IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci - Mauro Ferro
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26 luglio 2026

Di traversate tra le isole 💙

⭐ Domenica 26 luglio 2026
👣 Sesto giorno di viaggio in kayak
🧭 Paralia Kaminia (Cefalonia) - Porto di Agios Nikolaos (Zante)
⛺ 20 km con mare calmo

Oggi traversiamo su Zante.
L'isola sembra vicina e la notte è stata lunga e silenziosa: dovremmo avere energie sufficienti per affrontare la traversata.
Ci svegliamo col primo sole ma come al solito partiamo dopo ore.
La giornata è quella giusta per avventurarsi in mare aperto: non c'è una bava di vento e il sole non è troppo caldo. Aspettavamo da giorni una finestra di bel tempo per tornare a Zante e le previsioni l'hanno confermata.

La prima ora trascorre lenta e tranquilla, con qualche berta maggiore che incrocia la nostra rotta: ho un debole per questi meravigliosi uccelli pelagici dal dorso marroncino e dal ventre chiaro, dalla testa piccolina col becco scuro e dall'apertura alare ampia e possente, adatta a volare con pochi battiti sul pelo dell'acqua come se il mare fosse per loro un secondo cielo.
Mi sono sempre sembrate un segnale di buon auspicio perché, quando ci sono le berte a volare intorno ai kayak, il vento anche più forte non ci ha mai impensierito.

Oggi una leggere brezza si palesa quasi insieme alle berte e rinforza lentamente man mano che ci avviciniamo a metà dello stretto.
Alla fine della seconda ora di navigazione una sterna bianca vola in semicerchio intorno a noi e va a posarsi su una tanica rossa usata dai pescatori come galleggiante per le reti da pesca: ci fermiamo anche noi a mangiare uno dei fruttini di mele cotogne che Mauro ha imparato a preparare seguendo la ricetta del Mammut.
Ci deve essere una bella corrente superficiale perché nei 5 minuti di sosta i kayak scarrocciano di un centinaio di metri: Mauro tiene sempre d'occhio la rotta impostata sul Gps e quando riprendiamo a pagaiare dobbiamo compensare come ci succede un altro paio di volte prima di arrivare vicino alla costa di Zante.

La terza ora di navigazione è la più lenta perché cominciamo a sentire la fatica della tratta senza sbarchi, visto che non abbiamo più un allenamento costante.
Ci distraiamo raccontandoci a vicenda i ricordi di traversate precedenti, quando il mare era così piatto da sembrarci addirittura noioso o quando si era ingrossato così tanto da non farci più vedere l'isola che cercavamo di raggiungere.

La quarta ora è la più faticosa perché in maniera del tutto imprevista, quando siamo ormai in vista del faro di Zante, si alza una brezza frizzante al mascone che ci rallenta oltre ogni nostra speranza.
Sembra che le ondicelle spruzzate di bianco vogliano festeggiare il nostro ritorno sull'isola e accompagnarci per tutto l'ultimo tratto fino all'ingresso del porto di Zante.
Peccato che al vento inaspettato si sommino le onde del tutto prevedibili ma oltremodo fastidiose delle numerosissime barche a noleggio che incrociano lungo la famosa scogliera delle Grotte Azzurre.
Si accalcano tutte verso la nostra stessa meta e l'ultima mezz'ora di traversata è anche quella più affollata.

Il porto è lo stesso di sempre ma noi impieghiamo qualche ora per ricordarci di esserci già sbarcati anni addietro: scegliamo l'unico scivolo di alaggio e speriamo di trovare un posto adatto per la tenda.
Non è facile tirare in secca i kayak ma in compenso è facilissimo trovare una taverna

Zante all'orizzonte 
Cefalonia alle spalle 
Polpiyak in mare aperto
Pranzo con fruttini 

messaggio dal TatiyakSPOT Localizzatore SPOT Personal Tracker

TatiyakSPOT
Latitudine:37.90824
Longitudine:20.70730
Posizione GPS Data/Ora:07/26/2026 16:06:52 CEST

Messaggio:Ioniche 2026.
Stiamo bene e il viaggio prosegue come programmato...

Fai clic sul seguente collegamento per vedere dove mi trovo.
http://fms.ws/2JWloS/37.90824N/20.70730E

Se il link sopra non funziona , provate questo link:
http://maps.google.com/maps?f=q&hl=en&geocode=&q=37.90824,20.70730&ll=37.90824,20.70730&ie=UTF8&z=12&om=1

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25 luglio 2026

Di soste e di taverne 💙

⭐ Sabato 25 luglio 2026
👣 Quinto giorno di viaggio in kayak
🧭 Paralia Cronidis - Paralia Kaminia
⛺ 13 km con leggera brezza a favore da Nord-Ovest

Un'altra notte insonne. Solo per me.
Mauro russa con una regolarità rilassante che però non mi aiuta a riprendere il sonno.
Ascolto il vento che muove le fronde dell'alto eucaliptus accanto a noi tanto da farlo sembrare un altro mare agitato; ascolto la tenda che cigola tra una raffica e l'altra e che si gonfia così tanto da arrivare a sfiorarmi le spalle e a trasmettere il suo fresco alito notturno; ascolto il mare che s'infrange vigoroso sulla riva scoscesa e che accentua ancor di più lo scalino naturale su cui abbiamo tirato in secca i kayak.

Ogni tanto la notte si illumina coi fari delle rare auto che corrono sulla vicina strada costiera e che scompaiono subito in un rombo lucente.
Anche l'orizzonte buio e lontano si accende qualche volta per le lucine gialle dei traghetti che incrociano al largo e che mi sembrano delle piccole catenelle di lucciole alla deriva.
Il Meltemi come previsto soffia deciso fino all'alba e mi tiene sveglia quasi tutta la notte: mi viene di mettere a confronto i suoni diversi che generano le diverse spiagge su cui frangono le onde, simile al tintinnare di una cesta di biglie di vetro quando i ciottoli sono piccoli, oppure al crepitare di un fuoco se i ciottoli sono più grandi o ancora al rumore sordo di una sacca piena di noci di cocco; quando invece la sabbia è fine il brontolio del mare si disperde quasi all'istante, mentre se ci sono scogli affioranti i tonfi dell'acqua sulla roccia ricordano i colpi di un cannone...
E niente, non mi riesce proprio di dormire.

Fortuna che la mattina soleggiata è rinfrescata dal vento che, appena prendiamo il mare, ci accompagna e sospinge fino alla punta più meridionale dell'isola: avanziamo quasi senza sforzo fino a Skala e superiamo come volando il capo basso e sabbioso dove vogliamo fare campo.
L'acqua trasparente è di un colore che innamora, la sabbia fine è rossa come avessero sbriciolato dei mattoni e ovunque ci sono decine di nidi di tartaruga Caretta caretta, segnalati coi soliti treppiedi di canne e qualche nastro bianco e rosso dei lavori in corso.
Infiliamo i kayak tra le varie secche affioranti che contribuiscono a rendere il mare una tavolozza di colori stupendi e ci fermiamo qualche minuto a farci cullare dalle onde per ammirare la meraviglia iridescente che si allarga intorno a noi.

Poi ci mettiamo caccia di una taverna: oggi è la nostra tappa più lunga e vogliamo celebrare con un pasto come si deve.
E caschiamo bene: acciughe impanate e fritte, farcite con pomodorini tagliati a dadini di mezzo centimetro, insalata greca ricca di cetrioli, capperi e cipolla, e le immancabili patatine fritte, quelle che ci piacciono tanto perché sono evidentemente affettate a mano.
Dalle sedie da regista del tavolino ci spostiamo poi su due comode sdraio in tela all'ombra dei pioppi argentei che abbelliscono il giardino di questa taverna un po' ricercata, poco affollata e molto accogliente, con l'erbetta verde appena tagliata e la musica italiana soffusa che crea un leggero senso di spaesamento.

Ci passiamo quasi tutto il pomeriggio, sorseggiando lentissimamente due "kafè frapè glikò me gala" che hanno iniziato a servire anche decaffeinati e che ho subito imparato a ordinare in greco in maniera impeccabile. Restiamo a leggere, scrivere e sistemare le foto per il diario finché il desiderio di un tuffo in mare non prende il sopravvento...

Avvistamenti lungo la costa rocciosa di Skala
Passaggi segreti appena a Sud di Skala
Giochiamo a nascondino 
La punta estrema Sud di Cefalonia
(e Zante sullo sfondo)
La manina di strane pietre verdi a Paralia Kaminia

messaggio dal TatiyakSPOT Localizzatore SPOT Personal Tracker

TatiyakSPOT
Latitudine:38.06697
Longitudine:20.77242
Posizione GPS Data/Ora:07/25/2026 16:42:52 CEST

Messaggio:Ioniche 2026.
Stiamo bene e il viaggio prosegue come programmato...

Fai clic sul seguente collegamento per vedere dove mi trovo.
http://fms.ws/2JV2IV/38.06697N/20.77242E

Se il link sopra non funziona , provate questo link:
http://maps.google.com/maps?f=q&hl=en&geocode=&q=38.06697,20.77242&ll=38.06697,20.77242&ie=UTF8&z=12&om=1

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