IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci - Mauro Ferro
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23 agosto 2026

Penultimo giorno di navigazione 💙

⭐ Domenica 23 agosto 2026
👣 Trentaquattresimo giorno di viaggio in kayak
🧭 Paralia Xilokaravo - Paralia Lithovatis
⛺ 11 km col vento in poppa

È arrivato il Meltemi.
Sin dalla prima mattina c'è una coltre di nuvole che ricopre come un cappello bianco l'isola di Itaca di fronte a noi, e l'aria è così impregnata di umidità da ricoprire il panorama di una patina grigio spento che mette quasi tristezza.
Poi però si alza una brezza fresca che ripulisce tutto e ci rianima un po'.

Non vorremmo andare via da qui, come non volevamo andar via dagli altri luoghi in cui abbiamo fatto delle soste più lunghe. Qui non abbiamo neanche smontato il campo, perché sotto la boscaglia non ci si vedeva quasi, e per la prima e unica volta in questo viaggio non abbiamo giocato al gioco del kayak-puzzle, mentre abbiamo svuotato quasi tutti i gavoni di quasi tutto.
Quindi oggi impieghiamo un po' più del solito, e solo verso mezzogiorno riusciamo a lasciare la nostra baia verde, bianca e blu per proseguire verso Sud.

Nel mentre, però, il vento ha rinforzato e ci spinge deciso lungo la bella costa rocciosa di Cefalonia, ricoperta di alberi e inframezzata di piccole spiaggette di ciottoli bianchi, terra rossa e macchie ombreggiate di ulivi. Non c'è mai stato tanto traffico in mare come oggi, forse perché è domenica o forse perché siamo nei pressi di uno porti più frequentati dell'isola, ma in ogni caletta spuntano queste barchette a noleggio, con lo scafo giallo e il tendalino blu, che sembrano guidate tutte da perfetti ubriachi. Arriviamo incolumə fino al capo meridionale ed entriamo ufficialmente nel grande Golfo di Sami, la nostra meta di domani e l'ultima tappa di questo nostro rilassato viaggio in kayak.

Costeggiamo per la prima volta la baia di Agia Efimia, un piccolo borgo con un grande porto ben attrezzato per tutti i tipi di imbarcazioni a motore, e scoviamo un paio di belle spiagge isolate dove possiamo pernottare. Così sbarchiamo in quella dotata di taverna e torniamo alla nostra sana abitudine di restare a tavola fin quasi al tramonto, tanto il mare è tutto imbiancato di frangenti corti e ravvicinati, molte barche rientrano in porto e noi possiamo restare qui sigli scogli piatti a gozzovigliare per un'altra serata di mare, vento e stelle...

Il saluto alla baia verde, bianca e blu 💙
La bella costa di Cefalonia 
Itaca sullo sfondo
L'ingresso al Golfo di Agia Efimia
Lo sbarco niente male di oggi 💙💚

messaggio dal TatiyakSPOT Localizzatore SPOT Personal Tracker

TatiyakSPOT
Latitudine:38.30635
Longitudine:20.60548
Posizione GPS Data/Ora:08/23/2026 17:26:50 CEST

Messaggio:Ioniche 2026.
Stiamo bene e il viaggio prosegue come programmato...

Fai clic sul seguente collegamento per vedere dove mi trovo.
http://fms.ws/2KKuI_/38.30635N/20.60548E

Se il link sopra non funziona , provate questo link:
http://maps.google.com/maps?f=q&hl=en&geocode=&q=38.30635,20.60548&ll=38.30635,20.60548&ie=UTF8&z=12&om=1

TatiyakSPOT

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22 agosto 2026

Giornata all'ombra 💙

⭐ Sabato 22 agosto 2026
👣 Trentatreesimo giorno di viaggio in kayak
🧭 Paralia Xilokaravo

Era dall'inizio del viaggio che anelavo questa sosta in questo posto!
Ed eccoci qui a riposare in questa piccola spiaggia di confine tra mare e terra. La striscia di ciottoli bianchi separa l'acqua di un turchese profondo dalle piante di un verde acceso. 

C'è silenzio, se non fosse per le capre che si chiamano a bere nella pozza sugli scogli e per le fronde degli alberi che stormiscono nel vento. A volte, le onde provocate dai motoscafi che incrociano nel canale tra Cefalonia e Itaca arrivano ad interrompere la quiete del luogo, ma durano il tempo di qualche borbottio lungo la scogliera e poi tutto ritorna nel tranquillo torpore di una giornata di fine agosto.

Fa caldo, ma la solita brezzolina rinfresca il nostro pigro sostare e soprattutto l'ombra della fitta boscaglia ci fa apprezzare l'insostituibile importanza degli alberi!
Potrei copiare il diario dello scorso anno (link qui) perché è cambiato solo il giorno, il posto dell'amaca e il libro...

Quattro specie diverse in un solo sguardo 
Il campo del mattino 
Il campo del pomeriggio 

21 agosto 2026

La tappa più corta 💙

⭐ Venerdì 21 agosto 2026
👣 Trentaduesimo giorno di viaggio in kayak
🧭 Paralia Kamini - Paralia Xilokaravo
⛺ 6 km con mare increspato

La colazione con il tiramisù.
Non è un sogno, ma la realtà di questa nostra mattina in campeggio nautico.
Il comandante montenegrino del panfilo ormeggiato di fronte a noi è sceso a terra ieri sera per offrirci acqua fresca, frutta di stagione e una strepitosa doppia porzione di tiramisù! Molto meglio di quanto auspicato da Mauro, che sperava in due birre fresche: io la birra non la bevo, ma vado matta per il tiramisù!

La giornata non può iniziare meglio di così e prosegue in crescendo: andiamo via mentre arriva un barcone carico di turisti, pagaiamo intorno al piccolo isolotto di Daskalion, per vedere da vicino la sua chiesetta superstite tra le rovine di altre due o tre costruzioni precedenti, e poi puntiamo sul capo più prominente per sfruttare il venticello gentile che si alza sempre nel canale tra Cefalonia e Itaca.

La nostra meta è dietro l'angolo: anche se abbiamo provato ad allungare un po', oggi battiamo ogni record e copriamo la distanza più breve di tutta la vacanza.
Vogliamo tornare nella caletta dell'amaca, dove pure l'anno scorso abbiamo montato il campo all'ombra della boscaglia per due giorni consecutivi, accanto agli assi e alle ruote di un vecchio camion che chissà com'è arrivato fin qui e vicino ai resti di un'altra chiesetta, Agia Gerasimos le cui pietre ancora stanno in piedi sotto la quercia più grande. Vogliamo bissare l'esperienza, così almeno l'amaca che abbiamo portato con noi, e che è rimasta nel gavone per tutto il mese, può assolvere al suo compito.
E così il pomeriggio si colora di blu e di verde, perché dondolando sull'amaca vedo il mare tra le foglie...

Colazione col tiramisù 
La partenza da Paralia Kamini
Il periplo dell'isolotto Daskalion
Le acque intorno a Daskalion 
I colori della boscaglia di Cefalonia 
L'arrivo a Paralia Xilokaravo