IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci - Mauro Ferro
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15 marzo 2021

Lazio in zona rossa...

Lo sapevamo da tempo e da tempo lo temevamo.
La nostra regione è entrata oggi in zona rossa, come la gran parte della altre regioni italiane, e vi resterà fino almeno al 6 aprile 2021 compreso, cioè dopo le vacanze pasquali (rosse in tutto il paese).

Della suddivisione regionale in zone a fasce colorate gialle, arancioni e rosse ne avevamo già parlato.
Aggiorniamo il blog per sottolineare che in zona rossa è ancora consentita l'attività sportiva individuale all'aria aperta, comprese quindi le discipline di pagaia, mantenendo le distanze minime di sicurezza di due metri dagli altri praticanti.


Le cosiddette FAQ sono state già pubblicate sul sito aggiornato del Ministero della salute.

L'ultima risposta riporta chiaramente queste precisazioni, valide anche per le discipline individuali di pagaia, compreso il kayak da mare: "Nell'area rossa è consentito svolgere l'attività sportiva esclusivamente nell'ambito del territorio del proprio Comune, dalle 5.00 alle 22.00, in forma individuale e all'aperto, mantenendo la distanza interpersonale di due metri. E' tuttavia possibile, nello svolgimento di un'attività sportiva che comporti uno spostamento (per esempio la corsa o la bicicletta), entrare in un altro Comune, purché tale spostamento resti funzionale unicamente all'attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza".

Buone pagaiate a tutti e a tutte! A presto in acqua! 

 


04 marzo 2021

Come attraversare l'oceano in kayak...

La settimana scorsa è morto sulla vetta del Kilimangiaro un kayaker di lungo corso molto conosciuto ed amato nella comunità internazionale del kayak da mare: Aleksander Doba aveva 74 anni e verrà ricordato per la sua barba bianca ed i suoi occhi allegri. Aveva compiuto per tre volte la traversata dell'Oceano Atlantico in kayak in solitaria con una kayak inaffondabile ed autoraddrizzante ogni volta diverso.

La copertina di grande formato del libro illustrato ispirato alle avventure di Doba (21.5 x 28 cm)

Non sapevamo che fosse stato pubblicato un libro illustrato, una sorta di graphic novel, tradotto in italiano ed ispirato alle sue tre traversata atlantiche: lo abbiamo subito ordinato e divorato in poche ore, apprezzando soprattutto la straordinaria cura dedicata alla vesta editoriale. Un amico grafico ci ha subito spiegato che la scuola d'illustrazione polacca vanta una forte tradizione sperimentale che ha fatto storia. 

Le rotte delle tre traversate compiute negli anni da Aleksander...

"Come attraversare l'oceano in kayak" è un racconto avvincente arricchito dalle illustrazioni di Bartlomiej Ignaciuk e dai testi di Agata Loth-Ignaciuk. E' stato pubblicato in Polonia nel 2017 e tradotto in italiano da Barbara Delfino per la casa editrice Jaca Book nel 2019. L'opera è talmente ben riuscita che perdoniamo l'errore di aver tradotto il termine pagaia con quello meno appropriato di remo. Ma è proprio l'unico neo di questo magnifico progetto editoriale!

Come fare entrare in kayak una cucina, il cibo per qualche mese, un armadio, un bagno e un letto?

Il libro si apre con una riflessione di Aleksander: "Navigare in kayak è molto divertente. Raccomando il kayak a tutti. Tuttavia, per attraversare l'oceano in kayak in tutta sicurezza, sono necessarie una conoscenza approfondita del mezzo, esperienza e abilità. Quando le ho acquisite, le spedizioni oceaniche mi hanno dato grandissime soddisfazioni". Un elegante "scarico di responsabilità"!

Il lavoro grafico caratterizzato da semplicità e chiarezza!

Le varie illustrazioni raccontano del sogno iniziale di Aleksander, dei progetti nautici realizzati con Andrzej Arminski, del lungo sforzo di preparazione, delle diverse strategie di navigazione, degli incontri con altre imbarcazioni o con grandi squali, delle abitudini di bordo nei lunghi mesi di pagaiate e dei numerosi imprevisti risolti con inventiva e perizia. C'è una strepitosa attenzione al dettaglio, che sorprende ed emoziona ad ogni pagina!

Le straordinarie illustrazioni arricchiscono un libro già ricco di racconti straordinari!

C'è anche la ricetta per un caffè transoceanico, accompagnata da illustrazioni emblematiche e significative che riassumono le peripezie necessari per dissalare l'acqua di mare, versarla in un sacchetto di gomma nero, legarlo sul ponte del kayak, portarla ad ebollizione con un fornellino da campeggio facendo attenzione con la ciotola non si ribalti per versarci dentro due cucchiaini di caffè solubile... "E' probabilmente il migliore caffè nel raggio di migliaia di chilometri"!
Un libro avvincente che consigliamo a tutti gli appassionati di viaggi e di kayak!

24 febbraio 2021

In ricordo di Aleksander Doba...

Aleksander Doba era un kayaker polacco, un grande viaggiatore, un esploratore fuori dal comune.
Il nome di questo simpatico ingegnere in pensione è diventato famoso nella comunità internazionale del kayak da mare dopo aver concluso con successo la prima di ben tre traversate dell'Oceano Atlantico in un kayak di 7 metri provvisto di cabina con cuccetta.
Non è stato il primo a compiere l'impresa, perché già altri prima di lui si erano cimentati con le immensità atlantiche (Peter Bray nel 2001, Hannes Lindemann nel 1956 e Franz Romer nel 1928), ma è stato il primo a compiere la traversata per ben 3 volte, il primo ad usare la sola pagaiata (gli altri sono occasionalmente ricorsi anche alle vele) e l'unico a navigare da continente a continente (mentre gli altri si erano imbarcati o erano atterrati su isole offshore).
Aleksander è sicuramente stato il kayaker più anziano di tutti i traversatori.

La prima traversata atlantica di Aleksander Doba risale al 2010-2011, quando aveva appena compiuto 65 anni: era partito da Dakar, Senegal in Africa ed era arrivato ad Acaraù, Brasile in Sud America dopo 99 giorni e 5.500 km (3.418 miglia nautiche - per gli amanti della precisione).
Aleksander non era nuovo alle lunghe navigazioni: aveva già pagaiato le 2.6000 miglia intorno al Mar Baltico nel 1999, le 3.300 miglia tra Polonia e Norvegia nel 2000 e le 1200 miglia di circumnavigazione del Lago Baikal nel 2009.

La seconda traversata è del 2013-2014, a 68 anni: era partito da Lisbona, Portogallo in Europa ed era arrivato alle Isole Bermuda prima e poi in Florida, USA in Nord America, dopo 167 giorni e 12.437 km (7.728 miglia nautiche) e dopo essere stato "fermo" un paio di mesi nel famigerato triangolo perché alcune tempeste tropicali lo avevano costretto a pagaiare in tondo.
Quasi tutti i suoi viaggi sono rimasti pressoché sconosciuti perché il suo striminzito blog in lingua polacca non era molto seguito neanche dai connazionali...

La terza traversata atlantica è del 2017, alla invidiabile età di 72 anni: partito dal New Jersey, USA ed arrivato a La Conquet, Francia ha pagaiato per 110 giorni e 8.109 km (5.039 miglia) dal Nord America all'Europa, seguendo in questa ultima occasione la rotta meno frequentata e regolare - e che mi ha sempre fatto pensare alla precedente impresa di Peter Bray che richiamo nella nota di chiusura (*).
Con questa terza traversata Aleksander è assorto agli onori delle cronache nazionali ed internazionali, celebrato persino dal New York Times, ed il suo nome è diventato sempre più conosciuto anche fuori dalla ristretta cerchia degli appassionati di kayak...

Aleksander Doba è morto lo scorso lunedì 22 febbraio 2021 subito dopo aver raggiunto la vetta del Kilimangiaro, il monte più alto del continente africano, cioè mentre era immerso in un'altra delle sue grandi avventure. Aveva compiuto 75 anni.
Nel 2014 era stato nominato Adventurer of the Year dal National Geographic.
Non sapevo che fosse stato scritto e tradotto in italiano un libro dedicato alle sue pagaiate atlantiche: "Come attraversare l'oceano in kayak" - Ed. Jaca Book del 2019. L'ho appena ordinato: un modo come un altro per omaggiare la sua grande figura di kayaker, navigatore ed esploratore.
Aleksander ha ispirato molti di noi kayaker ad affrontare i nostri limiti, le nostre paure ed i nostri capelli bianchi: ci ha insegnato che la passione non ha età e questo pagaiatore solitario resterà nei nostri cuori con la sua barba lunga ed i suoi occhi brillanti.
Grazie Aleksander e buon ultimo viaggio!

(*) Vale la pena di ricordare Peter Bray, inglese originario della Cornovaglia, il primo kayaker ad aver compiuto la traversata atlantica in "senso inverso", cioè lungo la rotta contraria alle correnti favorevoli, dal Canada all'Irlanda, in appena 76 giorni di navigazione tra il giugno ed il settembre del 2001: ha raccontato la sua strabiliante impresa in un libro esilarante pubblicato nel 2004 (e rieditato nel 2015) dal riassuntivo titolo "Kayak across the Atlantic", che noi abbiamo avuto la fortuna di sentire raccontare durante una memorabile serata al Symposium Internazionale di Anglesey del 2014 e che conserviamo gelosamente autografato nella nostra biblioteca. Lo abbiamo riletto in questa triste occasione sin dal dedica manoscritta ("che la lettura sia di ispirazione per le prossime pagaiate!")...
Un must della letteratura di viaggio in kayak ed una lettura istruttiva sulla passione che ha mosso anche Aleksander Doba in tutte le sue traversate!

19 febbraio 2021

Corso per Istruttori di base FICT 2021

In questo secondo anno di pandemia vogliamo pensare positivo e programmare in futuro.
E' stato appena pubblicato sul sito della Federazione Italiana Canoa Turistica il bando per il Corso da Istruttore di base per kayak da mare 2021 che si svolgerà nelle giornate di sabato 29 e domenica 30 maggio presso la sede di Tatiyak a Latina. Gli esami finali sono invece previsti per il 25e 26 settembre 2021. Le iscrizioni chiudono il prossimo 10 aprile. Qui il bando completo.

Siamo molto contenti di ospitare il corso presso la nostra sede di Latina perché per la prima volta quest'anno i docenti saranno affiancati dagli aspiranti formatori FICT che dallo scorso anno stanno seguendo un percorso formativo che sin'ora si è articolato a distanza in moduli on-line.
Sarà un'ottima occasione per riprendere gli incontri in presenza e per ragionare insieme sul corso e sul tirocinio estivo degli aspiranti istruttori: la nuova stagione didattica si preannuncia interessante!

18 gennaio 2021

Nuove restrizioni del nuovo anno...

Dopo le attese e rigeneranti vacanze di fine anno eravamo pronti a ricominciare con rinnovata energia e... e invece ci vediamo costretti a rinviare ancora i nostri programmi di qualche altra settimana. 
Tatiyak rimanda così la pubblicazione del calendario semestrale delle sue attività a data da destinarsi.

Ieri è infatti entrato in vigore il nuovo DPCM del 14.1.2021 sulle ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19 che proroga fino al 15 febbraio 2021 le disposizioni di contenimento e prevenzione della pandemia a cui siamo soggetti da quasi un anno intero.
Le misure adottate sono simili a quelle che avevano regolato il periodo delle festività natalizie e non ci sono novità rilevanti rispetto a quanto già stabilito per fine anno: le diverse regioni italiane sono state suddivise nelle tre zone rossa, arancione e gialla a seconda della progressiva gravità dell'emergenza sanitaria (stabilita sulla base dei 21 parametri individuati di concerto dal Comitato Tecnico Scientifico e dal Ministero della Salute).

Il Lazio è diventata zona arancione e quindi per le prossime quattro settimane sono vietati gli spostamenti in comuni diversi da quello di residenza e sono imposte varie restrizioni sugli orari di apertura degli esercizi commerciali e sulle modalità di visita a parenti ed amici (a cui ci eravamo già gradualmente abituati durante le ultime settimane...)
E' stata comunque confermata anche la possibilità di svolgere attività sportiva all'aria aperta.

L'articolo 10 lettera f dell'attuale decreto recita infatti così: "ferma restando la sospensione delle attività di piscine e palestre, l'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere svolte all'aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, [...] con la prescrizione che è interdetto l'uso di spogliatoi interni a detti circoli".

Quello che ci preme sottolineare è che le attività sportive all'aria aperta possono essere svolte anche in compagnia di un convivente o di uno o più amici, purché non si creino assembramenti e sia sempre rispettata la distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri.
L'attività sportiva, kayak compreso, migliora il nostro benessere psico-fisico, garantendo un sano equilibrio tra mente e corpo, ed aumenta le difese immunitarie del nostro organismo, evitando i fastidiosi mali di stagione, raffreddori compresi.

Anche se non è possibile lasciare il proprio comune di residenza, è invece possibile dedicare qualche ora o qualche giornata alla pratica salutare (oserei dire salvifica) delle discipline di pagaia: usciamo in kayak quante più volte possibile, in attesa che la situazione generale migliori.
Tatiyak ha in serbo numerose nuove attività che sono già pronte in calendario e che vengono per il momento posticipate solo di qualche settimana: a presto in acqua ed in alto le pagaie!

UPDATE del 20.1.2021:

Sono state finalmente aggiornate il 20 gennaio le cosiddette FAQ sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri!

Questa la risposta sugli spostamenti in zona arancione: "È consentito recarsi presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, del proprio Comune o, in assenza di tali strutture, in Comuni limitrofi, per svolgere esclusivamente all'aperto l’attività sportiva di base, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento".

Le altre (poche) risposte a questo link:h http//www.governo.it/it/articolo/domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/15638#

UPDATE del 31.1.2021:
Da lunedì 1 febbraio la Regione Lazio entra in zona gialla!
Spostamenti liberi sull'intero territorio regionale tra le 5 e le 22 anche per la pratica sportiva!
Quindi Tatiyak può riprendere le attività didattiche in modalità 1 ad 1 adottando le solite misure di contenimento della diffusione del virus che ormai conosciamo tutti! A presto in acqua!