IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci - Mauro Ferro
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venerdì 24 dicembre 2010

Ibiza&Formentera kayak tour

Partiamo oggi per il viaggio invernale intorno alle Isole Pitiuse, Ibiza e Formentera, le minori dell'arcipelago spagnolo delle Isole Baleari: due settimane in tre, con Franco Bruno che ci ha fatto la gradita sorpresa di aggregarsi qualche settimana fa e che passiamo a prendere a Ventimiglia, per poi fare tappa a Monaco per vedere la mostra fotografica sulla Groenlandia degli Antognelli e finalmente raggiungere Barcellona.
Arriveremo ad Eivissa, il porto di Ibiza, il 27 mattina e pagaieremo intorno all'isola grande in senso antiorario ed intorno all'isola piccola in senso orario... le temperature medie stagionali sono generalmente più alte di quelle lombarde, l'acqua si aggira intorno ai 14-15°C e le guide turistiche parlano di 300 giorni di sole all'anno sulle Baleari: speriamo quindi di festeggiare Natale, Capodanno e l'Epifania con tempo bello!
Oltre agli amici canoisti di Sullacqua, CKFCCM, anche alcuni sponsor ci sostengono in questa nuova avventura: CS Canoe con il kayak, Avatak con le pagaie, Kayak Rescue con le eventuali riparazioni ai kayak, e la mitica Kokatat con tutta l'attrezzatura necessaria (mute stagne, sotto mute, paraspruzzi, giubbotti, storm cags, moffole e calzari): il viaggio è stato anche annunciato sulla pagina dedicata alle spedizioni sponsorizzate Kokatat.
Come per il viaggio estivo a Creta, anche per questo useremo un localizzatore satellitare e sarà così possibile seguire il viaggio sulla mappa con questo link oppure leggendo le novità sul blog dedicato: http://ibizakayaktour2010.blogspot.com/
E buone feste a tutti!!!


We start today for our winter trip around the Pityuses Islands, Ibiza and Formentera, the smaller islands of the Spanish archipelago of the Balearic Islands:2 weeks in 3, with our friend Franco Bruno, who decided few weeks ago to join us; we will stop in Monacoto see the exposition about Greenland realized by Nathalie and Alain Antognelli and than finnally reach Barcelona. 
We will arrive in Eivissa, the Ibiza's harbour, on the 27th of December and will paddle in a anti-clockwise around the great island and than in a clockwise around the smaller one... the season temperatures are generally warmer than the Northern Italy and the touristic guides talk about 300 sunny days a year on the Balearic Islands: let's hope to celebrate Christmas, New Year and Epiphany with a good weather!
We have received the support of some kayak clubs and sponsors: Sullacqua, CKF and CCM, CS Canoe for kayak, Avatak for paddles, Kayak Rescue for eventual sea kayak restyling and Kokatat for the gear, announcing our adventure with a pre-trip blog post and a schedule on the its web site expeditions page.
As well as for the summer expedition to Crete, we will use again for this winter tour a satellite messenger, so you can follow the trip here and/or read the news on the dedicated blog: http://ibizakayaktour2010.blogspot.com/
Marry Christmas and Happy New Year!!!

lunedì 20 dicembre 2010

Christmas gifts

Se non avete ancora idea di cosa mettere sotto l'albero per amici e parenti, il kayak può essere la vostra salvezza: ci sono un buon numero di libri che non possono mancare nella biblioteca di un kayaker (e dei suoi amici!).
Il manuale "Il kayak da mare, divertirsi in sicurezza", ricco di immagini e spiegazioni tecniche.
La raccolta di racconti al femminile "L'altra metà del mare", abbellito dai disegni di Alberto Ruggieri e arricchito dai racconti di 28 donne appassionate di mare e pagaie.
Infine, ben due libri fotografici di Ugo Pons Salabelle che ritrae con occhio professionale il litorale a lui più familiare, quello napoletano e flegreo: "Sulla via dell'acqua che scorre" e "Campi Flegrei e Procida dal mare".
Insomma, non mancano certo le occasioni per dei fantastici regali kayakkeri!!!


If you have no idea about Christmas gifts for family and friends, kayak can be help you again: there are some books that cannot fail in the kayaker's library.
The Italian manual "Sea kayak, enjoy and safety", full of images and technical explanations.
The female mix stories "The other half of the sea", with drawings realized by Alberto Ruggieri and stories written by 28 women falled in love with paddle and sea.
Last but not least, two new photographic books made by Ugo Pons Salabelle, with a professional photographs that he has taken around Naples: "On the water that forws" and "Procida Island from the sea".
This year there are a lot of fantastic Christmas gifts right for kayakers!!!

giovedì 16 dicembre 2010

Black crow and Inuit legends

Il Corvo è una figura mitologica della tradizione popolare Inuit e ha sempre rivestito un ruolo fondamentale nella religione animista dei popoli del Grande Nord.
In queste fredde giornate invernali, può essere piacevole leggere le fiabe dell'estremo nord raccolte da Howard Norman oppure le favole e leggende trascritte da Knud Rasmussen.
Un altro libro che raccoglie alcune tra le più belle leggende artiche è stato scritto da un esploratore italiano, Emilio Zavatti, ideatore tra le altre cose anche del Museo Polare di Fermo.
Ottorino Tosti, promotore del progetto Italiammassalik, ha richiamato sul sito la leggenda sulla nascita del mondo, corredandola di belle fotografie d'epoca: la moglie del Corvo, divenuta donna, crea gli esseri umani ed il marito, per non sentirsi da meno, decide di creare il mondo e tutti gli altri esseri viventi.
Buona lettura!


The black crow is an important legendary figure for the Inuit tradition...
Some book about Inuit legends, written by famous Artic explorers like Knud Rassmussen, Howard Norman and the Italian Emilio Zavatti, are on the Lectures page ofour website, unfortunately only in Italian, sorry... if you like these stories, than have a good reading!

domenica 12 dicembre 2010

Strange sunny saturday

Finalmente un fine settimana di sole dopo ben 7 consecutivi di mal tempo!
Per consolarci della rinunica al viaggio alle Isole Porquerolles per colpa dell'influenza strisciante che ancora coviamo, ci siamo concessi una silenziosa pagaiata sul lago Maggiore, seguendo il solito giro ad anello tra Cerro Maggiore, Pallanza e le Isole Borromee e con la solita sosta finale e corroborante in birreria...
L'amico Marco Ferrario ci ha comunicato l'affondamento del Plinio sul Lago di Mezzola sotto il peso della colpevole trascuratezza degli ultimi decenni e delle violente raffiche degli ultimi giorni: peccato, anche quel vecchio battello faceva parte del panorama delle nostre solite escursioni sui laghi..


After 7 week-ends of awful weather, a sunny saturday is finally arrives to paddle on the lake!
We cannot gone to Porquerolles Islands because of a stupid cold but we wanted come out to paddle, even if a sad story arrives togheter with the sun: the old boat Plinio in the north of the Lario Lake has sinked under the weight of the guilty carelessness of the last decades and the violent windy gusts of the last days... such a shame, that old boat belonged to the panorama of our usual lakes paddling...

mercoledì 8 dicembre 2010

BLS in the swimming pool

Ieri sera si è tenuto nella piscina di Besozzo il terzo incontro-confronto di approfondimento-ripasso-studio delle tecniche di salvataggio e rianimazione in kayak, con una sessione teorico-pratica volta a migliorare le nostre conoscenze al fine di perfezionare le manovre salvavita richieste in caso di malessere grave, perdita di coscienza ed arresto cardio-circolatorio, aggiornate secondo i più recenti standard internazionali.


L'incontro è stato coordinato da Maurizio Boato, un infermiere professionale specializzato nelle tecniche di rianimazione e volontario esperto del Progetto Salva (Save All Lives Via ABC), che ha partecipato volentieri al nostro incontro e che ha notevolmente arricchito il nostro bagaglio culturale.


Il Progetto Salva è stato elaborato nel 2007 dall'Unità Operativa di Rianimazione dell’Ospedale di Legnano ed è stato premiato per due anni consecuti dalla Regione Lombardia nell’ambito dei progetti europei HPH (Hospitals Promoting Health) per la sua capillare diffusione sul territorio, nelle imprese e soprattutto tra gli studenti.

Manovra di Heimlich
Siamo stati molto contenti di avere allacciato un rapporto di collaborazione con persone tanto valide e così sensibili al tema dell’insegnamento delle manovre salvavita perchè anche nella pratica ludica e sportiva del kayak da mare potremmo incorrere in casi di malessere grave ed è di vitale importanza sapere riconoscere la gravità e l'urgenza dell’evento acuto, adottare una corretta comunicazione nella richiesta di soccorso ed intervenire con perizia e competenza.

Posizione laterale di sicurezza
Noi abbiamo cercato di simulare una situazione estrema di pericolo in kayak per valutare insieme all'operatore sanitario quali possono essere le tecniche migliori da adottare in acqua, cercando di sfruttare le caratteristiche precipue del solo strumento a nostra disposizione: il kayak.

GAS (guardo - ascolto - sento)
Abbiamo seguito le spiegazioni di Maurizio sulle varie manovre e poi abbiamo provato ad intervenire in prima persona, constantando quanto sia impegnativo fisicamente e psicologicamente sostenere un massaggio cardiaco per il tempo necessatio all'arrivo del soccorso medico...

Iper-estensione del capo
Ci siamo ripromessi di incontrarci ancora per un ulteriore approfondimento delle tecniche di intervento nei casi apparentemente più banali ma statisticamente più numerosi di contusioni, fratture e traumi vari che possono verificarsi, per esempio, durante uno sbarco e che potrebbero richiedere medicazioni, fasciature, steccature o altro...

Massaggio cardiaco
An interesting indoor meeting to increase the rescue practise in kayak with a registered nurse coming from Legnano Hospital to promote a medical project called Salva (Save All Life Via ABC) with our group of sea kayakers and coaches: a very instructive evening in the swimming pool, studying and trying all we need to paddle with confidence and safety, that never are enough!
Sorry for the resumed translation, I hope that pictures help better than words...

domenica 5 dicembre 2010

Wiskie 2010: surf&cold

Non volevamo mancare al tradizionale raduno di fine anno e nonostante l'influenza incipiente ci mettiamo in viaggio. Sul passo della Cisa una bufera di neve rallenta la nostra "calata" in Liguria ma lo spettacolo è molto suggestivo: le prue dei nostri due kayak fendono il turbinio di fiocchi bianchi seguendo i coni di luce della auto in corsa...


Il parcheggio dell'albergo (chissà perchè sempre lo stesso!) è talmente pieno di auto cariche di kayak da mettere subito di buon umore e anche l'imbarco, per quanto lento e tentennante, fa presagire il carattere spumeggiante della giornata.


Il freddo, il vento ed il cielo grigio fanno desistere più di qualcuno ma in acqua ci ritroviamo finalmente in 28, comprese quattro intrepide fanciulle che danno prova di notevole capacità, caparbietà e resistenza pagaiando con eleganza tra i flutti...


La piacevole sosta a Tellaro, sotto il sole caldo che inaspettatamente si è fatto largo tra le nuvole, consente ai kayakers non solo di di rilassarsi con la elioterapia e di nutrirsi con omogeneizzati per "diversamente giovani" ma anche di assaggiare le varie bevande preparate per il raduno: grappa aromatizzata, liquore di fichi d'india, slivovitz, nocino e affini... che incidono decisamente sul tasso alcoolico del Wiskie!


Dopo una lenta pagaiata sotto la bella scogliera rocciosa di Monte Marcello con un'onda lunga che rende movimentata l'escursione, tanto da provocare più di una indisposizione, gli sbarchi nel surf al rientro, dopo quelli altrettanto impegnativi della pausa pranzo, danno un colore decisamente vivace all'intera giornata: l'errore del primo, sbarcato nel punto peggiore della spiaggia sabbiosa di Marinella, è costato al resto del gruppo qualche bagno (non freddo ma evitabile) e qualche ammaccatura (non grave ma esosa!) e ha offerto agli spettatori assiepati sulla battigia un raro ed impareggiabile intrattenimento pomeridiano: kayak colorati tra le onde frangenti, nubi cerulee sull'orizzonte e volti sorridenti tra i soddisfatti escursionisti marini... ci basta davvero poco per riuscire a divertirci come bambini!


E' esaltante constatare come nel tempo il gruppo di appassionati cresce in numero e migliora in competenza: uscite un tempo improponibili diventano ora momento di gioco, con i "nuovi" seguiti con attenzione e discrezione dai "vecchi" per garantire diverimento e sicurezza durante tutta l'escursione. Raduni come questo garantiscono ottime occasioni di incontro e confronto che valgono più di cento ore di lezione, perchè c'è sempre qualcosa da imparare, migliorare e condividere anche durante un'uscita in compagnia!


Le Alpi Apuane innevate ci accolgono nel primo pomeriggio con un vento gelido che ancora scende dai bianchi picchi rocciosi fino al mare e che ci induce a rifugiarci subito in albergo per dare seguito alla serata, tra chiacchierate, cena, premiazioni e proiezioni, il tutto gestito con la solita sapiente regia dal nostro amato maestro di cerimonia, l'inossidabile Luciano Belloni.


Agli oltre 80 partecipanti resta così il saluto in rima di Luciano, che anche la domenica ha scortato tutti da Portovenere lungo il periplo di Palmaria, Tino e Tinetto, chiudendo in gloria un anno ricco di avvenimenti!

venerdì 3 dicembre 2010

Piccoli blog crescono...

Fa sempre piacere leggere ogni tanto una notizia di kayak tra le decine pubblicate su calcio, pallacanestro o tennis...
Siamo stati invitati da Smilla Magazine ad inserire il nostro blog sul loro aggregatore di notizie sportive: un bel modo per fare crescere un piccolo blog...
Smilla è un magazine che offre una rassegna stampa quotidiana degli articoli pubblicati su siti e blog di attualità e sport, estrapolando un breve riassunto della notizia corredata dalla prima foto pubblicata; per leggere la versione integrale si segue il link che reindirizza al blog originale e chissà che qualche lettore curioso non voglia approfondire l'argomento con gli altri contenuti del blog e del sito...
Magari qualcun altro vorrà anche provare l'ebbrezza di un'uscita in kayak da mare!



It is always a pleasure read about kayak between tens of articles about footbal, basket or tennis...
Smilla Magazine has requested us to insert our blog into their web magazine: a good way to increase a little blog...  
Smilla is one of the most important Italian magazine aggregator and it daily pubblishes a short notice about your last article, with an image and a link to redirect to your blog; maybe one day someone will come to read more about your blog... and maybe someone else will come to paddle!

mercoledì 1 dicembre 2010

Greenland kayaks in the swimming pool

Il martedì sera è sempre una serata speciale: con l'arrivo della stagione invernale e l'apertura della piscina coperta, ogni settimana trascorriamo due ore ad esercitarci nell'eskimo con dei kayak groenlandesi!
Anche se stanchi ed infreddoliti, specie quando fuori piove o tira vento, non manchiamo mai all'appuntamento con i nostri amati kayak: uno Spirito Inuit della Overline ed un Greenland della Tahe Marine, entrambi bianchi, il colore preferito da Tatiana perchè è quello su cui meglio spiccano le girandole colorate di Tatiyak...
In attesa dell'arrivo del nuovo modello di kayak groenlandese della CS Canoe, abbimao il piacere di "ospitare" un Sea Pearl nero di Sullacqua, a disposizione come gli altri di quanti vogliano provare l'ebbrezza di un kayak di basso volume ed estremamente manovriero.
Siamo sempre contenti di ritrovarci nelle acque calde e azzurrine della piscina coperta di Besozzo per testare la maneggevolezza dei diversi kayak nell'esecuzione delle più disparate figure di eskimo groenlandese: l'ambiente è particolarmente accogliente ed indicato per le esercitazioni di eskimo con il norsaq e con le mani perchè in vasca c'è sempre un angolino riservato dove sperimentare in totale tranquillità e sicurezza.
Il piacere aumenta quando riceviamo graditissime visite da amici vicini e lontani, com'è accaduto ieri sera con Andrea Bresil che finalmente rientra in kayak dopo 5 mesi di infortunio e con Eugenio Viviani da Vulcano che ci è venuto a trovare proprio per trascorrere insieme un paio d'ore in piscina!
Il divertimento è assicurato: provare per credere!


Tuesday night is always a special night: with the beginning of the winter season and the opening of the indoor swimming pool, we spend two hours a week to practise  and improve kayak roll!
Although tired and cold, especially when it is a rainy or windy day, we never miss the appointment with our beloved Greenland kayaks: an Inuit Spirit made by Overline and a Greenland made by Tahe Marine, both white, the Tatiana preferred colour because it is a perfect combination with Tatiyak colored windmills...

Waiting for the new Greenland kayak model realized by CS Canoe, we also have a black Sea Pearl offered by Sullacqua to practise the g-style in a low volume kayak.
We're always very happy to plonge in the warm blue waters of the swimming pool to test the maneuverability of the kayaks and to pracitse several greeland rolls: this is a very suitable place to improve the norsaq roll or the hand roll, because there is always a reserved corner where you can practise in complete peace and security.
Yesterday night we've met good friends: Andrea Bresil finally on kayak after a 5 months stop and  EugenioViviani, coming from Vulcano Island in Sicily properly to spent two hours all togheter in the swimming pool!
Fun is guaranted with roll excercises: try it!

domenica 28 novembre 2010

Kayak night show

Una sala gremita di gente, delle comode poltrone di velluto rosso ed un unico argomento di conversazione: il kayak. Mentre fuori il Duomo di Milano illuminato a festa comincia a coprirsi di neve, dentro le luci si spengono e per oltre 3 ore scorrono immagini di viaggi, gare, discese e giochi di ogni tipo: il più grande raduno italiano di canoisti "a secco" è stato anche quest'anno all'altezza delle aspettative.
Tanti filmati, sempre spettacolari e molti ricchi premi.
Noi abbiamo presentato delle slide su Creta, una settantina di immagini commentate a braccio per una ventina di minuti.
L'altro filmato sul kayak da mare presentato alla serata ha meritatamente vinto il terzo premio: "La canoa esplora il mondo sotterraneo" di Pamela Romano e Pierluigi Gandola esplora le grotte sarde del Golfo di Orosei con un tocco di magica allegria... non perdete l'occasione di vedere il loro video!!!
Qualche giorno dopo su CKI Ettore Ivaldi ha scritto un resoconto impeccabile che ci ha fatto doppiamente piacere, per il riferimento al kayak da mare e per il riconoscimento all'importante serata milanese...


A room full of people, red velvet comfortable armchairs and a single topic of conversation: the kayak. While outside the Milan Cathedral with light decorations begin to be covered up of snow, inside the lights turn off and the show starts with over 3 hours of travel images, rides and games: the largest gathering of "dry" Italian canoeists this year has been up to expectations again.
So many movies, always spectacular, and a lot of great prizes.
We've presented some slides on Crete, about 70 images"commented by hand" for about twenty minutes.
The other sea kayak movie presented at the event has deservedly won the third prize: "Canoe explores the subterranean world" was realized by Pamela Romano and Pierluigi Gandola into the Sardinian caves around the Orosei Bay, with a touch of magic cheer... don't miss the chance to see their video!!!
A well-appreciated comment was written on CKI by Ettore Ivaldi and we thanks him for the recall of sea kayak and above all for the appreciation of the important night event organized by CCM.

venerdì 26 novembre 2010

"Crete kayak tour 2010" slide show in Milan

Il nostro slide show su Creta è stato selezionato per la serata milanese e saremo entrami a Milano per la presentazione del nostro ultimo viaggio estivo nel Regno del Meltemi!
Ecco il comunicato del CCM:
"Il CANOA CLUB MILANO presenta la 23^ edizione della Rassegna Videocinematografica “LA CANOA ESPLORA IL MONDO” che si terrà SABATO 27 Novembre 2010 alle ore 20.30 al Centro San Fedele in via Hoepli 3/5 a Milano.
Ingresso a partire dalle ore 19.30 per vedere l’EXPO di kayak e Canoe Rainbow e Dragorossi.
Nel corso della serata verranno proiettati sul grande schermo filmati e report di viaggi sui fiumi del Perù, in British Columbia e in Albania, oltre al giro dell’isola di Creta fatto da una coppia di canoisti di mare; si vedranno anche le immagini inedite e spettacolari di speleo kayak nelle grotte del golfo di Orosei, la prima discesa del fiume Artogna in Valsesia, la sfida multidisciplinare dei Natural Games Vibram, l’impegnativa gara di kayak sul fiume Oetz in Austria.
Ecco i titoli dei filmati selezionati e dei servizi speciali:
• ARTOGNA 2nd RUN - di Frederik Beccaro
• LA CANOA ESPLORA IL MONDO SOTTERRANEO - di Pierluigi Gandola e Pamela Romano
• VIBRAM NATURAL GAME 2010 - con Marcello Parmigiani
• ADIDAS SICKLINE 2010 IN OETZ - con Michele Ramazza
• GOLE PROFONDE di Frederik Beccaro
CRETA KAYAK TOUR 2010 - di Mauro Ferro e Tatiana Cappucci
• BEAUTIFULL BRITISH COLUMBIA - di Lucio Mazza
• L’AltrAlbània - di Giorgio Casaro
Ospiti della serata gli atleti italiani premiati ai Campionati del Mondo 2010 di Slalom.
Nel corso della serata sarà effettuata la premiazione dei vincitori della Coppa Italia di Kayak d’Alto Corso 2010. Un ringraziamento anche ai donors, CANOASHOP.COM, VIBRAM , CKFIUMI e ai patrocinanti, F.I.C.K., F.I.C.T., U.I.S.P.
Vi aspettiamo numerosi come sempre."


We will be in Milan next Saturday 27th November with a slide show about Crete...
Here you are more informations sent by the promoters:

"The Canoe CLUB Milano introduces the 23 ^ edition of the Review "The Canoe Explores The World" on Saturday 27th November 2010 starting from 20.30 into the St. Fedele Center in 3/5 Hoepli street in Milan. Entry beginning from the 19.30 to see the kayak and Canoes EXPO organized by the Rainbow and Dragorossi sponsors.
During the evening it will be showed on a great screen tapes and report of trips on the Peru rivers, in British Columbia and in Albania, the periplus of Crete island; the unpublished and spectacular images of speleo kayaks in the caves of the gulf of Orosei, the first descent of the river Artogna in Valsesia, the challenge of the Natural Games Vibram, the binding kayak competition on the river Oetz in Austria.
Here you are the titles of the selected tapes and the special services:
• ARTOGNA 2nd RUN - by Frederik Beccaro
• The Canoe Explores The Underground World - by Pierluigi Gandola and Pamela Romano
• VIBRAM NATURAL GAME 2010 - with Marcello Parmigiani
• ADIDAS SICKLINE 2010 In OETZ - with Michael Ramazza
• DEEP THROATS - by Frederik Beccaro
CRETE KAYAK TOUR 2010 - by Mauro Ferro and Tatiana Cappucci
• BEAUTIFULL BRITISH COLOMBIA - byLucio Mazza
• THE OTHER ALBANIA - by George Casaro
Guests of the evening the Italian winning athletes of the Slalom World Championships 2010 and the winners of the Italian River Kayak Cup of the 2010 edition. A great thanks also to the donorses, CANOASHOP.COM, VIBRAM, CKFIUMI and to the associations F.I.C.K., F.I.C.T., U.I.S.P. We wait for you, numerous as usual."

martedì 23 novembre 2010

Italiammassalik 3

Un premio prestigioso arriva a dare maggior lustro al progetto Italiammassalik: Michele Lepera, uno dei componenti della spedizione ad Ammassalik dello scorso mese di agosto 2010 ed attivo collaboratore del progetto, ha vinto il primo premio del Concorso Storie di Viaggio nella Sezione Narrativa del Premio Chatwin con una "impressione di viaggio" in Ammassalik, nella Groenlandia orientale.
Sul blog Mondo Inuit è stato inserito un reportage fotografico sulla premiazione, una breve introduzione al racconto ed il link per leggere tutta intera la toccante narrazione ispirata a quei luoghi lontani...
Ci toccherà andare in Groenlandia, prima o poi, per scoprire dal kayak quanto Ottorino ha così poeticamente fotografato e quanto Michele ha così saggiamente raccontato!!!
Prima o poi... in kayak!


A prestigious prize comes to give great shine to the "Italiammassalik" project: Michele Lepera, one of the components of the last expedition to Ammassalik on August 2010, has won the first prize of the Contest trip stories in the narrative section of the Chatwin Prize.
On the blog "Inuit World" has been inserted a photographic report about the last week end awarding, a brief introduction to the story and the link to read (just in Italian, sorry) the whole touching narration inspired from that so far places...
Sooner or later, we must have to go to Greenland, to discover by kayak that villages, so poetically photographed by Ottorino and so wisely reported by Michele!!!
Sooner or later... in kayak!

domenica 21 novembre 2010

Old and new

Dal vecchio al nuovo: dal Sardinia al Baidarka.
Sempre bianco, il nuovo kayak sostituisce il vecchio!
Era tempo che pensavo di cambiare kayak, per poter affrontare i viaggi in mare con più padronanza, ed ora che ho scelto un kayak dalla chiglia a "V" credo proprio che non avrò più voglia di scendere a terra...
Il viaggio a Creta è stato l'ultimo col Sardinia, quello a Ibiza&Formentera sarà il primo col Baidarka.
Un kayak storico, disegnato da Dereck Hutchinson nel 1974, che a dispetto dell'età sfoggia ancora un'ottima forma e che ha ispirato alla P&H l'insuperabile Sirius: in un'intervista pubblicata sulla rivista Paddler Magazine nel 2002, il suo "papà" lo definiva il primo kayak inaffondabile, dotato di paratie stagne ed elastici sul ponte per carte e pagaia di rispetto: http://www.paddlermagazine.com/issues/2002_1/article_156.shtml
Insomma, un gran bel salto di qualità: adesso, per sentirmi totalmente a mio agio sul nuovo kayak, mi manca solo di fissare a poppa la girandola colorata!


I've decided to change my kayak: I change over from my old Sardinia to a new Baidarka, always white.
I've paddled in Crete with the Sardinia for the last time and I'll paddle in Ibiza&Formentera with the Baidarka for the first time. A historic kayak, designed by Dereck Hutchinson nel 1974, that has inspired the Sirius realized by P&H. In a 2002 interview he has defined the Baidarka the first "unsinkable" kayak, with watertight bulkhead and deck elastics for charts and spare paddles: http://www.paddlermagazine.com/issues/2002_1/article_156.shtml
Now I just need a coulored little windmill fixed on the stern!

giovedì 18 novembre 2010

BLS in the swimming pool

Martedì 16 novembre si è tenuto il secondo incontro invernale degli Insegnanti Sottocosta, riuniti intorno alla vasca azzurra della piscina di Besozzo per un confronto di approfondimento-ripasso-studio delle tecniche di salvataggio e di rianimazione.


La peculiarità dell'incontro è stata quella di lavorare tutti insieme per individuare una tecnica efficace da adottare dal kayak in caso di malessere grave: seguendo le indicazioni di Mauro (reduce dall'ennesimo corso di aggiornamento BLS) e degli Insegnanti col brevetto di assistenti bagnanti, abbiamo ripassato insieme le manovre salva vita, prima a secco e poi in acqua.
Per semplificare le manovre abbiamo volutamente evitato di indossare giubbotti, giacche e paraspruzzi, concentrandoci quasi esclusivamente sui movimenti un pò funambolici, senza doverci preoccupare, almeno in questa prima fase, di coordinare ogni passaggio con l'ingombro non indifferente dell'attrezzatura personale...


Nessun problema particolare abbiamo riscontrato nella pratica della respirazione artificiale in caso di arresto respiratorio: si affiancano i kayak prua contro poppa, si adagia il pericolante sul proprio pozzetto e dopo avere controllato un'eventuale ostruzione delle vie aeree si interviene per praticare la respirazione bocca a bocca. Per ottimizzare la manovra di soccorso si possono rendere solidali e paralleli i due kayak con una contact-line.


Qualche problema tecnico ha invece comportato l'esecuzione del massaggio cardiaco. anche se abbiamo subito individuato alcuni punti chiave: il pericolante va sfilato dal proprio kayak ed issato sul ponte posteriore del kayak del soccorritore che, con l'aiuto di un compagno, può inginocchiasi nel proprio pozzetto per praticare il massaggio cardiaco... lo sforzo maggiore, e sul quale ci siamo ripromessi di lavorare ancora, consiste proprio nel tirare il pericolante fuori dall'acqua, perchè un corpo in acqua galleggia ma fuori diventa davvero pesante!


Nella varie prove in vasca, tra immancabili battute, allusioni e risate collettive, ci siamo spesso scambiati i ruoli: i socorritori hanno fatto certamente fatica, ma "ingenti danni" sono stati riportati dai pericolanti: ematomi ed escoriazioni su braccia e gambe, dolori alla schiena e soprattutto uno stress notevole degli addominali, sollecitati da frequenti e contagiosi attacchi di ridarella che si scatenavano nei momenti meno opportuni...
L'effetto mosso/artistico di alcune foto è quindi da imputare tanto alla bravura della fotografa (grazie Sonia!) quanto all'atmosfera concitata che ha caratterizzato l'intera serata.


Ci siamo lasciati con l'impegno di pensare ad una manovra più efficace che permetta di combinare rapidità di esecuzione ed efficienza di intervento: siamo sicuri che in questo ci aiuterà molto l'infermiere professionale del Progetto Salva (Save All Lives Via ABC), che per impegni professionali imprevisti non ci ha potuto raggiungere ma che si è già dichiarato disponibile a partecipare al prossimo incontro di dicembre.


Stanchi e soddisfatti ci siamo riuniti intorno al tavolo del bar per chiacchierare ancora un pò e per ammirare alcune pagaie groenlandesi realizzate interamente a mano; quando era ormai scoccata la mezzanotte, siamo pian piano rientrati tutti a casa, qualcuna distante anche un paio d'ore d'auto...
Cosa non si fa per amore del kayak!


On Tuesday the 16th of November there was a second winter meeting in the swimming pool of Besozzo with some of Sottocosta's coaches for a examination-revision-study of the lifesaving techniques practised by kayaks. To semplify the manouvers, we took off life jackets, dry suits and spray-skirts to had no matter with personal gear during this test meeting.
We worked all together to improve the techniques, following Mauro's indications (after his update BLS course) and the swimmers assistants: we had no problem with the artificial respiration but more difficult was the cardiac massage...


In the water tests, among wisecracks, allusions and collective laughters, we changed the roles each other and we understood that it is exstremely important to realize a perfect manoeuvre to combine rapidity and efficiency... we are now wait for a professional nurse to improve our knowledge.
Tired and satisfied, we spent bit time at the cafe to chat and admire some greenland wooden handmade paddles; when the midnight has passed, we finally came back to our houses, some of them far a couple of hour by car... we are mad about kayak!

lunedì 15 novembre 2010

Week-end in Bibione

Un fine settimana a Bibione per la presentazione ufficiale del Centro Europeo di Kayak della Bibione Kayak World, una nuova realtà nata dalla passione di Giorgio Sartori e che animerà il già effervescente panorama canoistico veneto con l'obiettivo di promuovere il kayak da mare, da pesca e da turismo.


Siamo andati fin laggiù per ritirare il mio nuovo Baidarka della CS Canoe e per testare il nuovo prototipo di kayak groenlandese che Sandro Spagnol sta mettendo a punto con Mauro in vista del prossimo Campionato Italiano di Eskimo 2011: è stato con emozione prima e soddisfazione poi che abbiamo provato le due nuove barche e già dal sabato pomeriggio abbiamo avuto una dose di divertimento in anticipo sui nostri futuri svaghi acquatici.


Abbiamo anche colto l'occasione per incontrare nuovamente gli amici del CKF e per pagaiare in allegra compagnia tra i canneti dell'oasi naturale che serpeggia tra Bibione e Caorle, un lembo di terra semipaludoso che ospita numerosi uccelli migratori: appena lasciamo la base navale di Portobaseleghe, una folta schiera di cormorani in formazione traccia una lunga freccia nera nel cielo grigiastro carico di nuvole dense, proprio sulla macchia colorata dei nostri kayak che silenziosa scivola sulla tavola grigiastra della laguna immobile.


Su quello sfondo naturale venato di grigio siamo noi l'unica nota di colore che dona alla giornata plumbea un tono allegro, un ritmo vivace ed un'aria scanzonata. Tutto concorre a rendere un pò speciale una giornata che si preannuncia ricca di chiacchiere amichevoli e risate sincere e progetti fantasiosi: il tempo si dilata e le ore scorrono lente.


Caorle non è lontana, sbarchiamo per un caffè, un pasticcino, un toscano per i più viziosi, qualche foto ricordo ed una visita strategica intorno al campanile della chiesa per trovare un angolino sottratto agli sguardi indiscreti tra i massi irregolari della diga foranea che protegge l'intero paese da un mare oggi tranquillo che sfuma indefinitamente nel cielo...


Rientriamo alla base giusto in tempo per divorare calamari, cozze e frittura mista serviti sul molo del porto proprio nel momento in cui la rossa palla infuocata del sole cala lentamente dietro la selva di briccole. Un compleanno festeggiato fuori tempo massimo segna la degna conclusione di una giornata speciale e di un fine settimana davvero emozionante.


We spent a weekend in Bibione for the official presentation of the new European Kayak Center promoted by George Sartori: it will surely animate the effervescent reality of  the sea kayak, fishing kayak and kayak for tourism. We went there for a kayak test, with my new Baidarka and the new prototype of a Greenland kayak, both produced by CS Canoe.


We have also met a lot of friends and we paddle in a grey day among the reeds of the natural oasis between Bibione and Caorle, with a thick team of sea crows tracing a long black arrow in the sky just above our colored kayaks. All competes to make a special: Caorle is not distant, we landed for a coffee, sweets, a sigarette, some pictures and a "strategic" visit around the bell tower of the church suspended on a calm sea that indefinitely dissolves into the sky...


When we came back, we have 
squids, mussels and fishes for brunch on the harbour dock exactely when the red ball of the sun slowly goes down behind the lagoon.
Then a birthday little party marks the conclusion of two special days.

giovedì 11 novembre 2010

FICK news

Due belle notizie dal sito ufficiale della FICK: Francesco Gambella è partito per la Victoria Lake Expedition, in cui coniuga come sempre la passione canoistica e la solidarietà internazionale, e la grande famiglia dei tecnici federali conta ora 9 nuovi Maestri di Canoa da Mare, tra cui alcuni Insegnanti Sottocosta, che abbiamo avuto modo di conoscere ed apprezzare nel tempo per il crescente entusiasmo e la brillante personalità... A  quando un viaggio tutti insieme ?!?


News from the Kayak Canoe Italian Federation: our friend Francesco Gambella starts for his new Lake Victoria Expedition in Africa to conjugate kayak passion and international cooperation, and some other sea kayak friends have got the title of Federal Caoches last week end... Very good news!

domenica 7 novembre 2010

Crime scene

Piove forte. La città fuori dalla finestra dorme sotto una pesante coltre grigia. Fa freddo. La sagoma di un uomo giace inerme sulla scena del crimine!


Le istruzioni  della Kokatat suggeriscono di utilizzare una pentola per allargare il lattice del collo qualora dovesse risultare troppo stretto: 4 pollici più larga del diametro del collo, solo per qualche giorno, fin tanto che il lattice non cede un poco, altrimenti bisogna tagliarne via una strisciolina.


Anche per i polsini delle maniche vale la stessa regola e noi abbiamo utilizzato quattro bei bicchieri di vetro. Le cerniere hanno bisogno di manutenzione continua e dovremmo procurarci un lubrificante adeguato.


La giornata uggiosa non ci ha invogliato ad uscire in kayak: la prova in acqua delle nuove mute stagne è stata così rinviata al prossimo fine settimana: al mare, a Bibione, col nuovo Baidarka...


It's look like a crime scene: it's a rainy cold day and the city out of the window is sleeping under a grey sky. The silhouette of a man is lying helpless on the bed.
The Kokatat gasket care instructions suggest to use a ccok pot to stretch the latex gasket: 4 inches larger in diameter than your neck, just for few days, because the gasket will stretch some with use; if not, it may be carefully trimmed.
Same instructions for the wrists and so we use four beautiful glasses. The sipper is most vulnerable to damage and need to be occasionally well lubricate.
Today we have not paddled because of the bad weather, so we have to wait next week end to use our new dry suits for the first time...