IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci - Mauro Ferro
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venerdì 15 novembre 2019

Naxos Sea Kayak Symposium: il primo symposium greco di kayak!

Sono appena arrivata in Grecia per il primo symposium di kayak da mare organizzato a Naxos.
Ne avevamo già parlato sul blog lo scorso mese di marzo, quando avevo ricevuto l'invito a partecipare come insegnante: il Naxos Sea Kayak Symposium si preannuncia come un grande evento!
Non solo perché è la prima volta che la folta comunità greca di kayaker si da appuntamento in mare ma anche perché è organizzato in un'isola straordinaria nel cuore delle Isole Cicladi!


Stanno per iniziare 4 giorni di sessioni tecniche in acqua ed altri 4 giorni di navigazione guidata intorno alle bellissime Piccole Cicladi, che abbiamo già visitato durante il nostro periplo di tutte le Isole Cicladi nell'estate 2016. Sarà una settimana fantastica, seguita da un'altra settimana ad Atene per i corsi di Sea kayak Leader della British Canoeing organizzati insieme a George Gazetas di Odysea.
Sono molto contenta di condividere le lezioni con insegnanti di vecchia conoscenza e con nuovi nomi che finalmente prendono volto e corpo: sono sicura che tornerò a casa molto più ricca di prima!

mercoledì 13 novembre 2019

Isole Baleari in kayak: il mio primo libro!

E' stato appena pubblicato dalla casa editrice milanese Magenes il libro "Isole Baleari in kayak: alla scoperta di Maiorca, Minorca, Ibiza, Formentera" scritto da Tatiana Cappucci (codice ISBN 978-88-6649-036-4).
Non riesco a spiegare quanto la cosa mi renda felice!
Il libro è frutto dei numerosi viaggi in kayak organizzati e promossi da Tatiyak nel corso degli ultimi 10 anni, sin da quando nel 2009 abbiamo per la prima volta completato la circumnavigazione dell'isola di Minorca durante il periodo invernale compreso tra Natale e Capodanno.
Da quella prima volta siamo tornati spesso alle Isole Baleari, da soli ed in compagnia, per scoprire le bellezze naturalistiche delle isole grandi e piccole dell'arcipelago pagaiando in kayak da mare, convinti come siamo sempre stati che la terra vista dal mare è sempre più bella.

La bella copertina del mio primo libro edito dalla casa editrice milanese Magenes.
La quarta di copertina con il codice ISBN:
mai prima d'ora dei numeri casuali mi hanno emozionato così tanto! 

Il viaggio intorno a ciascuna isola è diviso in tappe giornaliere di circa 10 miglia nautiche per offrire ad altri appassionati di kayak da mare la possibilità di seguire in tutto o in parte il nostro percorso.
Le schede introduttive con tutte le informazioni pratiche, le tante fotografie scattate dal mare e le dettagliate mappe costiere sono un valido ausilio per la programmazione del viaggio.
L'appendice tecnica fornisce istruzioni chiare per viaggiare in kayak da mare mentre il capitolo introduttivo spiega come vivere il mare in sicurezza.
Il libro si trova in libreria e on-line (anche se su Amazon non compare la foto di copertina) oppure potete ordinare la vostra copia con dedica autografata scrivendo a tatiyak@tatianacappucci.it!

lunedì 11 novembre 2019

Esami finali del corso istruttori di secondo livello FICT 2019

Si sono svolti lo scorso fine settimana a Pedaso (Fermo, Marche) gli esami del corso istruttori di secondo livello promosso ed organizzato dalla FICT in collaborazione con la locale associazione Stella Polare: il 9 e 10 novembre 2019 si sono ritrovati sulla costiera adriatica gli 11 aspiranti istruttori che erano stati ammessi alla prima sessione di maggio.
Sono stati tutti promossi e hanno tutti dimostrato di essere dei validi insegnanti di kayak da mare!
Sotto un cielo plumbeo che solo nella tarda mattinata di domenica si è aperto quel poco da permettere al sole di illuminare le ultime prove di salvataggi assistiti, abbiamo lavorato al programma stabilito dedicando il giusto spazio sia alle prove pratiche in acqua che alla presentazione delle tesine in aula...

Le prime prove  in cui veniva richiesto di dare dimostrazione tanto della tecnica quanto della didattica...
La pratica nelle onde di alcune delle manovre tecniche richieste...
La presentazione delle tesine agli altri aspiranti istruttori e alla commissione dei formatori (dietro l'obiettivo)...
La chiusura della seconda sessione con un collettivo "all in rescue"!
Il nuovo folto gruppo di istruttori di secondo livello FICT 2019:
complimenti a Ulisse, Roberto, Marco, Vincenzo, Claudio, Fabio, Jolanta, Michele, Pietro, Antonio e Piergiorgio!

Come nella prima sessione, anche nella valutazione conclusiva la commissione esaminatrice (composta dai formatori "Gengis" Arcangelo Pirovano, Enrico Brentana, Mauro Ferro e Tatiana Cappucci) ha posto grande attenzione non solo alle competenze tecniche ma soprattutto alle capacità didattiche dei singoli aspiranti istruttori.
Hanno tutti dato prova non solo di conoscere varie metodologie di insegnamento ma anche di tenere in grande considerazione l'esperienza maturata dagli altri colleghi di corso: è stata infatti una sessione d'esame caratterizzata da una giusta dose di competizione su cui ha comunque prevalso un forte spirito di collaborazione. L'intesa nata durante la prima sessione e cementata durante il tirocinio estivo, è infatti maturata in un tale affiatamento che da questo corso sono usciti non solo 11 nuovi istruttori di secondo livello ma anche alcuni futuri aspiranti formatori federali.
E continua così la promozione del kayak da mare avviata da anni dalla FICT! 

martedì 5 novembre 2019

Sea kayak award into the wind...

Le previsioni avevano previsto tutto: una giornata di bassa pressione ed una con vento forte!
E' stato tutto confermato e mentre il sabato abbiamo fatto una serie di esercizi lungo la costa rocciosa del promontorio del Circeo, alla domenica abbiamo dovuto trovare rifugio nel Lago di Sabaudia.
Le raffiche sono arrivate puntuali alle 11 del mattino, appena finita l'introduzione teorica sull'uso corretto e sicuro della cima di traino: quando siamo saliti in kayak il vento ha continuato ad arruffare le acque del lago interno con una costanza tale da rendere estremamente divertenti tutti le prove pratiche, sopratutto quelle relative al timone di poppa nelle sue variegate declinazioni.
La nuova didattica promossa dalla British Canoeing permette all'insegnante di concentrarsi sulle esigenze specifiche dei singoli allievi ed in questo corso, tra le altre cose, ho avuto modo di focalizzare l'attenzione sulle differenze tecniche tra pagaia europea e pagaia groenlandese: dopo i primi consigli, e con mia grande soddisfazione, due degli allievi hanno proseguito tutta la giornata con la pagaia groenlandese, arrivando loro stessi a trarre interessanti considerazioni sulle diverse groenlandesi in uso, una in legno più lunga e pesante e l'altra in carbonio più corta e leggera. E di certo le divergenze osservate non si sono limitate alla forma e al materiale ma sono presto giunte anche alla comprensione di vantaggi e svantaggi sia nella pagaiata in avanti che in alcune manovre specifiche, come gli spostamenti laterali o i timori di prua...

I primi esercizi di equilibrio e propulsione...
Le prove di salvataggio assistito in acque tranquille prima di ripetere tutto "in conditions"...
La lezione a secco sulla cima di traino, i nodi e le nozioni di base sui moschettoni sicuri...
L'ultima prova come gara di destrezza: all in rescue!
Happy Sea kayak paddlers: Dario, Pietro, Mirko e Mimmo!
Sono sempre molto contenta di avvicinare nuovi allievi al sistema didattico della British Canoeing perchè mi sembra che risponda meglio di altri alle necessità individuali dei pagaiatori e lascia un ampio margine di autonomia e libertà nelle scelte relative alle uscite in kayak, dalla valutazione dell'attrezzatura necessaria alla scelta del percorso migliore allo studio delle previsioni meteorologiche. Il syllabus non è più rigido e specifico ed ogni corso è più vario ed articolato.
Così come riconosciamo le persone dalle loro diverse andature perchè non siamo tutti uguali neanche quando camminiamo (un'attività motoria appresa da bambini), così anche in kayak ognuno di noi ha un diverso stile di pagaiata: dato che non abbiamo tutti la stessa corporatura, lo stesso scafo e la stessa pagaia, è impensabile imporre a tutti i pagaiatori le stesse rigide regole nello svolgimento delle manovre perchè ognuno di noi sta in kayak in maniera differente.
L'attenzione posta dalla British Canoeing alle esigenze individuali e soggettive rende questi corsi molto soddisfacenti per tutti i partecipanti, ma anche e soprattutto per l'insegnante, stimolata ad approfondire tramite l'osservazione e l'analisi i bisogni reali di ogni singolo allievo.
Il gruppo era eterogeneo e molto ben affiatato: i due ragazzi più giovani erano talmente motivati da passare più tempo in acqua che in kayak; i due più "attempati" hanno dimostrato bene come la pratica del kayak non abbia età.
Abbiamo tutti avuto modo di praticare cose nuove in maniera sicura e divertente, pagaiando dapprima nei giardini di roccia dove la risacca produceva le perfette condizioni ambientali e poi nell'apparente tranquillità del lago, dove invece le forti raffiche hanno messo a dura prova tutti gli esercizi di auto-salvataggi, salvataggi assistiti ed i vari traini semplici, in linea e con improvvisate varianti.
Insomma, il primo corso residenziale nella nuova sede di Tatiyak ha dato buoni frutti!

mercoledì 9 ottobre 2019

Kayakermap: da un'idea di Danilo Tulone...

Danilo Tulone è un istruttore di kayak da mare siciliano appassionato di viaggi in campeggio nautico (e di yoga e di nuotate invernali!). Con l'amico di sempre gestisce il sito gironavigando nel quale racconta delle sue poliedriche attività.
La scorsa settimana ha arricchito il sito con una pagina dedicata alla mappa dei kayaker italiani (e chissà che poi in breve non si arrivi ad allargare gli orizzonti oltre i confini nazionali, visto che in mare non ci sono frontiere!): l'idea è semplice e geniale insieme e si chiama KayakerMap!

Danilo ha spesso ricevuto commenti del tipo "vorrei iniziare a viaggiare in kayak ma non trovo compagnia" o anche "vorrei acquistare il kayak X ma il costruttore è distante e non saprei come provarlo" e così, da bravo ingegnere informatico, ha avuto l'idea di realizzare una mappa dove poter rappresentare i kayaker marini di tutta Italia. 


"Grazie all'uso dei filtri possiamo vedere ad esempio vicino a noi chi è disponibile a fare trekking nautico, chi è disponibile a far provare il proprio kayak, i kayaker di una singola regione o città, filtrare i kayaker che possiedono una determinata marca o modello. Il tool potrà essere usato anche per organizzare raduni e altro" spiga Danilo, che precisa: "In una sola settimana si sono registrati 100 kayaker soltanto con il passaparola!"

Io mi sono iscritta ieri e ho apprezzato la semplicità, la velocità e l'efficacia del sistema, il tutto condito con una bella carrellata di immagini di mare, di sole e di pagaiate in libertà.
Invito tutti gli appassionati di discipline di pagaia ad approfittare dell'occasione offerta da Danilo di creare una numerosa e collaborativa comunità di kayaker per condividere insieme competenze ed esperienze!

Il movimento del kayak da mare italiano non potrà che trarne giovamento e rinnovamento!
Speriamo davvero che KayakerMap possa essere utile a quante più persone possibili :-)
Ad maiora!

lunedì 7 ottobre 2019

Sea kayak award al Circeo...

E' confermato il corso "Sea kayak award" (il vecchio 3 stelle) presso il promontorio del Monte Circeo a Latina (Lazio) nelle giornate dall'1 al 3 novembre 2019.
Ci sono ancora un paio di posti liberi e potete prenotare inviando una mail a tatiyak@tatianacappucci.it

E' l'ultima occasione dell'anno per seguire il percorso formativo della British Canoeing per chi è interessato a perfezionare le proprie competenze in condizioni di mare via via più impegnativo.
Trovate tutte le informazioni sulla pagina del sito di Tatiyak:
http://www.tatianacappucci.it/Tatiyak/Scuola/Corsi/BC2019-SKAward/BC2019-SKAward.asp


Ne parliamo sul blog anche per un'altra ragione.
Con questo corso inauguriamo una nuova attività di Tatiyak come centro di kayak da mare: i corsi residenziali!
Di che si tratta? Semplice: adesso possiamo ricevere ospiti.

Con la fine della ristrutturazione della nuova casa di Latina siamo in grado di offrire ospitalità agli appassionati di kayak da mare che scelgono di seguire uno dei nostri corsi.
Accanto alla nuova sede di Tatiyak abbiamo predisposto una luminosa stanza matrimoniale, un angolo cottura ed un bagno privato: il tutto a due passi dai kayak e a 6 km dal mare!
E se poi arrivate col camper o volete piantare la tenda, abbiamo quasi finito anche i lavori del giardino.
Non vediamo l'ora di ospitarvi!

mercoledì 2 ottobre 2019

Il secondo symposium femminile di kayak "Il sorriso del mare"...

"IL SORRISO DEL MARE"

Secondo symposium femminile italiano di kayak
Marina d'Aequa, Seiano
Vico Equense (NA), Campania - Italia

venerdì 1 maggio - lunedì 4 maggio 2020

Il secondo evento di kayak da mare interamente dedicato alle donne: quattro giornate di incontri, confronti e scambi di esperienze tra donne in kayak, con organizzatrici donne, partecipanti donne ed insegnanti donne.

Saranno quattro giorni di sessioni tecniche teorico-pratiche con quattro tra le migliori insegnanti donne di kayak da mare a livello europeo e mondiale: Jannie Heegaard dalla Danimarca, Eva-Lotta Backman dalla Finlandia, Natalia Maderova dall’Inghilterra e Tatiana Cappucci dall'Italia.

Il symposium è pensato per consentire a tutte le partecipanti, sia principianti che esperte, di prendere parte a tutte (o quasi) le sessioni proposte, sia in acqua che a terra, potendo seguire ogni giorno una lezione diversa con un'insegnante diversa: la progressione didattica è facilitata, l'accrescimento personale è garantito ed il divertimento è assicurato.

Ciascuna insegnante sarà affiancata da un’assistente, scelta tra le insegnanti italiane più qualificate, che potrà non solo condividere l'esperienza formativa e didattica ma anche svolgere il ruolo di interprete dall’inglese all'italiano.

La seconda edizione del symposium si arricchisce anche dell’esperienza maturata dalle vincitrici delle borse di studio offerte alla passata edizione con i proventi ricavati dall’evento del 2018: le quattro ideatrici dei progetti premiati saranno presenti a Seiano per presentare le loro varie iniziative e per dare dimostrazioni pratiche in alcune sessioni specifiche.

Il symposium propone varie sessioni tecniche come "yoga with the sticks" - yoga con la pagaia groenlandese, "kayak ballet" - coreografia di una danza in acqua con i kayak, "fun with a greenland paddle" - divertirsi con la pagaia groenlandese, "paddling strokes for beginners" - segreti delle manovre per principianti, "paddling strokes for advanced" -  segreti delle manovre per esperte, "fun and balance" - esercizi di equilibrio e divertimento, "rock gardening" - manovre nei giardini di roccia, "how to improve your confidence" - come migliorare la propria sicurezza, "Greenland rolling technique" - rolling groenlandese, "solving individual paddling problems" - suggerimenti personali per migliorare le proprie prestazioni in kayak... e molto altro ancora!

Il symposium è un momento ideale per pagaiare insieme ad altre appassionate: saranno quindi proposte anche escursioni guidate alla scoperta delle meraviglie della costiera sorrentina.

Come nella migliore tradizione di ogni symposium, si parlerà di kayak da mare a colazione, pranzo e cena. E anche dopo cena! Il programma propone serate a tema su argomenti di interesse condiviso, dalla partecipazione agli altri simposi femminili alla scelta di immagini video-fotografiche relative a viaggi intrapresi da altre donne, con l'intento di incrementare la partecipazione femminile nelle diverse discipline di pagaia...

E gli uomini? Abbiamo pensato anche a loro!
Gli eventuali accompagnatori potranno partecipare alle escursioni a piedi o in bicicletta proposte nei dintorni di Seiano, oppure navigare per più giorni lungo la costiera sorrentina ed amalfitana in compagnia di un nutrito gruppo di altri uomini che sostengono l’evento e saranno presenti in zona durante le giornate del symposium pur sapendo di non poter partecipare alle sessioni tecniche riservate alle sole donne. Non tarderanno gli aggiornamenti!

La splendida insenatura di Marina d'Aequa (Seiano) a Vico Equense (NA)...

Il programma dell'evento sarà aggiornato nei prossimi mesi per raccogliere tutte le proposte e le migliorie che verranno suggerite dalle partecipanti e non solo...
E sarà presto tradotto anche in inglese per tutte le nostre amiche di pagaia non italiane!

domenica 29 settembre 2019

L'inizio di un nuovo corso...

Ieri abbiamo iniziato un nuovo corso di lungo periodo per imparare a diventare "sea kayak leader".
Non il classico corso intensivo concentrato in un solo fine settimana, ma un più articolato viaggio guidato alla scoperta di tutti i segreti per una sicura, efficace e divertente conduzione del gruppo.
Un corso che gli inglese chiamano "long-term", cioè un bespoke prolungato finalizzato al raggiungimento di uno specifico risultato, che in questo caso richiede variegate competenze...
Sarà stimolante sia per l'allievo, molto determinato a migliorare, che per l'insegnante, sempre pronta ad affrontare nuovi percorsi didattici per sostenere la formazione professionale: stay tuned!


Yesterday we started a long-term sea kayak course with a student interested in becoming a "sea kayak leader". It's not a simple two day course running a single week-end but a long-term development plan to learn all the secrets connected to a safe, efficient and fun leadership practise. It will be surely exited for both of us, the student who is very passionate and motivated, and the coach as well, 'cause I'm always happy to help paddlers improving their skill: a presto!

martedì 24 settembre 2019

Una giornata speciale...

L'estate è finita: riprendono i corsi di kayak!

La pioggia del mattino...
Il vento che rinforza...
Le onde della zona di surf...

La passione di Pietro non si placa, neanche in una giornata di "brutto" tempo!

giovedì 19 settembre 2019

Tamigi in kayak e Greenwich a piedi...

E' ormai passato oltre un mese da quando ho visitato Londra.
Ma il ricordo di quella breve vacanza oltremanica è ancora molto forte!
Sono stata invitata ad insegnare al Women's Sea Kayak Festival nel South Devon che si svolge ad anni alterni a metà agosto e ho fatto scalo nella capitale inglese per qualche giorno: quale migliore occasione per pagaiare sul Tamigi?
Con la guida d'eccezione di Michal Madera ho avuto modo di navigare per un tardo pomeriggio lungo le sponde del fiume che attraversa la città, facendo capolino tra i docks ed i grattacieli, ammirando castelli e gallerie d'arte, risalendo la corrente contraria tra un ponte e l'altro.
E' stato molto emozionante raggiungere il Tower Bridge in kayak in una tipica giornata londinese, col cielo di un intenso color grigio cenere ed un coprente velo di foschia ad avvolgere le cime dei palazzi. Ho ritrovato intatto lo spirito inglese in ogni cosa, dalle case galleggianti attraccate a vecchi pontili mobili ai ferry boat turistici e di linea che sfrecciano incessanti nel centro del canale navigabile, dai ragazzi che guardano distratti dalle finestre dei pub agli autobus rossi a due piani che si districano nel caotico ma regolare traffico metropolitano...
Il silenzio del Tamigi è rotto da continui rumori: le onde che frangono sulle corte spiagge disseminate di mattoni rossi, le correnti di marea che mulinano tra gli anneriti piloni dei vari ponti, i gorghi spumeggianti che si allargano intono allo scafo e sembrano voler ingoiare la pagaia... E poi il ticchettio della pioggia sul ponte del kayak, le auto che borbottano incolonnate lungo i viali, le voci dei bambini che si sbracciano per salutarti da lontano.
Erano anni che sognavo di pagaiare sul Tamigi: e seguendo la corrente il sogno s'è avverato!

Il mio primo scorcio sul Tamigi in una giornata baciata dal tipico "british weather"!
Michal attraversa il Tamigi alla volta della Tate Gallery... 
L'accattivante forma della City Hall progettata dal Sir Norman Foster (che non disegna solo brutti yacth!)
L'inequivocabile simbolo di Londra: il Tower Bridge!
La guida del Tamigi per l'uso ricreativo: a me è sembrata più che perfetta!
Uno scorcio di Londra dalla collina di Greenwich...
La lunga fila per la foto di rito sul Meridiano Zero di Greenwich...
L'antico cippo marmoreo usato come riferimento fino a metà Ottocento...
L'attuale Meridiano contornato dalle iscrizioni delle coordinate Est-Ovest di vari capitali mondiali...
La storia è fatta dal tempo che scorre, e che qualcuno si premura di misurare...

La calorosa accoglienza di Natalie Maderova, una delle organizzatrici del symposium femminile e l'unica delle tre a vivere nella capitale, mi ha anche permesso di dedicare un'intera giornata alla visita di un altro luogo imprescindibile per chi viaggia per mare: Greenwich!
Ci sono arrivata a piedi in venti minuti, dapprima seguendo il percorso pedonale lungo i Docks e poi infilandomi nello stretto budello nero illuminato al neon del Greenwich Foot Tunnel, l'incredibile sottopassaggio che attraversa il fiume e che può essere percorso solo a piedi o in bicicletta (poco dopo aver pagaiato sul Tamigi, quindi, ci sono anche passata sotto a piedi!).
L'arrivo a Greenwich è stato altrettanto emozionante.
Poter tenere un piede nell'emisfero orientale ed uno in quello occidentale semplicemente facendo un passo a cavallo del Meridiano Zero è un'esperienza unica ed irripetibile: unica perchè permette di ripercorrere mentalmente le lunghe diatribe per giungere alla condivisione di un riferimento chiaro, unico e preciso per la navigazione intorno al globo; irripetibile perchè la lunga fila di turisti che si forma di continuo nel cortile interno per scattare la foto di rito su quella linea ramata ti sospinge presto ai margini di un'esperienza collettiva che, come spesso accade, sembra più desiderosa di collezionare selfie piuttosto che assaporare la storia di un luogo unico...
E a Greenwich c'è da rifarsi gli occhi dentro e fuori il museo dell'osservatorio reale, percorrendo le sale della piccola ma accogliente residenza che ha ospitato gli astronomi impegnati a risolvere la misurazione della longitudine, curiosando nelle teche che conservano e proteggono i primi orologi meccanici, sbirciando tra telescopi antiche e moderni. All'uscita m'è tornata una gran voglia di rileggere "La chioma di Berenice" di Denis Guedj perchè la storia di Greenwich parte davvero da molto lontano. E ci induce a scoprire, tra le altre cose, anche la storia della navigazione...

domenica 25 agosto 2019

Women's Sea Kayak Festival in South Devon: a great success!

Lo scorso fine settimana si è svolta la terza edizione del Festival di donne in kayak nel South Devon, la regione che confina con la Cornovaglia all'estremo sud-ovest della Gran Bretagna.
E' stata la mia prima esperienza come insegnante invitata all'evento e sono rientrata dopo una settimana molto soddisfatta ed emozionata: ho conosciuto donne meravigliose e mi sono divertita tantissimo sia ad insegnare che ad imparare!
L'evento organizzato da Natalie, Julie e Wendy è stato un incredibile successo: nonostante le pessime previsioni meteorologiche dei giorni immediatamente precedenti, si sono presentate all'appuntamento ben 66 partecipanti provenienti da tutta l'Inghilterra, dal Galles, dalla Scozia e anche dal resto dell'Europa (Repubblica Ceca, Francia, Finlandia, Spagna ed Italia!).
Abbiamo assistito al symposium femminile più grande d'Inghilterra e forse anche d'Europa!!!

E' stato un festival pieno di energia ed entusiasmo: tante sessioni in acqua per tutti i gusti ed il livelli di preparazione, tanti momenti di convivialità condivisa e tante attività di intrattenimento serale. Oltre alle cene consumate sotto al grande tendone, Chris della Reed ha offerto un interessantissimo laboratorio di taglio e cucito per realizzare utilissimi cappellini, guanti e scalda-collo nel materiale tecnico della Chillcheater: un vero successo nel successo del festival, una novità assoluta che ha attratto decine di donne accalcate per ore intorno alle macchine da cucine per realizzare bellissimi lavoretti di alta sartoria kayakkera!
Le giornate sono state sempre soleggiate e calde anche se molto ventose. Le condizioni del mare non hanno mai scoraggiato nessuna partecipante e ci siamo ritrovate a pagaiare in gruppi compatti e numerosi, tanto per gli esercizi bagnati di equilibrio e confidenza col kayak, quanto per le lezioni di rolling groenlandese che per le sessioni più tecniche come "shrill and thrill", surf e navigazione.

Io sono stata così fortunata da lavorare insieme ad alcune delle insegnanti più conosciute e qualificate del momento: Nicki Mansell, Anna Moreno, Anita Daimond e Zoe Robinson (da poco rientrata dalla circumnavigazione in kayak dell'Irlanda con altre due donne!). Abbiamo guidato le escursioni lungo i fiumi della zona di Salcombe, negli estuari e lungo la costa rocciosa, abbiamo giocato nelle correnti di marea e abbiamo praticato una serie di tecniche personali, soprattutto la pagaiata nel vento viste le continue raffiche F5-6 che hanno rinfrescato le giornate del festival.
Le ore sono volate, sia in acqua che a terra, ed in un batti baleno il festival era finito.
Ho trovato però il tempo per una passeggiata a piedi in compagnia lungo la scogliera di Hope Cove (e anche per una pagaiata guidata nel Tamigi prima di lasciare Londra, oltre che per una visita turistica al meridiano 000°00'00'' di Greenwich - di cui parlerò sul blog nei prossimi giorni).
Ho stretto nuove amicizie, ho ritrovato vecchie amiche e ho avuto altre idee... è sempre bello ritrovarsi tra donne e questo festival mi ha fatto capire una volta di più l'importanza di avere un symposium tutto al femminile!
Grazie di avermi invitata e complimenti per l'ottima riuscita del festival!!!

Under the heavy rain in Kingsbridge with Eva-Lotta and Alice on the Friday before the Festival's start!
The briefing in the marquee with all the organizers, the coaches and the partecipants!
Welcome to WSKF, the biggest women's symposium in UK and possibly Europe!
A festival for everybody indeed!
Coaches start planning daily trips...
Coaches meet partecipants on the camping site...
Smart way to load kayaks on the van!
Almost ready to go paddling!
Low tide in the river...
Different ways to explore and enjoy the water world...
The smiling washing team: what a well organized job in a such a short time!!!
The enthusiastic start of the night sewing session with Chris of Reed Chillcheater!
And yes of course: there are some supportive men at the female festival! 
What a fantastic camping site is the Alstom Farm!
The beginning of a new paddling day...
A bit part of the paddling in the wind session was spent on land to highlight the main tasks... 
The last day we went for a lovely tour on the river...
... with a bit of navigation and reading the chart too!
All good things come to an end...
... but I'm sure this is just the beginning of new fantastic adventures!

The third edition of the Women's Sea Kayak Festival in South Devon was a great success: it was my first experience there as an invited foreign coach and I've really enjoyed the event!
Last week-end Natalie, Julie and Wendy organized a wonderful meeting: despite the bad weather forecast of the days before, more than 66 partecipants arrived at the Alstom Far from all around England, Wales, Scotland and Europe (Czech Republic, France, Finland, Spain and Italy!)
It was the biggest women's sea kayak event in UK and possibly Europe!!!
The Women's Festival was a three day event full of energy and enthusiasm: lots of workshops for all levels from beginners to advancer paddlers, lots of conviviality and lots of night activities. After dinner we spent gorgeous moments into the marquee where Chris of Reed Chillcheater offered a fabulous sewing class to teach women how to realize gloves and caps using sciccors and sewing machines. It was an authentic innovative workshop, a big success into the success of the festival: dozen of women spent all the night around the table to share this fantastic experience all together! 

We had three warm sunny and windy days. Sea conditions were good enough to practise all the planned sessions, from wet stuff to Greenland rolls, from shrill&thrill to surf and navigation.
I was so lucky to work with some of the most respected and well-known female coaches of the international sea kayaker scene: Nicki Mansell, Anna Moreno, Anita Daimond e Zoe Robinson (who just finished the Ireland's circumnavigation with two other female paddlers!)
We lead groups in and out the rivers, the estuaries and the rocky costline around Salcombe, we played in and out the tide races and we practised many different personal skills, especially paddling in the wind due to the continuous Westerly wind F5-6 that affected all the three days of the women festival.
Times flyes where you're having fun: in a while the event gone.

I had the chance to go for a walk along the coastal foot path around Hope Cove (and also to spent a couple of hours paddling the Thames before leaving London, as well as spending the last morning day visiting the 000°00'00'' Meridian in Greenwich - I will update the blog later on, stay tuned).
I came back home with new friends and new ideas!
I really hope to have the chance to meet all those fantastic women and coaches again and again and we've already started talking about a new meeting I'd like to organize soon in the future, hopefully in our new base in Italy :-)
It's always nice taking part in a female meeting and this festival show me one more time the importance of an olny women symposium!
Thanks so much for inviting me and very well done for the great success of the festival!!!