IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci - Mauro Ferro
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mercoledì 27 febbraio 2019

Tramontana leader training...

Le condizioni meteorologiche lo avevano previsto: forte vento da nord per l'intero fine settimana.
Così sabato e domenica scorsa, appena usciti dal porticciolo di Genova Nervi, abbiamo incontrato le condizioni ideali per svolgere un consistente corso del nuovo percorso da Leader della British Canoeing. In kayak eravamo numerosi: due allievi interessati ad un "ripasso-refresh", due allievi "cavia-mock student" coinvolti negli esercizi di conduzione del gruppo, un vecchio allievo di passaggio per una sola giornata, un assistente sempre attento e quattro aspiranti leader coinvolti nel corso. Un gruppo eterogeneo che ha lavorato con determinazione, sopportando anche qualche piccolo acciacco fisico pur di non perdere l'occasione...

Il primo briefing sulla spiaggia sempre più profonda del porticciolo di Nervi...
Traino di contatto a spinta per allontanare i due kayak zatterati dagli scogli...
Sbarco sulle rocce con uso sapiente di cime e nodi per legare in sicurezza il kayak...
Lavoro di gruppo per sistemare tutti i kayak sul poco spazio disponibile sulle rocce...
Intervento di assistenza a due compagni in ipotermia a seguito di nausea e mal-di-mare (reale!)
Il famigerato "cold-rescue" eseguito nel mare spianato dal vento di tramontana...
Sospesi sul mare!
Altre prove di scalata :-)
Divertimento e soddisfazione assicurati!
Una foto di gruppo: Luisa, Tatiana, Paolo, Maurizio, Andrea, Mattia, Paolo, Ulisse, Giuseppe, Daniele e Mirella!

La sede di Canoaverde ha ospitato persone e kayak e tutto si è svolto nel migliore dei modi.
Abbiamo avuto modo di navigare lungo i giardini di roccia, di controllare il kayak in spazi ristretti, di sbarcare sulle rocce, di praticare auto-salvataggi e salvataggi assistiti, traini con e senza cima di traino, interventi di primo soccorso sui compagni in difficoltà e anche qualche riparazione reale del kayak (un puntapiedi rotto in un rientro ed un paraspruzzi lesionato in un salvataggio), navigazione nel vento con diverse andature proprio quando la tramontana ha rinforzato.
Il secondo giorno abbiamo anche ripetuto tutte le possibili varianti dei salvataggi assistiti, compreso il sempre coreografico e teatrale "cold-rescue" ed una nuova versione "shut-up sit-up" che abbiamo ribattezzato "dondolo-rescue": non c'è documentazione fotografica ma lo riproporremo in tutti i corsi!

venerdì 22 febbraio 2019

Multi-step bespoke course...

La telefonata di Fiorenzo è arrivata poco dopo la sua mail, solo una settimana prima del corso.
Sia la parola scritta che quella parlata erano cariche di entusiasmo e di aspettativa.
La richiesta era chiara e precisa: un corso personalizzato per prendere confidenza con il mare formato sul suo kayak di vecchia data, usato da sempre ma ancora poco conosciuto, specie tra le onde increspate dal vento di rinforzo. Il tempo trascorso al telefono è stato sufficiente per una prima conoscenza reciproca, ma quando ci siamo incontrati lunedì mattina abbiamo capito entrambi che sarebbero state tre lunghe ed intense giornate di lavoro in acqua.

Fiorenzo all'imbarco dal porticciolo di San Felice Circeo...
Le isole pontine si stagliano all'orizzonte in un breve momento di schiarita...
Le prime prove di ingresso nelle grotte...

Fiorenzo ha lavorato con attenzione, cura e passione. Ha saputo dosare pazienza e determinazione in una maniera molto proficua. Ha posto domande sempre molto pertinenti che mi hanno permesso di conoscerlo più a fondo. Ha provato anche il mio kayak chigliato, per capire meglio le differenze tra gli scafi, ma poi è voluto tornare a lavorare sul suo kayak. L'obiettivo del corso, del resto, era proprio quello: imparare a gestire il suo kayak nel mare formato. Un proposito impegnativo che ha richiesto concentrazione e fatica, sia in mare che a terra: prima e dopo ogni sbarco, infatti, abbiamo sempre discusso in maniera molto approfondita di tutti gli aspetti tecnici, tattici, fisiologici e non ultimo psicologici correlati alla disciplina del kayak da mare! Una serie di feedback che hanno aiutato sia Fiorenzo che me a fare chiarezza su alcuni aspetti fondamentali del pagaiare...

Dentro e fuori ogni più piccolo giardino di roccia...
La soddisfazione di avere atteso il momento giusto per entrare in una delle tante piscine naturali...
La confidenza cresce e si inizia a "scogliettare"!

Il tempo ci ha dato una mano, quasi il mare volesse accompagnare Fiorenzo in questo suo percorso di crescita tecnica. Il primo giorno la bonaccia ci ha fatto trovare il mare liscio più di uno specchio: abbiamo così avuto tutto l'agio di lavorare sulla postura corretta, sulla efficacia della pagaiata, sulla spinta coordinata delle gambe e su tutti gli altri piccoli segreti del controllo dell'imbarcazione. Il secondo giorno una brezza leggera ha increspato appena il mare: noi abbiamo così proseguito il lavoro concentrandoci sull'inclinazione dello scafo, sullo spostamento del peso e sull'equilibrio attivo, sul recupero della posizione usando sia la parte bassa che alta del corpo. Il terzo giorno si è finalmente alzato un vento leggero in rinforzo nel pomeriggio fino a 10 nodi e noi abbiamo potuto mettere in pratica quanto studiato nei due giorni precedenti: giocare nei giardini di roccia ci ha permesso di prendere confidenza con le manovre e gli spostamenti in spazi ristretti, e fare pratica nel surf cresciuto lungo il litorale sabbioso ci ha consentito di imparare a gestire il kayak tra le onde.

Le prime surfate sulle onde formate dal vento...
Prove tecniche di scafo chigliato nel surf...
Fiorenzo tra le onde!

Fiorenzo ha dimostrato un'attitudine naturale alla navigazione, forte delle sue pregresse esperienze in altre discipline sportive all'aria aperta, come l'escursionismo, l'arrampicata e lo sci-alpinismo. Ha anche saputo accettare di buon grado le intemperanze meteorologiche, sfruttando a pieno le giornate di bonaccia nell'attesa dell'arrivo delle onde gonfiate dal vento. Quando è poi arrivato il momento di misurarsi con il mare formato, Fiorenzo aveva già acquisito un pieno, ragionato e profondo controllo del suo kayak, che ha lanciato nel surf con grande soddisfazione di entrambi, sua per avere provato le brezza della velocità in sicurezza e mia per avere visto un così largo sorriso stampato sul suo viso.
La soddisfazione dei corsi personalizzati è davvero reciproca, per l'allievo e per l'insegnante!
Grazie alla bella esperienza condivisa nelle tre giornate di lunedì, martedì e mercoledì scorsi, sono sicura di avere contribuito a rinforzare le conoscenze di Fiorenzo e al tempo stesso di avere accresciuto le mie competenze didattiche: perché, neanche a dirlo, c'è sempre qualcosa di nuovo da imparare! 

venerdì 15 febbraio 2019

Chi ha vinto le borse di studio del "Sorriso del mare"?

Il primo symposium femminile italiano "Il sorriso del mare" è stato un piccolo grande successo: piccolo perché alla sua prima edizione ha registrato una partecipazione di una quarantina di donne in kayak, grande perché grazie alla presenza di donne provenienti da diverse regioni geografiche e anche da diversi ambienti professionali abbiamo raccolto tante nuove idee e molti stimoli interessanti.
Una delle cose che più ci inorgoglisce dell'aver organizzato e realizzato la prima edizione del symposium femminile "Il sorriso del mare" è stata proprio la capacità di avere raccolto fondi sufficienti non solo a finanziare l'evento ma anche alcune borse di studio per le partecipanti.
L'intenzione, come spiegato nel bando pubblicato sul blog del symposium, è quella di sostenere la formazione tecnica e didattica di altre donne pagaiatrici, interessate a trasferire alle altre partecipanti della prossima edizione del 2020 del symposium femminile le competenze e le conoscenze acquisite in questi mesi, anche grazie alla borsa di studio.

Un lavoro di promozione e divulgazione che ha trovato il suo momento più alto durante lo svolgimento del symposium ma che continua anche nel lungo lasso di tempo di due anni che abbiamo deciso di frapporre tra un symposium e l'altro: non ci fermiamo mai!
Come si comprende facilmente leggendo i soli titoli dei progetti selezionati, si tratta di materie diverse che possono essere applicate in ambiti differenti e non esclusivamente nel mondo del kayak: quel che più interessa sia le organizzatrici del symposium che le vincitrici delle borse di studio è di creare ogni occasione utile per valorizzare al meglio l'esperienza delle donne, sia in kayak da mare che nella vita di tutti i giorni!

Tra i sei progetti che ci sono stati inviati abbiamo selezionato non tre ma addirittura quattro borse di studio, trovando i fondi necessari per sostenere in tutto o in parte le varie proposte pervenute.
Di seguito indichiamo le vincitrici delle quattro borse di studio e le materie del progetto:

Chiara Da Re con "Un massaggio di vita" - diffondere la cultura del soccorso mediante campagne di informazione sui sintomi d'allarme e addestramento alla rianimazione cardiopolmonare su adulti e bambini (lezioni frontali aperte a tutte le partecipanti su BLS-PAD e PBLS con uso di CPR Cube)

Chiara Da Re
"Un massaggio di vita"

Francesca Vedrietti con "Insegnare la disabilità" - acquisire competenze didattiche necessarie per creare una mentalità volta a valorizzare le differenze di ciascuno, insegnando che non si deve guardare quello che non si sa fare ma quello che si può fare (presentazione multimediale e lezioni frontali da condividere con tutte le partecipanti)

Francesca Vedrietti
"Insegnare la disabilità"

Claudia Marchi con "Finché la barca va" - acquisire le competenze tecniche necessarie per la riparazione, in piena autonomia, del kayak in vetroresina o in materiali simili in situazioni di emergenza (formazione a cascata in due fasi e presentazione di slide al symposium, con prove pratiche rivolte a 8 partecipanti cui saranno forniti adeguati kit di riparazione)

Claudia Marchi
"Finché la barca va"

Adriana Giangrande con "Indipendenza ed autonomia nel carico/scarico del kayak" - ideazione e realizzazione di un prototipo universale per il carico/scarico del kayak volto ad aiutare le donne kayaker a diventare autonome ed indipendenti nelle manovre, valorizzando la tecnica senza fatica (presentazione multimediale al symposium e dimostrazione pratica con prove del dispositivo)

Adriana Giangrande
"Indipendenza ed autonomia nel carico/scarico del kayak"

Le vincitrici delle borse di studio si impegnano ad avviare e concludere i rispettivi progetti nei tempi prestabiliti, così da poterli presentare tutti ufficialmente alla prossima edizione del 2020 del symposium femminile italiano "Il sorriso del mare", che sarà quindi un'occasione di incontro e confronto ancora più proficua e costruttiva!
Stiamo già pensando alla data ed alla località più adatta per il 2020: vi faremo sapere molto presto!

Nel frattempo, abbiamo deciso di organizzare un incontro intermedio per le festività pasquali 2019: "Tra un sorriso e l'altro" è il titolo dell'evento che si svolgerà ad Anzio (Roma) presso il Circolo Vela Anzio Tirrena nelle tre giornate di sabato 20, domenica 21 e lunedì 22 aprile 2019.

L'idea è quella di iniziare sin da subito a promuovere tutte insieme il symposium 2020 con delle giornate ricche di lezioni, giochi, esercizi e anche qualche pagaiata nei dintorni (da Anzio al Monte Circeo!): vogliamo offrire degli incontri di studio teorico-pratico che ci permettano sia di mantenere un contatto diretto con le donne in kayak che di garantire un continuo aggiornamento tecnico.
Sarà soprattutto l'occasione per pensare alla seconda edizione del symposium femminile del 2020, per discutere della nuova località individuata, per raccogliere fondi e per iniziare a lavorare insieme alle altre iniziative che nel frattempo ci sono venute in mente.
A breve pubblicheremo il programma dettagliato e completo...

venerdì 8 febbraio 2019

Newsletter: corsi ed eventi 2019...

Per cinque anni abbiamo inviato newsletter mensili con una certa regolarità, saltando solo i mesi estivi in cui eravamo impegnati a pagaiare in una delle nostre solite mete mediterranee.
Dal 2012 al 2016 Tatiyak ha inviato newsletter ricche di informazioni, introdotte ogni volta da un diverso aforisma, e suddivise in quattro sezioni dedicate alle attività in programma, alle pillole di kayak, al richiamo Inuit e alle notizie dal mondo. Anche quando abbiamo diradato gli invii abbiamo sempre cercato di mantenere la stessa struttura, salvo per alcune newsletter speciali sui viaggi estivi.
Da un paio d'anni le newsletter di Tatiyak sono diventate sporadiche, per via del trasloco da Legnano a Latina e delle varie incombenze relative: ma siamo sempre contenti di aggiornare chi ci segue sulle novità del momento! 


Questa newsletter è dedicata ai corsi e agli eventi in programma per il 2019.
Si inizia da fine febbraio con vari corsi tecnici, sia di Tatiyak che della British Canoeing, e si prosegue fine a metà maggio, quando abbiamo intenzione di pagaiare le Isole del Dodecaneso: riprendiamo corsi ed incontri a fine settembre per proseguire fino a fine dicembre.
E' un calendario ricco di eventi, come il symposium internazionale Pagaia a metà aprile, il raduno di sole donne "Tra un sorriso e l'altro" organizzato ad Anzio per Pasqua, il corso FICT per Istruttori di secondo livello di Pedaso, il raduno delle Jornadas de Menorca en kayak ad ottobre. Le novità del 2019 sono i corsi personalizzati bespoke ed i tre viaggi guidati proposti da Tatiyak a Ponza, Minorca e Kithira... Seguite i link per saperne di più!
Il formato della newsletter è pensato per una mail e trasformato in immagine perde sia la corretta impaginazione che la possibilità di lettura con l'approfondimento dei link relativi alle varie schede:
se volete ricever la newsletter di Tatiyak, inviateci un richiesta all'indirizzo di posta elettronica tatiyak@tatianacappucci.it ed inseriremo volentieri il vostro nominativo nella nostra mailing list!
A risentirci presto!