IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci - Mauro Ferro
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28 ottobre 2020

Aggiornamento Covid-19: ultimo decreto del 24 ottobre 2020

La seconda ondata di coronavirus è arrivata.
Come una marea che rispetta le previsioni è giunta puntuale a seminare scompiglio.
Ma come per tutti i treni di onde, anche questa andrà attenuandosi e la situazione col tempo migliorerà.

Come sa bene ogni marinaio esperto e qualunque attento conoscitore del mare, adesso è tornato il momento di leggere le onde, raccogliere le informazioni e capire cosa succede intorno a noi: siamo nuovamente chiamati a trasferire le nostre conoscenze tecniche di pagaiatori alla gestione dell'emergenza sanitaria internazionale che sta condizionando la nostra vita quotidiana.

A distanza di pochi mesi, dobbiamo riprendere a comportarci come uomini e donne di mare.
Io credo che possa aiutarci moltissimo applicare in casa e fuori casa quello che abbiamo imparato stando in mare, il nostro migliore maestro su come affrontare le situazione di emergenza, su come prevenire il pericolo e su come gestire eventuali incidenti: tutto quello che concorre ad abbassare la nostra soglia di rischio (personale e collettivo) ci aiuta ad aumentare la nostra soglia di sicurezza (personale e collettiva). 
Sono poche regole basilari che possono fare la differenza.

Se però non abbiamo mai seguito un corso di kayak, allora sarà sufficiente leggere e rispettare l'ultimo decreto ministeriale emanato lo scorso 24 ottobre 2020 e che si trova nella versione integrale sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri a questo link: DPCM 24.10.2020.
Non credo serva sottolineare che è stato dichiarato, e per tre volte prorogato, lo stato di emergenza sull'intero territorio nazionale a causa del grave rischio sanitario indotto dalla pandemia di Covid-19.

Cosa è consentito fare e cosa non è possibile fare nella seconda ondata?
La scheda riassuntiva elaborata dalla Regione Lazio è chiara nel sottolineare obblighi e restrizioni.
Quel che mi preme richiamare qui è la possibilità di continuare a svolgere attività sportiva individuale all'aria aperta, kayak compreso!
Nonostante siano state sospese le competizioni sportive (Art.1 - comma 9 - lettera e) e le attività delle palestra (Art. 1 - comma 9 - lettera f), lo stesso Articolo 1 al comma 9 lettera d stabilisce che "è consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all'aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva...".

Inoltre, l'art.1 comma 4 dispone che "è fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi".
Quindi non è vietato (e non è sanzionato) lo spostamento per svolgere attività sportiva all'aperto.
Quindi si può ancora usare la propria auto per raggiungere uno specchio acqueo dove praticare una qualunque disciplina di pagaia.
Quindi Tatiyak continua ad offrire corsi di kayak da mare, sia individuali che collettivi fino ad un massimo di 4 allievi per corso, nel rispetto delle già adottate misure di sicurezza interpersonale.

L'attività fisica mantiene forti ed equilibrati. Il mare fa bene al corpo, alla mente e allo spirito!
Al momento possiamo ancora incontrarci in kayak per pagaiare a distanza di sicurezza!!
A presto in acqua: in alto le pagaie e buon vento a tutti!!!

26 ottobre 2020

Long-term student: second step!

Il corso personalizzato sul rolling che si sarebbe dovuto svolgere lo scorso fine settimana è stato rinviato a nuova data per la quarantena familiare di una delle partecipanti (ormai dovremo abituarci anche a questa eventualità della pandemia da Covid-19!).

Per questo abbiamo deciso di riprendere il nostro corso di lungo periodo con Pietro, già presente nella nostra sede di Latina, sia per affinare le sue capacità personali di pagaiata, passando dalla pala europea a quella groenlandese, sua più recente passione (e di cui sta scoprendo in poco tempo tantissimi utili piccoli segreti!), e sia per introdurre la tecniche di gestione del gruppo in mare formato, che è uno degli argomenti centrali del percorso per diventare "Sea Kayak Leader" della British Canoeing.
E' stata una giornata d'oro!

Ricerca del limite della propria comfort-zone...
Il lavoro prosegue alla ricerca del più efficace equilibrio tra kayak, pagaia e kayaker...
Sulla via del ritorno, tra clapotis scoppiettanti, abbiamo scovato la giusta zona di gioco&relax!

Abbiamo iniziato con una valutazione dello stato del mare per comprendere meglio la natura delle onde generate dalle correnti contrarie lungo la scogliera rocciosa del promontorio del Circeo.
L'intenzione era quella di stimolare Pietro ad uscire dalla propria "comfort-zone" per addentrarsi in un territorio acquatico ancora poco esplorato ed ampliare così il proprio raggio d'azione insieme alla propria capacità di lettura del mare, di gestione degli imprevisti e di controllo dei compagni di pagaiata.

Abbiamo poi speso un paio d'ore nella "lavatrice" vicino alla costa, praticando diversi tipi di auto-salvataggio ed una mezza dozzina di differenti modalità di salvataggio assistito, con il chiaro intento di risparmiare le energie e di sfruttare invece quelle del mare, la più grande dote per un bravo pagaiatore che voglia diventare anche un esperto capo-gruppo.
A fine giornata ci siamo sentiti ricaricati come due splendide lampadine!

15 ottobre 2020

Corso di lungo periodo: una formazione continua!

Lo scorso fine settimana abbiamo cominciato un corso molto particolare.
Pietro è un allievo di vecchia data che ora diventa anche un allievo di lungo corso!

Dopo avere conseguito il brevetto di Istruttore di secondo livello FICT, ed ancora prima avere d'un balzo completato il programma del Sea Kayak Award, Pietro ha scelto di continuare la sua formazione tecnico-didattica avvicinando il percorso della British Canoeing: desideroso di trasmettere ad altri le proprie conoscenze ma anche di guidare gruppi di pagaiatori in escursioni di uno o più giorni, Pietro ha da tempo mostrato interesse per il percorso da Moderate Water Sea Kayak Leader, il titolo riconosciuto a livello internazionale per le guide capaci di gestire gruppi in condizioni di mare moderato.

Nel corso di una lunga intervista sui suoi obiettivi di breve, medio e lungo periodo, abbiamo insieme elaborato un piano di lavoro che comprenda i vari aspetti didattici: la tecnica personale, la conduzione del gruppo ed il corso teorico di navigazione costiera, con particolare riguardo alla lettura della carta nautica, alla capacità di interpretare le previsioni meteorologiche e alla predisposizione della corretta attrezzatura di sicurezza, compresi kit di primo soccorso e di riparazione. 

Ci siamo cioè messi all'opera su quel lavoro personalizzato che la British Canoeing definisce con un'espressione specifica che mi è sempre piaciuta molto: Long Term Paddling Development. 

Abbiamo quindi concordato un piano di lavoro particolare: quello che si potrebbe svolgere in sole 4 giornate di corso teorico-pratico si svilupperà, in questo caso, nell'arco dell'intera stagione invernale. Abbiamo infatti distribuito i vari corsi da ottobre 2020 a maggio 2021, dedicando più tempo ad ogni lezione individuale così da poter anche gestire con la massima flessibilità tanto gli altri impegni quanto gli eventuali imprevisti.

Ogni argomento avrà così la possibilità di essere affrontato da moltissimi punti di vista (con un occhio particolare anche all'aspetto economico, perché i singoli corsi avrebbero un costo più elevato rispetto a quelli inseriti in questo tipo di percorso formativo). Siamo sicuri che avere più tempo a disposizione per l'analisi e l'elaborazione delle informazioni necessarie, faciliterà l'apprendimento, l'approfondimento e l'efficacia del corso personalizzato.

Sono molto contenta di dedicare la prossima stagione ad uno studente d'eccezione come Pietro.
Non si tratta solo di insegnare ma anche di tornare a studiare: il confronto è costante e Pietro la sa già lunga su molte cose e pagaiare insieme a lui mi sta facendo riscoprire delle sensazioni che per qualche tempo avevo tralasciato. Dopo questa lunga pausa dovuta alla pandemia da Covid-19, riprendere ad insegnare in mare mosso, tra le onde frangenti e col vento forte che ti scompiglia i capelli (ma non scompiglia le idee) è un'emozione gratificante che sono fortunata di poter condividere con una persona così attenta e sensibile. 

E' un modo bellissimo per sviluppare nuovi metodi didattici e per continuare ad imparare!

27 settembre 2020

Corso bespoke su onde da surf...

Questo fine settimana è stato funestato da previsioni meteorologiche poco incoraggianti, che ci hanno indotto a posticipare il corso avanzato di rolling groenlandese: il vento fresco tra 20 e 30 nodi e la pioggia battente che ha oscurato il cielo avrebbero reso davvero poco piacevole fare capriole in mare.
Che era invece perfetto, allettante e stimolante per un corso bespoke sulle onde da surf!
L'unico spot possibile, abbastanza ridossato da evitare le onde dirompenti che aggredivano l'intero litorale di Latina, era offerto dalla spiaggetta raccolta a nord del porto di San Felice Circeo.
La voce si è sparsa così in fretta che le imperdibili condizioni meteo-marine hanno richiamato centinaia di surfisti dall'intera regione: dal belvedere un nostro amico ha contato ben 98 surfisti sulle loro tavole da surf, compresi un sacco di ragazze e bambini! Uno spettacolo nello spettacolo!
Peccato solo aver dimenticato di realizzare qualche foto e filmato in più, ma del resto eravamo usciti per studiare il mare e le onde ed abbiamo assaporato perfettamente il momento presente!



Pietro è stato non solo bravissimo ma anche coraggiosissimo!
Stava testando la sua nuova pagaia groenlandese, costruita in maniera egregia da Giorgio Perrotta di CKR, e non ha impiegato molto per capire che anche le onde più alte e frangenti, fragorose come il temporale all'orizzonte, si spegnevano all'istante, appena il tempo di far salire il cuore in gola e sprofondare il kayak tra le creste spumeggianti.
Non tutte le onde erano forti abbastanza da poter essere surfate.
Ma in un più di un'occasione abbiamo entrambi avuto la fortuna di trovarci nel posto giusto al momento giusto: quei due o tre colpi di pagaia, abbinati alla giusta spinta del corpo e al perfetto connubio tra inclinazione del kayak e pendenza dell'onda, ci hanno fatto scivolare sul mare come piccoli proiettili di vetroresina, tra gli sguardi ammirati e sorridenti dei tantissimi surfisti presenti e con una intima profonda soddisfazione, così difficile da spigare a chi non ha mai cavalcato le onde.
Sono state giusto un paio d'ore, proprio mentre al tramonto il sole riusciva a bucare le nuvole e l'aria si riempiva d'oro e d'argento: è stato faticoso surfare quelle onde, ma ancora più faticoso è stato uscire dall'acqua!

21 settembre 2020

Corso base di rolling con quattro allievi super!

Un corso base di rolling ai tempi del Covid-19: tutti all'opera con fantasia e determinazione!
Nello splendido scenario della baia ridossata di Torre Paola, alle falde del promontorio del Circeo, ci siamo ritrovati sabato e domenica scorsa con quattro allievi straordinari per un corso base di rolling.

Nessuno aveva mai eseguito il roll con la pagaia groenlandese, anche se uno di loro già conosceva la manovra con la pagaia europea: Pietro è andato avanti in maniera spedita e disinvolta, appassionandosi talmente tanto alla pagaia groenlandese che il giorno seguente è andato a comprarne una nuova!

Lucy tentennava sul roll a pala lunga e voleva riuscire a farlo anche a pala corta: abbiamo lavorato sulla corretta posizione del corpo, eliminando una serie di piccole imperfezioni, e al termine delle due giornate avevamo completato il programma individuale. La soddisfazione era pari alla stanchezza (e ai lividi sulle gambe!)

Il giovane Francesco alle prime prove di appoggio alto groenlandese!
Francesco al suo primo rolling a pala corta: domenica pomeriggio ne avrà fatti un centinaio!
Il completo rilassamento di Fabrizio nell'appoggio standard groenlandese!
Fabrizio ed il suo impeccabile rolling a pala corta!
Pietro in una insolita ma comodissima posizione di relax: gli Inuit la usavano per riposare!
La determinazione di Lucy anche quando il cielo s'è coperto e la fatica iniziava a farsi sentire...
L'evidente soddisfazione di Lucy nel riuscire ad eseguire il balance brace con la pagaia europea !
Happy rolling paddlers: grazie a tutti per il divertimento!

Fabrizio e Francesco, padre e figlio atletici e da tempo appassionati di kayak da mare, arrivavano per imparare tutto da zero. Con kayak di seconda mano e pagaie groenlandesi in pessimo stato, sono stati capaci di seguire un programma inteso e serrato che li ha lasciati sorpresi e contenti...

Fabrizio aveva già seguito un corso di rolling cinque anni addietro ma mente e corpo avevano purtroppo dimenticato tutto: non è stato difficile recuperare, correggendo solo la posizione delle mano esterna per facilitare ulteriormente l'apprendimento della manovra, ed in poche ore siamo passati dall'appoggio continuo a pala lunga (standard groenlandese) al rolling a pala lunga. E anche a pala corta!

Francesco era il più giovane del gruppo e dall'alto dei suoi 18 anni ha dimostrato la maggiore elasticità e velocità di apprendimento: è stato divertente rincorrere i suoi progressi, ricordandogli solo di tanto in tanto alcune parole chiave per aiutarlo a mantenere le posizioni corrette nel rolling a pala lunga e a pala corta.
Non vedo l'ora di ritrovarli tutti in acqua alla prima occasione!

05 settembre 2020

Calendario corsi autunnali Tatiyak 2020

Quest'anno segnato dalla pandemia rende ogni cosa più impegnativa!
Noi continuiamo a proporre corsi individuali e collettivi di ogni livello
con la stessa passione, con rinnovato entusiasmo ed un'accresciuta consapevolezza:
durante l'isolamento abbiamo studiato, seguito corsi di aggiornamento a distanza
e maturato nuove competenze tecniche, didattiche e professionali.

Ecco il programma di Tatiyak per l'autunno 2020, da settembre a dicembre.
Altre iniziative sono già in via di definizione per l'inverno 2021: restare in ascolto.
I corsi personalizzati bespoke sono sempre possibili su richiesta.

SETTEMBRE 
sabato 19 e domenica 20 
Corso base di rolling
I segreti per impostare correttamente la manovra di recupero della posizione:
il corso si può seguire sia con la pagaia groenlandese che con la europea
Latina

sabato 26 e domenica 27
Corso avanzato di rolling groenlandese
Le diverse posizione della pagaia per impostare le oltre 30 figure di rolling groenlandese
Latina

OTTOBRE
sabato 3 e domenica 4
Corso base di kayak da mare
Imparare in maniera divertente le manovre fondamentali
Circeo - Latina

sabato 10 e domenica 11
Corso avanzato di kayak da mare
Affinare in modo progressivo le tecniche di conduzione del kayak
Circeo - Latina

sabato 17 e domenica 18
Esplorazione nei giardini di roccia
(un po' corso avanzato ed un po' corso personalizzato)
Circeo - Latina

sabato 24 e domenica 25
Corso di salvataggi, recuperi e traini
Uscire in sicurezza mantenendo le distanze anti-Covid
Circeo - Latina

sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre
Corso bespoke
Un corso adattato alle esigenze specifiche dei partecipanti
Latina

NOVEMBRE
sabato 7 e domenica 8
Sea Kayak Award
Il vecchio corso 3 stelle della British Canoeing
Circeo - Latina

venerdì 13, sabato 14 e domenica 15
Coastal Sea Kayak Award
Il nuovo corso della British Canoeing per navigare lungo costa 
Circeo - Latina

venerdì 20, sabato 21, domenica 22 e lunedì 23
Sea Kayak Leader Award + CNTP
Il corso della British Canoeing per diventare capo-gruppo
Circeo - Latina

sabato 28 e domenica 29
Corso di introduzione al surf
Due giorni tra le onde per capire come cavalcarle in sicurezza
Latina

DICEMBRE
Un viaggio guidato alla scoperte delle perle dell'arcipelago pontino
Isole di Ponza e Palmarola - Latina

sabato 12 e domenica 13
Giornata speciale "Il sorriso del mare"
Un momento di condivisione delle esperienze al femminile 
Circeo - Latina

Se desiderate ricevere maggiori informazioni, scrivete una mail a tatiyak@tatianacappucci.it
Se preferite i corsi personalizzati bespoke, contattateci per organizzarne uno quando volete.
Tatiyak è una scuola itinerante: invitateci pure nei vostri mari, saremo contenti di raggiungervi!

Le modalità di svolgimento dei corsi restano quelle imposte dall'emergenza sanitaria
già riportate nel precedente articolo sulla ripresa delle attività della nostra scuola di kayak:
per cortesia, leggete con attenzione prima di prenotare un qualsiasi corso con Tatiyak!

Sarà di certo una stagione diversa e molto speciale...
In mare siamo sempre più contenti: ci vediamo lì!


01 settembre 2020

La terza presentazione del mio primo libro

Sono molto contenta di poter presentare il mio primo libro anche a Latina Lido!
Stavolta la presentazione è preceduta da una breve esibizione di rolling groenlandesi per avvicinare lettori e curiosi alle antiche manovre di recupero della posizione di equilibrio dopo un rovesciamento del kayak!
L'Hotel Mediterraneo che ospita l'evento, infatti, ha una piccola piscina che i gestori mettono gentilmente a disposizione per una breve dimostrazione di capriole acquatiche con un kayak dalle antiche linee groenlandesi!

Ringrazio sin d'ora gli amici Carlo Miccio, scrittore e mediatore culturale, e Pietro Bartoleschi, grafico ed istruttore di kayak, per la disponibilità che hanno già dimostrato alla scorsa presentazione e per l'entusiasmo con cui hanno accettato questo nuovo invito: è stato per me entusiasmante ed illuminante scoprire la loro personale lettura del libro e non vedo l'ora di ascoltarli ancora!


La presentazione del libro e tutte le altre attività saranno svolte interamente all'aria aperta nel giardino retrostante l'Hotel Mediterraneo affacciato sulla spiaggia di sabbia.
Sarà sempre assicurato il distanziamento in conformità alle direttive COVID19 e gli ombreggiati spazi esterni consentono di trascorre la serata in sicurezza!

La prenotazione è obbligatoria per l'aperitivo e per la cena, ma è gradita anche per la presentazione!
Contattateci per confermare la vostra presenza alle attività e per richiedere informazioni.

Al termine della presentazione sarà possibile acquistare una copia del libro e chiedere una dedica personalizzata: sono sempre molto emozionata quando arriva il momento del firma-copie e ho sempre un po' il timore di affrontare quella pagina bianca per riempirla con le giuste parole da rivolgere al lettore.
Ma fa parte del gioco! Ed è sempre belle giocare insieme ad altri!! Vi aspettiamo numerosi!!!

EPILOGO del 14 settembre 2020:
E' stata un'altra giornata ricca di emozioni!
Prima mi sono travestita da Inuit e sono entrata nel mio kayak groenlandese bianco per trascorrere un piscina una buona mezz'ora a divertirmi come una bambina. Ho eseguire gli oltre venti rolling groenlandesi che conosco, a pala lunga, a pala corta, con la pala da tempesta, con il norsaq (il legno da lancio dell'arpione) e con le mani. Il pubblico composto in misura mista da amici di pagaia ed amici di lettura ha partecipato in maniera differente ma ugualmente coinvolgente: ho colto in più occasioni sorrisi di intesa e di sostengo, qualche applauso a ritmo di musica e molti "OHHH" di sorpresa dopo l'esecuzione dei rolling più spettacolari, come lo spine-roll!

Poi è stata poi la volta della presentazione vera e propria!
Il lavoro più articolato ed importante è stato magistralmente sostenuto dai due amici presentatori: Carlo Miccio, scrittore e mediatore culturale, e Pietro Bartoleschi, grafico ed istruttore di kayak. Entrambi hanno saputo evidenziare i pregi del volume, sia dal punto di vista dei contenuti che della impaginazione editoriale, hanno stimolato riflessioni e domande, soprattutto hanno capito l'intento divulgativo insito nella guida di viaggi di kayak alla scoperta delle Isole Baleari.
Il pubblico era più numeroso del solito e sicuramente lo splendido scenario del lido di Latina ha attirato molti altri curiosi.
Anche le copie vendute ed autografate sono state più del previsto e la cosa mi ha lasciata oltre modo soddisfatta.

E infine è giunta un'altra cena in compagnia, sia degli amici di kayak che degli amici della Compagnia dei libri sia di qualche affezionato amico di famiglia di lunga data. La tavolata si è subito immersa in chiacchiere conviviali che hanno riguardato anche (ma non solo) il mare, i viaggi ed il kayak. La pioggia battente che ha imperversato sugli ombrelloni dell'ampio ristorante all'aperto non ha minimamente intaccato l'atmosfera rilassata e ridanciana che è continuata fin dopo la fine del temporale. Ritrovare parenti ed amici stretti intorno a me e Mauro per l'intera durata di una cena molto particolare mi ha fatto rientrare a casa con gli occhi, la mente ed il cuore ricolmi di speciali emozioni! Grazie a tutti!

Uno dei momenti dell'esibizione di rolling groenlandese nella piscina dell'Hotel Mediterraneo!
Lo splendido scenario della sala esterna dell'Hotel Mediterraneo che ha ospitato la presentazione...
L'introduzione di Carlo Miccio (in rosso) e di Pietro Bartoleschi (in verde) del libro di Tatiana Cappucci (in bianco)!

23 agosto 2020

Refining rolling

Siamo tornati al mare!
Finalmente una meritata pausa dai lavori di lucidatura dei marmi della veranda: dalla prossima settimana iniziamo a passare l'impregnante e a decorare gli ambienti esterni e presto potremo anche organizzare l'inaugurazione! 
Ma avevamo proprio bisogno di un paio d'ore in acqua e così siamo andati alla nostra "palestra" vicino casa, ad appena 10 minuti d'auto, e coi kayak groenlandesi ci siamo divertiti a ripetere le nostre capriole preferite...

Ci sono delle imperfezioni da correggere, sapreste dire quali?

Abbiamo ripassato tutti i rolling a pala lunga (12 diversi, sia a destra che a sinistra) e quelli a pala corta (8 diversi, sempre su entrambi i lati): dobbiamo ancora perfezionare quello a mani incrociate e quello con la pala dietro la schiena partendo da poppa ma... il nostro corpo se li ricorda tutti ed è uscito subito anche l'hand roll!
La prossima volta faremo in modo di ricordarci, oltre ai tappi per le orecchie, anche la foto camera e la video camera: perché questo gran divertimento merita di essere rivissuto insieme una volta tornati a casa!

15 agosto 2020

Rolling on the sea&sun

Sembra il momento perfetto per fare pratica di rolling!
Le temperature sono molto calde e non c'è niente di meglio che rotolare in acqua...
Non abbiamo a disposizione una piscina ma il lungomare di Latina è ancora più invitante!
Il fondale sabbioso e digradante è perfetto per esercitarsi nelle varie figure di rolling groenlandese.
Vincendo la prima sensazione di instabilità abbiamo ripreso a rollare con grande entusiasmo!

Abbiamo caricato i kayak groenlandesi sulla Mauromobile finalmente rientrata dall'officina.
Ci siamo presi una meritata pausa dai lavori di lucidatura dei marmi della veranda di casa nuova e...
Ed è stato come tornare bambini, felici per così poco: ritrovare un equilibrio conosciuto e mai dimenticato!
Erano ormai diversi mesi che non provavamo a rollare e siamo stati davvero molto contenti di avere ricominciato!
Sono usciti quasi tutti, salvo quelli a mani incrociate: il norsaq e le mani li abbiamo lasciti per la prossima occasione!

15 luglio 2020

La seconda presentazione del mio primo libro

Sono molto contenta di poter presentare per la seconda volta il mio primo libro in uno dei luoghi più suggestivi ed incantevoli di casa nostra: il lago di Sabaudia ed il promontorio del Circeo.
Ecco il programma della giornata, ricco di molte proposte interessanti:

Sabato 25 luglio alle ore 18.30 vi aspettiamo per la presentazione del libro "Isole Baleari in Kayak - alla scoperta di Maiorca, Minorca, Ibiza e Formentera" di Tatiana Cappucci - Ed. Magenes.
L'occasione per navigare con la mente verso nuove rotte e prepararsi all'avventura!

Siete i benvenuti alla Base di Waterlife presso l'Azienda Vallicola del Lago di Paola!

Di seguito alcune informazioni utili:
✅Saremo operativi sin dal mattino con le nostre attività giornaliere.
✅ Portando con voi i vostri kayak potrete partecipare alle nostre escursioni guidate.
✅Area pic-nic a disposizione per il pranzo.
✅Possibilità di cenare dopo la presentazione (necessaria la prenotazione entro giovedì 23 luglio, posti limitati. La cena sarà preparata dal ristorante aziendale al costo di 20€ a persona)
🔺la presentazione del libro e tutte le altre attività saranno svolte interamente all'aria aperta per garantire il massimo distanziamento in conformità alle direttive COVID19. L'Azienda Vallicola dispone di ampie zone verdi che vi consentiranno di trascorrere una giornata in sicurezza!
🔺Contattateci per confermare la vostra presenza alle attività e per richiedere informazioni.
📞366.3877003/0773.1491199


Dal libro "Isole Baleari in kayak - Alla scoperta di Maiorca, Minorca, Ibiza e Formentera":
"Il kayak da mare è una delle imbarcazioni più piccole al mondo, una delle più sicure e versatili, una delle più antiche e ricche di storia. Usato dai popoli artici per cacciare e pescare, è più silenzioso di un surf e più istintivo di una barca a vela. Permette di scoprire il mondo in autonomia, di osservarlo da una diversa prospettiva, di ammirare dal mare le bellezze della terraferma.
Il viaggio in kayak è economico ed ecologico, non lascia traccia, non inquina e non consuma. L'unico carburante è la nostra forza. Che non è solo fisica, ma anche mentale."

Dalla presentazione di Giovanni Sangiorgi, che ha ideato ed organizzato l'intera giornata:
Il Kayak è una terapia, i maestri sono medici e il viaggio in kayak... il mio ricovero preferito!
Presto con la maestra Tatiana Cappucci sarà possibile scoprire, progettare, sognare sempre nuove avventure e dare il benvenuto al suo primo libro: Isole Baleari in Kayak.

Grazie a Giovanni, a Waterlife e all'Azienda Vallicola del Lago di Paola per l'ospitalità e l'organizzazione: sarà una giornata molto particolare in cui potremmo non solo parlare di kayak ma anche provare l'emozione di pagaiare sulle acque del lago, del canale e del mare!
Vi aspettiamo numerosi!

30 giugno 2020

La prima presentazione del mio primo libro!

Sono felice di annunciare la prima presentazione del mio primo libro!
Il nome dato all'evento è già una forte attrattiva: "Sotto le stelle del kayak"!
Sarò ospite del Gruppo Canoe Roma presso il Circolo Dragolago sul Lago di Bracciano nel tardo pomeriggio e serata di sabato 11 luglio 2020 per una cena in compagnia arricchita da qualche chiacchierata sui nostri viaggi alla scoperta delle Isole Baleari!
E' la prima prova generale della Fase 3 dell'emergenza sanitaria per me e per gli amici del GCR.
Chiediamo quindi la conferma della prenotazione, oltre al rispetto delle norme di distanziamento e sicurezza personale: sembra un'ottima occasione per riprendere a parlare in pubblico, all'aperto ed in un ambiente accogliente della nostra una comune passione per il kayak da mare!


Questo l'invito che il Gruppo Canoe Roma ha rivolto ai propri iscritti!
"Cari Amici,
sabato 11 luglio, alle 18:30, organizziamo, in collaborazione con il Circolo Dragolago, una cena sociale sotto le stelle al costo di 10 euro (menù fisso, bevande escluse).
Sarà una occasione per rivederci nel rispetto delle norme della “Fase 3”, per questo vi chiediamo OBBLIGATORIAMENTE di comunicare in anticipo, rispondendo a questa email entro giovedì 9, la vostra partecipazione e quella di eventuali accompagnatori, al fine di organizzare la serata nella massima sicurezza.
Nel corso della serata Tatiana Cappucci presenterà il suo libro “Baleari in kayak”: un motivo in più per non mancare!"
Vi aspettiamo numerosi!!!

EPILOGO del 13 luglio 2020:
E' stata una giornata molto bella: rilassante ed eccitante insieme.
Prima ci siamo regalati una lunga e placida pagaiata in ottima compagnia sul Lago di Bracciano per esplorare le sue coste, conosciute ma sempre interessanti, così verdi e lussureggianti da invitare a continue soste e bagnetti (e recuperi improbabili dai fondali bassi e ricoperti - non solo - di lunghe alghe filamentose, così tipiche di tutti i laghi nostrani dal centro al nord Italia!)

Poi sono arrivati alla spicciolata una ventina di soci del Gruppo Canoe Roma ed abbiamo allestito una piccola platea a cielo aperto sul curatissimo praticello antistante il bar-ristorante del Circolo Dragolago: tra le mie spiegazioni sulla nascita del progetto editoriale e le varie domande del pubblico attento e preparatissimo sui viaggi itineranti in campeggio nautico, è riuscita una presentazione molto ricca di aneddoti e consigli, anche reciproci, che è stata un balsamo per il mio cuore agitato!

Per finire, abbiamo partecipato alla cena sociale sotto le stelle e sotto una ghirlanda di lampadine decorative che dall'imbrunire fino a notte fonda hanno contribuito a rendere l'atmosfera non solo intima e conviviale ma anche incredibilmente calda, fraterna e confortante.
Tra una chiacchiera ed una dedica sul libro appena presentato, non avremmo più voluto che finisse una così piacevole serata trascorsa insieme agli amici del Gruppo Canoe Roma: grazie di cuore per l'organizzazione, l'accoglienza e la cascata di emozioni positive che siete stati capaci di generare in una manciata di ore!
Hasta la pagaia siempre!



21 giugno 2020

La prima uscita post-Covid in compagnia!

Un altro sabato in kayak a Torre Astura, stavolta in compagnia di Roberta e Nico sul doppio!
Ancora sole, mare, spiaggia quasi deserta, chiacchiere, riflessioni e progetti futuri!
Tutto perfetto, anche i preziosi ritrovamenti che hanno zavorrato il mio kayak!


Vento moderato con raffiche a 15 nodi e onde lunghe di un metro spesso frangenti: abbiamo impiegato 80 minuti ad andare e, dopo una lunga sosta per il pranzo, appena 35 minuti per tornare alla base!
Un primo assaggio di mare vero dopo il lungo periodo di isolamento!

15 giugno 2020

La prima uscita post-Covid19...

Siamo finalmente tornati a pagaiare dopo il lungo isolamento imposto dalla pandemia di coronavirus!
Avremmo potuto farlo anche prima, ma la Mauromobile non ha voluto assecondare i nostri piani...
Abbiamo dovuto pazientare un altro paio di settimane ma ne è decisamente valsa la pena!
La prima sensazione è stata di instabilità, come se avessimo perso coordinazione e controllo: ma non appena la pagaia è entrata in acqua, tutto è tornato a galla, compresa la passione di sempre!


Ci siamo così ritrovati in mare, sotto un bel sole estivo, unici frequentatori di un luogo ricco di vita, tra gabbiani silenziosi e due bellissimi volpotti curiosi che perlustravano guardinghi la lunga spiaggia di sabbia calda e ricoperta di conchiglie, sassi e legnetti.
E come per incanto abbiamo "grufolato" in cerca di preziosi ritrovamenti fino a trattenerci in questo piccolo angolo di paradiso dietro casa per lo stesso tempo che abbiamo dedicato alla pagaiata...
Ed è stato tutto perfetto: il kayak, il cielo, la compagnia, il silenzio e gli orizzonti!

07 giugno 2020

Isole Baleari in kayak: il mio primo libro torna in libreria!

Uscire dall'emergenza sanitaria significa anche tornare in libreria!
E così riparte la distribuzione e la vendita dei libri, compreso il mio primo libro di viaggi in kayak.
L'editore mi ha informato che dalla prossima settimana sarà di nuovo disponibile in tutte le librerie ed io sono sempre contenta di spedire una copia autografata a chi me ne vorrà chiedere una!

Riprendo quindi il post già pubblicato lo scorso 13 novembre per rilanciare la promozione!

"E' stato appena pubblicato dalla casa editrice milanese Magenes il libro "Isole Baleari in kayak: alla scoperta di Maiorca, Minorca, Ibiza, Formentera" scritto da Tatiana Cappucci (codice ISBN 978-88-6649-036-4).
Non riesco a spiegare quanto la cosa mi renda felice!
Il libro è frutto dei numerosi viaggi in kayak organizzati e promossi da Tatiyak nel corso degli ultimi 10 anni, sin da quando nel 2009 abbiamo per la prima volta completato la circumnavigazione dell'isola di Minorca durante il periodo invernale compreso tra Natale e Capodanno.
Da quella prima volta siamo tornati spesso alle Isole Baleari, da soli ed in compagnia, per scoprire le bellezze naturalistiche delle isole grandi e piccole dell'arcipelago pagaiando in kayak da mare, convinti come siamo sempre stati che la terra vista dal mare è sempre più bella.

La bella copertina del mio primo libro edito dalla casa editrice milanese Magenes.
La quarta di copertina con il codice ISBN:
mai prima d'ora dei numeri casuali mi hanno emozionato così tanto! 

Il viaggio intorno a ciascuna isola è diviso in tappe giornaliere di circa 10 miglia nautiche per offrire ad altri appassionati di kayak da mare la possibilità di seguire in tutto o in parte il nostro percorso.
Le schede introduttive con tutte le informazioni pratiche, le tante fotografie scattate dal mare e le dettagliate mappe costiere sono un valido ausilio per la programmazione del viaggio.
L'appendice tecnica fornisce istruzioni chiare per viaggiare in kayak da mare mentre il capitolo introduttivo spiega come vivere il mare in sicurezza.
Il libro si trova in libreria e on-line (anche se su Amazon non compare la foto di copertina) oppure potete ordinare la vostra copia con dedica autografata scrivendo a tatiyak@tatianacappucci.it!"

30 maggio 2020

Riapertura e ripartenza di Tatiyak!

Ecco, ci siamo: inizia finalmente la stagione estiva di Tatiyak!
Nella regione Lazio sono consentite le attività sportive acquatiche individuali già dallo scorso 11 maggio. Il 25 maggio si sono riaperte le palestre ed il 29 maggio le spiagge libere ed attrezzate. Il 3 giugno riprenderà anche "l'attività corsistica individuale e collettiva".
Nel rispetto dei recenti decreti ministeriali e delle linee guida diffuse dagli organi istituzionali, siamo pronti a ricominciare l'attività didattica sospesa a causa della pandemia da coronavirus.
Tatiyak riapre e dalla prossima settimana ripartono i corsi di kayak da mare di tutti i livelli, teorici e pratici: consulta la pagina della scuola per scegliere il corso più adatto alle tue esigenze!
Al momento ci sentiamo di privilegiare i corsi personalizzati bespoke, meglio se individuali o con due o più persone conviventi o appartenenti allo stesso nucleo familiare.
Sono proposti anche i corsi misti, ma fino a quando non sarà rientrata l'attuale emergenza sanitaria saranno tutti ridotti ad un massimo di 4 partecipanti.
Tutti i corsi saranno per il momento soltanto su richiesta...

Tatiyak offre corsi di kayak da mare adatti a tutte le esigenze...

Abbiamo scelto di rinforzare la fase di introduzione ai corsi per chiarire le nuove modalità.
Ogni corso sarà quindi preceduto da una mail di pre-briefing per raccogliere informazioni personali in forma privata, con l'intento sia di tutelare la salute dei partecipanti e sia di incoraggiare una maggiore indipendenza e fiducia in se stessi.
Questi sono i tre punti salienti:
1. Si potrà partecipare al corso solo nel caso in cui NON si sia avuta la febbre o un qualunque altro sintomo simil-influenzale (tosse, mal di gola, dolori muscolari etc) nei 14 giorni precedenti.
Se dal momento della prenotazione dovesse intervenire l'obbligo di restare a casa in isolamento, si potrà posticipare il corso ad altra data da concordare (vedi "termini e condizioni").
2. Si potrà partecipare al corso solo se muniti di propria mascherina protettiva (meglio se lavabile e riciclabile per continuare a rispettare l'ambiente anche in pandemia), di propri guanti personali (meglio se in neoprene o adatti alle attività acquatiche) e di proprio gel igienizzante per le mani.
3. Si potrà partecipare al corso solo se dotati di tutta l'attrezzatura tecnica personale, compreso kayak, pagaia, giubbotto, paraspruzzi, calzari, abbigliamento adeguato alla temperatura dell'acqua, cappello, occhiali da sole, tappa-naso e tappi per le orecchie ed ogni altro strumento utile per trascorrere le ore in acqua nel modo più confortevole possibile: nelle mail di pre-briefing saranno chiariti tutti i punti!

L'info-grafica della FICK per le società e le associazioni sportive di canoa-kayak!

Per chi fosse interessato ai corsi avanzati, per progredire nelle tecniche di conduzione e controllo del kayak in condizioni di mare mosso (stato 3 o stato 4 o zone di surf), il pre-requisito indispensabile diventa la conoscenza approfondita e la pratica efficace di alcuni dei sistemi di salvataggio assistito che rispettano le nuove norme di sicurezza sulla distanza minima di 2 metri richiesta per l'esercizio di ogni attività sportiva individuale.
Se non si conoscono i salvataggi assistiti aggiornati all'attuale emergenza sanitaria da coronavirus, la prima parte di ogni corso sarà dedicata all'esplorazione e alla pratica delle manovre necessarie per garantire l'incolumità personale anche in caso di ribaltamento, uscita bagnata e risalita assistita.
Se non si conosce ancora nessun sistema di auto-salvataggio, allora è richiesto ad ogni partecipante di avere in dotazione un proprio paddle-float personale adeguato al tipo di pagaia utilizzata.

L'ordinanza del Comune di Latina consente dall'11 maggio scorso le attività sportive acquatiche individuali... 

La nostra prima raccomandazione rimane sempre la stessa: non sottovalutare mai le condizioni ambientali e non sopravvalutare mai le proprie capacità!
Torniamo gradualmente alla pratica del kayak da mare e riprendiamo da dove abbiamo interrotto: recuperiamo prima le competenze che avevamo acquisito, e che forse nel frattempo si sono un po' annacquate, e solo dopo averle consolidate passiamo a qualcosa di nuovo.
Ricominciamo a pagaiare nei luoghi che ci sono più familiari, non avventuriamoci in zone poco conosciute senza la presenza di una guida esperta e soprattutto evitiamo ogni possibile situazione di pericolo perché la macchina dei soccorsi potrebbe essere impegnata altrove.
Ricordiamo inoltre che torniamo in mare dopo quasi 3 mesi di inattività: riprendere a pagaiare potrebbe sembrare strano o faticoso, così come recuperare il giusto equilibrio in kayak e sopratutto quella capacità un po' magica di saper leggere il mare con la confidenza di prima.
Diamoci tempo e col tempo sapremo recuperare ogni cosa!

25 maggio 2020

Resoconto per immagini del workshop sulla costruzione di pagaie groenlandesi...

Prima che iniziasse il confinamento imposto dalla pandemia di coronavirus, abbiamo avuto la fortuna di condividere per tre giorni con il maestro galiziano Manolo Pastoriza una straordinaria esperienza di costruzione di pagaie groenlandesi.
Il primo fine settimana di marzo, cioè l'ultimo prima della dichiarazione di zona rossa per la Lombardia prima e per l'Italia intera poi, ci siamo quindi ritrovati a Latina, presso la nuova sede di Tatiyak, per trascorrere tre giornate tra pialle, cavalletti e trucioli di legno profumato.
Ne parliamo soltanto adesso perché sembra che finalmente si possano riprendere tutte le attività che per quasi tre mesi sono rimaste sospese e perché speriamo che questo racconto per immagini sia di buon auspicio per ripetere l'esperienza nel corso della prossima primavera!
Pensandoci adesso, non avremmo potuto chiudere in modo migliore!

Tavole di cedro rosso canadese stagionate per circa 10 anni di misure 250 x 10 x 5 cm pronte per essere lavorate!
L'ampia veranda di ingresso della nuova sede di Tatiyak si presta molto bene per questo tipo di attività indoor!
Alcune fasi della lavorazione hanno richiesto l'uso della sega a nastro installata nel nuovo laboratorio/deposito di Tatiyak...
Dopo avere preso le prime misure sotto la guida di Manolo siamo passati al taglio del legno sotto la guida di Mauro...
Chi il mestiere del falegname ce l'ha nel sangue da sempre è anche capace di terminare la pagaia in due sole giornate
(e con grande meraviglia degli altri partecipanti, può anche iniziarne una seconda da regalare alla moglie!)
L'inseparabile coppia marchigiana ha scelto postazioni di lavoro contigue ed abbigliamento in perfetto abbinamento cromatico!
Quando siamo passati ad usare la pialla per affilare le pale la concentrazione è cresciuta di pari passo con la fatica!
I cavalletti sono indispensabili per la buona riuscita del lavoro e sono fondamentali in ogni fase di realizzazione della pagaia
Manolo ha fatto una prima introduzione teorica e generale sull'uso della pagaia groenlandese
per spiegare nel dettaglio le ragioni nella scelta delle misure (larghezza e lunghezza di manico e di pale)
e non ha mai smesso di seguire passo passo il lavoro di tutti gli otto partecipanti al workshop!
Non sono mancati neanche i confronti ed i consigli tra gli stessi partecipanti, alcuni novizi altri più navigati,
tutti mossi dalla comune passione per la tradizione Inuit e per la moderna riproduzione di pagaie groenlandesi...
Manolo ci ha anche aiutato a sistemare e rendere più comprensibili gli appunti presi durante le tre giornate di lavoro,
in modo da renderci autonomi nella realizzazione di altre pagaie groenlandesi anche senza la sua guida attenta!
Il workshop è terminato come era cominciato, con una ampia carrellata sui vari modelli di pagaia groenlandese!
L'atmosfera conviviale non poteva essere migliore ed i pranzi preparati dal Mammut non hanno mai tradito le aspettative!
Dopo tre giorni di intenso lavoro sono state realizzate otto pagaie groenlandesi dalle misure leggermente differenti...
Non poteva mancare la foto di gruppo scattata a conclusione del workshop:
non più una tavola di cedro rosso canadese ma una bellissima pagaia groenlandese personalizzata!
Grazie a Daniele, Maurizio, Fabio, Nico, Manolo, Tatiana e Mauro, Claudio, Roberto e Gianni!!!

Un ringraziamento speciale ai partecipanti giunti da ogni parte d'Italia (Piemonte, Lombardia, Umbria, Marche e Lazio) e che si sono sin da subito resi collaborativi, comprensivi e costruttivi tanto da rendere davvero speciale quell'indimenticabile preludio dell'emergenza sanitaria internazionale.
Una menzione speciale va riconosciuta ancora una volta a Claudio che, con grande generosità in termini di tempo, pazienza ed energia, si è messo con largo anticipo alla ricerca di quelle meravigliose tavole di cedro rosso canadese che a detta di tutti, Manolo compreso, si sono rivelate talmente buone da avere reso il lavoro più semplice ed il risultato più gratificante!
Un grazie speciale al Mammut che si è offerto di cucinare abbondanti pranzi per le 10 bocche affamate che dal venerdì alla domenica hanno affollato il portico di casa.
Un senso di profonda gratitudine mi lega ancora di più a Mauro che ha terminato la pagaia che io avevo iniziato e che non sarei mai riuscita a completare presa nel vortice dei cambi di volo per Manolo (che è salito sull'ultimo aereo per Madrid con coincidenza per Vigo prima del blocco totale dei collegamenti aerei).
Una volta rientrati a casa, ci siamo tutti messi in quarantena volontaria ed alcuni di noi hanno continuato a realizzare altre bellissime pagaie groenlandesi!