IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci - Mauro Ferro
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01 giugno 2016

BCU 3* course in Portofino: what a marvelous location!

Portofino è una delle località di mare più famose e chic d'Italia.
Svolgere un doppio corso 3* BCU nel porticciolo di Portofino, ospiti del locale centro di attività nautiche Outdoor Portofino, è stata un'esperienza indimenticabile. Anche per le tantissime risate che mi son fatta seguendo le chiacchiere in dialetto genovese tra i vari partecipanti (anche se non sono mancate inflessioni lombarde e venete che hanno aggiunto un tocco di multiculturalità all'incontro!).
Sono state quattro giornate di tempo variabile, con pioggia battente tra sprazzi di sole. L'incertezza meteorologica non ha scalfito l'entusiasmo dei partecipanti, che al termine del corso hanno conseguito il brevetto 3* BCU, riconosciuto a livello internazionale ed equiparato al terzo livello EPP, finalmente introdotto anche in Italia...
E' stato l'ultimo appuntamento didattico di Tatiyak prima del viaggio estivo alle Isole Cicladi.
Stiamo pensando di inserire un nuovo corso 3* BCU prima della fine dell'anno, nella splendida cornice del Golfo di Arzachena, in Sardegna durante il ponte dell'8 dicembre, in concomitanza con il già programmato 4* training... Ma non mancherà certo l'occasione di seguire altri corsi 3* BCU durante il prossimo inverno, ancora a Portofino!

La sede di Outdoor Portofino nella splendida Baia di Niasca...
Grazie a Luca Tixi per l'immagine dall'alto del corso svolto nella Baia di Niasca
Outdoor Portofino propone un diverso modo di vivere il mare e l'Area Marina Protetta di Portofino!
La pioggia che ha accompagnato gli esercizi di traino...
I tre istruttori Outdoor Portofino che hanno conseguito il brevetto 3* BCU: Fausto, Federico e Angelo!
Portofino is one of the most famous and chic location in Italy.
Tatiyak spent four days there, working with some instructors of the local center Outdoor Portofino: run a double BCU 3* course in the dock of Portofino has been an unforgettable experience. Also because of the laughters done with the participants, coming from different regions and speaking different dialcets (that I usually love to listen!)
Four days of varying weather, with rain among sun, and with a great enthusiasm from the partecipants, also with some good feedbacks that leave me some very good memories...
This was the last meeting organized by Tatiyak before the summer trip to the Cyclades.
New BCU 3* course next December in Sardinia and during the next winter time in Portofino!

28 maggio 2016

Symposium "Laguna di Venezia": tutti a Ca' Roman!

Si avvicinano le date del Symposium "Laguna di Venezia" che si svolgerà dal 2 al 5 giungo a Ca' Roman, nella splendida cornice di Chioggia. Organizzato da Altamarea Sea Kayak, l'associazione capitanata da Guglielmo Casson, in collaborazione - tra le altre - con la Federazione Italiana Canoa Turistica, che nella figura di Arcangelo Gengis Pirovano accentra doti incomparabili di simpatia, diplomazia e lungimiranza...
Mauro ed io siamo stati coinvolti, come nella precedente edizione "internazionale" del 2014, nella gestione delle lezioni tematiche con alcuni dei più conosciuti e apprezzati insegnanti europei: saranno con noi Trenk Muller dalla Germania, Christophe Claeys dalla Francia, Manolo Pastoriza dalla Spagna e Phil Hadley dall'Inghilterra. Saranno presenti anche tanti insegnanti, italiani e non solo: Enrico Brentana, Marco Lipizer, Emanuele Matteri, Yannick Sevi e... molto altri.
Saranno quattro giornate all'insegna del divertimento, della condivisione e della passione per il kayak: accorrete numerosi, non ve ne pentirete!


The Italian Symposium "Laguna di Venezia" is nearly to come: next week, from 2nd to 5th June we all meet in Ca' Roman, a little island near Chioggia, called the "Little Venice".
It's a special two-year gathering organized by the local association Altamarea Sea Kayak, with the support of the Federazione Italiana Canoa Turistica, one of the most important national association devoted to improved the recreational paddle disciplines all around Italy.
Mauro and I have been involved, as well as in the preceding 2014 international edition, to manage the workshops with some of the well known and most appreciated European coaches: we are happy to meet one more time Trenk Muller from Germany, Christophe Claeys from France, Manolo Pastoriza from Spain and Phil Hadley from England. There will also lots of Italian coaches coming from different regions: Enrico Brentana, Marco Lipizer, Emanuele Matteri, Yannick Sevi and... and many others...
I'm pretty sure that they will be four interesting days to share new exciting experiences about our common passion, the sea kayaking. Come and join us!

26 maggio 2016

Il nostro kit di riparazione...

Per assemblare il kit di riparazione, io ho cominciato dalla mollette (quelle piccole nella scatolina di plastica e quelle colorate dotate di un elastico incorporato). Col passare del tempo, ho aggiunto un po' di tutto, senza una vera logica, dal filo per cucire alla chiave combinata (della misura giusta per le viti del mio seggiolino basculante!).
Quando ho conosciuto Mauro ho capito l'importanza di un kit funzionale e razionale.
Non sapevo ancora dell'esistenza del nastro americano, il nastro adesivo telato conosciuto nel resto del mondo come duct tape, utilissimo per le più svariate riparazioni, specie per le falle nello scafo.
Partiamo sempre con una grande scorta di quel nastro argentato: è diventato quasi un amuleto.
Tutti gli oggetti sono riposti in bustine di plastica separate, come nel kit di primo soccorso, e per gli stessi motivi. La scelta dei pezzi che compongono il nostro kit è stata dettata dalla necessità di risolvere i problemi che nel corso degli anni si sono presentati con maggiore frequenza.
Consigliamo comunque di personalizzare il proprio kit di riparazione in ragione del viaggio che si vuole intraprendere...

Tutte (o quasi) le cose che stiviamo nel kit di riparazione...
Il kit di riparazione di Mauro alla prova di tenuta d'acqua (durante il Sicilia kayak tour 2015)
Ecco cosa inseriamo nel nostro kit di riparazione:
Forbici
Accendino
Taglierino
Luci chimiche notturne
Moschettoni vari di riserva
Penna, pennarello e matita
Chiave combinata per viti esagonali (della misura necessaria!)
Cacciavite e mini-cacciavite per riparazioni di precisione
Coppiglie di riserva per le ruote del carrellino (se ne è dotato)
Attrezzo multiuso pieghevole e da montagna
Filo per cucine resistente e aghi da tessuto
Tela e colla per riparare la tenda ed il materassino gonfiabile
Elastici e cime di varie misure (adatte all’attrezzatura in uso)
Nastro adesivo telato (detto americano o duct tape)
Denso tape (in foto argentato) e nastro bituminoso (in foto marrone scuro)
Stucco epossidico bi-componente
Colla neoprene
Colla forte

Il nostro kit di primo soccorso...

Ogni volta che partiamo per un viaggio, più o meno lungo, ma anche ogni volta che usciamo in kayak per un'escursione giornaliera, stiviamo sempre nel terzo gavone, per averlo a portata di mano anche in navigazione, il nostro kit di primo soccorso.
E' una buona regola per pagaiare sicuri: non siamo mai sicuri di poter evitare tutti i pericoli, ma almeno siamo sicuri di poter contenere le conseguenze - prevedibili ma evitabili - di ogni attività all'aria aperta che, come la nostra, comporta una certa soglia di rischio.
Portiamo con noi tutto l'occorrente per disinfettare, medicare, suturare e se necessario anche trattare una frattura, risolvere un principio di ipotermia o una patologia più seria. In genere, sappiamo cosa fare (e come farlo!) ogni qual volta dovessero rendersi necessari degli interventi di primo soccorso (fino alla rianimazione cardiopolmonare): abbiamo seguito un corso di BLS (Basic Life Support), e anche una serie di corsi di First Aid di uno e più giorni, e ci teniamo sempre aggiornati!
Preferiamo avere ognuno il proprio kit di primo soccorso, stivato nel proprio kayak e con i medicinali adatti alle proprie patologie. Usiamo l'accortezza di riporre ogni cosa in bustine di plastica, sia per tenere tutto separato ed ordinato, sia soprattutto per evitare che si bagni nel caso la sacca stagna dovesse riempirsi d'acqua... ed anche per evitare che l'accidentale fuoriuscita di liquidi o pomate possa impiastricciare tutto il resto!

Il kit di primo soccorso di Tatiana al controllo periodico... 
I nostri quattro kit di primo soccorso e di riparazione...
Ecco come organizziamo il nostro kit di primo soccorso:
Garze e bende di varie dimensioni
Cerotti resistenti all’acqua
Steril-strip per suture
Laccio emostatico
Bisturi monouso
Guanti in lattice
Disinfettante per le mani (conosciuto come gel igienizzante)
Cotone idrofilo (una confezione compressa in un barattolino)
Acqua ossigenata
Ammoniaca
Contagocce
Collirio
Pinzette
Termometro
Protezione solare
Telo termico (detto anche coperta di sopravvivenza)
Forbici di vario tipo (da quelle pieghevoli a quelle per tagliare i tessuti)
Aloe vera o altro antinfiammatorio per dolori muscolari
Sofargen o altro antibiotico per la profilassi delle ustioni
Pasticche di vario genere per le patologie personali esistenti o prevedibili
Nota: le ultime tre voci sono dettate dalle sintomatologie personali – ogni medicinale andrà scelto e stivato in ragione delle condizioni di salute specifiche della singola persona!
Se i farmaci richiedono una prescrizione medica, portarne una copia in viaggio semplifica le cose…