IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci - Mauro Ferro
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lunedì 25 marzo 2019

Rolling classes on the lake...

L'arrivo della primavera ci ha fatto venire voglia di studiare il roll!
Ci siamo ritrovati al Lago di Paola, ospiti di Waterlife Sabaudia grazie alla calorosa ospitalità di Giovanni Sangiorgi e Saverio D'Ottavi che lì animano le uscite in canoa canadese.
I tre partecipanti al corso di rolling si sono presentati in anticipo all'incontro, incuriositi come me dalla possibilità di praticare le manovre nelle acque basse, calde e limpide del lago costiero. Protetti dalla leggere brezza che batteva il litorale e che abbassava notevolmente la temperatura percepita, ci siamo divertiti per due intere giornate a fare capriole in kayak in vari modi estemporanei e creativi.
E' stata anche la giusta occasione per parlare della cultura Inuit e della lunga storia del roll.
L'impegno fisico e mentale profuso è stato notevole e ha dato risultati soddisfacenti...

L'imbarco dal canale romano per raggiungere il mare (ma la brezza ci ha fatto poi preferire il lago!)
Enrico (al centro) ha dimostrato una grande destrezza nella sua prima pagaiata sul Greenland...
Marco (al centro) ha usato il suo kayak ed Alessandro (a destra) ha praticato con il mio Sardinia... 

Come spesso accade in questo tipo di corsi tecnici, il livello di preparazione dei tre partecipanti era molto vario ed ognuno ha avuto bisogno di apprendere o migliorare un roll differente: con Enrico abbiamo lavorato sui fondamentali, impostando la posizione corretta del corpo per capire come eseguire il roll senza sforzo apparente; con Alessandro abbiamo invece studiato la chiusura efficace del roll groenlandese standard a pala lunga e l'inclinazione corretta della pala; con Marco infine abbiamo perfezionato il roll a destra prima di passare ad impostare quello a sinistra, per poi dedicarci sia al butterfly che al temuto e troppo spesso misconosciuto "storm roll"...
Non c'è manovra più complessa, impegnativa e divertente del roll per prendere confidenza con il kayak: adesso manca solo l'arrivo della stagione calda per mettere in pratica le nuove mirabolanti capriole in acqua!

sabato 9 marzo 2019

Corso per istruttori marini 2019...

Ecco il corso adatto a chi vuole imparare ad insegnare!
La FICT ha pubblicato il bando per il corso istruttori marini 2019: è un'ottima occasione per incontrare altri appassionati di kayak da mare, per perfezionare le proprie competenze tecniche e soprattutto per migliorare le proprio conoscenze didattiche.
Non tutti coloro che vanno in kayak sono capaci di trasmettere ad altri i fondamenti della pagaiata sicura ed efficiente, non tutti coloro che accumulano chilometri in mare sanno trasferire ad altri quel che il mare ha insegnato loro, non tutti coloro che trascorrono lunghe ore tra le onde sanno spiegare ad altri come sfruttarle senza temerle ma anche senza sottovalutarle.
Ma tutti posso imparare ad insegnare!


Il corso per istruttori marini organizzato dalla FICT serve proprio a questo: imparare ad insegnare.
I formatori Gengis Arcangelo Pirovano, Enrico Brentana, Mauro Ferro e Tatiana Cappucci mettono le proprie esperienze al servizio degli aspiranti istruttori che vogliono dedicare queste sei giornate all'apprendimento delle più aggiornate ed innovative tecniche didattiche.
Il corso si svolge per la prima volta a Pedaso, sulla costa adriatica, e risponde all'esigenza di raggiungere gli aspiranti istruttori nei loro luoghi d'origine.
Il corso è articolato in una prima parte introduttiva con sessioni teorico pratiche nelle quattro giornate dal 9 al 12 maggio 2019: dopo un periodo di tirocinio estivo da svolgere sotto la guida di un istruttore marino qualificato, gli aspiranti istruttori dovranno partecipare agli esami finali previsti per le due giornate del 9 e 10 novembre 2019.
Per informazioni ed iscrizioni scrivete al segretario generale FICT a questo indirizzo mail: andrearicci63@gmail.com

giovedì 7 marzo 2019

Coastal sea kayak award: first time in Italy!

Ed eccoci alle prese con il nuovo corso introdotto dalla British Canoeing: il "Coastal Sea Kayak" che ha arricchito i New Personal Performance Awards lanciati al principio del 2019.
Pensato per offrire un'ulteriore occasione di migliorare le proprio competenze tecniche e di valutare le condizioni meteo-marine ed ambientali, il Coastal è anche un'utile momento intermedio di studio teorico-pratico per poter affrontare con maggior slancio e sicurezza il corso da Leader.
Ci siamo incontrati a San Felice Circeo con tre allievi di esperienze e livelli differenti: Duilio ha già seguito il Leader training dello scorso dicembre all'Argentario, Giulio era interessato ad un ripasso generale dopo il training di qualche anno fa ed Antonio ha invece scelto il Coastal come tappa intermedia prima del corso da Leader. Tutti e tre hanno quindi già conseguito il titolo "Sea Kayak Award" ma la loro percezione del mare e del kayak è naturalmente molto differente. E non è stato difficile capirlo: dopo una bella chiacchierata introduttiva al bar sul porto, ci siamo concessi una prima parte del corso per "ripassare ed analizzare" i diversi livelli di competenza e anche i diversi modi di apprendimento, dal riflessivo all'imitativo all'iperattivo; solo più tardi siamo entrati nel vivo del corso e ho potuto differenziare l'insegnamento a seconda del contesto e delle esigenze...

Il primo approccio con la zona di surf alle spalle del porticciolo di San Felice Circeo...
La sosta nella spiaggia della villa privata, poco prima che venissero a chiedere di andare via!
Antonio ancora titubante con le idee già più chiare sul timing!
Giulio sorridente alle prese con l'uscita dalla zona di surf...
Momento emblematico: diverse condizioni per diversi livelli di competenza!
Prove di autosalvataggio nel vento: poche onde ma risacca "antipatica"...
Un classico esempio in cui il paddle-float è di intralcio!

E' stata per me un'occasione unica e preziosa per sperimentare la nuova linea introdotta dalla British e concentrare la mia attenzione sulle esigenze individuali dei singoli partecipanti. Ho così avuto modo di insegnare utilizzando diverse metodologie didattiche, unendo "delivering & coaching" e soprattutto mettendo a frutto quel processo di individualizzazione che riveste una parte centrale del percorso Level 3 Coach. Per seguire da vicino i piccoli e grandi miglioramenti dei diversi allievi, l'insegnante deve calibrare ogni sessione del corso sulle diverse esigenze dei pagaiatori, così da mettere a fuoco quel che davvero serve ad ognuno per migliorare le proprie capacità di conduzione del kayak.
Così per lavorare sul controllo del kayak in spazi ristretti, per esempio, abbiamo pagaiato per qualche ora lungo la scogliera rocciosa del Monte Circeo e ho suggerito ad ognuno dei tre un esercizio diverso, sia tecnico che tattico: Duilio doveva studiare la risacca per capire quanto poteva avvicinarsi agli scogli, Giulio doveva invece approfondire la conoscenza di un kayak poco usato che non sempre risponde ai suoi voleri, ed Antonio doveva aumentare la sua confidenza usando tanto il corpo quanto la pagaia in maniera più efficiente. Anche nella zona di surf abbiamo lavorato in maniera differenziata: Duilio provando diverse velocità, Giulio provando diverse direzioni ed Antonio provando diversi momenti di ingresso ed uscita...
Sooooo speed, direction and timing: what could a coach ask more?! :-)
p.s. e anche stavolta, dopo il primo corso Sea kayak award in Italia dei primi di gennaio, finiamo sul sito della British Canoeing tra i "case study" usati per promuovere i New Personal Performance Awards :-D

mercoledì 27 febbraio 2019

Tramontana leader training...

Le condizioni meteorologiche lo avevano previsto: forte vento da nord per l'intero fine settimana.
Così sabato e domenica scorsa, appena usciti dal porticciolo di Genova Nervi, abbiamo incontrato le condizioni ideali per svolgere un consistente corso del nuovo percorso da Leader della British Canoeing. In kayak eravamo numerosi: due allievi interessati ad un "ripasso-refresh", due allievi "cavia-mock student" coinvolti negli esercizi di conduzione del gruppo, un vecchio allievo di passaggio per una sola giornata, un assistente sempre attento e quattro aspiranti leader coinvolti nel corso. Un gruppo eterogeneo che ha lavorato con determinazione, sopportando anche qualche piccolo acciacco fisico pur di non perdere l'occasione...

Il primo briefing sulla spiaggia sempre più profonda del porticciolo di Nervi...
Traino di contatto a spinta per allontanare i due kayak zatterati dagli scogli...
Sbarco sulle rocce con uso sapiente di cime e nodi per legare in sicurezza il kayak...
Lavoro di gruppo per sistemare tutti i kayak sul poco spazio disponibile sulle rocce...
Intervento di assistenza a due compagni in ipotermia a seguito di nausea e mal-di-mare (reale!)
Il famigerato "cold-rescue" eseguito nel mare spianato dal vento di tramontana...
Sospesi sul mare!
Altre prove di scalata :-)
Divertimento e soddisfazione assicurati!
Una foto di gruppo: Luisa, Tatiana, Paolo, Maurizio, Andrea, Mattia, Paolo, Ulisse, Giuseppe, Daniele e Mirella!

La sede di Canoaverde ha ospitato persone e kayak e tutto si è svolto nel migliore dei modi.
Abbiamo avuto modo di navigare lungo i giardini di roccia, di controllare il kayak in spazi ristretti, di sbarcare sulle rocce, di praticare auto-salvataggi e salvataggi assistiti, traini con e senza cima di traino, interventi di primo soccorso sui compagni in difficoltà e anche qualche riparazione reale del kayak (un puntapiedi rotto in un rientro ed un paraspruzzi lesionato in un salvataggio), navigazione nel vento con diverse andature proprio quando la tramontana ha rinforzato.
Il secondo giorno abbiamo anche ripetuto tutte le possibili varianti dei salvataggi assistiti, compreso il sempre coreografico e teatrale "cold-rescue" ed una nuova versione "shut-up sit-up" che abbiamo ribattezzato "dondolo-rescue": non c'è documentazione fotografica ma lo riproporremo in tutti i corsi!

venerdì 22 febbraio 2019

Multi-step bespoke course...

La telefonata di Fiorenzo è arrivata poco dopo la sua mail, solo una settimana prima del corso.
Sia la parola scritta che quella parlata erano cariche di entusiasmo e di aspettativa.
La richiesta era chiara e precisa: un corso personalizzato per prendere confidenza con il mare formato sul suo kayak di vecchia data, usato da sempre ma ancora poco conosciuto, specie tra le onde increspate dal vento di rinforzo. Il tempo trascorso al telefono è stato sufficiente per una prima conoscenza reciproca, ma quando ci siamo incontrati lunedì mattina abbiamo capito entrambi che sarebbero state tre lunghe ed intense giornate di lavoro in acqua.

Fiorenzo all'imbarco dal porticciolo di San Felice Circeo...
Le isole pontine si stagliano all'orizzonte in un breve momento di schiarita...
Le prime prove di ingresso nelle grotte...

Fiorenzo ha lavorato con attenzione, cura e passione. Ha saputo dosare pazienza e determinazione in una maniera molto proficua. Ha posto domande sempre molto pertinenti che mi hanno permesso di conoscerlo più a fondo. Ha provato anche il mio kayak chigliato, per capire meglio le differenze tra gli scafi, ma poi è voluto tornare a lavorare sul suo kayak. L'obiettivo del corso, del resto, era proprio quello: imparare a gestire il suo kayak nel mare formato. Un proposito impegnativo che ha richiesto concentrazione e fatica, sia in mare che a terra: prima e dopo ogni sbarco, infatti, abbiamo sempre discusso in maniera molto approfondita di tutti gli aspetti tecnici, tattici, fisiologici e non ultimo psicologici correlati alla disciplina del kayak da mare! Una serie di feedback che hanno aiutato sia Fiorenzo che me a fare chiarezza su alcuni aspetti fondamentali del pagaiare...

Dentro e fuori ogni più piccolo giardino di roccia...
La soddisfazione di avere atteso il momento giusto per entrare in una delle tante piscine naturali...
La confidenza cresce e si inizia a "scogliettare"!

Il tempo ci ha dato una mano, quasi il mare volesse accompagnare Fiorenzo in questo suo percorso di crescita tecnica. Il primo giorno la bonaccia ci ha fatto trovare il mare liscio più di uno specchio: abbiamo così avuto tutto l'agio di lavorare sulla postura corretta, sulla efficacia della pagaiata, sulla spinta coordinata delle gambe e su tutti gli altri piccoli segreti del controllo dell'imbarcazione. Il secondo giorno una brezza leggera ha increspato appena il mare: noi abbiamo così proseguito il lavoro concentrandoci sull'inclinazione dello scafo, sullo spostamento del peso e sull'equilibrio attivo, sul recupero della posizione usando sia la parte bassa che alta del corpo. Il terzo giorno si è finalmente alzato un vento leggero in rinforzo nel pomeriggio fino a 10 nodi e noi abbiamo potuto mettere in pratica quanto studiato nei due giorni precedenti: giocare nei giardini di roccia ci ha permesso di prendere confidenza con le manovre e gli spostamenti in spazi ristretti, e fare pratica nel surf cresciuto lungo il litorale sabbioso ci ha consentito di imparare a gestire il kayak tra le onde.

Le prime surfate sulle onde formate dal vento...
Prove tecniche di scafo chigliato nel surf...
Fiorenzo tra le onde!

Fiorenzo ha dimostrato un'attitudine naturale alla navigazione, forte delle sue pregresse esperienze in altre discipline sportive all'aria aperta, come l'escursionismo, l'arrampicata e lo sci-alpinismo. Ha anche saputo accettare di buon grado le intemperanze meteorologiche, sfruttando a pieno le giornate di bonaccia nell'attesa dell'arrivo delle onde gonfiate dal vento. Quando è poi arrivato il momento di misurarsi con il mare formato, Fiorenzo aveva già acquisito un pieno, ragionato e profondo controllo del suo kayak, che ha lanciato nel surf con grande soddisfazione di entrambi, sua per avere provato le brezza della velocità in sicurezza e mia per avere visto un così largo sorriso stampato sul suo viso.
La soddisfazione dei corsi personalizzati è davvero reciproca, per l'allievo e per l'insegnante!
Grazie alla bella esperienza condivisa nelle tre giornate di lunedì, martedì e mercoledì scorsi, sono sicura di avere contribuito a rinforzare le conoscenze di Fiorenzo e al tempo stesso di avere accresciuto le mie competenze didattiche: perché, neanche a dirlo, c'è sempre qualcosa di nuovo da imparare! 

venerdì 15 febbraio 2019

Chi ha vinto le borse di studio del "Sorriso del mare"?

Il primo symposium femminile italiano "Il sorriso del mare" è stato un piccolo grande successo: piccolo perché alla sua prima edizione ha registrato una partecipazione di una quarantina di donne in kayak, grande perché grazie alla presenza di donne provenienti da diverse regioni geografiche e anche da diversi ambienti professionali abbiamo raccolto tante nuove idee e molti stimoli interessanti.
Una delle cose che più ci inorgoglisce dell'aver organizzato e realizzato la prima edizione del symposium femminile "Il sorriso del mare" è stata proprio la capacità di avere raccolto fondi sufficienti non solo a finanziare l'evento ma anche alcune borse di studio per le partecipanti.
L'intenzione, come spiegato nel bando pubblicato sul blog del symposium, è quella di sostenere la formazione tecnica e didattica di altre donne pagaiatrici, interessate a trasferire alle altre partecipanti della prossima edizione del 2020 del symposium femminile le competenze e le conoscenze acquisite in questi mesi, anche grazie alla borsa di studio.

Un lavoro di promozione e divulgazione che ha trovato il suo momento più alto durante lo svolgimento del symposium ma che continua anche nel lungo lasso di tempo di due anni che abbiamo deciso di frapporre tra un symposium e l'altro: non ci fermiamo mai!
Come si comprende facilmente leggendo i soli titoli dei progetti selezionati, si tratta di materie diverse che possono essere applicate in ambiti differenti e non esclusivamente nel mondo del kayak: quel che più interessa sia le organizzatrici del symposium che le vincitrici delle borse di studio è di creare ogni occasione utile per valorizzare al meglio l'esperienza delle donne, sia in kayak da mare che nella vita di tutti i giorni!

Tra i sei progetti che ci sono stati inviati abbiamo selezionato non tre ma addirittura quattro borse di studio, trovando i fondi necessari per sostenere in tutto o in parte le varie proposte pervenute.
Di seguito indichiamo le vincitrici delle quattro borse di studio e le materie del progetto:

Chiara Da Re con "Un massaggio di vita" - diffondere la cultura del soccorso mediante campagne di informazione sui sintomi d'allarme e addestramento alla rianimazione cardiopolmonare su adulti e bambini (lezioni frontali aperte a tutte le partecipanti su BLS-PAD e PBLS con uso di CPR Cube)

Chiara Da Re
"Un massaggio di vita"

Francesca Vedrietti con "Insegnare la disabilità" - acquisire competenze didattiche necessarie per creare una mentalità volta a valorizzare le differenze di ciascuno, insegnando che non si deve guardare quello che non si sa fare ma quello che si può fare (presentazione multimediale e lezioni frontali da condividere con tutte le partecipanti)

Francesca Vedrietti
"Insegnare la disabilità"

Claudia Marchi con "Finché la barca va" - acquisire le competenze tecniche necessarie per la riparazione, in piena autonomia, del kayak in vetroresina o in materiali simili in situazioni di emergenza (formazione a cascata in due fasi e presentazione di slide al symposium, con prove pratiche rivolte a 8 partecipanti cui saranno forniti adeguati kit di riparazione)

Claudia Marchi
"Finché la barca va"

Adriana Giangrande con "Indipendenza ed autonomia nel carico/scarico del kayak" - ideazione e realizzazione di un prototipo universale per il carico/scarico del kayak volto ad aiutare le donne kayaker a diventare autonome ed indipendenti nelle manovre, valorizzando la tecnica senza fatica (presentazione multimediale al symposium e dimostrazione pratica con prove del dispositivo)

Adriana Giangrande
"Indipendenza ed autonomia nel carico/scarico del kayak"

Le vincitrici delle borse di studio si impegnano ad avviare e concludere i rispettivi progetti nei tempi prestabiliti, così da poterli presentare tutti ufficialmente alla prossima edizione del 2020 del symposium femminile italiano "Il sorriso del mare", che sarà quindi un'occasione di incontro e confronto ancora più proficua e costruttiva!
Stiamo già pensando alla data ed alla località più adatta per il 2020: vi faremo sapere molto presto!

Nel frattempo, abbiamo deciso di organizzare un incontro intermedio per le festività pasquali 2019: "Tra un sorriso e l'altro" è il titolo dell'evento che si svolgerà ad Anzio (Roma) presso il Circolo Vela Anzio Tirrena nelle tre giornate di sabato 20, domenica 21 e lunedì 22 aprile 2019.

L'idea è quella di iniziare sin da subito a promuovere tutte insieme il symposium 2020 con delle giornate ricche di lezioni, giochi, esercizi e anche qualche pagaiata nei dintorni (da Anzio al Monte Circeo!): vogliamo offrire degli incontri di studio teorico-pratico che ci permettano sia di mantenere un contatto diretto con le donne in kayak che di garantire un continuo aggiornamento tecnico.
Sarà soprattutto l'occasione per pensare alla seconda edizione del symposium femminile del 2020, per discutere della nuova località individuata, per raccogliere fondi e per iniziare a lavorare insieme alle altre iniziative che nel frattempo ci sono venute in mente.
A breve pubblicheremo il programma dettagliato e completo...

venerdì 8 febbraio 2019

Newsletter: corsi ed eventi 2019...

Per cinque anni abbiamo inviato newsletter mensili con una certa regolarità, saltando solo i mesi estivi in cui eravamo impegnati a pagaiare in una delle nostre solite mete mediterranee.
Dal 2012 al 2016 Tatiyak ha inviato newsletter ricche di informazioni, introdotte ogni volta da un diverso aforisma, e suddivise in quattro sezioni dedicate alle attività in programma, alle pillole di kayak, al richiamo Inuit e alle notizie dal mondo. Anche quando abbiamo diradato gli invii abbiamo sempre cercato di mantenere la stessa struttura, salvo per alcune newsletter speciali sui viaggi estivi.
Da un paio d'anni le newsletter di Tatiyak sono diventate sporadiche, per via del trasloco da Legnano a Latina e delle varie incombenze relative: ma siamo sempre contenti di aggiornare chi ci segue sulle novità del momento! 


Questa newsletter è dedicata ai corsi e agli eventi in programma per il 2019.
Si inizia da fine febbraio con vari corsi tecnici, sia di Tatiyak che della British Canoeing, e si prosegue fine a metà maggio, quando abbiamo intenzione di pagaiare le Isole del Dodecaneso: riprendiamo corsi ed incontri a fine settembre per proseguire fino a fine dicembre.
E' un calendario ricco di eventi, come il symposium internazionale Pagaia a metà aprile, il raduno di sole donne "Tra un sorriso e l'altro" organizzato ad Anzio per Pasqua, il corso FICT per Istruttori di secondo livello di Pedaso, il raduno delle Jornadas de Menorca en kayak ad ottobre. Le novità del 2019 sono i corsi personalizzati bespoke ed i tre viaggi guidati proposti da Tatiyak a Ponza, Minorca e Kithira... Seguite i link per saperne di più!
Il formato della newsletter è pensato per una mail e trasformato in immagine perde sia la corretta impaginazione che la possibilità di lettura con l'approfondimento dei link relativi alle varie schede:
se volete ricever la newsletter di Tatiyak, inviateci un richiesta all'indirizzo di posta elettronica tatiyak@tatianacappucci.it ed inseriremo volentieri il vostro nominativo nella nostra mailing list!
A risentirci presto!

mercoledì 30 gennaio 2019

New Personal Performance Awards...

La British Canoeing ha lanciato un nuovo piano di aggiornamento per tutti i suoi corsi a partire dal 2 gennaio 2019: dopo una lunga ricerca ed un'ampia consultazione con la comunità canoistica, sono nati i "New Personal Performance Awards", nuovi brevetti ideati per i pagaiatori che vogliono ottenere un riconoscimento del proprio livello tecnico nella disciplina prescelta.
Dopo la "riforma" del lontano 2007, quando erano stati introdotti i cinque livelli didattici per la specializzazione degli insegnanti accanto alle cinque stelle per i livelli tecnici dei praticanti, e dopo ulteriori cambiamenti intervenuti nel corso degli anni 2012-2015, la federazione inglese si misura ora con un nuovo rinnovamento che coinvolge tutte le discipline di pagaia. Sono state introdotte molte nuove specialità (come lo slalom, la canoa polo, il rafting, lo stand-up-paddle, oltre alle gare di velocità per kayak, surfski e canoa polinesiana), sono stati inseriti nuovi corsi tecnici (come il Coastal Sea Kayak) e sono stati cambiati quasi tutti i programmi didattici (a partire dal primo livello ora denominato Paddlesport Instructor - che più o meno corrisponde al vecchio Level 1 Coach): l'intento è quello di facilitare ed ampliare l'accesso alle diverse discipline di pagaia ad un numero sempre crescente di persone, con un occhio di riguardo ai più giovani, e di concentrare tutta l'attenzione sui bisogni dell'allievo.


I "New Personal Performance Awards" prevedono infatti una nutrita serie di belle novità.
Intanto scompaiono definitivamente le "stelle" che fino all'anno passato indicavano il livello tecnico dei pagaiatori e che da quest'anno sono sostituite da una più congrua definizione dell'ambiente in cui si acquisiscono le competenze per pagaiare: Canoe, Progressive Canoe e Advanced Canoe per la canoa canadese, SUP sheltered water, SUP white water e SUP Paddle surf per lo stand-up-paddle, Racing explore, perform ed excel per le gare di velocità. E così per tutte le dodici discipline.
Sulla pagina della British Canoeing Awarding Body, la nuova piattaforma dedicata ai brevetti, sono presentati così: "The new Personal Performance Awards are designed for paddlers wanting to gain recognition of their learning and development, in the craft and environment they choose. The process of completing the awards is based on learning. The ethos of ‘supporting the paddler’ is the main focus of all the awards, encouraging individuals in their personal development".
Lee Polley, responsabile del nuovo ufficio della British Canoeing Awarding Body (e che prima di accettare la carica ho avuto la fortuna di avere per un paio d'anni come mentore nel mio percorso per diventare Performance Coach - il vecchio Level 3 Coach che sostituiva il Level 5 Coach della precedente riforma), spiega che si tratta di un percorso condiviso nato dalla necessità di rispondere alle diffuse richieste di rinnovamento: “The development of the new awards has been an exciting project with many paddlers involved in creating Personal Performance Awards for paddlers, as well as people new to paddlesport”.


I vecchi corsi per 1-2 stelle sono quindi sostituiti, a partire dal 2 gennaio 2019, da 3 livelli di introduzione alle discipline di pagaia: Paddle Start, Paddle Discover e Paddle Explore, tre corsi definiti di avviamento o "encouragment awards", ideali per chi si avvicina al mondo della pagaia, specifici per ciascun tipo di imbarcazione (a differenza di prima, quando si richiedeva l'abilità di pagaiare almeno su due diversi tipi di canoe e kayak) e senza più alcun pre-requisito richiesto. I tre corsi introduttivi sono tutti pensati per aiutare, sostenere e stimolare i pagaiatori in modo da migliorare le competenze tecniche e diventare autonomi.
Inoltre, sono stati meglio definiti i singoli corsi, sia nel titolo - che come detto non fa più riferimento alle stelle ma alle condizioni ambientali in cui si pagaia, sia nel programma didattico - che è stato ripensato in maniera più fluida e dinamica, eliminando le strette griglie di accesso dei vecchi syllabus ed ampliando la valutazione per inglobare tanto le competenze tecniche che le capacità tattiche di ogni pagaiatore: non viene più valutata solo la bravura nell'eseguire le singole manovre ma anche la comprensione dell'ambiente circostante e soprattutto le abilità di saper sfruttare onde, venti e correnti per condurre l'imbarcazione in maniera sicura, ragionata ed efficiente.
Per quanto riguarda i corsi di kayak da mare, per parlare di quelli su cui Tatiyak si è specializzata negli ultimi anni, sono state introdotte delle significative estensioni, con conseguenti approfondimenti tematici: non si lavora più soltanto sulla virata o sugli appoggi, per fare un esempio concreto, ma piuttosto sulla combinazione delle tecniche necessarie per manovrare in spazi ristretti, come tra gli scogli affioranti dei giardini di roccia; non ci si limita più a riportare l'elenco dell'attrezzatura necessaria, che già il kayaker esperto ha individuato nei corsi e nelle escursioni precedenti, ma si discute piuttosto delle nozioni minime necessarie per interpretare correttamente le previsioni meteo-marine e per scegliere cosa stivare in kayak per quella uscita specifica... e via dicendo.
Sarà mooooolto interessante!


Sono poi stati introdotti tre livelli tecnici per perfezionare le proprie capacità nell'ambiente preferito (mare, lago, fiume) e con la canoa prediletta (aperta, chiusa, a pala singola o doppia etc).
Sono così nati per il kayak da mare i tre nuovi titoli di Sea Kayak, Coastal Sea Kayak e Advanced Sea Kayak (a grandi linee corrispondenti ai vecchi brevetti per le 3-4-5 stelle, ma senza più comprendere l'argomento della conduzione del gruppo): si tratta di nuovi corsi pensati per chi vuole progredire specificamente nella tecnica personale in mare formato (stato 3, 4 e 5), senza dover più lavorare anche sulla conduzione del gruppo per assumere il ruolo di "Leader", per il quale si segue invece un corso specifico che comprende sia la navigazione costiera che la leadership - corso che era prima chiamato "4 stelle" e che ora assume la più appropriata definizione di Moderate Water Sea Kayak Leader Award).
Era una lacuna che avevamo notato da tempo, perchè forzava le persone concentrate a crescere tecnicamente a doversi far carico anche delle responsabilità del leader (e non tutti si sentivano sempre pronti, tagliati o interessati!). Questa lacuna adesso è stata colmata ed i due percorsi da pagaiatore e da leader finalmente si separano.
I pagaiatori che vogliono migliorare le proprie competenze individuali potranno seguire i corsi Sea Kayak, Coastal Kayak ed Advanced Kayak. I pagaiatori che invece vogliono imparare anche tutti i "trucchi del mestiere" per diventare capo-gruppo potranno seguire i corsi da Sheltered, Moderate e Advanced Leader. Ed i due percorsi si intrecciano, con ricadute positive sul percorso personale di crescita: chi ha maturato la giusta esperienza di leadership può accedere al corso di Moderate Leader senza avere bisogno di altri pre-requisiti, e chi per esempio non dovesse superare l'esame finale da Leader perchè ancora carente nella parte di conduzione del gruppo, ma invece dimostra di essere competente come pagaiatore, può ottenere nella stessa sede il relativo titolo di Coastal Award.


L'attenzione è adesso rivolta al singolo individuo ed i corsi sono molto personalizzati.
L'intento è quello di aiutare tutti gli appassionati a progredire secondo i propri tempi e nel rispetto dei propri bisogni. In questa ottica, quindi, tutti i corsi sono adesso strutturati in maniera tale che l'esame finale possa essere lasciato aperto, richiesto cioè dall'allievo nel momento in cui si sente pronto per affrontarlo e superarlo (non più nelle date prestabilite degli esami di fine corso). Per offrire ad ognuno gli strumenti per diventare il pagaiatore che desidera, non ci sono più pre-requisiti obbligatori, ma la decisione è demandata all'insegnante che valuta caso per caso: si può entrare a qualunque livello.
Tutti gli insegnanti sono stati chiamati ad un aggiornamento formativo obbligatorio tramite un corso on-line della durata di un paio d'ore, necessario per conoscere non solo tutte le novità introdotte dal 2019 con i "New Personal Performance Awards" ma anche per approfondire le tecniche didattiche migliori per sostenere gli allievi, dai corsi di introduzione a quelli di perfezionamento.
I corsi ruotano tutti attorno all'allievo ed in ogni livello e per tutte le discipline l'insegnante è tenuto a concentrarsi sulle capacità e potenzialità del singolo, aiutandolo con consigli, esercizi, commenti che stimolano la sua crescita individuale, la sua confidenza e la sua indipendenza, in maniera sempre costruttiva, progressiva e duratura. Le nuove "parole chiave" sono tante e tutte efficaci: l'insegnante deve adottare la formula didattica adeguata alle esigenze del singolo allievo, durante e anche dopo il corso, così da permettere all'allievo sia di continuare a progredire in maniera autonoma e sia di poter contare sempre su una guida, un sostegno ed un riferimento certi - anche dopo ogni corso, così da poter affrontare con sicurezza tanto gli esami successivi quanto le più diverse scelte in ambito canoistico.


Quando sono arrivate le prime mail di comunicazione interna con l'annuncio delle novità 2019 per i "New Personal Performance Awards" mi ero sentita alquanto vulnerabile: mi spaventava un po' tutta questa innovazione e mi preoccupava il fatto di dover rimanere sempre aggiornata su tutti questi nuovi programmi in continuo, costante e frequente cambiamento. Non avendo nessuno con cui confrontarmi qui in Italia, temevo di essere lasciata sola, ai confini dell'universo British, un po' abbandonata a me stessa.
Invece è stato un passaggio interessante e formativo, come sempre mi capita di sperimentare con la federazione inglese. Grazie ai continui messaggi di aggiornamento, al supporto di tutto lo staff del Coaching Office ed al corso on-line (che ho seguito negli ultimi giorni utili, durante le vacanze natalizie, tra un corso e l'altro tra l'Italia e la Grecia!), ho subito capito che potevo restare al passo coi tempi. Ma ho capito anche un'altra cosa: che la British Canoeing segue i propri insegnanti da vicino, in maniera attenta e costruttiva, per avere sempre personale altamente qualificato.
Il corso di aggiornamento "e-learning" è stato utile, chiaro ed istruttivo: non solo ha fugato tutti i miei dubbi sui nuovi corsi, ma mi ha anche fatto sentire parte di una grande famiglia che travalica le frontiere e che ci fa parlare tutti una sola unica meravigliosa lingua, quella della pagaia!
Tutto quello che ricevo costantemente dalla British Canoeing mi ripaga degli sforzi fatti dal 2008 ad oggi, non solo per seguire tutti i corsi che mi interessavano ma anche per fare conoscere ed accettare in Italia i vari brevetti inglesi: come non essere riconoscente alla federazione inglese per le attenzioni che rivolge a tutti i suoi insegnanti? E che emozione vedere il blog di Tatiyak richiamato a tutta pagina sul sito della British Canoeing in occasione del primo Sea Kayak Award italiano (e primo in assoluto, a quanto pare, grazie alla fortunata coincidenza della data del 3 gennaio!).
Questa capacità di inclusione e coinvolgimento che la British Canoeing dimostra di avere per i suoi insegnanti, anche quelli che vivono e lavorano in altri paesi, pure molto lontani e diversi dal Regno Unito, mi convince da sola (se sembra poca cosa!) della bontà del cambiamento avviato, della efficienza del grande macchina organizzativa inglese e soprattutto della cura che sarà profusa nei nuovi programmi didattici: perchè quest'ultima parte è affidata totalmente a quella enorme massa di pagaiatori, insegnanti e non, che ogni anno segue i percorsi formativi della British Canoeing.
I "New Personal Performance Awards" hanno già entusiasmato tutti i pagaiatori coinvolti e sono sicura che saranno apprezzati anche qui in Italia: provare per credere!

giovedì 24 gennaio 2019

Nuovi corsi personalizzati "bespoke" per il 2019...

Ripeto spesso, durante i miei corsi, che il kayak va indossato come un paio di pantaloni.
Deve quindi essere della giusta misura, adatto al nostro corpo.
Ripeto anche che siamo tutti diversi e che, come la nostra andatura, anche la nostra pagaiata è diversa da quella degli altri. Per diverse ragioni, fisiologiche e psicologiche, pagaiamo tutti in modo differente e non c'è una sola regola valida per tutti. Ogni movimento, infatti, è assolutamente soggettivo e personale, adatto al nostro corpo, alla nostra barca e alla nostra pagaia.
Tecniche e manovre si apprendono in maniera individuale ed il bravo insegnante deve sapere personalizzare ogni corso.
Per questi motivi abbiamo scelto di inserire nel programma delle attività didattiche di Tatiyak per il 2019, oltre ai vari corsi di preparazione tecnica, anche dei nuovi corsi personalizzati, tagliati su misura delle esigenze dei partecipanti. Possono essere corsi individuali oppure aperti a due o più persone, coppie, amici o gruppi; come sempre, possono essere organizzati anche a domicilio.
Corsi "bespoke", come dicono gli inglesi: ho sempre preferito usare la lingua italiana, quando possibile, ma stavolta l'espressione più semplice ed immediata è proprio quella inglese. Letteralmente si tratta di un corso pensato per assecondare le esigenze e le aspirazioni di chi lo frequenta: detto anche "customized" o "designed", ma bespoke rende meglio l'idea, come di una conversazione privata tra due o più persone interessate allo stesso argomento.


Vuoi scoprire qual è il tuo livello tecnico, quali capacità dovresti migliorare per aumentare le tue competenze in kayak, quale manovra perfezionare? Vuoi sapere cosa fare per prepararti al meglio ad un esame oppure capire cosa ti serve per partecipare a quel viaggio che sogni da tempo? C'è qualcosa di specifico su cui vuoi concentrarti o vuoi affrontare la prossima fase nel tuo percorso di crescita personale in kayak? I corsi personalizzati di Tatiyak servono a questo e a molto altro. 
Scegli l'argomento che vuoi approfondire nell'ambiente marino a te più congeniale (dall'acqua piatta, senza onda e senza vento, fino al mare formato, con vento forza 5 e onde di 2 metri): Tatiyak offre corsi per tutti i livelli, dal base al perfezionamento, passando per tutti i corsi riconosciuti sia dalla federazione italiana che dalla British Canoeing...
Possiamo decidere insieme qual è il corso più adatto a te, come occupare il tempo che vuoi dedicare alle varie sessioni e come programmare le lezioni in base ai tuoi specifici bisogni ed ai tuoi personali obiettivi a breve, medio e lungo termine. Partendo dalle tue abilità attuali possiamo sviluppare insieme un programma specifico, di una o più giornate, pensato e creato apposta per te.
Se preferisci avere il tuo insegnante privato, Tatiyak ti offre corsi individuali che garantiscono la totale attenzione del docente, che conosce i metodi didattici migliori per sostenerti e stimolarti al fine di accrescere le tue competenze e conoscenze.
Al termine di ogni sessione Tatiyak fornisce feedback ragionati, video didattici ed un piano di lavoro futuro: è il modo migliore per imparare, usando a pieno il tempo trascorso in mare, con l'aiuto di una insegnante qualificata ed esperta, concentrandosi su vari esercizi progressivi per stimolare le diverse modalità di apprendimento, seguendo il principio del minimo sforzo per il massimo rendimento!
Per informazioni sui corsi personalizzati scrivete a tatiyak@tatianacappucci.it.
A presto in acqua!

venerdì 18 gennaio 2019

Calendario corsi Tatiyak 2019

E' in linea il calendario dei corsi e degli eventi organizzati e promossi da Tatiyak nel 2019.
Trovate tutte le informazioni sui corsi nella pagina della scuola del sito
e tutte le date nel calendario della pagina degli eventi:

5 - 7 aprile 2019 - Saint Paul Bay, Malta
29 aprile - 1 maggio 2019 - Monte Circeo, Latina (Lazio)
3 - 5 ottobre 2019 - Es Grau, Minorca (Menorca en Kayak)
25 - 27 ottobre 2019 - Monte Circeo, Latina (Lazio)

Corso Coastal Kayak Award della British Canoeing 
(vecchio 4 stelle senza leadership e navigazione)
2 - 3 marzo 2019 - Monte Circeo, Latina (Lazio)

(vecchio 4 stelle con leadership e navigazione)
22 - 24 febbraio 2019 - training - Genova Nervi (Liguria)
21 - 24 marzo 2019 - CNTP + training - Attica (Grecia)
2 - 5 maggio 2019 - CNTP + training - Monte Circeo, Latina (Lazio)
1 - 4 novembre 2019 - CNTP + training - Monte Circeo, Latina (Lazio)
21 - 24 novembre 2018 - CNTP + training - Attica (Grecia)
25 - 26 novembre 2018 - Assessment - Attica (Grecia)

21 marzo 2019 - Attica (Grecia)
2 maggio 2019 - Monte Circeo, Latina (Lazio)
1 novembre 2019 - Monte Circeo, Latina (Lazio)
21 novembre 2019- Attica (Grecia)

9 - 10 marzo 2019 - Monte Circeo, Latina (Lazio)
7 - 8 dicembre 2019 - Monte Circeo, Latina (Lazio)

Corso di introduzione al surf
21 - 22 dicembre 2019 - Monte Circeo, Latina (Lazio)
Corso Base: 23 - 24 aprile 2019 - Monte Circeo, Latina (Lazio)
Corso Avanzato: 14 - 15 dicembre 2018 - Monte Circeo, Latina (Lazio)

Corso di rolling groenlandese
28 - 29 settembre 2019 - Monte Circeo, Latina (Lazio)

Altre date da confermare... anche su richiesta.
Tatiyak è una scuola itinerante: invitateci nel vostro mare!
Se preferite corsi personalizzati, contattateci per organizzarne uno dove e quando volete:
i corsi bespoke sono la novità del 2019!

Tatiyak promuovo per il 2019 tre viaggi guidati in diverse località del Mediterraneo:
25 - 28 aprile 2019 - Learning trip a Ponza, Zannone e Palmarola
13 - 19 ottobre - Guided trip a Minorca (Spagna)
29 novembre - 5 dicembre - Discovery trip a Kithira (Grecia)
I programmi dettagliati e le informazioni su costi e logistica saranno pubblicati a breve:
se interessati ad uno o più dei viaggi proposti potete cominciare a prenotare il vostro posto
scrivendo a tatiyak@tatianacappucci.it
I viaggi sono tutti organizzati e guidati da Tatiyak in collaborazione con altri centri di kayak
e prevedono il campeggio nautico per condividere l'esperienza della navigazione...
Presto aggiorneremo blog e e la pagina dei viaggi del sito con tutti i particolari!

Tatiyak inoltre organizza e partecipa ad alcuni importanti eventi nazionali ed internazionali,
che trovate pubblicati sulla pagina aggiornata degli eventi del sito di Tatiyak:
Pagaia Symposium Internacional e Caiac de mar 2019
Llança (Catalogna), 12 - 19 aprile 2019
L'ottavo symposium internazionale di kayak da mare organizzato dai cugini spagnoli...
Incontro femminile italiano di kayak "Tra un sorriso e l'altro"
Anzio (Roma), 20 - 22 aprile 2019
Un raduno di sole donne organizzato dal Sorriso del mare in attesa del symposium 2020...
XIV Jornada Menorca en kayak
Minorca (Spagna), 6 - 12 ottobre 2019
Symposium e corsi Sea Kayak Award prima dl periplo in gruppo dell'isola di Minorca...
Corso ed esame FICT per Istruttore di secondo livello
Pedaso (Fermo), 9 - 12 maggio + 9 - 10 novembre 2019
Il corso promosso dalla FICT per imparare ad insegnare...

venerdì 11 gennaio 2019

First "sea kayak award" (old 3 star) close to home...

La British Canoeing è in continua evoluzione: è una delle cose che mi ha sempre affascinato di questa grande federazione sportiva, la capacità di innovarsi e migliorarsi anno dopo anno. E' un lavoro incessante, approfondito e di gruppo che richiede a tutti, praticanti ed insegnanti, un costante aggiornamento: adesso è la volta del "New Personal Performance Award". Ne parlerò in maniera più approfondita in un prossimo articolo, ma per il momento anticipo che i vecchi corsi 3 stelle non si chiamano più così a partire proprio dal gennaio 2019: sono diventati i nuovi "Sea kayak award"...
Quindi il nuovo corso del 3 gennaio ad Anzio è stato il primo "Sea kayak award" italiano!
Tanto da meritare un richiamo a tutta pagina sul sito della British Canoeing!
Ci siamo ritrovati al Circolo Vela Anzio Tirrena con tre allievi che hanno sfidato le basse temperature invernali, rese ancor più rigide dai forti venti di tramontana, e che si sono cimentati nelle varie prove previste dal corso senza quasi pensare di trovarsi in pieno inverno: basta avere la giusta attrezzatura personale per affrontare il mare in sicurezza, anche a gennaio, e riuscire persino a divertirsi!

Una splendida giornata di sole ha attenuto le rigide temperature dell'aria...
Due donne molto determinate: Patrizia e Manuela... (grazie Pietro per lo scatto)
Ninja paddlers: esercizi di riscaldamento con la pagaia... (ancora Pietro dietro la fotocamera)
Uno degli ultimi salvataggi prima del tramonto...
Grazie Patrizia per la bella foto di chiusura del corso!

Ad Anzio abbiamo praticato e perfezionato la pagaiata in avanti, la pagaiata nel vento, l'uso ragionato della deriva, la correzione della rotta, l'inclinazione dello scafo per correggere la rotta, l'allineamento di diversi punti cospicui per mantenere la rotta ed il corretto attraversamento della bocca di porto.
E' stata una prima giornata molto piena che ci ha offerto l'occasione di lavorare sia sulla tecnica che sulla tattica della conduzione del kayak da mare. E nella riunione serale, davanti all'immancabile cioccolata calda del bar, è arrivata una prima gradita sorpresa: "In questi corsi ci sono sempre così tante cose nuove da imparare che rischio di non ricordarle tutte"!
Siccome il mare ad Anzio era spianato dal vento, il secondo giorno ci siamo spostati a San Felice Circeo, a circa un'ora di auto verso sud, dove le condizioni del mare erano ideali: onde di mezzo metro e vento costante a 10 nodi hanno imbiancato il mare quel tanto da farci riprendere gli esercizi in un perfetto contesto ambientale. Per tutta la mattina abbiamo lavorato sui traini di contatto e sul corretto uso della cima di traino, scoprendo che nel sali-scendi del mare poco mosso non è così immediato mettere in pratica quanto appreso in teoria: gli esercizi si sono succeduti fino al pomeriggio inoltrato, con una tale intensità che ho scattato pochissime fotografie. Abbiamo chiuso in bellezza con timonate, spostamenti laterali, appoggi, auto-salvataggi, salvataggi assistiti e rolling.
Un bel modo di vivere il kayak da mare d'inverno!

giovedì 10 gennaio 2019

Bespoke course on the sea...

I corsi individuali sono ancora poco frequentati, ma sono la soluzione ideale per progredire.
La scorsa settimana, proprio il giorno dopo Capodanno, Paolo si è cimentato per la prima volta con un mare formato per prepararsi al suo training di Moderate Water Leader (il vecchio quattro stelle della British Canoeing) e mi ha sorpreso per la determinazione con cui ha domato il Voyager, un kayak notoriamente molto instabile.
Ma tra le onde gonfiate dal vento abbiamo avuto modo di testare un po' di tutto: inclinazione e controllo dello scafo, equilibrio ed appoggi, virate in movimento, accostamenti e zattere, diverse andature con vento ed onde sia di poppa che al giardinetto ed infine al mascone.
Abbiamo potuto studiare il mare da vicino, dall'interno, da un punto di osservazione privilegiato: in kayak siamo seduti sul pelo dell'acqua e tutto diventa più chiaro...

Paolo sul Voyager appena fuori dalla spiaggia di Torre Paola...
Le perfette condizioni per il training: mare stato 3 e vento forza 4!
Uno scorcio sul Monte Circeo...
Lo sbarco tra i cumuli di posidonia, dopo un bagno imprevisto risolto con tranquillità!
L'arcobaleno dopo la grandinata che ci ha accompagnato verso casa...

Siamo partiti dalla spiaggia di sabbia di Torre Paola, ai piedi del Monte Circeo, una delle più belle località della costa laziale, dove è possibile navigare sia lungo incantevoli giardini di roccia che in impegnative zone di surf. Ci siamo diretti verso sud e dopo una faticosa ora di navigazione siamo sbarcati in una caletta accessibile solo dal mare, poco distante dal faro di Punta Rossa. Il rientro è stato caratterizzato da un vento in attenuazione ma da un'onda in scaduta più alta dell'andata, che nel punto di approdo creava frangenti di oltre un metro: la perfetta conclusione di una sessione molto interessante. 
E' stata una giornata piena di nuove esperienze, per entrambi: Paolo ha capito di poter affrontare il mare con maggior confidenza, io ho capito una volta di più quanto siano importanti i corsi individuali! Ho sempre preferito quelli collettivi, dove gli allievi possono apprendere anche dal confronto tra loro stessi, ma siccome siamo tutti diversi è utile promuovere anche corsi personalizzati. Non ero sicura che lavorare in acqua con un solo allievo fosse la soluzione didattica migliore, ma credo che possa essere una prova molto più formativa e duratura di altri corsi, perché tutta la concentrazione dell'insegnante è rivolta all'allievo e tutta la curiosità dell'allievo è soddisfatta dall'insegnante. Nella maniera migliore possibile: individualmente!