IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci - Mauro Ferro
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08 maggio 2014

Sea Kayaking in Sicily

Sul sito di Tatiyak abbiamo inserito un divertente resoconto di Phil Hadley dei corsi BCU che si sono svolti a Vulcano nel novembre 2013, pubblicato sul numero di Marzo 2014 della rivista inglese Canoe and Kayak Magazine (http://www.canoekayak.com/)
Leggi l'articolo

Le prime due pagine dell'articolo di Phil

24 novembre 2013

BCU week in Vulcano

Settimane impegnative e movimentate, queste ultime!
Siamo rientrati già da qualche giorno ma non abbiamo ancora completamente assorbito le lunghe giornate trascorse sull'isola siciliana: Vulcano ci ha avvolti nelle sue meraviglie e poi abbandonati a noi stessi. Come tante esperienze delle vita, anche le pagaiate in kayak meritano un'elaborazione profonda, specie quando sono ricche di momenti esilaranti, avvincenti e costruttivi... Ma andiamo con ordine!

I primi tre giorni dedicati alle 3 stelle BCU, tra sprazzi di sole e di pioggia...
La settimana di corsi BCU organizzata a Vulcano è stata la più avventurosa di sempre, farcita di defezioni anche numerose, piena di sorprese anche sgradite, ricca di imprevisti ai limiti del malocchio... se solo ci credessimo!
Invece, alla fine si è risolto tutto nel migliore dei modi, col solito contagioso entusiasmo degli insegnanti anglosassoni ed i soddisfatti sorrisi stampati sul volto di tutti i partecipanti...
L'umore era così alto che alla fine abbiamo ironizzato persino sulla cancellazione del traghetto del ritorno, anche se ci siam dovuti sorbire un viaggetto in auto da Milazzo a Legnano di oltre 1200km!

Le canoe canadesi che Gregorio e Riccardo han caricato in auto da Trieste ed Udine...
Il momento più atteso della settimana è stato il corso per insegnanti di secondo livello, il famoso e famigerato BCU L2 Certificate in Coaching Paddlesport. Si tratta di quattro giorni di corso intensivo sulle tecniche didattiche più aggiornate ed innovative, frutto di approfonditi studi teorico-pratici sulle modalità di apprendimento nelle varie discipline di pagaia: un modo intelligente e stimolante per imparare ad insegnare!

Il corso L2 Coach al gran completo: formatori, aspiranti insegnanti ed "allievi cavia"... in ordine sparso!
Le quattro giornate sono scandite, come sempre nei corsi Coach della BCU, da momenti alternati di attività in acqua, su kayak da mare e canoe canadesi, e momenti di studio in aula. Ben e Phil, due tra i più eclettici formatori BCU, ci hanno confessato alla fine della settimana di non avere mai partecipato ad un corso tanto divertente: "Erano anni che non ridevamo così tanto durante le lezioni, specie in classe, quando le slide rischiano a volte di far addormentare gli allievi... invece qui con voi, tra caffè e grappe non abbiamo mai smesso di ridere"!

I formatori in azione e la traduttrice simultanea al lavoro!
Non erano solo le risate continue e le pause caffè, grappa e te, in perfetta miscellanea mitteleuropea, ma anche i momenti di ampia convivialità offerti dai pranzi e dalle cene: l'instancabile attività ai fornelli del Mammut, l'immancabile capo-cuoca di ogni evento organizzato da Tatiyak, ha permesso a tutti di godere dei più svariati piatti della tradizionale cucina italiana (dai bucatini all'amatriciana alle pennette cacio e pepe, dai risotti alle minestre di verdure...) nonché di alcuni insperati manicaretti riservati a pochi sfacciati fortunati...

Aggiungi un posto a tavola che c'è un amico in più, se sposti un po' la seggiola stai comodo anche tu!
Le giornate invernali, si sa, sono sempre troppo corte: il sole tramonta presto dietro l'orizzonte e la sera nasce e cresce in fretta. Non era sufficiente occupare la serata facendo i fanghi sulfurei nelle pozze calde del porticciolo, dovevamo trovare un'occupazione migliore. Detto, fatto: lanciata l'idea, la proposta ha presto preso vita. La settimana si è riempita anche di corsi di yoga, tutte le sere prima di cena, sotto la guida esperta del maestro Claudio, appassionato kayaker che ha scelto e proposto figure adatte alle pagaiate delle mattine successive... un abbinamento più che perfetto!

Un'escursione tra le tante per unire il piacere della pagaiata alla pratica dell'insegnamento...
Il primo appuntamento era quello delle otto di mattina per la colazione dolce all'italiana: qualche nordico aveva espresso l'insano desiderio di iniziare la giornata col salato ed il Mammut l'ha subito accontentato. Così convivevano in perfetta simbiosi tazze di caffellatte con fette biscottate e marmellata accanto a piatti fumanti di salsicce, uova e frittate di maccheroni... Le lezioni iniziavano alle nove e si interrompevano per il pranzo: un'ora abbondante coi piedi sotto al tavolo prima di riprendere a studiare! Dopo cena, invece, chiacchiere a volontà, innaffiate di vino rosso e svariate bottiglie di svariate grappe...

La scie di pomice galleggiante che incorniciano sempre le Isole Eolie...
Le temperature miti dell'arcipelago siciliano ci han fatto dimenticare spesso che eravamo in pieno mese di novembre, ma le poche casette abitate di Vulcano si accendevano di lucine fioche sin dalle cinque del pomeriggio. In alcuni giorni si son nascoste dietro cortine di pioggia scrosciante, altre volte venivano squassate dal vento battente che trascinava da un capo all'altro dell'isola l'odore acre dello zolfo...
Gli ultimi giorni, però, ci hanno regalato un ultimo sprazzo di primavera e tutti abbiamo sfoggiato magliette estive di cotone a maniche corte...

La migliore aula di sempre: sotto il sole siciliano!
Phil e Ben hanno condotto le lezioni in acqua e a terra tenendo sempre conto delle esigenze degli allievi. Non ci hanno mai lasciato tempo sufficiente per schiacciare un rigenerante riposino pomeridiano ma si sono presto adattati ai dilatati ritmi italiani...  il quarto d'ora accademico è subito tornato di moda!
Quando sono partiti, sul molo li abbiamo accompagnati tutti, col fazzoletto bianco in mano e lunghi abbracci calorosi: una delle magie di questo tipo di corsi è che si riescono a stringere amicizie sincere anche lavorando, anzi forse proprio lavorando così volentieri ed in maniera tanto appassionata e spensierata!

Abbiamo comunque avuto un giorno libero per circumnavigare l'isola...
Come spesso capita con tutte (o quasi) le cose belle della vita, anche questa esperienza doveva volgere al termine. Troppo presto per chi c'era: le giornate son sembrate volare via, come spazzate dal vento che imperversava sulle isole e che ha fatto cancellare il traghetto dei rientro... abbiamo scoperto che il tempo può correre via veloce ma anche dilatarsi a dismisura, come quando devi trascorrere la notte sveglio per guidare un'auto stracarica... ma la passione non ha freni e siamo sicuri che non tarderanno a presentarsi nuove occasioni per godere insieme di tante altre pagaiate: tenetevi pronti!!!

Traghetto Vulcano-Milazzo, poi autostrada fino a Messina, poi ancora traghetto e poi ancora autostrada...
The BCU week in Vulcano was an unforgettable experience for the Italian paddlers involved in the 3 star and L2 Coach courses organized by Tatiyak and runned by Phil Hadley and Ben Keen.
The warm water and the sunny weather (well, except for some long rainy and windy mornings!) offered to the gathering a very special atmosphere: we spent a lot of time paddling in sea kayaks and open canoes, also practising yoga in the evenings, climbing the smoky mountain and collecting the floating rocks... a really wonderful week halfway a professional course and a relaxed holyday!
It will surely be not the last one! More pictures on facebook coming soon...

10 gennaio 2013

More BCU courses in Italy!

Se il buon giorno si vede dal mattino, questo 2013 sarà fantastico!
Tatiyak propone nuovi corsi BCU in Italia, sia in maggio che in novembre, sia sul fiume che sul lago che in mare, sia al nord che al sud!!! Insomma, ce n'è un po' per tutti i gusti!
E siccome cavallo vincente non si cambia, continuiamo a lavorare con Phil Hadley.
I primi corsi di maggio 2013 sono quelli per le 3 e 4 stelle di canoa canadese sul Fiume Ticino, per i quali dobbiamo ancora definire alcuni particolari logistici... Non mettiamo il carro davanti ai buoi e aggiorneremo sito e blog non appena possibile.
Si prosegue poi con il classico Level 1 Coach, il corso di quattro giorni per imparare ad insegnare: dal 19 al  23 maggio 2013 sul Lago Maggiore presso la sede della Lega Navale di Laveno Mombello ed in collaborazione con l'associazione locale Sullacqua.
Non c'è due senza tre: si salta a più pari l'estate e si approda a novembre a Vulcano, la più bella delle Isole Eolie! Grazie alla fattiva collaborazione del mitico Eugenio Viviani di Sicily in kayak, ci spostiamo al mare, in uno degli angoli più incantevoli di questa nostra meravigliosa Italia, e proponiamo ben DUE corsi BCU.
Il 3 stelle kayak dal 10 al 12 novembre ed il Level 2 Coach dal 13 al 16 novembre, per chi vuole proseguire il percorso didattico della British Canoe Union ed approfondire le proprie capacità tecniche e didattiche.
Tutti i corsi sono a numero chiuso, con pochi posti disponibili che, come l'anno passato, vanno subito a ruba. Prenotate per tempo e non esitare a contattarci per chiedere maggiori informazioni su costi, logistica e programmi.
Perché si vive per imparare e si impara per vivere!

Who is Phil?!?
More BCU Paddlesport courses in Italy with Phil Hadley, organized and promoted by Tatiyak:
3* open canoe award: 15-16 May on Ticino River near Milan (more informations soon, stay tuned).
4* training open canoe: 17-18 May on Ticino River near Milan (as above: be patient!).
Level 1 Coach: 19-23 May on Lake Maggiore, thanks to local association Sullacqua and Seal Club of Laveno Mombello.
Jumping to the south of Iltay after the summer time, we also organize TWO more courses, thanks to the sea kayak school Sicily in kayak managed by Eugenio Viviani:
3* sea kayak award: 10-12 November in Vulcano Island - Sicily
Level 2 Coach: 13-16 November in Vulcano Island... the most spectacular island of the Aeolian archipelago, where you can find deep blu water, warm weather and an active vulcano too.
As soon as possible we update the Tatiyak web site with an English translation...
Hope to meet you sooner or later for one of these BCU courses in Italy!

22 novembre 2012

BCU 3 star week and more...

La settimana scorsa è stata una delle più entusiasmanti della mia vita canoistica!
L'aspettavo da tempo, emozionata e preoccupata al tempo stesso: con Mauro abbiamo dedicato lunghe ore alla preparazione dell'incontro, cercando di fare del nostro meglio per gestire posti letto, posti a tavola e posti in barca. Grazie all'aiuto di Riccardo Pittia del CKF abbiamo risolto facilmente tutte le difficoltà logistiche, ma io continuavo a stare sulle spine per il mio esame finale di Level 2 Coach, al quale avevo lavorato assiduamente negli ultimi sei mesi e che era fissato per lunedì 19 novembre...

Phil Hadley 
Per distrarmi, il primo giorno l'abbiamo dedicato a caricare, scaricare e sistemare tutta l'attrezzatura necessaria. Poi domenica 11 novembre siamo usciti in kayak e canadese per un sopralluogo del fiume Isonzo, gonfio di acque marroni per l'ultima piena, che tra gli altri danni ha causato anche la scomparsa del pontile galleggiante della Riserva Naturale dell'Isola della Cona. Ci siamo sistemati nello splendido rifugio ricavato dal restauro di una vecchia casa colonica, una base accogliente e funzionale per gruppi organizzati, studenti e comitive.

Phil and the windmill...
La Riserva è un angolino di paradiso incastonato nella foce del fiume Isonzo.
La mattina il sole sorgeva sulle paludi occupate da mandrie di cavalli bianchi della Camargue, stormi di oche canadesi e cigni bianchi a perdita d'occhio; il cielo si copriva spesso non già di nuvole, perché siamo stati così fortunati da godere sempre di un tenue sole autunnale, ma di uccelli migratori in formazione; l'aria vibrava dello stormire delle canne piumate sugli argini e giorno dopo giorno anche l'acqua scura del fiume è tornata ad essere di un bel verde brillante...

The best bank-based coach ever!!!
I corsi BCU 3 stelle sono cominciati martedì 13 novembre e già dal lunedì pomeriggio sono cominciati ad arrivare i primi partecipanti: le stradine asfaltate ma ancora allagate della riserva erano percorse in tutte le direzioni da auto cariche di kayak e canadesi. L'alta marea, lo scirocco e l'altissimo livello del fiume ci hanno impedito di raggiungere il rifugio in auto, ma non di uscire a pagaiare nel Canale della Quarantia: abbiamo così potuto ammirare dall'acqua un ambiente naturale affascinante e nuovo, al confine tra fiume, mare e laguna...

Toni has just learnt the tribute to Dereck Hutchinson
Appena arrivata, Savina, subito ribattezzata Mammut, ha predisposto la cambusa ed è stata capace di servire colazioni, pranzi al sacco e cene luculliane ad un manipolo di scalmanati pagaiatori...
Abbiamo voluto riproporre la formula già adottata a maggio sul Lago Maggiore per il corso L1 Coach: consumare i pasti tutti insieme. Le serate intorno al tavolo si sono così trasformate nel naturale proseguimento delle giornate in acqua e non si finiva mai di parlare di kayak e canadese, di tecniche di traino o di recupero, di progetti di viaggi ed escursioni e persino dei prossimi corsi in Italia ed Europa. Le grandi quantità di birra, vino, liquori e sopratutto grappe hanno reso le lunghe ore a terra davvero indimenticabili. Come in un piccolo Symposium!

The boat-based coach runs the sea kayak session...
Finalmente è atterrato all'aeroporto di Ronchi dei Legionari anche Phil Hadley: è l'insegnante ideale, preparato e disponibile, sempre attento alle esigenze degli allievi e così simpatico da riuscire ad instaurare un clima rilassato e giocoso per tutti i giorni di corso e di esame. L'ho conosciuto anni fa ad Anglesey ed è stato il mio insegnante per i corsi di L1 e L2 Coach, insieme a Jennifer Kleck, da sempre il mio riferimento in BCU. Non avevo mai avuto la possibilità di seguire con lui dei corsi tecnici e l'esperienza è stata esaltante: Phil è un mattatore della pagaia, capace di trasmettere insieme passione, tecnica e divertimento. Le ore in acqua con lui sono volate e alla fine avremmo tutti voluto ricominciare daccapo!

Paddling along the bank
La regola d'oro di ogni corso è riassunta dall'acronimo SEL - Safe, Enjoy, Learning - e tutte le tecniche sono insegnate seguendo alti parametri di sicurezza, in acqua e a terra, in maniera estremamente divertente, grazie ad una vasta gamma di giochi individuali e di gruppo, in modo da imparare in sicurezza divertendosi, oppure di divertirsi imparando in sicurezza. L'obiettivo è, come sempre, quello di contribuire alla diffusione della cultura del kayak da mare, della canoa canadese e di tutti gli altri sport di pagaia!

Six Italian sea kayakers listening to an English coach...
and I'm waiting for the translation!
I tre giorni di corso ed esame 3 stelle in kayak da mare si è svolto alla foce dell'Isonzo: il primo giorno sono state riviste le tecniche di base della pagaiata, il secondo quelle dei salvataggi ed il terzo quelle dei traini! Per una serie di fortunate coincidenze, ci siamo imbattuti in una "tidal race" vera e propria all'incrocio tra la foce del fiume e l'ampia laguna battuta dalla bora: condizioni ideali per testare le competenze tecniche dei partecipanti e per divertirsi con surfate, virate e timonate. Quando invece abbiamo voluto rientrare alla base passando non dal fiume da dalla laguna, ci siamo scontrati con la dura realtà della forte escursioni di mare tipica del Nord Adriatico e per un lungo tratto abbiamo camminato sulle acqua - una tecnica che di solito si apprende con le 5 stelle ;-)

One of the most exiting moments of the week!!!
I tre giorni di corso ed esame 3 stelle in canoa canadese, invece, si sono svolti lungo il bacino idrografico dell'Isonzo, dove abbiamo trovato le condizioni perfette per praticare i traghetti, le entrate e le uscite in corrente, il poling - cioè l'uso del palo per risalire la corrente, lo snobing - cioè l'uso dello stesso pale per ridiscendere la corrente, il tracking per trainare la barca con un sistema di doppie cime, il setting ed il checking per entrare in morta di prua o di poppa... Abbiamo anche imparato due nuove tecniche di traino, il push-tow ed il pencil-tow, particolarmente utili nei brevi tragitti. L'unico problema era l'imbarco, mangiato dalla piena, e la fatica di raggiungere la riva seguendo un sentiero sempre infangato...

Lunch time in the lagoon...
La cosa forse più curiosa dei corsi BCU in Italia riguarda la lingua: Phil parla con un accento inglese spesso incomprensibile ma con una mimica corporea chiarissima. Le mie traduzioni simultanee hanno permesso di seguire il corso anche a chi non mastica neanche una parola di inglese ma spesso la mia "translation" non era necessaria perché tutti avevano già capito tutto, magari solo guardando la faccia di Phil, oppure le sue braccia protese nel gesto dello spostamento laterale o ancora le sue gambe, sollevate nelle varie posizioni dell'edging che lui aveva appena finito di spiegare. La doppia lingua ufficiale dei corsi BCU in Italia è un valore aggiunto e qualcuno ha già cominciato a pensare a come abbinare corsi tecnici di kayak e canoa a corsi di lingua inglese nell'arco della stessa settimana...

Interesting spot for climbers!
Lunedì 19 novembre, infine, è arrivato il giorno prestabilito per l'esame di L2 Coach. Due soli aspiranti: io, la prima italiana a cimentarsi con questa nuova didattica, e Trenk, un ragazzo tedesco con cui ho avuto la fortuna di condividere l'intero percorso formativo da cinque anni a questa parte. Siccome gli inglesi sono seri non permettono che si possa sostenere l'esame con lo stesso insegnante con cui si è seguito il corso: così Phil ha invitato per noi in Italia il suo collega Ashley. L'esame consiste in una prova pratica in acqua, la mattina, durante la quale si deve dimostrare di saper gestire una breve sessione di almeno 20 minuti in kayak ed un'altra in canadese, entrambe incentrate sulle richieste degli allievi presenti, ed in una prova teorica pomeridiana - un test di 50 domande a risposta multipla ed una serie infinita di carte da compilare, completare e spedire...

Phil with his new Avatak paddle
Grazie alla estrema disponibilità di Francesca, Beatrice e Gregorio, che sono volentieri rimasti a casa dal lavoro per farci da studenti modello - mock students o guinea pigs in inglese! - Trenk ed io abbiamo potuto lavorare con una delle migliori classi in assoluto. Ovviamente, ci siamo sbellicati tutti dalle risate, allievi, aspiranti maestri ed esaminatori. Sapevo che sarebbe stato divertente, tutti gli esami BCU lo sono sempre stati per me, divertenti ed istruttivi al tempo stesso: arrivi alla fine pensando, bene, ora devo solo dimostrare di avere imparato questo e quello, ed invece scopri che anche durante l'esame finale ci sono cose nuove da imparare ed ogni esaminatore sembra tirar fuori un nuovo trucco come un mago dal cappello.
Le nostre "cavie" italiane erano contente di avere preso parte al gioco e Beatrice è stata talmente felice di salire in canadese che la prima domanda rivolta a Gregorio è stata: "Greg, perché non pensi di regalarmi una canoa per il mio compleanno?!?"

Using MY bricks to esplain setting & checking
Phil è rimasto tutto il tempo seduto sul pontile nella sua posizione preferita: quando Ashley ci ha fatto i complimenti per avere superato l'esame, allora Phil ci ha abbracciato e ci ha sussurrato: "Sono così orgoglioso di voi!" E non è finita lì: per superare l'esame bisogna presentare il cosiddetto portfolio, una raccolta scritta - e tutta in inglese - delle proprie esperienze di insegnante, corredata dai commenti dei propri allievi e dai suggerimenti del proprio mentore... siccome Phil non è potuto venire in Italia ed in Germania per ogni corso che Trenk ed io abbiamo condotto, ci ha chiesto di realizzare dei video e di spedirglieli, allegando una scheda tecnica degli argomenti trattati. E' stato un lavoro immane che ha richiesto ad entrambi un immenso monte-ore. E che ha sortito buoni frutti: Ashley ci ha detto che non ha mai visto dei portfolios così ricchi ed ordinati! La sua ultima battuta è stata: "A perfect example of a great German - Italian cooperation"!!!

A range of boats!
Tutto questo non sarebbe stato possibile senza la paziente collaborazione di Mauro, la fattiva presenza della mia mamma iperattiva, i preziosi suggerimenti di Phil ed Ashley, la gustosa compagnia di Trenk, Luisa, Manuela, Luca, Livio, Andrea, Toni, Eugenio, Giovanni e Riccardo, che oltre ad essere un ottimo compagno di corso si è rivelato anche un prezioso organizzatore. Un grazie di cuore rivolgiamo ancora alle nostre cavie Francesca, Beatrice e Gregorio per il tempo che ci hanno voluto dedicare, alla responsabile del centro visite Aila Quadracci per la cortesia e la pazienza dimostrata nell'arco di questa lunghissima settimana e a tutti gli amici del CKF che alla chetichella sono venuti a farci visita nella serata di sabato o che ci hanno seguito da lontano - ed un grazie speciale a Beppo per quella bottiglia di liquore giallastro che ha fatto la felicità di Savina e di Phil... neanche una goccia, ne è rimasta!!!
Insomma, come sempre le cose migliori nascono dall'unione di buone idee, grandi passioni e forti amicizie!
Ora non ci resta che aspettare il prossimo appuntamento!!!!!!!!!!!!!!!
p.s. altre foto su facebook...

Trying a push tow
Last week was one of the most thrilling week of my paddling lifetime!
I was excited and worried at the same time: with my partner Mauro, we devoted long times to the preparation of the meeting, trying to do our better to receive students for Italy and coaches from Great Britain. Thanks to the help of a lot of friends, we easily resolved all the logistic difficulties, but Monday 19th November was the day scheduled for Level 2 Coach assessment...
The first day we took all the crafts and equipment we need for the BCU courses.
Then on Sunday 11th November we paddled both in kayak and open canoe to have a look on the river, sea and lagoon. We were based in a really beautiful place, a Natural Reserve along the Isonzo River, near the wonderful city of Trieste, in the North-East of Italy.


Curl deep water rescue
Starting from Monday 12nd the first participants slowly arrived: the small streets were completely under the water due to the high tide, the sirocco wind and the high-level of the river. We were not able to reach the outdoor center but we were able to paddle trought the channel to admire this special environment, closed between river, sea and lagoon...
My mother came to enjoy the gathering and to cook for everybody: that was a great idea because we have had the opportunity to share the experiences all the days long, discussing about sea kayak and canoe rescues or towing techniques all the nights long, thanks to the great number of bottles full of beer, wine, liqueurs and above all Grappa!

Practising more rescues...
Phil Hadley has finally landed to the airport: he is the ideal Coach, competent and nice. He is able to succeed in establishing a relaxed and playful atmosphere with everybody. I know him years ago in Anglesey and he was my teacher for L1 and L2 Coach courses, together with Jennifer Kleck, my great reference in BCU for a long time. I never had the opportuniyt to follow him in a technical course and the experience was really thrilling: Phil is a great coach and he is able to tranfer and exchange passion for paddlepsports, techniques and a lot of fun.
The hours we spent into the water with him fly away very quickly and at the end we all would have to re-start again from the beginning!


Good job, guys!
The gold rule of each course is resumed by the acronym SEL - Safe, Enjoy, Learning - and both the 3* sea kayak and 3* open canoe courses were runned as usual thinking on the students' needs.
We practised with rescues, towing, rolling and than with poling, snobing, tracking upstream and lying down stream, setting and checking and so much new techiques!For a series of lucky coincidences, we paddled in a tidal race, created by the intersection among the the river and the lagoon, beaten by the bora strong wind. When we wanted to came back to the outdoor center, we met with a hard mud walking throught the shallow water of the lagoon... 

Ready? This is the final excercise: all in rescue!
The most curious thing of the BCU courses in Italy is about the language: Phil often talks with an incomprehensible English accent, but he has an amazing sign language, using his body, hands and face! My simultaneous translations from English to Italian was not necessary for the most time. The two official languages of the BCU courses in Italy are a surplus value and someone has already started to think to combine technical kayak and canoe courses with English courses along the same week...
Trenk, Ash and me: happy happy happy!
Monday November 19 th finally arrived the L2 Coach assessment day. 
We were only two aspirants: me, the first Italian paddler to join the BCU system, and Trenk, a German guy with whom I'm so lucky to have been sharing the whole didactic route since five years. The assessment consists in a practical sessions into the water with mock students, both in kayak and canoe, and in a test of 50 questions...
Phil remained the whole time sat on the bank in his favourite position: when Ashley said that we've passed the exam, than Phil gave us a big hug and said: "I am so proud of you!"
Ashley also appreciate our portfolios - a really hard work for us, both English as foreign language -and said: "A perfect example of a great German - Italian cooperation"!!!



Trenk, Ash, me, Phil, Beatrice, Gregorio, Mauro & Francesca
at the end of the L2 Coach assessment day!!!
All this would not have been possible without the patient collaboration of Mauro, the presence of my hyperactive mum Savina, the precious suggestions of Phil and Ashley, the lovely company of Trenk, Luisa, Manuela, Luca, Livio, Andrea, Toni, Eugenio, Giovanni and Riccardo. A big thanks to our guinea-pigs Francesca, Beatrice and Gregorio for the time that they've spent with us, to the manager of the outdoor center Aila Quadracci for the courtesy and patience shown within this long week and to all the friends that came to meet us in the Saturday evening - and a special thanks to Beppo for that bottle of yellowish liqueur that has made the happiness of Savina and Phil!
In short, the best things born from the union of good ideas, great passion and strong relationships!
Now, we just have to wait for the next meeting!!!!!!!!!!!!!!!
p.s. new pictures on facebook...

23 ottobre 2012

Paddling, coaching and more paddling...

Lo scorso fine settimana ci siamo dati appuntamento a Monvalle, sul Lago Maggiore, per un ripasso generale in vista del corso di novembre per le 3 stelle BCU: due giorni sotto il sole a pagaiare avanti, indietro, di lato, a praticare appoggi, salvataggi e traini, a sviscerare i segreti dell'inclinazione del kayak e delle virate in movimento.
Un incontro tra amici: più che insegnare ad affinare la tecnica di conduzione dell'imbarcazione mi sono ritrovata ad ascoltare - ed ammirare - nozioni ed intuizioni di quattro grandi appassionati di kayak!
Ed è stato davvero molto bello!
Luisa, Manuela, Luca e Toni sono giunti dai quattro angoli del Nord Italia - Genova, Savona, Alessandria e Torino - per cimentarsi con timoni di prua, recuperi in acque profonde ed uso appropriato della "contact-line". Incuranti della temperatura ormai invernale dell'acqua, non hanno mai esitato a ripetere gli esercizi di risalita in kayak: a fine giornata dei larghi sorrisi di soddisfazione si sono stampati sulle nostre facce arrossate dal sole e dalla fatica...
Ci siamo accampati sulle rive del lago e, come spesso accade in questi casi, abbiamo passato molto tempo intorno ai fornelli: ogni boccone era accompagnato da considerazioni raffinate sulla filosofia dell'andar per mare ed annegato in boccali ricolmi di concetti dotti sulla psicomotricità del pagaiare... ah, che vita!

Studying the syllabus...
Reflecting on the guidance notes...
Finally on the water!
Il lunedì sono tornata a studiare sulla canoa canadese.
Nella tranquilla baia di Cerro di Laveno ho pagaiato per ore in lungo ed in largo: ho finalmente capito la differenza tra pagaiata a J, pagaiata a coltello e la cosiddetta pagaiata indiana, ho aggiunto nuovi calli alle mani perché impugno ancora l'oliva come se volessi triturarla e ho inferto alle caviglie grandissimi strazi per i ripetuti esercizi di pagaiata all'indietro, spostamento laterale ed appoggi... ufff, che fatica!

Autumn colours under the water...
We spent the last week-end on the Maggiore Lake for a sea kayak session, waiting for the BCU 3* sea kayak course and assessment planned for the next month of November.
I supervised a group of good sea kayakers, all of them very involved  and so much interested. It was a funny meeting more than a coaching session: I enjoyed a lot our nonstop excercises about edging, leaning, turning on the move, moving sideways, rolling, rescueing and towing...
We camp out on the lakeside and, as usual, we relaxed coocking and eating: most of the deepest concept about the philosophy of modern sea kayaking were developed between tasty dishes and dessert wine... uhm, such a marevellous night!
On Monday I came back to the lake for practising more and more on the open canoe: I finally understand the difference between J Stroke, knife J and Indian stroke. My favourite stroke remain the sculling but I'm quite satisfied with my reverse paddling too and a bit scarried about support strokes... Now I have some new callus on the hands and my ankles are not as happy as me for paddling an open canoe!

26 settembre 2012

A new canoe!

Non mi capita (quasi) mai di avere un giorno libero durante la settimana e ho sempre invidiato molto gli amici di pagaia che escono, chessò, il giovedì pomeriggio dopo il lavoro.
Oggi però ho chiuso lo studio per un motivo più che valido: sono andata a Vigevano a ritirare la canoa canadese che Livio Bernasconi si è gentilmente offerto di prestarmi per il corso 3 stelle BCU di novembre!
Ero emozionata: mi sembrava di essere al mio primo giorno di scuola...
Ho ricambiato la cortesia lasciandogli in consegna il mio amato vecchio Sardinia bianco, lui mi ha regalato un vasetto di confettura di petali di rosa e sotto una pioggia battente sono corsa al lago: con qualche fatica ed un pizzico di ingegno ho scaricato la canoa dal tetto dell'auto, l'ho fatta scivolare in acqua e dal momento in cui ho impugnato la pagaia, come per magia, il tempo si è dilatato.
In poche ore, il piccolo golfo di Lavena Ponte Tresa si è prima increspato, poi agitato, poi calmato: le raffiche di vento hanno spazzato via le ultime nuvole gonfie di pioggia e nel tardo pomeriggio è persino uscito un barlume di sole.
Pochi chilometri e qualche esercizio mi hanno fatto prendere confidenza con la nuova bellissima canadese. Curiosando lungo riva ho scoperto degli angoli nascosti che solo i cigni del lago conoscono...
Ho scoperto anche che in canoa ci si gode il mondo da una prospettiva diversa: con una corretta rotazione del busto si ammira la costa come su un grande schermo, proprio di faccia, senza bisogno di girare lo sguardo di lato come invece devo fare spesso in kayak.
Sulla canadese ci si spappola le ginocchia, ma in compenso addio torcicollo!

My office today
Finally on the water!
A little moment of perfect relax...
I usually don't have any day off during the week and how I envy the people who paddle, at least, on Thursday afternoon after job.
Today was a special day and I take my first day off: a paddler buddy, Livio Bernasconi, is kindly lend me one of his open canoes to help me training for my next BCU 3star in November.
I was excited: under a pouring rain, I drive directly to the lake, take off the canoe form the car, put it on the water and... since I grip the paddle on the hands, the time is magically flies.
The small bay of Lavena Ponte Tresa, on Lugano Lake, is a perfect gymnasium for my first excercises, expecially with today wind, waves and rain: few kilometers and some skills help me to have better confidence with the new marvellous open canoe.
I also discovered that you can enjoy the world from a new perspective: with a correct body rotation you can admire the coast as on a big screen, face to face, with no need to turn the head to look around, as often in necessary in kayak.
Open canoe give you the chance to distroy your knees, but on the other hand you can safe you neck!

17 settembre 2012

Paddling an open canoe...

Domenica è uscito il sole e per qualche ora sembrava persino tornata l'estate: sdraiati sulla spiaggia, la pelle ha preso una bella tonalità ramata e la visiera del cappello non era sufficiente a proteggere gli occhi dal riverbero della luce sulle acque tranquille e pulite del Lago di Lugano.


Siamo usciti per una breve pagaiata in compagnia, Mauro sul suo nuovo kayak groenlandese, perfettamente adatto alle sue misure, Andrea sul suo insostituibile Baidarka ed io per la prima volta in canadese, la portacarichi più grande della flotta di Sullacqua: governarla da sola non è stato semplice e a fine giornata non erano solo le ginocchia a dolere, ma le labbra si sono distese in un largo sorriso durato fino a sera...


Appena passato lo stretto di Lavena Ponte Tresa, il punto del lago in cui Italia e Svizzera sono più vicine che altrove, abbiamo incontrato una colorata comitiva: tre papà canoisti, Paolo, Massimo ed Emanuele, hanno trascorso una notte in campeggio nautico sulle rive del lago caricando in kayak non solo vino e salamelle ma anche le rispettive figlie... che si sono divertite un mondo, prosciugando tutte le energie dei genitori!


Sunday was a sunny day and it seemed tha last day of a never ending summer: the Lugano Lake was calm, warm and green, a wonderful day for a short paddling... 
Mauro was testing his new Greenland kayak, Andrew was paddling on his Baidarka as usual and I spent some hours practising the big open canoe courtesy provide by Sullacqua association: at the end of the day, I was aching all over, my knees were dirty but my a huge smile remain on my lips for all the night long...
In the middle of the lake we were so lucky to meet some of our paddle buddies: three dads-kayakers with their marvelous daughters were coming back after having spent the night on the lake shore in a free saturday camp... at first glance, the three little girls were more dynamic than their parents! 

14 maggio 2012

BCU weeks...

Dopo una lunga settimana trascorsa ad Anglesey per il sempre eccitante Sea kayak Symposium 2012, torno appena in tempo per un'altra intensa settimana di corsi BCU sul Lago Maggiore...
what a wonderful world!

Teaching the Nordic people the importance of a "siesta"!
After a long week spent in Anglesey for the always exciting Sea kayak Symposium 2012, I'm so looking forward for a new week full of BCU courses on the Maggiore Lake...
che mondo meraviglioso!