IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci - Mauro Ferro
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24 febbraio 2021

In ricordo di Aleksander Doba...

Aleksander Doba era un kayaker polacco, un grande viaggiatore, un esploratore fuori dal comune.
Il nome di questo simpatico ingegnere in pensione è diventato famoso nella comunità internazionale del kayak da mare dopo aver concluso con successo la prima di ben tre traversate dell'Oceano Atlantico in un kayak di 7 metri provvisto di cabina con cuccetta.
Non è stato il primo a compiere l'impresa, perché già altri prima di lui si erano cimentati con le immensità atlantiche (Peter Bray nel 2001, Hannes Lindemann nel 1956 e Franz Romer nel 1928), ma è stato il primo a compiere la traversata per ben 3 volte, il primo ad usare la sola pagaiata (gli altri sono occasionalmente ricorsi anche alle vele) e l'unico a navigare da continente a continente (mentre gli altri si erano imbarcati o erano atterrati su isole offshore).
Aleksander è sicuramente stato il kayaker più anziano di tutti i traversatori.

La prima traversata atlantica di Aleksander Doba risale al 2010-2011, quando aveva appena compiuto 65 anni: era partito da Dakar, Senegal in Africa ed era arrivato ad Acaraù, Brasile in Sud America dopo 99 giorni e 5.500 km (3.418 miglia nautiche - per gli amanti della precisione).
Aleksander non era nuovo alle lunghe navigazioni: aveva già pagaiato le 2.6000 miglia intorno al Mar Baltico nel 1999, le 3.300 miglia tra Polonia e Norvegia nel 2000 e le 1200 miglia di circumnavigazione del Lago Baikal nel 2009.

La seconda traversata è del 2013-2014, a 68 anni: era partito da Lisbona, Portogallo in Europa ed era arrivato alle Isole Bermuda prima e poi in Florida, USA in Nord America, dopo 167 giorni e 12.437 km (7.728 miglia nautiche) e dopo essere stato "fermo" un paio di mesi nel famigerato triangolo perché alcune tempeste tropicali lo avevano costretto a pagaiare in tondo.
Quasi tutti i suoi viaggi sono rimasti pressoché sconosciuti perché il suo striminzito blog in lingua polacca non era molto seguito neanche dai connazionali...

La terza traversata atlantica è del 2017, alla invidiabile età di 72 anni: partito dal New Jersey, USA ed arrivato a La Conquet, Francia ha pagaiato per 110 giorni e 8.109 km (5.039 miglia) dal Nord America all'Europa, seguendo in questa ultima occasione la rotta meno frequentata e regolare - e che mi ha sempre fatto pensare alla precedente impresa di Peter Bray che richiamo nella nota di chiusura (*).
Con questa terza traversata Aleksander è assorto agli onori delle cronache nazionali ed internazionali, celebrato persino dal New York Times, ed il suo nome è diventato sempre più conosciuto anche fuori dalla ristretta cerchia degli appassionati di kayak...

Aleksander Doba è morto lo scorso lunedì 22 febbraio 2021 subito dopo aver raggiunto la vetta del Kilimangiaro, il monte più alto del continente africano, cioè mentre era immerso in un'altra delle sue grandi avventure. Aveva compiuto 75 anni.
Nel 2014 era stato nominato Adventurer of the Year dal National Geographic.
Non sapevo che fosse stato scritto e tradotto in italiano un libro dedicato alle sue pagaiate atlantiche: "Come attraversare l'oceano in kayak" - Ed. Jaca Book del 2019. L'ho appena ordinato: un modo come un altro per omaggiare la sua grande figura di kayaker, navigatore ed esploratore.
Aleksander ha ispirato molti di noi kayaker ad affrontare i nostri limiti, le nostre paure ed i nostri capelli bianchi: ci ha insegnato che la passione non ha età e questo pagaiatore solitario resterà nei nostri cuori con la sua barba lunga ed i suoi occhi brillanti.
Grazie Aleksander e buon ultimo viaggio!

(*) Vale la pena di ricordare Peter Bray, inglese originario della Cornovaglia, il primo kayaker ad aver compiuto la traversata atlantica in "senso inverso", cioè lungo la rotta contraria alle correnti favorevoli, dal Canada all'Irlanda, in appena 76 giorni di navigazione tra il giugno ed il settembre del 2001: ha raccontato la sua strabiliante impresa in un libro esilarante pubblicato nel 2004 (e rieditato nel 2015) dal riassuntivo titolo "Kayak across the Atlantic", che noi abbiamo avuto la fortuna di sentire raccontare durante una memorabile serata al Symposium Internazionale di Anglesey del 2014 e che conserviamo gelosamente autografato nella nostra biblioteca. Lo abbiamo riletto in questa triste occasione sin dal dedica manoscritta ("che la lettura sia di ispirazione per le prossime pagaiate!")...
Un must della letteratura di viaggio in kayak ed una lettura istruttiva sulla passione che ha mosso anche Aleksander Doba in tutte le sue traversate!

19 febbraio 2021

Corso per Istruttori di base FICT 2021

In questo secondo anno di pandemia vogliamo pensare positivo e programmare in futuro.
E' stato appena pubblicato sul sito della Federazione Italiana Canoa Turistica il bando per il Corso da Istruttore di base per kayak da mare 2021 che si svolgerà nelle giornate di sabato 29 e domenica 30 maggio presso la sede di Tatiyak a Latina. Gli esami finali sono invece previsti per il 25e 26 settembre 2021. Le iscrizioni chiudono il prossimo 10 aprile. Qui il bando completo.

Siamo molto contenti di ospitare il corso presso la nostra sede di Latina perché per la prima volta quest'anno i docenti saranno affiancati dagli aspiranti formatori FICT che dallo scorso anno stanno seguendo un percorso formativo che sin'ora si è articolato a distanza in moduli on-line.
Sarà un'ottima occasione per riprendere gli incontri in presenza e per ragionare insieme sul corso e sul tirocinio estivo degli aspiranti istruttori: la nuova stagione didattica si preannuncia interessante!

18 gennaio 2021

Nuove restrizioni del nuovo anno...

Dopo le attese e rigeneranti vacanze di fine anno eravamo pronti a ricominciare con rinnovata energia e... e invece ci vediamo costretti a rinviare ancora i nostri programmi di qualche altra settimana. 
Tatiyak rimanda così la pubblicazione del calendario semestrale delle sue attività a data da destinarsi.

Ieri è infatti entrato in vigore il nuovo DPCM del 14.1.2021 sulle ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19 che proroga fino al 15 febbraio 2021 le disposizioni di contenimento e prevenzione della pandemia a cui siamo soggetti da quasi un anno intero.
Le misure adottate sono simili a quelle che avevano regolato il periodo delle festività natalizie e non ci sono novità rilevanti rispetto a quanto già stabilito per fine anno: le diverse regioni italiane sono state suddivise nelle tre zone rossa, arancione e gialla a seconda della progressiva gravità dell'emergenza sanitaria (stabilita sulla base dei 21 parametri individuati di concerto dal Comitato Tecnico Scientifico e dal Ministero della Salute).

Il Lazio è diventata zona arancione e quindi per le prossime quattro settimane sono vietati gli spostamenti in comuni diversi da quello di residenza e sono imposte varie restrizioni sugli orari di apertura degli esercizi commerciali e sulle modalità di visita a parenti ed amici (a cui ci eravamo già gradualmente abituati durante le ultime settimane...)
E' stata comunque confermata anche la possibilità di svolgere attività sportiva all'aria aperta.

L'articolo 10 lettera f dell'attuale decreto recita infatti così: "ferma restando la sospensione delle attività di piscine e palestre, l'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere svolte all'aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, [...] con la prescrizione che è interdetto l'uso di spogliatoi interni a detti circoli".

Quello che ci preme sottolineare è che le attività sportive all'aria aperta possono essere svolte anche in compagnia di un convivente o di uno o più amici, purché non si creino assembramenti e sia sempre rispettata la distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri.
L'attività sportiva, kayak compreso, migliora il nostro benessere psico-fisico, garantendo un sano equilibrio tra mente e corpo, ed aumenta le difese immunitarie del nostro organismo, evitando i fastidiosi mali di stagione, raffreddori compresi.

Anche se non è possibile lasciare il proprio comune di residenza, è invece possibile dedicare qualche ora o qualche giornata alla pratica salutare (oserei dire salvifica) delle discipline di pagaia: usciamo in kayak quante più volte possibile, in attesa che la situazione generale migliori.
Tatiyak ha in serbo numerose nuove attività che sono già pronte in calendario e che vengono per il momento posticipate solo di qualche settimana: a presto in acqua ed in alto le pagaie!

UPDATE del 20.1.2021:

Sono state finalmente aggiornate il 20 gennaio le cosiddette FAQ sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri!

Questa la risposta sugli spostamenti in zona arancione: "È consentito recarsi presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, del proprio Comune o, in assenza di tali strutture, in Comuni limitrofi, per svolgere esclusivamente all'aperto l’attività sportiva di base, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento".

Le altre (poche) risposte a questo link:h http//www.governo.it/it/articolo/domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/15638#

UPDATE del 31.1.2021:
Da lunedì 1 febbraio la Regione Lazio entra in zona gialla!
Spostamenti liberi sull'intero territorio regionale tra le 5 e le 22 anche per la pratica sportiva!
Quindi Tatiyak può riprendere le attività didattiche in modalità 1 ad 1 adottando le solite misure di contenimento della diffusione del virus che ormai conosciamo tutti! A presto in acqua!

25 dicembre 2020

Buone feste 2020!

Buone Feste & Happy Paddling a tutti e tutte!