IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci - Mauro Ferro
_____________________________________________________________________________________________________
Visualizzazione post con etichetta British Canoeing. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta British Canoeing. Mostra tutti i post

24 marzo 2025

Aggiornamenti continui

In questi giorni sono reduce da una lunga e debilitante influenza stagionale e mi sono ritagliata del tempo per proseguire con gli aggiornamenti on-line che la federazione inglese propone sempre con maggiore frequenza a chi vuole mantenere attivi i propri brevetti di insegnante.
La federazione inglese non si chiama più BCU e ha di nuovo cambiato nome: dopo aver scelto di chiamarsi British Canoeing per rispettare le diverse componenti territoriali (Inghilterra, Scozia, Galles ed Irlanda del Nord), dallo scorso anno ha deciso di definirsi PADDLE UK per rispettare le diverse discipline di pagaia, che non sono più soltanto la canoa ed il kayak ma anche altre specialità, tutte per l'appunto accomunate dall'uso della pagaia - paddle in inglese!

La scorsa settimana ho completato i cinque moduli proposti per mantenere il titolo di Sea Kayak Leader Provider, cioè il brevetto che mi consente di promuovere corsi ed esami sulla conduzione del gruppo (il vecchio 4 stelle che pure da anni ha ormai cambiato nome, molto giustamente, e di cui parlavo già diffusamente in un post del 2020 per spiegare le novità!).
I moduli previsti per l'aggiornamento on-line sono cinque ed ognuno comprende diversi argomenti, che riporto nel loro ordine perché mi sembra un ottimo esempio di proposta didattica: WEATHER (Weather symbols, Wind & wave & tides, Visibility & thunderstorms, Deciding where to paddle, Environmental clues, Synoptic charts, Shipping forecast); TIDES (Tidal informations for paddlesport, Components of tide, Tidal flow, Tidal window, Depth of tide, Environmental considerations); SURF & SWELL (Introduction to surf &swell, Wind swell, Ground swell, Surf forecast, Environmental considerations, Other wave types); NAVIGATION (Introduction to trip planning, Handrailing, Estimating time, Aiming off & attack points, Bearings and grid reference, Short tidal crossings); OPEN CROSSING (Introduction, Crossing in non-tidal waters, Crossing in tidal-waters, Potential danger).

Ho ritrovato anche la mia foto scattata a Palmarola!

Gli argomenti sono proposti in slide modulari che si possono studiare e ripassare a piacere, sono arricchiti da esercizi interattivi per valutare le risposte date ai vari scenari suggeriti, e sono strutturati in maniera progressiva per giungere al modulo finale sulle traversate in mare aperto con tutte le informazioni necessarie per programmarle ed affrontarle in piena consapevolezza e totale sicurezza.
Mi colpisce sempre molto l'attenzione che la federazione inglese pone sulle considerazioni ambientali, argomento presente in ciascuno dei primi tre moduli, sul rispetto delle eventuali possibili difficoltà di lettura tanto che ogni testo è letto da una voce femminile dal perfetto accento inglese, e sulla capacità di presentare ogni lezione in maniera chiara e sintetica, ma pur sempre completa ed esaustiva: questo credo costituisca l'evidenza della conoscenza, perchè quando conosci bene una materia allora riesci anche a spiegarla bene, con alcune parole chiave e con pochi concetti semplici.


Sono sempre impressionata dalla professionalità raggiunta dalla federazione, capace di aggiornare continuamente i propri standard interni. Inoltre, questi corsi on-line mi sembrano molto utili per condividere informazioni vecchie e nuove sugli argomenti trattati. Infine, sono sempre contenta di imparare cose nuove, nuovi termini inglesi come "swing mooring" (ormeggi ondeggianti) o "crouch in adverse condition like thunderstorm"!⚡
Chiudo con la frase che più mi è piaciuta del corso perché riflette bene anche il mio attuale ruolo di insegnante di sostegno nelle scuole secondarie di secondo grado: "Everyone will plan in a slightly different way. As long as it works for you and it is effective, go for it"!

03 novembre 2021

Corso di Sea Kayak Leader a Latina

Cercasi kayaker volontari: avete tempo e voglia per una giornata di esercitazioni in mare formato?  Martedì 2 novembre dalle 9 alle 18 a Latina, Tatiyak offre l'occasione di partecipare alla prova d'esame di Sea Kayak Leader in condizioni meteo-marine adeguate.
È richiesta una discreta conoscenza dei salvataggi, una buona predisposizione a bagnarsi ed un esperienza tecnica equivalente al Sea Kayak Award - vecchio 3 stelle)

La prima giornata del Sea Kayak Leader Training è stata dedicata alle prove di sbarchi e imbarchi sulle rocce: foto qui!
La seconda giornata, invece, ad esercizi nel vento, nelle onde, nel surf e con salvataggi e traini di grande fantasia: foto qui!
La terza giornata è stata vissuta con intensità in condizioni impegnative di onde e di vento (Southerly F5 gusting F6) ma... What a day! Imbarchi e sbarchi nel surf, con un pericolante e con un kayak al traino, appoggi e salvataggi e studio del timing... What a day! Foto qui!
L'ultimo giorno nel vento F5-6 con onde frangenti di 1-4 metri: divertimento e sicurezza a braccetto. Foto qui!
Grazie davvero per la concentrazione, gli sforzi, l'attenzione, le risate, il confronto e per ogni tipo di approfondimento svolto insieme in questi 4 giorni intensi, bagnati e formativi!
A presto in acqua!

15 dicembre 2020

Racconto per immagini di due giorni dedicati alla leadership...

Lo scorso fine settimana abbiamo svolto il primo dei cinque incontri programmati con Pietro per la sua pratica di lungo periodo nella conduzione in sicurezza di gruppi in condizioni meteo-marine differenti: questo è un breve racconto per immagini delle due giornate trascorse in mare in compagnia dei volontari del Gruppo Canoe Roma che hanno raccolto con entusiasmo in nostro invito ad uscire d'inverno (ma quando l'acqua è più calda dell'aria)!
Un ringraziamento particolare e sentito a Roberta, Lorenzo, Giovanni, Pina, Giandomenico e Claudia!

Un istruttore preparato, sempre sorridente ed allegro, ha condotto il gruppo in escursione al Circeo... 
... prestando particolare attenzione alle esigenze dei singoli partecipanti per aiutarli a progredire
tanto nelle capacità personali di pagaiata quanto nelle più intriganti abilità tattiche di conduzione del kayak! 
La prima giornata di cielo coperto non ha spento il sorriso, e neanche la pioggia della pausa pranzo.
La seconda giornata di sole pieno ha invogliato tutti a spingersi oltre i propri limiti, spesso più immaginari che reali,
e ha permesso al gruppo di lavorare su moltissimi aspetti nuovi e curiosi, per alcuni del tutto inediti...
Abbiamo, tra le altre cose, simulato un malore in navigazione, con relativa assistenza a zattera al compagno di pagaia
e traino doppio in linea, così da poter sbarcare nel modo più rapido, efficiente e sicuro possibile...
Abbiamo avuto però anche casi reali di sedute talmente scomode da risultare insopportabili e da richiedere
uno scambio di kayak in mare aperto: esercizio eseguito con attenzione ed allegria!
Lo sbarco sullo scivolo di cemento tra le rocce è stato uno dei momenti clou dell'incontro: un angolino, scovato lungo
la scogliera quasi inaccessibile del promontorio, talmente accogliente e ridossato da accoglierci per l'intera pausa pranzo!
La collaborazione da tutti prestata allo sbarco e all'imbarco è stata coronata dalla magia del mare!
Lo sbarco al tramonto uniti in una zattera al traino ha reso la giornata davvero indimenticabile!!! 

Il prossimo incontro è previsto per la metà di gennaio, confidando che il mare non sia nè troppo calmo nè troppo mosso, ma delle condizioni ideale per assecondare le nostre esercitazioni. L'attenzione sarà sempre rivolta alla risoluzione di ogni imprevisto che si possa presentare durante l'escursione di gruppo.
Già queste due giornate hanno fruttato pagine e pagine di appunti per il de-briefing personalizzato e ne abbiamo parlando per ore a voce, a distanza e per iscritto: tanto io che Pietro siamo convintissimi che i prossimi incontri saranno ancora più interessanti e divertenti! A presto in acqua!

24 novembre 2020

Last Sea Kayak Leader training in 2020!

Lo scorso fine settimana, il primo con l'aria fredda dell'inverno ma con l'acqua ancora calda a 18°C e con un vento teso da nord-est che puliva cielo e mare, ci siamo ritrovati ai piedi del Monte Circeo per l'ultimo Sea Kayak Leader training del 2020.
E' stato un corso completo per la presenza di allievi-cavia che hanno partecipato alla parte dedicata alla conduzione del gruppo e che hanno anche animato quella relativa alle tecniche personali di pagaiata.

Salvataggi assistiti al tramonto...
Controllo del kayak della risacca lungo la scogliera...
Imbarchi con onde frangenti e scogli affioranti...
Assistenza agli allievi per gli sbarchi e gli imbarchi dalle rocce...
L'ultimo saluto al sole!

In due giorni abbiamo quasi completato il programma: nella terza giornata avremmo dovuto affrontare la navigazione pratica, alla luce del corso teorico del venerdì precedente, ma le condizioni meteo-marine erano ormai troppo tranquille per rispondere ai livelli richiesti e così abbiamo di comune accordo scelto di rinviare l'ultima parte ad altra data, in attesa di un mare più formato dove tornare a fare pratica!
Queste le poche immagini di lunghi momenti di studio e di simbiosi col mare: grazie a tutti!










12 novembre 2020

Nuovo Sea Kayak Leader Award a partire dal 2021!

Sembra proprio che la British Canoeing abbia ascoltato le nostre richieste!
E che porti avanti i piani di aggiornamento quinquennale nonostante la pandemia da Covid-19!
Anzi, il rinnovamento che interessa i percorsi da Leader è adesso ancora più marcato!
In questo articolo pubblicato di recente sul nuovo sito (lanciato a giugno 2020) dedicato alla promozione di corsi e brevetti "Paddles Up Training" si possono leggere tutte le informazioni utili al nuovo percorso da Sea Kayak Leader: https://paddlesuptraining.com/get-ready-for-your-leadership-award.

A partire dal prossimo 4 gennaio 2021, infatti, il corso da Sea Kayak Leader sarà ulteriormente semplificato per incrementare il numero di capo-gruppo qualificati e per offrire maggiori opportunità di pagaiare in sicurezza ai vari gruppi di pagaiatori.
I nuovi brevetti sono ideali per le associazioni, i centri di formazione e gli insegnanti che vogliono guidare gruppi in escursioni di uno o più giorni, su imbarcazioni di vario tipo, in ambiente che, a seconda della qualifica ottenuta, può andare dalle acqua tranquille a quelle moderate o avanzate.

Le nuove regole per il Sea Kayak Leader (vecchio 4 stelle) prevedono tra le altre cose:
- un solo provider sia al corso che all'esame (non più due esaminatori, diversi per corso ed esame);
- possibilità di svolgere l'esame finale in un solo giorno (non più due giorni obbligatori);
- possibilità di accedere direttamente all'esame saltando il corso (che rimane però raccomandato);
- possibilità di svolgere corse ed esame sia in tidal che in non-tidal, cioè anche senza correnti di marea;
- un esame finale che potrà finalmente tenersi anche nel Mediterraneo!

Sono tante piccole novità che rendono il percorso da Leader più semplice, ma non più facile.
Gli argomenti trattati restano gli stessi: capacità tecniche di gestione dell'imbarcazione in condizioni di mare moderato, lettura approfondita delle carte nautiche e conoscenza adeguata delle condizioni meteo-marine per organizzare un'escursione in mare, conduzione del gruppo e gestione delle più disparate situazioni di pericolo.
Sono sempre richiesti dei pre-requisiti tecnici e dei brevetti in corso di validità sia per il Primo Soccorso che per la Tutela di minori e persone vulnerabili, oltre al "solito" corso di navigazione costiera.

Sono però delegate all'aspirante Leader tutte le scelte relative alla propria preparazione tecnica.
Si può evitare il corso tradizionale optando per una serie di incontri personalizzati, e si può anche scegliere di presentarsi direttamente all'esame (anche per il vecchio 5 stelle!): basta essere sicuri della competenza personale raggiunta, come chiarito bene nelle FAQ ed in questo bel filmato!
Inoltre, si può svolgere tutta la preparazione nel "mare di casa", senza doversi recare all'estero in cerca delle correnti di marea (sebbene questa rimanga una delle esperienze più stimolanti che contribuisce ad accrescere le capacità non solo tecniche ma anche tattiche di ogni bravo kayaker!) 

Quel che è stato semplificato è soprattutto l'aspetto logistico per la promozione e per lo svolgimento di corsi ed esami, specialmente per quel che riguarda gli esami in ambienti senza correnti di marea: dal 4 gennaio 2021 si potranno svolgere esami con un solo esaminatore anche nel Mar Mediterraneo, rendendo in tal modo molto più agile la partecipazione degli interessati tanto al corso quanto all'esame finale, con minore dispendio di tempo, soldi ed energie. 

Tatiyak è al momento l'unico Provider italiano di corsi, esami e brevetti per Sea Kayak Leader della British Canoeing.
Il primo appuntamento utile per un training "vecchio stile" è dal 20 al 23 novembre 2020.
Presto sarà inserito in programma sia un nuovo training che finalmente un nuovo esame da Leader per il 2021 nel Mediterraneo!
E' un'opportunità da cogliere al volo che siamo certi farà avvicinare molti più aspiranti leader a quello che senza ombra di dubbio è uno dei percorsi più interessanti e formativi della British Canoeing!

26 ottobre 2020

Long-term student: second step!

Il corso personalizzato sul rolling che si sarebbe dovuto svolgere lo scorso fine settimana è stato rinviato a nuova data per la quarantena familiare di una delle partecipanti (ormai dovremo abituarci anche a questa eventualità della pandemia da Covid-19!).

Per questo abbiamo deciso di riprendere il nostro corso di lungo periodo con Pietro, già presente nella nostra sede di Latina, sia per affinare le sue capacità personali di pagaiata, passando dalla pala europea a quella groenlandese, sua più recente passione (e di cui sta scoprendo in poco tempo tantissimi utili piccoli segreti!), e sia per introdurre la tecniche di gestione del gruppo in mare formato, che è uno degli argomenti centrali del percorso per diventare "Sea Kayak Leader" della British Canoeing.
E' stata una giornata d'oro!

Ricerca del limite della propria comfort-zone...
Il lavoro prosegue alla ricerca del più efficace equilibrio tra kayak, pagaia e kayaker...
Sulla via del ritorno, tra clapotis scoppiettanti, abbiamo scovato la giusta zona di gioco&relax!

Abbiamo iniziato con una valutazione dello stato del mare per comprendere meglio la natura delle onde generate dalle correnti contrarie lungo la scogliera rocciosa del promontorio del Circeo.
L'intenzione era quella di stimolare Pietro ad uscire dalla propria "comfort-zone" per addentrarsi in un territorio acquatico ancora poco esplorato ed ampliare così il proprio raggio d'azione insieme alla propria capacità di lettura del mare, di gestione degli imprevisti e di controllo dei compagni di pagaiata.

Abbiamo poi speso un paio d'ore nella "lavatrice" vicino alla costa, praticando diversi tipi di auto-salvataggio ed una mezza dozzina di differenti modalità di salvataggio assistito, con il chiaro intento di risparmiare le energie e di sfruttare invece quelle del mare, la più grande dote per un bravo pagaiatore che voglia diventare anche un esperto capo-gruppo.
A fine giornata ci siamo sentiti ricaricati come due splendide lampadine!

15 ottobre 2020

Corso di lungo periodo: una formazione continua!

Lo scorso fine settimana abbiamo cominciato un corso molto particolare.
Pietro è un allievo di vecchia data che ora diventa anche un allievo di lungo corso!

Dopo avere conseguito il brevetto di Istruttore di secondo livello FICT, ed ancora prima avere d'un balzo completato il programma del Sea Kayak Award, Pietro ha scelto di continuare la sua formazione tecnico-didattica avvicinando il percorso della British Canoeing: desideroso di trasmettere ad altri le proprie conoscenze ma anche di guidare gruppi di pagaiatori in escursioni di uno o più giorni, Pietro ha da tempo mostrato interesse per il percorso da Moderate Water Sea Kayak Leader, il titolo riconosciuto a livello internazionale per le guide capaci di gestire gruppi in condizioni di mare moderato.

Nel corso di una lunga intervista sui suoi obiettivi di breve, medio e lungo periodo, abbiamo insieme elaborato un piano di lavoro che comprenda i vari aspetti didattici: la tecnica personale, la conduzione del gruppo ed il corso teorico di navigazione costiera, con particolare riguardo alla lettura della carta nautica, alla capacità di interpretare le previsioni meteorologiche e alla predisposizione della corretta attrezzatura di sicurezza, compresi kit di primo soccorso e di riparazione. 

Ci siamo cioè messi all'opera su quel lavoro personalizzato che la British Canoeing definisce con un'espressione specifica che mi è sempre piaciuta molto: Long Term Paddling Development. 

Abbiamo quindi concordato un piano di lavoro particolare: quello che si potrebbe svolgere in sole 4 giornate di corso teorico-pratico si svilupperà, in questo caso, nell'arco dell'intera stagione invernale. Abbiamo infatti distribuito i vari corsi da ottobre 2020 a maggio 2021, dedicando più tempo ad ogni lezione individuale così da poter anche gestire con la massima flessibilità tanto gli altri impegni quanto gli eventuali imprevisti.

Ogni argomento avrà così la possibilità di essere affrontato da moltissimi punti di vista (con un occhio particolare anche all'aspetto economico, perché i singoli corsi avrebbero un costo più elevato rispetto a quelli inseriti in questo tipo di percorso formativo). Siamo sicuri che avere più tempo a disposizione per l'analisi e l'elaborazione delle informazioni necessarie, faciliterà l'apprendimento, l'approfondimento e l'efficacia del corso personalizzato.

Sono molto contenta di dedicare la prossima stagione ad uno studente d'eccezione come Pietro.
Non si tratta solo di insegnare ma anche di tornare a studiare: il confronto è costante e Pietro la sa già lunga su molte cose e pagaiare insieme a lui mi sta facendo riscoprire delle sensazioni che per qualche tempo avevo tralasciato. Dopo questa lunga pausa dovuta alla pandemia da Covid-19, riprendere ad insegnare in mare mosso, tra le onde frangenti e col vento forte che ti scompiglia i capelli (ma non scompiglia le idee) è un'emozione gratificante che sono fortunata di poter condividere con una persona così attenta e sensibile. 

E' un modo bellissimo per sviluppare nuovi metodi didattici e per continuare ad imparare!

15 dicembre 2019

Sea Kayak Leader Training in Greece...

Subito dopo il primo symposium greco di kayak all'Isola di Naxos ho raggiunto il mio amico e collega George Gazetas ad Atene per un altro corso di kayak da mare, l'ennesimo organizzato da Odysea in Attica per studenti greci e non solo.
I quattro giorni dedicati al Sea Kayak Leader training secondo gli standard della British Canoeing comprendono un giorno di teoria sullo studio delle correnti di marea per la pianificazione di un'escursione lungo la costa ed altri tre giorni di pratica in un mare Stato 4 (con vento fino a Forza 4 e con correnti fino a 2 nodi - ebbene si, in Grecia ci sono luoghi in cui si formano tidal races!).
I cinque allievi provenienti da Grecia, Germania e Bulgaria hanno lavorato duramente per perfezionare sia le proprie competenze tecniche di controllo del kayak in acque moderate e sia le proprie capacità di conduzione del gruppo in condizioni via via più impegnative.
Diventare Leader è un percorso stimolante ed appassionante che la British Canoeing ha affinato e semplificato proprio a partire dal 2019. Non è più richiesto alcun requisito preliminare, neanche il brevetto che fino allo scorso anno era definito 3 stelle e che oggi si chiama Sea Kayak Award. Si devono però dimostrare forti competenze tecniche ed una buona padronanza degli strumenti di navigazione (capacità affinata con il corso di Coastal Navigation and Tidal Planning).
Il punto focale del Sea Kayak Leader training è proprio questo: capire le dinamiche di gestione del gruppo, adottare gli strumenti idonei per coordinare le attività in mare e scegliere sempre la strategia migliore per ottenere il miglior risultato con il minimo sforzo.
Tutti possono imparare a diventare dei buoni leader ma il primo passo, ancor prima di seguire il corso, è capire di volersi assumere la responsabilità del controllo di altri compagni di pagaiata...

Il bel gruppo di aspiranti leader in Grecia: Plamena, Grigor, Haris, Joan, Svend e George in crocs bicolori!
La prima giornata intorno alla piccola isola disabitata di Arsìda, sulla costa occidentale dell'Attica...
Un riassunto delle principali strategie di leadership nella stessa aula del corso di Coastal Navigation and Tidal Planning...
Il training prevede sempre sbarchi ed imbarchi sulle rocce: e per la pausa pranzo sotto il sole è l'esercizio ideale!
L'imbarco sotto Capo Sounion è stato reso impegnativo dalle onde lunghe frangenti...
Il divertente ed istruttivo esercizio "kissing the rocks" ad Arxi nei pressi di Capo Sounion...
Esercizi di "cold-rescue" sotto le vestigia del tempio di Poseidone a Capo Sounion...
Il secondo tentativo di risalita assistita è stato ancora più spettacolare (peccato per l'obiettivo appannato!)
Gli ultimi esercizi di traino multiplo in linea sulla via del ritorno...
La soddisfazione al termine delle quattro giornate di corso (sempre sotto al tempio di Poseidone!)

Il gruppo formato da George era eterogeneo per età, provenienza ed esperienza ma tutti si sono subito dimostrati molto appassionati e soprattutto ben disposti ad imparare nuove tecniche e qualche nuovo segreto. Con Joan, Haris, Svend, Grigor e Plamena, l'unica ragazza del gruppo talmente determinata da intimidire gli altri quattro, abbiamo lavorato dapprima in una baia protetta dal vento per testare le capacità di conduzione dei nuovi kayak presi a noleggio, poi ci siamo spostati in mare aperto per raggiungere e circumnavigare una piccola isola disabitata dalle scogliere rocciose strapiombanti su un mare agitato dal vento e rabbuiato dalle nuvole cariche di pioggia.
Abbiamo pagaiato sotto l'acqua, oltre che dentro l'acqua, andando alla scoperta di grotte e giardini di roccia: con la scusa di provare virate e appoggi, spostamenti laterali e edging, rolling ed affini, abbiamo lavorato per tutto il giorno sui cosiddetti "personal skills".
I due giorni seguenti, invece, cambiando ogni volta destinazione per rincorrere le più adeguate condizioni meteo-marine, ci siamo concentrati sulla leadership, studiando varie strategie di gestione del gruppo, prevenendo i più comuni incidenti in kayak e risolvendo alcuni talvolta complessi problemi di conduzione del gruppo: gli argomenti più dibattuti, come sempre, sono stati relativi al risk assessment e all'incident managment, così come alle varie strategie di traini e di salvataggi assistiti. Il terzo giorno, poi, siamo finiti tutti in acqua per provare e riprovare varie manovre di risalita in autonomia e di assistenza ad un compagno in difficoltà, in un clima di piena fiducia, confidenza e allegria. 
Ed è sempre molto bello per me tornare in Grecia ogni anno per lavorare con un collega competente e preparato come George: efharisto poli!

05 novembre 2019

Sea kayak award into the wind...

Le previsioni avevano previsto tutto: una giornata di bassa pressione ed una con vento forte!
E' stato tutto confermato e mentre il sabato abbiamo fatto una serie di esercizi lungo la costa rocciosa del promontorio del Circeo, alla domenica abbiamo dovuto trovare rifugio nel Lago di Sabaudia.
Le raffiche sono arrivate puntuali alle 11 del mattino, appena finita l'introduzione teorica sull'uso corretto e sicuro della cima di traino: quando siamo saliti in kayak il vento ha continuato ad arruffare le acque del lago interno con una costanza tale da rendere estremamente divertenti tutti le prove pratiche, sopratutto quelle relative al timone di poppa nelle sue variegate declinazioni.
La nuova didattica promossa dalla British Canoeing permette all'insegnante di concentrarsi sulle esigenze specifiche dei singoli allievi ed in questo corso, tra le altre cose, ho avuto modo di focalizzare l'attenzione sulle differenze tecniche tra pagaia europea e pagaia groenlandese: dopo i primi consigli, e con mia grande soddisfazione, due degli allievi hanno proseguito tutta la giornata con la pagaia groenlandese, arrivando loro stessi a trarre interessanti considerazioni sulle diverse groenlandesi in uso, una in legno più lunga e pesante e l'altra in carbonio più corta e leggera. E di certo le divergenze osservate non si sono limitate alla forma e al materiale ma sono presto giunte anche alla comprensione di vantaggi e svantaggi sia nella pagaiata in avanti che in alcune manovre specifiche, come gli spostamenti laterali o i timori di prua...

I primi esercizi di equilibrio e propulsione...
Le prove di salvataggio assistito in acque tranquille prima di ripetere tutto "in conditions"...
La lezione a secco sulla cima di traino, i nodi e le nozioni di base sui moschettoni sicuri...
L'ultima prova come gara di destrezza: all in rescue!
Happy Sea kayak paddlers: Dario, Pietro, Mirko e Mimmo!
Sono sempre molto contenta di avvicinare nuovi allievi al sistema didattico della British Canoeing perchè mi sembra che risponda meglio di altri alle necessità individuali dei pagaiatori e lascia un ampio margine di autonomia e libertà nelle scelte relative alle uscite in kayak, dalla valutazione dell'attrezzatura necessaria alla scelta del percorso migliore allo studio delle previsioni meteorologiche. Il syllabus non è più rigido e specifico ed ogni corso è più vario ed articolato.
Così come riconosciamo le persone dalle loro diverse andature perchè non siamo tutti uguali neanche quando camminiamo (un'attività motoria appresa da bambini), così anche in kayak ognuno di noi ha un diverso stile di pagaiata: dato che non abbiamo tutti la stessa corporatura, lo stesso scafo e la stessa pagaia, è impensabile imporre a tutti i pagaiatori le stesse rigide regole nello svolgimento delle manovre perchè ognuno di noi sta in kayak in maniera differente.
L'attenzione posta dalla British Canoeing alle esigenze individuali e soggettive rende questi corsi molto soddisfacenti per tutti i partecipanti, ma anche e soprattutto per l'insegnante, stimolata ad approfondire tramite l'osservazione e l'analisi i bisogni reali di ogni singolo allievo.
Il gruppo era eterogeneo e molto ben affiatato: i due ragazzi più giovani erano talmente motivati da passare più tempo in acqua che in kayak; i due più "attempati" hanno dimostrato bene come la pratica del kayak non abbia età.
Abbiamo tutti avuto modo di praticare cose nuove in maniera sicura e divertente, pagaiando dapprima nei giardini di roccia dove la risacca produceva le perfette condizioni ambientali e poi nell'apparente tranquillità del lago, dove invece le forti raffiche hanno messo a dura prova tutti gli esercizi di auto-salvataggi, salvataggi assistiti ed i vari traini semplici, in linea e con improvvisate varianti.
Insomma, il primo corso residenziale nella nuova sede di Tatiyak ha dato buoni frutti!
Tanto che siamo finiti un'altra volta sul sito della British Canoeing!!!

07 ottobre 2019

Sea kayak award al Circeo...

E' confermato il corso "Sea kayak award" (il vecchio 3 stelle) presso il promontorio del Monte Circeo a Latina (Lazio) nelle giornate dall'1 al 3 novembre 2019.
Ci sono ancora un paio di posti liberi e potete prenotare inviando una mail a tatiyak@tatianacappucci.it

E' l'ultima occasione dell'anno per seguire il percorso formativo della British Canoeing per chi è interessato a perfezionare le proprie competenze in condizioni di mare via via più impegnativo.
Trovate tutte le informazioni sulla pagina del sito di Tatiyak:
http://www.tatianacappucci.it/Tatiyak/Scuola/Corsi/BC2019-SKAward/BC2019-SKAward.asp


Ne parliamo sul blog anche per un'altra ragione.
Con questo corso inauguriamo una nuova attività di Tatiyak come centro di kayak da mare: i corsi residenziali!
Di che si tratta? Semplice: adesso possiamo ricevere ospiti.

Con la fine della ristrutturazione della nuova casa di Latina siamo in grado di offrire ospitalità agli appassionati di kayak da mare che scelgono di seguire uno dei nostri corsi.
Accanto alla nuova sede di Tatiyak abbiamo predisposto una luminosa stanza matrimoniale, un angolo cottura ed un bagno privato: il tutto a due passi dai kayak e a 6 km dal mare!
E se poi arrivate col camper o volete piantare la tenda, abbiamo quasi finito anche i lavori del giardino.
Non vediamo l'ora di ospitarvi!

11 agosto 2019

International Coaching and Leadership Working Group: I'm in!

Sono molto contenta di essere entrata a far parte di questo gruppo internazionale!
La British Canoeing ha da poco avviato un nuovo progetto per creare un gruppo internazionale di lavoro su "coaching & leadership": nel mese di giugno 2019 tutti gli oltre quaranta iscritti alla International Map hanno ricevuto una mail con la proposta di candidarsi come membri volontari del gruppo entro il termine del 1° luglio 2019.
La finalità dell'International Coaching and Leadership Working Group è quella di discutere e condividere idee con l'ufficio centrale inglese "Head of Coaching and Qualifications" per sostenere e promuovere la comunità internazionale di pagaiatori che si riconoscono nella British Canoeing.

Mi è subito sembrato un progetto interessante per cui valesse la pena di provare ad inviare la mia candidatura tramite, come richiesto, una lettera che dimostrasse conoscenze, esperienze ed idee.
Ho così inviato la mail e ho atteso fiduciosa di conoscere l'esito.
Lo scorso 8 luglio ho ricevuto formale conferma di essere entrata a far parte del gruppo internazionale e la settimana passata la British Canoeing ha pubblicato sul sito l'elenco degli otto componenti. Ci sono rappresentanti della comunità canoistica sparsi nei cinque continenti, dall'Asia al Canada, dal Messico alla Francia, dagli Stati Uniti alla Norvegia. Io sono purtroppo l'unica donna ma sono molto orgogliosa di rappresentare l'area del Mar Mediterraneo.

Entro il prossimo 23 agosto dovremo nominare il Presidente ed il Vice-Presidente del gruppo e dopo avranno inizio i lavori con incontri internazionali organizzati in videoconferenze: sono sicura che per i prossimi quattro anni sarà possibile condividere nuove idee e strategie per rafforzare la crescente famiglia di pagaitori iscritti alla British Canoeing e residenti fuori dal Regno Unito.
Spero di raccogliere suggerimenti e proposte da tutti gli appassionati di kayak e canoa che vivono e pagaiano nel Mar Mediterraneo (e non solo!) e che incontro regolarmente nei vari eventi internazionali: la prima occasione è offerta dal Women Sea Kayak Festival nel South Devon dove sono stata invitata per il prossimo fine settimana e sono ansiosa di incontrare gli amici spagnoli delle Jornadas de Menorca en Kayak in ottobre e subito dopo i partecipanti al primo symposium greco a Naxos in novembre.
Lavoriamo insieme per crescere insieme!


I'm very happy to being part of this new international group!
British Canoeing is looking at ways to help support and develop the International Paddlesport community in both coaching and leadership and they create the International Coaching and Leadership Working Group. They were looking for volunteers across the globe to join a working group to discuss and share ideas with the Head of Coaching and Qualifications.
The applications were open until the 1st July 2019 for anyone in the International community who feels they are able to commit and contribute. Applications were in the form of a letter and should demonstrate knowledge, experience and ideas. 


I immediately thought it was a great opportunity to share ideas with other international coaches and paddlers and I sent my application. Then I took my fingers crossed while I was waiting for a confirmation. Last 8th July I received an e-mail that formally invited me to be part of the group.
With a number of broad ranging applications, British Canoeing is really pleased to be able to select individuals that represent varying disciplines and counties: Asia, Mexico, Canada, USA, France, Norway and Italy of course.
I'm the only women in the group and I'm very proud to represent the geographical area of the Mediterranean Sea. 

Within the next 23rd August we will need a Chair and a Vice-Chair.
All members of the International Coaching and Leadership Working Group shall be appointed for a 4-year term. The meetings may be held in person, by teleconference or video conference.
I'm pretty sure this is a good chance to help inform and shape emerging projects.
I'm really interested in sharing this opportunity with all the paddlers and coaches I usually meet in the internationals meetings: the first one will be the Women Sea Kayak Festival in South Devon exactly in a week from now. I'm looking forward to meet more people at the Jornadas de Menorca en Kayak next October and at the first Naxos Sea Kayak Symposium in Greece next November.
Work together to become stronger together! 

03 luglio 2019

Coastal-bespoke alla Palmaria...

E' la prima volta che vado in treno ad un corso di kayak!
Grazie alla disponibilità di Max e Luigi che mi hanno offerto un kayak ed un passaggio, ci siamo ritrovati lo scorso fine settimana all'Isola Palmaria per un corso di due giorni in campeggio nautico.
Le foto lo raccontano meglio di 1000 parole: l'esame è aperto grazie alle nuove regole della British!
A presto in acqua!

Luigi e Max nei giardini di roccia del versante sud-orientale della Palmaria...
Max e Luigi lungo le scogliere strapiombanti della costa occidentale della Palmaria...
Prove di controllo e stabilità...
Sbarchi sulle rocce e salvataggi hanno occupato un'intera giornata...
Il confronto tra allievi è un elemento fondamento di ogni corso!

This is the first time a go to a sea kayak course by train!
Thanks to the students Max and Luigi who borrowed me a kayak and offered me a car lift, we spent last week end in a free camping zone at the Palmaria Island for a sort of bespoke course.
Pictures say more than 1000 words: the final assessment is still open thanks to the New PPA!
See you on the water soon!

06 maggio 2019

Sea kayak award with two special guys...

It was a pretty special starting point.
That was a strange call: "I've always heard about you but I've never heard you... so, it's like I'm hearing the voice of Mick Jagger right know!" I've always tought my voice is much more similar to a duck rather than a singer and I felt honoured to be compared to a well-known male singer with a very distinctive voice! A good start indeed.


Last week I've run an old three star course with two new students, two very different human beings: one in his thirties and the other in his fifties, one from Bergamo (far from the North) and the other from Rome (close to our new town), one was a rugby player and the other was a musician, one activist/theorist learner and the other reflector/pragmatist learner, one in a too smal plastic boat and the other in a perfect size fiberglass boat. A perfect match I was not perfectly sure where it should has lead us to...

The two students are completely different but... they work together in an extraordinary approach!
I'm always deeply surprised how much the passion for the same outdoor activity do connect people!
Sea kayaking is one of those sports that put people together in a very special way!

Said that, the course was one of the most intensive, accurate and funny I've never run. Indeed.
The two students were totally absorbed by the step-by-step exercises as well as by the in-context paddling manouvers.
At some point one of the two started also taking notes (something really new to me!), writing down lots of words and drawings too (that he promises to send us!). Sometimes he turn to the other student - the theorist! - asking him how could he remember all those incredible things about the body-boat-blade universe!

I came back home with my abdominal muscles completely stimulated by the never-ending cackles.
And with this great feeling on my skin that I've done my best to help people improving their skills and that they have sincerely appreciated it: "you're a sort of encyclopaedia", they said!
That was good for me swap from a singer to a book! 


Davide and Pietro in a perfect sync right from the start!
Apparentely they lead in opposite direction but it is not!
Pietro writing down as much as possible...
Reflecting about bow and paddle presentations, I suppose...
The perfectly executed cold-rescue - the opposite combination was sooooo funny that I couldn't take any pics!

Dovevo capirlo subito che c'era sotto qualcosa.
La telefonata è arrivata inaspettata: "Ho sempre sentito parlare di te ma non ti avevo mai sentito parlare... è come ascoltare la voce di Mick Jagger dal vivo!" Ho sempre pensato che lalmia voce fosse piu simile al verso di una papera che non al gorgheggio di un cantante e mi sono sentita onorata del paragone con un cotanto famoso cantante dalla voce così carismatica... Un buon inizio, davvero.

Per il vecchio corso 3 stelle della scorsa settimana si sono presentati 2 nuovi studenti che più diversi non potevano essere: uno trentenne e l'altro cinquantenne, uno di Bergamo e l'altro di Roma, uno giocatore di rugby passato al rafting e l'altro musicista - grafico - artista, uno attivo e teorico e l'altro pragmatico e riflessivo, uno in un kayak di plastica troppo stretto per le sue misure e l'altro in un kayak di vetroresina perfettamente calzato sulla sua figura.
Uno strano mix che non ero per niente sicura degli effetti che avrebbe potuto produrre...

Mai prima mi era capitato di fare lezione a due allievi tanto diversi. Si sono trovati benissimo!
Mi sorprende sempre tantissimo quanto la passione per un'attività sportiva possa accomunare le persone!
Il kayak da mare è una di quelle attività all'aria aperta che mette la gente in contatto in un modo davvero molto particolare!

Detto questo, il corso è stato uno dei più intensi, accurati e divertenti di sempre. Davvero.
I due allievi si sono lasciati completamente assorbire dagli esercizi progressivi proposti e dalle varie manovre praticate nel surf e tra le onde spianate da forti raffiche di maestrale.
Ad un certo punto uno dei due ha anche iniziato a prendere appunti (ed è la prima volta che mi succede nel bel mezzo di un corso!), riempiendo il taccuino di parole fitte fitte e anche di disegnetti belli belli (che ha promesso di inviarci!). Si girava di tanto in tanto per chiedere all'altro allievo, quello teorico, come potesse ricordare tutte quelle incredibili informazioni sull'universo delle 5 B!

Sono tornata a casa con i muscoli addominali completamente devastati dalle continue risate.
E con quella strana sensazione sulla pelle di avere fatto del mio meglio per aiutare due kayaker a migliorare le loro conoscenze e competenze. E mi sembra che loro abbiano sinceramente apprezzato lo sforzo: "sei una specie di enciclopedia del kayak", mi hanno detto!
Che non è poi così male passare da un cantante ad un libro, no?