IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci - Mauro Ferro
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venerdì 15 novembre 2019

Naxos Sea Kayak Symposium: il primo symposium greco di kayak!

Sono appena arrivata in Grecia per il primo symposium di kayak da mare organizzato a Naxos.
Ne avevamo già parlato sul blog lo scorso mese di marzo, quando avevo ricevuto l'invito a partecipare come insegnante: il Naxos Sea Kayak Symposium si preannuncia come un grande evento!
Non solo perché è la prima volta che la folta comunità greca di kayaker si da appuntamento in mare ma anche perché è organizzato in un'isola straordinaria nel cuore delle Isole Cicladi!


Stanno per iniziare 4 giorni di sessioni tecniche in acqua ed altri 4 giorni di navigazione guidata intorno alle bellissime Piccole Cicladi, che abbiamo già visitato durante il nostro periplo di tutte le Isole Cicladi nell'estate 2016. Sarà una settimana fantastica, seguita da un'altra settimana ad Atene per i corsi di Sea kayak Leader della British Canoeing organizzati insieme a George Gazetas di Odysea.
Sono molto contenta di condividere le lezioni con insegnanti di vecchia conoscenza e con nuovi nomi che finalmente prendono volto e corpo: sono sicura che tornerò a casa molto più ricca di prima!

mercoledì 13 novembre 2019

Isole Baleari in kayak: il mio primo libro!

E' stato appena pubblicato dalla casa editrice milanese Magenes il libro "Isole Baleari in kayak: alla scoperta di Maiorca, Minorca, Ibiza, Formentera" scritto da Tatiana Cappucci (codice ISBN 978-88-6649-036-4).
Non riesco a spiegare quanto la cosa mi renda felice!
Il libro è frutto dei numerosi viaggi in kayak organizzati e promossi da Tatiyak nel corso degli ultimi 10 anni, sin da quando nel 2009 abbiamo per la prima volta completato la circumnavigazione dell'isola di Minorca durante il periodo invernale compreso tra Natale e Capodanno.
Da quella prima volta siamo tornati spesso alle Isole Baleari, da soli ed in compagnia, per scoprire le bellezze naturalistiche delle isole grandi e piccole dell'arcipelago pagaiando in kayak da mare, convinti come siamo sempre stati che la terra vista dal mare è sempre più bella.

La bella copertina del mio primo libro edito dalla casa editrice milanese Magenes.
La quarta di copertina con il codice ISBN:
mai prima d'ora dei numeri casuali mi hanno emozionato così tanto! 

Il viaggio intorno a ciascuna isola è diviso in tappe giornaliere di circa 10 miglia nautiche per offrire ad altri appassionati di kayak da mare la possibilità di seguire in tutto o in parte il nostro percorso.
Le schede introduttive con tutte le informazioni pratiche, le tante fotografie scattate dal mare e le dettagliate mappe costiere sono un valido ausilio per la programmazione del viaggio.
L'appendice tecnica fornisce istruzioni chiare per viaggiare in kayak da mare mentre il capitolo introduttivo spiega come vivere il mare in sicurezza.
Il libro si trova in libreria e on-line (anche se su Amazon non compare la foto di copertina) oppure potete ordinare la vostra copia con dedica autografata scrivendo a tatiyak@tatianacappucci.it!

lunedì 11 novembre 2019

Esami finali del corso istruttori di secondo livello FICT 2019

Si sono svolti lo scorso fine settimana a Pedaso (Fermo, Marche) gli esami del corso istruttori di secondo livello promosso ed organizzato dalla FICT in collaborazione con la locale associazione Stella Polare: il 9 e 10 novembre 2019 si sono ritrovati sulla costiera adriatica gli 11 aspiranti istruttori che erano stati ammessi alla prima sessione di maggio.
Sono stati tutti promossi e hanno tutti dimostrato di essere dei validi insegnanti di kayak da mare!
Sotto un cielo plumbeo che solo nella tarda mattinata di domenica si è aperto quel poco da permettere al sole di illuminare le ultime prove di salvataggi assistiti, abbiamo lavorato al programma stabilito dedicando il giusto spazio sia alle prove pratiche in acqua che alla presentazione delle tesine in aula...

Le prime prove  in cui veniva richiesto di dare dimostrazione tanto della tecnica quanto della didattica...
La pratica nelle onde di alcune delle manovre tecniche richieste...
La presentazione delle tesine agli altri aspiranti istruttori e alla commissione dei formatori (dietro l'obiettivo)...
La chiusura della seconda sessione con un collettivo "all in rescue"!
Il nuovo folto gruppo di istruttori di secondo livello FICT 2019:
complimenti a Ulisse, Roberto, Marco, Vincenzo, Claudio, Fabio, Jolanta, Michele, Pietro, Antonio e Piergiorgio!

Come nella prima sessione, anche nella valutazione conclusiva la commissione esaminatrice (composta dai formatori "Gengis" Arcangelo Pirovano, Enrico Brentana, Mauro Ferro e Tatiana Cappucci) ha posto grande attenzione non solo alle competenze tecniche ma soprattutto alle capacità didattiche dei singoli aspiranti istruttori.
Hanno tutti dato prova non solo di conoscere varie metodologie di insegnamento ma anche di tenere in grande considerazione l'esperienza maturata dagli altri colleghi di corso: è stata infatti una sessione d'esame caratterizzata da una giusta dose di competizione su cui ha comunque prevalso un forte spirito di collaborazione. L'intesa nata durante la prima sessione e cementata durante il tirocinio estivo, è infatti maturata in un tale affiatamento che da questo corso sono usciti non solo 11 nuovi istruttori di secondo livello ma anche alcuni futuri aspiranti formatori federali.
E continua così la promozione del kayak da mare avviata da anni dalla FICT! 

martedì 5 novembre 2019

Sea kayak award into the wind...

Le previsioni avevano previsto tutto: una giornata di bassa pressione ed una con vento forte!
E' stato tutto confermato e mentre il sabato abbiamo fatto una serie di esercizi lungo la costa rocciosa del promontorio del Circeo, alla domenica abbiamo dovuto trovare rifugio nel Lago di Sabaudia.
Le raffiche sono arrivate puntuali alle 11 del mattino, appena finita l'introduzione teorica sull'uso corretto e sicuro della cima di traino: quando siamo saliti in kayak il vento ha continuato ad arruffare le acque del lago interno con una costanza tale da rendere estremamente divertenti tutti le prove pratiche, sopratutto quelle relative al timone di poppa nelle sue variegate declinazioni.
La nuova didattica promossa dalla British Canoeing permette all'insegnante di concentrarsi sulle esigenze specifiche dei singoli allievi ed in questo corso, tra le altre cose, ho avuto modo di focalizzare l'attenzione sulle differenze tecniche tra pagaia europea e pagaia groenlandese: dopo i primi consigli, e con mia grande soddisfazione, due degli allievi hanno proseguito tutta la giornata con la pagaia groenlandese, arrivando loro stessi a trarre interessanti considerazioni sulle diverse groenlandesi in uso, una in legno più lunga e pesante e l'altra in carbonio più corta e leggera. E di certo le divergenze osservate non si sono limitate alla forma e al materiale ma sono presto giunte anche alla comprensione di vantaggi e svantaggi sia nella pagaiata in avanti che in alcune manovre specifiche, come gli spostamenti laterali o i timori di prua...

I primi esercizi di equilibrio e propulsione...
Le prove di salvataggio assistito in acque tranquille prima di ripetere tutto "in conditions"...
La lezione a secco sulla cima di traino, i nodi e le nozioni di base sui moschettoni sicuri...
L'ultima prova come gara di destrezza: all in rescue!
Happy Sea kayak paddlers: Dario, Pietro, Mirko e Mimmo!
Sono sempre molto contenta di avvicinare nuovi allievi al sistema didattico della British Canoeing perchè mi sembra che risponda meglio di altri alle necessità individuali dei pagaiatori e lascia un ampio margine di autonomia e libertà nelle scelte relative alle uscite in kayak, dalla valutazione dell'attrezzatura necessaria alla scelta del percorso migliore allo studio delle previsioni meteorologiche. Il syllabus non è più rigido e specifico ed ogni corso è più vario ed articolato.
Così come riconosciamo le persone dalle loro diverse andature perchè non siamo tutti uguali neanche quando camminiamo (un'attività motoria appresa da bambini), così anche in kayak ognuno di noi ha un diverso stile di pagaiata: dato che non abbiamo tutti la stessa corporatura, lo stesso scafo e la stessa pagaia, è impensabile imporre a tutti i pagaiatori le stesse rigide regole nello svolgimento delle manovre perchè ognuno di noi sta in kayak in maniera differente.
L'attenzione posta dalla British Canoeing alle esigenze individuali e soggettive rende questi corsi molto soddisfacenti per tutti i partecipanti, ma anche e soprattutto per l'insegnante, stimolata ad approfondire tramite l'osservazione e l'analisi i bisogni reali di ogni singolo allievo.
Il gruppo era eterogeneo e molto ben affiatato: i due ragazzi più giovani erano talmente motivati da passare più tempo in acqua che in kayak; i due più "attempati" hanno dimostrato bene come la pratica del kayak non abbia età.
Abbiamo tutti avuto modo di praticare cose nuove in maniera sicura e divertente, pagaiando dapprima nei giardini di roccia dove la risacca produceva le perfette condizioni ambientali e poi nell'apparente tranquillità del lago, dove invece le forti raffiche hanno messo a dura prova tutti gli esercizi di auto-salvataggi, salvataggi assistiti ed i vari traini semplici, in linea e con improvvisate varianti.
Insomma, il primo corso residenziale nella nuova sede di Tatiyak ha dato buoni frutti!