IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci - Mauro Ferro
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domenica 11 agosto 2019

International Coaching and Leadership Working Group: I'm in!

Sono molto contenta di essere entrata a far parte di questo gruppo internazionale!
La British Canoeing ha da poco avviato un nuovo progetto per creare un gruppo internazionale di lavoro su "coaching & leadership": nel mese di giugno 2019 tutti gli oltre quaranta iscritti alla International Map hanno ricevuto una mail con la proposta di candidarsi come membri volontari del gruppo entro il termine del 1° luglio 2019.
La finalità dell'International Coaching and Leadership Working Group è quella di discutere e condividere idee con l'ufficio centrale inglese "Head of Coaching and Qualifications" per sostenere e promuovere la comunità internazionale di pagaiatori che si riconoscono nella British Canoeing.

Mi è subito sembrato un progetto interessante per cui valesse la pena di provare ad inviare la mia candidatura tramite, come richiesto, una lettera che dimostrasse conoscenze, esperienze ed idee.
Ho così inviato la mail e ho atteso fiduciosa di conoscere l'esito.
Lo scorso 8 luglio ho ricevuto formale conferma di essere entrata a far parte del gruppo internazionale e la settimana passata la British Canoeing ha pubblicato sul sito l'elenco degli otto componenti. Ci sono rappresentanti della comunità canoistica sparsi nei cinque continenti, dall'Asia al Canada, dal Messico alla Francia, dagli Stati Uniti alla Norvegia. Io sono purtroppo l'unica donna ma sono molto orgogliosa di rappresentare l'area del Mar Mediterraneo.

Entro il prossimo 23 agosto dovremo nominare il Presidente ed il Vice-Presidente del gruppo e dopo avranno inizio i lavori con incontri internazionali organizzati in videoconferenze: sono sicura che per i prossimi quattro anni sarà possibile condividere nuove idee e strategie per rafforzare la crescente famiglia di pagaitori iscritti alla British Canoeing e residenti fuori dal Regno Unito.
Spero di raccogliere suggerimenti e proposte da tutti gli appassionati di kayak e canoa che vivono e pagaiano nel Mar Mediterraneo (e non solo!) e che incontro regolarmente nei vari eventi internazionali: la prima occasione è offerta dal Women Sea Kayak Festival nel South Devon dove sono stata invitata per il prossimo fine settimana e sono ansiosa di incontrare gli amici spagnoli delle Jornadas de Menorca en Kayak in ottobre e subito dopo i partecipanti al primo symposium greco a Naxos in novembre.
Lavoriamo insieme per crescere insieme!


I'm very happy to being part of this new international group!
British Canoeing is looking at ways to help support and develop the International Paddlesport community in both coaching and leadership and they create the International Coaching and Leadership Working Group. They were looking for volunteers across the globe to join a working group to discuss and share ideas with the Head of Coaching and Qualifications.
The applications were open until the 1st July 2019 for anyone in the International community who feels they are able to commit and contribute. Applications were in the form of a letter and should demonstrate knowledge, experience and ideas. 


I immediately thought it was a great opportunity to share ideas with other international coaches and paddlers and I sent my application. Then I took my fingers crossed while I was waiting for a confirmation. Last 8th July I received an e-mail that formally invited me to be part of the group.
With a number of broad ranging applications, British Canoeing is really pleased to be able to select individuals that represent varying disciplines and counties: Asia, Mexico, Canada, USA, France, Norway and Italy of course.
I'm the only women in the group and I'm very proud to represent the geographical area of the Mediterranean Sea. 

Within the next 23rd August we will need a Chair and a Vice-Chair.
All members of the International Coaching and Leadership Working Group shall be appointed for a 4-year term. The meetings may be held in person, by teleconference or video conference.
I'm pretty sure this is a good chance to help inform and shape emerging projects.
I'm really interested in sharing this opportunity with all the paddlers and coaches I usually meet in the internationals meetings: the first one will be the Women Sea Kayak Festival in South Devon exactly in a week from now. I'm looking forward to meet more people at the Jornadas de Menorca en Kayak next October and at the first Naxos Sea Kayak Symposium in Greece next November.
Work together to become stronger together! 

lunedì 29 luglio 2019

Student-centred bespoke course...

Non si finisce mai di imparare qualcosa di nuovo: questo è stato il mantra del nostro ultimo corso.
Le quattro giornate trascorse in kayak tra San Felice Circeo e Torre Astura lungo tutto il litorale di Latina sono state davvero molto utili per mettere a fuoco una serie di cose tecniche, tattiche, psicologiche e didattiche: abbiamo lavorato su alcune manovre avanzate come gli spostamenti laterali in movimento e gli appoggi alti continui, abbiamo pagaiato lungo i giardini di roccia per combinare vari movimenti seguendo la pratica dei "linking strokes", abbiamo praticato i più disparati salvataggi nel mare formato e abbiamo anche avuto l'occasione di testare i diversi scafi sia nel vento che nella zona di surf.

L'esplorazione della costa rocciosa del promontorio del Circeo per unire l'utile al dilettevole...
Il confronto tecnico-didattico crea sempre un arricchimento reciproco...
Lo scambio di kayak consente di comprendere appieno le caratteristiche di ogni scafo...
Il lavoro sul lato meno forte può essere intensificato per migliorare la bilateralità...
Le visite turistiche si trasformano facilmente in sessioni tecniche di controllo del kayak...
L'arrivo della perturbazione ci ha offerto l'occasione di sperimentare nuove tecniche di risalita in mare aperto...
La sessione inaspettata ed impegnativa nella zona di surf è stata la degna conclusione del corso...

Fabio e Claudio sono arrivati dalle Marche, Pietro da Roma ci ha raggiunti per l'ultima giornata e siamo stati tutti molto contenti di ritrovarci insieme in kayak in condizioni tanto varie.
I tre partecipanti sono tutti aspiranti istruttori e sono molto concentrati ad affinare le loro capacità di trasferire ad altri le conoscenze acquisite: è stato un continuo confronto sull'IDEAS e non solo!
Abbiamo così dedicato molto spazio all'insegnamento ed alla riflessione sulle diverse metodologie didattiche, ragionando sulle varie capacità di apprendimento e sulle diverse abilità che l'insegnante deve perfezionare per (di)mostrare all'allievo cosa fare per migliorare col kayak e con la pagaia.
E abbiamo capito quanto diventa entusiasmante vedere migliorare gli allievi!

martedì 23 luglio 2019

Newsletter: estate / autunno 2019...

E' in linea la ultima newsletter di Tatiyak:


Se volete riceverla scrivete a tatiyak@tatianacappucci.it

sabato 13 luglio 2019

Women's Sea Kayak Festival South Devon 2019: it's coming!

Manca poco più di un mese al Women's Sea Kayak Festival nel South Devon (UK).
E' uno dei raduni femminili più famosi e partecipati d'Europa: sono molto orgogliosa di essere stata invitata come insegnante e non vedo l'ora di prenderne parte!
Organizzato da tre donne kayaker (Natalie, Wendy e Julie) per tre giorni d'agosto (da sabato 17 a lunedì 19) ha già registrato il tutto esaurito sin dallo scorso mese di maggio: è stata aperta una lista d'attesa e credo che potrebbe liberarsi ancora qualche posto...

Il luogo è incantevole (sono già stata altre volte nel South Devon ed è sempre un piacere tornarci) e la compagnia lascia ben sperare (come sempre quando si ritrovano insieme molte donne appassionate!). Visto che quest'anno non partiamo per il nostro solito lungo viaggio estivo in kayak, partecipo al WSKF con la duplice intenzione di imparare qualcosa di nuovo e di tornare con altre idee interessanti per il nostro symposium femminile "Il sorriso del mare".
Non mancherà l'occasione di parlarne ancora :-)


The Women's Sea Kayak Festival South Devon 2019 is coming in less then 4 weeks now.
It's one fo the most known and appreciated women sea kayak symposium in Europe.
I'm very proud to be invited and to partecipate in the event as part of the coaching team! 
The WSKF is organized by three keen women paddlers (Natalie, Wendy and Julie) for three days in August (from Saturday 17th to Monday 19th) and it's already fully booked since last May.
There is a waiting list and there is maybe a chance for you to find a place...

The location is really nice and it's always a pleasure for me to come back exploring South Devon region and sea coastline. The company itself seems to be very interesting, as always when there are so many passionate women involved in.
This summer we're not leaving for our usual long sea kayak summer trip so I'm taking the advantage of being invited to the WSKF for two similar reasons: learning something new and coming back home with new ideas for our Italian Women Sea Kayak Symposium called "The smile of the sea" and planned for the next May 2020 close to Sorrento, Naples.
Stay tuned :-) 

lunedì 8 luglio 2019

Mixed courses: rolling + intro at the same time!

Grazie alla formazione inglese, ho imparato ad insegnare cose diverse nello stesso momento.
Ed è un gran bell'esercizio non solo di didattica, ma anche di gestione logistica ed equilibrio tecnico.
Un po' come giocare a mettere a posto le tessere di un puzzle.
La scorsa settimana ho incontrato due studenti per un corso di rolling ed un corso base, in uno dei più caldi fine settimana di luglio in una delle località turistiche più affollate del litorale laziale...

Il gioco è riuscito alla perfezione, grazie alla collaborazione attiva e fattiva dei due allievi: hanno sfruttato l'occasione in tutti i modi, per confrontarsi tra loro nelle ore di lezione condivise, per esplorare i dintorni quando invece erano liberi e per affinare le manovre richieste.
E' stato un bel corso fuori dagli schemi di cui sarebbero contenti i miei mentori inglesi!

Prime prove di Gabriele di risalita col paddle-float e alla cow-boy sotto Torre Fico...
Neanche un triangolino di spiaggia libera per il kayak, che abbiamo adagiato sugli scogli!
Prime prove di Carlo di appoggio groenlandese che nei due giorni è migliorato molto!

Thanks to the British Canoeing Coaching program, I'm able to coach different topic at the same time.
It's an interesteing exercise coaching wise and also about logistic and technical managment.
Some time I think it's similar to a puzzle game.
Last week-end I met two students for two different courses: a rolling session and an introduction course. We spent two warm days in one of the most touristic place along the local sea coastline...

The game nearly achieve perfection, thanks to the active and proactive attitude of the students involved: they made the most of the situation, spending time together to talk about sea kayaking activities or going aroung to explore the wonderful landscape and above all pushing themselves a lot to learn as much as possible about their favourite paddling techniques.
It was a really uncommon course: my BC mentors should be proud of me!  

mercoledì 3 luglio 2019

Coastal-bespoke alla Palmaria...

E' la prima volta che vado in treno ad un corso di kayak!
Grazie alla disponibilità di Max e Luigi che mi hanno offerto un kayak ed un passaggio, ci siamo ritrovati lo scorso fine settimana all'Isola Palmaria per un corso di due giorni in campeggio nautico.
Le foto lo raccontano meglio di 1000 parole: l'esame è aperto grazie alle nuove regole della British!
A presto in acqua!

Luigi e Max nei giardini di roccia del versante sud-orientale della Palmaria...
Max e Luigi lungo le scogliere strapiombanti della costa occidentale della Palmaria...
Prove di controllo e stabilità...
Sbarchi sulle rocce e salvataggi hanno occupato un'intera giornata...
Il confronto tra allievi è un elemento fondamento di ogni corso!

This is the first time a go to a sea kayak course by train!
Thanks to the students Max and Luigi who borrowed me a kayak and offered me a car lift, we spent last week end in a free camping zone at the Palmaria Island for a sort of bespoke course.
Pictures say more than 1000 words: the final assessment is still open thanks to the New PPA!
See you on the water soon!

mercoledì 19 giugno 2019

Il viaggio in kayak a Genova...

Sono sempre contenta di tornare a Genova.
Stavolta per una doppia ragione: rivedere la ragazze con cui abbiamo organizzato "Il sorriso del mare" e partecipare ad una serata di presentazione di viaggi in kayak!
L'occasione è nata dall'idea di Paolo Ghelfi di presentare la sua nuova guida della Liguria orientale in kayak "La costa dal mare", un bellissimo libretto che ho avuto la fortuna e l'onore di leggere in anteprima e che è pensato per far scoprire a ritmo di pagaia uno dei tratti di costa più belli d'Italia.
L'incontro è fissato per il prossimo venerdì 21 giugno alle ore 19 presso la Lega Navale Italiana Sez. Quinto al Mare (Via Majorana 6 - Genova) e propone racconti ed immagini di un turismo nautico alternativo e sostenibile lungo le coste del Mediterraneo.
L'iniziativa promossa dalla sinergica collaborazione tra la Lega Navale di Quinto e Canoaverde di Genova Nervi è gratuita ed aperta a tutti, anche ai non soci interessati ad ascoltare i racconti di viaggio in kayak di Tatiyak, Luisa Casu, Giuliano Battaglia e lo stesso Paolo Ghelfi.
Siete tutti invitati: accorrete numerosi!


Con la scusa della serata (anzi, la scusa è arrivata dopo!) mi trattengo qualche altro giorno a Genova per lavorare con le organizzatrici del symposium femminile italiano di kayak da mare "Il sorriso del mare" alla seconda edizione del 2020.
Dobbiamo stabilire data e luogo, invitare le insegnanti straniere ed italiane, coinvolgere le vincitrici delle borse di studio della prima edizione del 2018: ci sono ancora tantissime cose da fare e le forze non ci mancano, ma avevamo bisogno di incontrarci di persona per fare il punto della situazione.
Il gruppo affiatato di quattro organizzatrici donne ha sempre lavorato a distanza, via mail e chat, costruendo nel tempo un solido rapporto di collaborazione che ha rafforzato l'amicizia pregressa e che ci ha fatto capire una volta di più quanto può diventare importante una passione condivisa.
Nelle prossime settimane, non appena avremo messo a punto le ultime cose, pubblicheremo il programma sui nostri soliti canali social e sul blog dedicato all'evento "Il sorriso del mare".
Intanto, ci dedichiamo a selezionare le molte idee che abbiamo avuto e soprattutto a sperimentare in kayak una serie di esercizi e di giochi che renderanno i prossimi incontri tra donne ancora più divertenti ed entusiasmanti (oltre che formativi!).
Vi terremo aggiornat*: stay tuned!

domenica 16 giugno 2019

Venezia: kayak off limits!

Venezia è una delle città di mare più belle del mondo, forse la più bella di tutte.
Dalla scorsa settimana non si potrà più pagaiare in kayak tra i canali di Venezia!!!
Lo stabilisce una (seconda) ordinanza del Comune di Venezia dello scorso 3 giugno 2019 che torna a distanza di appena un anno a disciplinare in maniera restrittiva la navigazione nei canali della zona lagunare di "unità a remi di tipo non tradizionale e altre unità con propulsione diversa".

Ne ha già scritto sul sito di VeniceKayak il titolare della società di kayak da mare Renè Seindal: l'attuale amministrazione comunale aveva tentato lo scorso anno di vietare la navigazione in kayak a Venezia, ma il TAR del Veneto aveva accolto il ricorso presentato da Venicekayak e quindi di fatto annullato l'ordinanza comunale. Visto che il kayak da mare non è MAI stato coinvolto in alcun tipo di incidente e che l'attività di pagaia è sicura ed ecologica, il TAR riconosceva la fondatezza del ricorso in tutti i suoi punti ed imponeva al Comune di Venezia di modificare l'ordinanza.

Sembrava quindi cosa fatta: la battaglia legale vinta ed i kayak liberi di tornare a pagaiare a Venezia.
Invece no! A distanza di neanche un anno, e proprio il giorno dopo un brutto incidente causato da una grande nave da crociera (queste si, libere di entrare a Venezia!), il Comune torna a vietare la navigazione in kayak! A remi, in generale!
E con quale motivazione? Visto che era necessario aggirare la sentenza del TAR Veneto, il Comune non ha trovato niente di meglio che stabilire che il kayak danneggia l'immagine di Venezia!

Con la nuova ordinanza comunale non potremmo più andare al Carnevale di Venezia in kayak! 
Invece di pensare ai kayak, dovrebbero piuttosto preoccuparsi di vietare la navigazione alle grandi navi da crociera!!!
Uniamoci tutti alla protesta promossa da Venicekayak!

Sembra che solo le gondole possano circolare liberamente.
Ma cosa c'è di più "tradizionale" del kayak da mare? E' la più antica imbarcazione in legno, quella con più anni di storia, con più leggende e viaggi epici e tradizioni antiche e moderne! E' il kayak ad essere l'imbarcazione più sicura al mondo, l'unica in grado di recuperare la posizione di equilibrio col semplice uso della pagaia, senza bisogno che il pagaiatore esca dal pozzetto e finisca in acqua!
E' il kayak che rispetta l'immagine di Venezia, non certo le grandi navi da crociera!

Tatiyak ha sempre apprezzato le attività svolte da Venicekayak e continua a farlo.
Abbiamo anche organizzato un paio di corsi di kayak riconosciuti a livello internazionale proprio presso la sede di Venicekayak all'Isola della Certosa: ci è sempre sembrato il luogo ideale per pagaiare e per scoprire a pelo d'acqua, senza far rumore, le bellezze della città lagunare.
Negli anni passati Tatiyak aveva più volte guidato delle escursioni giornaliere in kayak in occasione del tradizionale Carnevale di Venezia, con grande soddisfazione di tutti i partecipanti...

Se vogliamo tornare a pagaiare a Venezia dobbiamo contrastare la scellerata decisione del Comune.
Non possiamo accontentarci di partecipare alla Vogalonga una volta all'anno!
Vi chiediamo quindi di sostenere tutte le iniziative promosse da Venicekayak per tutelare la navigazione in kayak a Venezia, attraverso questo nuovo appello per contribuire alle spese legali: la piccola società di Renè Seindal non può da sola affrontare un ricorso all'anno contro il Comune!
Tutti insieme, invece, possiamo dimostrare che la comunità internazionale di kayakers non accetta questa miope gestione politica e rivendica la possibilità di pagaiare a Venezia nel rispetto dell'ambiente, della tradizione e delle bellezze architettoniche della città!
Dobbiamo poter pagaiare liberamente a Venezia!

mercoledì 12 giugno 2019

One more bespoke course...

Bespoke courses seem to be the very constant and consistent subject of my coaching season!
I've had the chance to run one more bespoke course last week-end with one of my newest long-term students and it was a special experience for both of us, the coach and the student.

There were two sunny-cloudy-windy days and we made the most of the unstable weather conditions both on the calm, flat and clear Lake of Sabaudia and on the warm choppy salty water just around the rocky headland of the North-Westerly point of Monte Circeo. 
Thanks to the different locations we work both on technical and tactical skills, starting with some top tips about forward paddling, edgind and towing and then moving to the open water to practise some self-rescues and some interesting rock garden exercise in order to put everything in action...
It was a refreshingbly two day session and I was completely focused on my student's needs! 

Enrico is a keen sailor-man and an eclectic sport-man too. He was especially interesting to improve his personal paddling skills and we were using different sessions to work on that. 
It was pretty interesting to me and very difficult to him realize how easely the sea kayak can reach the coast compare with a bigger boat! At the beginning of the rock hopping session Enrico was very anxious and I so decided to explain him the importance of what I usually call the "white line", the changing place where the opposite incoming and outcoming waves are having their confused meeting point sometimes... This is not a scientific method but the experience taught me that it works well!
It was a foundamental taught class and during almost a couple of hours we were both deeply involved in using tecnical, tactical, physical and psychological skills. At the beginning Enrico was paddling far away from the roacky coast-line but after a while he was able to paddle closer to the rocks and even smiling in between waves and winds.
Progressive development was clear enough!

Il suggestivo canale romano tra il lago ed il mare...
Le prove di traino nel tranquillo Lago di Paola frequentato anche da due canadesi!
I primi preoccupati passaggi nei giardini di roccia...

I corsi personalizzati sembrano proprio il tratto distintivo di questa stagione di insegnamento!
Lo scorso fine settimana ho avuto l'occasione di offrire un nuovo corso "bespoke" ad uno dei mie più recenti studenti di lungo corso e si è subito rivelato un'esperienza speciale per entrambi.
Sono state due lunghe giornate di sole-nuvole-vento ed abbiamo sfruttato al massimo le incerte condizioni meteorologiche per lavorare sia sulle acque tranquille del Lago di Sabaudia che nelle acque mosse del capo roccioso sul versante nord-occidentale del Monte Circeo.
Grazie a luoghi tanto vicini ma tanto diversi ci siamo concentrati sia sulla tecnica che sulla tattica, iniziando a lavorare dapprima sulla pagaiata e poi sull'inclinazione dello scafo, con un ultimo passaggio anche ai traini, per poi spostarci in mare aperto per praticare sia gli auto-salvataggi che alcuni interessanti esercizi di navigazione nei giardini di roccia...

Enrico è un velista di provata esperienza ed uno sportivo eclettico che in kayak da mare è interessato al momento a migliorare le proprie competenze tecniche.
E' stato per me molto interessante e per lui alquanto difficoltoso realizzare quanto sia facile condurre il kayak in prossimità della scogliera rocciosa, molto di più che non in barca a vela! All'inizio Enrico era molto ansioso di avvicinare lo scafo alla scogliera e così ho deciso di spiegargli l'importanza di quella che da tempo chiamo, senza alcun fondamento scientifico ma con la certezza dettata dall'esperienza, la "linea bianca", i luogo mutevole e talvolta confuso in cui si incontrano le onde di arrivo e di ritorno...
Siamo rimasti a pagaiare nei giardini di roccia per quasi un paio d'ore prestando attenzione a tutti gli aspetti della navigazione in kayak, tanto tecnici e tattici, quanto fisiologici e psicologici. Se al principio Enrico si limitava a pagaiare molto al largo, dopo qualche tempo si è deciso ad avvicinarsi di più alla costa e a mostrare persino un timido sorriso mentre passava tra gli scogli affioranti.
Chiara la progressione e stimolante la sessione!

venerdì 7 giugno 2019

Bespoke course: a reciprocal learning!

I giorni centrali della settimana che sta per concludersi sono stati per me molto formativi.
Ho dedicato martedì, mercoledì e giovedì ad un corso personalizzato con un allievo speciale: Salvatore è arrivato in treno da Catanzaro con tantissime domande ed una gran voglia di scoprire cose nuove. La prima richiesta è stata di recuperare il rolling appreso troppi anni addietro e mai più praticato. La seconda curiosità era quella di provare diversi kayak a chiglia piatta e a V per affrontare con cognizione di causa il prossimo acquisto. La terza domanda verteva sul perfezionamento di alcuni fondamentali da praticare prima in acque tranquille e poi in mare aperto...

Le tre giornate sono così state molto varie, sia dal punto di vista didattico che meteorologico: il cielo si è velato di nuvole che hanno lasciato cadere qualche goccia d'acqua ma poi il sole si è deciso a splendere alto nel cielo terso. La temperatura dell'acqua e dell'aria è ormai intorno ai 20°C e sembra proprio che l'estate sia finalmente arrivata in questa nostra Italia centrale. Il clima mite ci ha permesso di avvistare ed osservare alcune specie molto interessanti, dai granchi sulla battigia di sabbia alle garzette guardinghe tra i canneti ad alcuni grandi esemplari di lepri di mare (Aplysia depilans) che non si stancavano di volare a pelo d'acqua nel Lago di Paola.

Salvatore nel Lago di Paola su un kayak dalla scafo piatto gentilmente prestato da Enrico...
Salvatore in navigazione lungo le scogliere del Monte Circeo su un kayak dalla scafo a V...
La prima reazione su un kayak dalle linee groenlandesi!
Vari esercizi preparatori alla esecuzione di una serie collegata di manovre tecniche...
Uno dei tanti splendidi ed impeccabili "butterfly" del secondo e terzo giorno!

Abbiamo suddiviso il lavoro in maniera ragionata e progressiva, incentrando l'attenzione di entrambi sulla regola delle 5 B (body, boat, blade, brain, background) così da poter facilmente scomporre ogni singola manovra in maniera analitica e poi tornare con accresciuta sicurezza ad una visione olistica dell'attività canoistica. Salvatore ha subito capito ed apprezzato il metodo didattico proposto, tanto da richiedermi un continuo cambio di strategia d'insegnamento, passando dal "guided discovered" al "collaborative coaching", dal "shaping & chaining" al "whole-part-whole", dal "copy me" al "questioning". Quest'ultimo approccio è stato probabilmente il più proficuo per un allievo tanto riflessivo e teorico: molte volte le risposte arrivavano immediate, altre mediate da un ragionamento guidato, altre ancora, forse le più belle, come illuminazioni tipo "uovo di Colombo"!

Io sono stata davvero molto contenta di riprendere tutti questi metodi didattici differenti e ancor più soddisfatta di vedere una così chiara ed efficace ricaduta pratica su un allievo tanto motivato.
I progressi visibili in appena due giorni hanno portato ad una notevole crescita tecnica tanto che nella terza giornata Salvatore si è esibito in una serie di acquisiti appoggi groenlandesi in stile "batterfly".
Uno dei suoi commenti finali è stato tanto lusinghiero da emozionarmi a lungo: "sono felice di avere conosciuto una grandissima Inuit di stirpe mediterranea"!
Adesso sono davvero curiosa di rivedere Salvatore in azione sui suoi kayak in un nostro prossimo incontro in altre acque, perchè una delle soddisfazioni più grandi per un insegnante è seguire i progressi costanti degli allievi: grazie per la bellissima lezione reciproca!

lunedì 27 maggio 2019

Saturday meeting!

Sabato di riposo! Il primo da lungo tempo!
Ho approfittato così per partecipare insieme a Nico ad un bel raduno organizzato da Mimmo Leone, un amico canoista di Latina: il tempo incerto ha ridotto la partecipazione ad appena 18 kayaker ma almeno non è arrivata la pioggia così temuta da molti.
E' stata una perfetta pagaiata in completo relax lungo la costa tra la Piana di Sant'Agostino e Gaeta, alla scoperta delle tante meraviglie di questo ultimo lembo di mare laziale: sono stata molto contenta di (ri)scoprire le scogliere rocciose che sotto il cielo plumbeo assomigliavano a grandi pezzi di sughero seccati dal vento.
Il sole non è quasi mai comparso, salvo durante la lunga pausa pranzo consumata sulla bella spiaggia suonante dell'Arenauta: la presenza di cristalli di quarzo combinata alla particolare granulometria della sabbia chiara permette alla spiaggia di suonare sotto i passi dei bagnanti, creando un'atmosfera suggestiva che ben si adatta a questo tratto della costa di Tiberio, l'antico imperatore romano che qui aveva costruito una delle sue ville sul mare.
E' stata la mia prima volta: passeggiare su una spiaggi suonante è davvero magnetico!
Grazie agli organizzatori e ai partecipanti per questa giornata per me così particolare.

Il gruppo riunito alla partenza...
Mimmo sul suo coloratissimo kayak!
La montagna spaccata di Gaeta!
Nico è sempre di ottima compagnia!
Il bellissimo logo disegnato da Mimmo per il raduno lungo la costa di Tiberio!

Saturday off! The first from a long time!
I then take the advantage to join a sea kayak meeting organized by Mimmo Leone, a friend of mine leaving in Latina, my (new) home town. The weather forecast was not that good and we were just 18 paddlers at the meeting point. But the day was not rainy at all, just bit cloudy.
It was a perfect relaxing paddling from Saint Augustine Beach to Gaeta, the southern part of the region where we move to live now. It was good for me to paddle back in such a beautiful place, where the rocky coast line under the grey sky was much more similar to a big part of a cork tree and where the beach is a really special one: due to the presence of quartz crystals, probably combined with the peculiar size of the white sand, the beach is singing under your steps.
This is pretty uncommon and it was the first time for me to walk and lean down on a playing beach: I will remember for a long time this special sound under and around my body...
The sea kayak meeting was organized along the coast where the ancient Roman emperor Tiberio biult one of his magnificent villas on the sea side. The t-shirt was inspired exactly by this story.
Thanks to the organizers and the partecipants: it was a very special Saturday relax paddling time!

giovedì 23 maggio 2019

Bespoke course on the Adriatic coast...

Last week I've had the chance to run a couple of bespoke courses on the Adriatic coast.
We went there to take part as coaches in the national course for sea kayak instructor.
It was easy to decide to spend few more days to visit the beautiful inland of the Marche region.
Thank to the warm hospitality of our good friend (and student) Fabio, his creative wife Adelaide and his local sea kayak association, we stay in Pedaso and went for daily tours to Cupra, Torre di Palme and Fermo, some of the most attractive and peculiar medioeval villages of this pretty unknown and really fastinating part of Easter Italy. Then we went kayaking, of course!

So last Wednesday I tried a hald-day bespoke course system. And it seems to work very well.
In the morning two women paddler came to improve the strenght of their forward paddling stroke.
In the aftenoon a past student came back to refresch different manouvers and find out new techniques. 
It was pretty good to work with them in just half a day because I had to focus my attention and their energy on just few topics. It was interesting how much you can improve your knowledge if you are really interested in it. They are three enthusiastic paddlers and they made a very good job.
Feedbacks about the coaching style I've decided to opt for were surprisingly positive: the man said he wants to come back again before the end of the summer time women, and the women said that my session was a sort of little revolution about their paddling awareness!
This is what I love as coach!


Ivana e Teresa all'incontro del mattino... 
Il faro di Pedaso ha fatto da sfondo alla maggior parte degli esercizi in acqua...
Fabio accompagna le ragazze in mare aperto mentre Gianni si prepara alla lezione pomeridiana...
I due acrilici di Adelaide che presto orneranno la nuova base di Tatiyak :-)
Una delle teche del Museo Malacologico Piceno di Cupra Marittima!

La scorsa settimana ho avuto occasione di tenere due corsi personalizzati sulla costa adriatica.
Eravamo andati a Pedaso in qualità di formatori del corso istruttori marini della FICT.
E' stato facile decidere di trattenerci qualche giorno in più per visitare l'entroterra marchigiano.
Grazie alla calorosa ospitalità del nostro buon amico (e studente!) Fabio, di sua moglie Adelaide (pittrice creativa) e alla locale associazione di kayak da mare Stella Polare, siamo andati in giro tra Cupra, Torre di Palme e  Fermo, alla scoperta di alcuni borghi medioevali tra i più affascinanti di questa regione italiana tanto bella e poco conosciuta.
E siamo andati anche a pagaiare, ovviamente!

Così mercoledì scorso ho sperimentato la formula del corso personalizzato di metà giornata.
E ha funzionato bene.
La mattina ho lavorato in acqua con due donne interessate a rendere più efficace la loro pagaiata.
Nel pomeriggio invece un mio allievo è tornato per ripassare alcune manovre e per scoprirne di nuove.
E' stato molto utile lavorare con loro solo per mezza giornata perché abbiamo concentrato la mia attenzione e le loro energie su pochi temi focali. E' sempre molto interessante vedere quanto si può migliorare quando si è veramente intenzionati a farlo. Sono tutti e tre pagaiatori appassionati e hanno fatto davvero un ottimo lavoro.
I commenti finali sul metodo di insegnamento che ho scelto di adottare sono stati sorprendentemente positivi: lui mi ha detto che vuole rivedermi prima della fine dell'estate e loro mi hanno confessato che la mia lezione è stata una sorta di piccola rivoluzione!
Che è quel che amo come insegnante!

sabato 18 maggio 2019

Corso istruttori di secondo livello FICT 2019

La scorsa settimana si è svolta la prima sessione del Corso per Istruttori Marini di secondo livello organizzato dalla FICT in collaborazione con l'associazione Stella Polare di Pedaso (Fermo, Marche).
Sono pervenute numerose domande di ammissione ma dopo la prima prova tecnica in mare il numero dei partecipanti si è ridotto ad undici persone, provenienti da diverse località italiane (Trento, Vercelli, Bergamo, Lecce, Pescara, Macerata e Pedaso, con l'unica donna presente giunta da Locarno - Svizzera). Le quattro giornate di lavoro tra giovedì 9 e domenica 12 maggio sono state organizzate anche in base alle mutevoli condizioni meteo-marine e le lezioni di teoria sono state tutte concentrate nell'ultima giornata grigia e piovosa, che ha favorito un ultimo proficuo confronto in aula.

E' la seconda volta che la FICT organizza un corso per istruttori marini di secondo livello e dopo l'esperienza del 2017 a Bergeggi è stato riconfermato il gruppo dei formatori, con "Gengis" Arcangelo Pirovano, Mauro Ferro, Tatiana Cappucci, Enrico Brentana. E' stata invitata anche Laura Mandolesi, canoista fluviale e docente universitaria, che per l'occasione ha proposto una interessantissima lezione sulla psicologia dello sport.
Ogni volta il lavoro di gruppo ci conferma l'importanza del confronto tecnico, didattico ed umano ed ogni anno torniamo a casa arricchiti di un notevole bagaglio di conoscenze e competenze.
Il lavoro affrontato sia in acqua che a terra con i partecipanti al corso si è rivelato sin dal principio molto proficuo e costruttivo ed ogni ora delle quattro giornate è stata dedicata allo studio del kayak da mare, anche durante le cene luculliane che abbiamo scelto di consumare tutti insieme.

Il gruppo di formatori e aspiranti istruttori a Pedaso:
Giorgio, Vincenzo, Antonio, Marco, Jola, Michele, Roberto, Pietro, Mauro, Fabio, Tatiana, Ulises, Gengis, Claudio ed Enrico  
Le prime prove in acqua sotto la guida di Enrico...
I colori lattiginosi del mare di Pedaso...
Le prove di auto-salvataggio tra gli scogli...
I vari esercizi di preparazione atletica proposti da Enrico Brentana...
L'importanza dell'uso della panchetta per migliorare le funzioni propriocettive...
Primi confronti in kayak tra gli aspiranti istruttori sulla manovra appena spiegata e praticata...
Altre interessanti discussioni in acqua sulle manovre appena svolte...
Uno scambio "al volo" di due kayak molto diversi!
Approfittare del timido sole per asciugare l'attrezzatura personale!

Il corso è rivolto ai Tecnici di Base e/o ai pagaiatori marini che abbiano maturato una certa esperienza in kayak da mare e che siano interessati ad acquisire le competenze necessarie per insegnare in sicurezza le giuste tecniche di navigazione in un mare stato 3.
Con i partecipanti abbiamo affrontato tutte le manovre di base che costituiscono il bagaglio tecnico di ogni buon pagaiatore e ci siamo concentrati sulle capacità didattiche di ogni singolo aspirante istruttore. Seguendo il metodo cosiddetto "IDEAS" elaborato dalla British Canoeing per i propri insegnanti nelle varie discipline di pagaia, abbiamo inteso incentrare l'attenzione sulle varie modalità di apprendimento e di insegnamento, al fine di migliorare le tecniche didattiche mediante l'utilizzo di moduli teorico-pratici di provata efficacia.

Abbiamo così scelto di dividere i partecipanti in due gruppi che, coordinati dai formatori, hanno trascorso lunghe ore in kayak per sperimentare varie metodologie didattiche. A turno, ogni aspirante istruttore ha offerto agli altri pari-corso una breve lezione su una manovra scelta il giorno precedente, usando in sequenza una breve introduzione, una dimostrazione silenziosa ed una spiegazione sintetica, tutto seguito da un'ampia attività di gruppo. I formatori hanno così avuto modo sia di valutare le specifiche capacità tecniche dei singoli partecipanti, che di lavorare sulle loro competenze didattiche, che in alcuni casi sono già ben marcate ed in altri hanno bisogno di essere affinate.
Il lavoro di preparazione degli aspiranti istruttori non si è ancora concluso e prevede sia un tirocinio estivo con un insegnante qualificato che la preparazione di una tesina tecnica, da elaborare su un argomento scelto di concerto con i formatori tra quelli meno conosciuti dagli aspiranti istruttori, così da stimolare ulteriormente la loro preparazione futura.

La ripresa dei lavori nella terza giornata di corso...
La presentazione di diversi tipi di imbarco e sbarco...
Un'attenta analisi del controllo del gruppo a seconda del tipo di imbarco...
Altri momenti di partecipata discussione sulle manovre appena praticate...
Il confronto serrato tra i partecipanti è stato probabilmente il motivo dominante del corso... 
E adesso iniziamo coi salvataggi assistiti!
Ne abbiamo contati e praticati almeno 15 tipi differenti: con grande divertimento di tutti!
La lezione di Laura Mandolesi della domenica mattina sulla psicologia dello sport... 
La lezione di Mauro su elementi di cartografia, navigazione e meteorologia... 
I bellissimi omaggi preparati per tutti i partecipanti dall'associazione locale Stella Polare!

E' ancora presto per abbozzare una riflessione sul corso. Dovremo attendere la seconda sessione autunnale del 9-10 novembre 2019 per fare un bilancio definitivo. Ma una cosa ce la siamo già detta: il corso è stata un'ottima occasione di incontro e confronto per ragionare insieme su diversi "temi caldi" del kayak da mare, per sperimentare in acqua vecchie e nuove tecniche di sicurezza, per valorizzare un patrimonio comune di conoscenze e competenze che ha confini sempre più ampi. Grazie infatti alla continua condivisione di nozioni, tecniche e manovre su internet e sui social network, un aspirante istruttore è oggi notevolmente avvantaggiato rispetto al passato: ha l'occasione di reperire on-line una grande quantità di informazioni e di aprire discussioni sui più disparati argomenti con persone che vivono e pagaiano in ogni angolo del mondo. E' un bel punto di partenza.

Il lavoro più interessante però è quello che ogni aspirante istruttore deve fare con se stesso, prima ancora che con i propri allievi. Abbiamo capito, tra le tante altre cose, quanto sia importante (e anche molto difficile!) iniziare con un commento favorevole, il cosiddetto "rinforzo positivo", prima di passare a correggere eventuali imprecisioni. Il bravo maestro, infatti, è colui che non solo sa praticare le varie manovre, mostrando agli altri in modo chiaro e progressivo cosa fare per migliorare ogni tecnica, ma sa anche comprendere le esigenze individuali degli allievi, valorizzando i punti di forza e colmando i punti di debolezza. Un insegnante qualificato deve sapere ascoltare, deve essere paziente e deve imparare dai propri errori prima ancora che da quelli degli allievi. Noi crediamo anche che un buon insegnante debba mettere al centro dell'attenzione non se stesso ma l'allievo, per dimostrare quanto bravo chiunque possa diventare in kayak da mare.
Ed è su queste basi che abbiamo costruito il Corso per Istruttori Marini della FICT!