IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci - Mauro Ferro
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20 ottobre 2020

Un corso di rolling avanzato a Latina...

Lo scorso fine settimana lo abbiamo dedicato ad un corso avanzato di rolling groenlandese.
Quattro allievi si sono cimentati con le figure di roll diverse dalle "tradizionali".
Avendo già imparato il roll "classico", ci si può sbizzarrire ad eseguirlo in tante altre varianti!
Le temperature dell'aria e dell'acqua hanno permesso di restare in immersione per diverse ore durante le due giornate di sabato e di domenica: l'acqua ancora calda del lago e l'acqua limpida della piccola baia sotto il promontorio del Circeo erano ideali per eseguire le manovre in sicurezza e, come sempre accade, abbiamo parlato di kayak e rolling e tanto altro anche durante le soleggiate pause per il pranzo.

Tutti in acqua, subito!
L'attenzione che i compagni rivolgono ai progressi degli altri è una parte importante del corso...
Assorbimento ultravioletti durante la pausa per il pranzo...
La presentazione della prua ad un compagno rovesciato...
L'entusiasmo a fine corso!

Ci siamo dedicati dapprima ad affinare il rolling di base con l'uscita in appoggio alto.
Il passaggio successivo è stato per tutti ripassare anche l'appoggio alto continuo groenlandese per arrivare ad eseguire in scioltezza il più impegnativo balance brace.
Poi ognuno dei quattro ha scelto un percorso personalizzato e ho lavorato con ognuno su roll differenti: a pala lunga e a pala corta, con la pagaia groenlandese e con la pagaia europea, il roll da tempesta o storm-roll, il butterfly e l'arm-pit roll, che sono entrambi tra i più spettacolari...
Per finire in bellezza, ci siamo rilassati ripetendo i salvataggi assistiti con la presentazione della prua e della pagaia, manovre fondamentali per non dover uscire dal pozzetto quando ci si è rovesciati e non si è eseguito il roll. Molto utile quando si vuole evitare di bagnarsi completamente.
E' stato un corso di grande soddisfazione per tutti, allievi ed insegnante compresa!

15 ottobre 2020

Corso di lungo periodo: una formazione continua!

Lo scorso fine settimana abbiamo cominciato un corso molto particolare.
Pietro è un allievo di vecchia data che ora diventa anche un allievo di lungo corso!

Dopo avere conseguito il brevetto di Istruttore di secondo livello FICT, ed ancora prima avere d'un balzo completato il programma del Sea Kayak Award, Pietro ha scelto di continuare la sua formazione tecnico-didattica avvicinando il percorso della British Canoeing: desideroso di trasmettere ad altri le proprie conoscenze ma anche di guidare gruppi di pagaiatori in escursioni di uno o più giorni, Pietro ha da tempo mostrato interesse per il percorso da Moderate Water Sea Kayak Leader, il titolo riconosciuto a livello internazionale per le guide capaci di gestire gruppi in condizioni di mare moderato.

Nel corso di una lunga intervista sui suoi obiettivi di breve, medio e lungo periodo, abbiamo insieme elaborato un piano di lavoro che comprenda i vari aspetti didattici: la tecnica personale, la conduzione del gruppo ed il corso teorico di navigazione costiera, con particolare riguardo alla lettura della carta nautica, alla capacità di interpretare le previsioni meteorologiche e alla predisposizione della corretta attrezzatura di sicurezza, compresi kit di primo soccorso e di riparazione. 

Ci siamo cioè messi all'opera su quel lavoro personalizzato che la British Canoeing definisce con un'espressione specifica che mi è sempre piaciuta molto: Long Term Paddling Development. 

Abbiamo quindi concordato un piano di lavoro particolare: quello che si potrebbe svolgere in sole 4 giornate di corso teorico-pratico si svilupperà, in questo caso, nell'arco dell'intera stagione invernale. Abbiamo infatti distribuito i vari corsi da ottobre 2020 a maggio 2021, dedicando più tempo ad ogni lezione individuale così da poter anche gestire con la massima flessibilità tanto gli altri impegni quanto gli eventuali imprevisti.

Ogni argomento avrà così la possibilità di essere affrontato da moltissimi punti di vista (con un occhio particolare anche all'aspetto economico, perché i singoli corsi avrebbero un costo più elevato rispetto a quelli inseriti in questo tipo di percorso formativo). Siamo sicuri che avere più tempo a disposizione per l'analisi e l'elaborazione delle informazioni necessarie, faciliterà l'apprendimento, l'approfondimento e l'efficacia del corso personalizzato.

Sono molto contenta di dedicare la prossima stagione ad uno studente d'eccezione come Pietro.
Non si tratta solo di insegnare ma anche di tornare a studiare: il confronto è costante e Pietro la sa già lunga su molte cose e pagaiare insieme a lui mi sta facendo riscoprire delle sensazioni che per qualche tempo avevo tralasciato. Dopo questa lunga pausa dovuta alla pandemia da Covid-19, riprendere ad insegnare in mare mosso, tra le onde frangenti e col vento forte che ti scompiglia i capelli (ma non scompiglia le idee) è un'emozione gratificante che sono fortunata di poter condividere con una persona così attenta e sensibile. 

E' un modo bellissimo per sviluppare nuovi metodi didattici e per continuare ad imparare!

27 settembre 2020

Corso bespoke su onde da surf...

Questo fine settimana è stato funestato da previsioni meteorologiche poco incoraggianti, che ci hanno indotto a posticipare il corso avanzato di rolling groenlandese: il vento fresco tra 20 e 30 nodi e la pioggia battente che ha oscurato il cielo avrebbero reso davvero poco piacevole fare capriole in mare.
Che era invece perfetto, allettante e stimolante per un corso bespoke sulle onde da surf!
L'unico spot possibile, abbastanza ridossato da evitare le onde dirompenti che aggredivano l'intero litorale di Latina, era offerto dalla spiaggetta raccolta a nord del porto di San Felice Circeo.
La voce si è sparsa così in fretta che le imperdibili condizioni meteo-marine hanno richiamato centinaia di surfisti dall'intera regione: dal belvedere un nostro amico ha contato ben 98 surfisti sulle loro tavole da surf, compresi un sacco di ragazze e bambini! Uno spettacolo nello spettacolo!
Peccato solo aver dimenticato di realizzare qualche foto e filmato in più, ma del resto eravamo usciti per studiare il mare e le onde ed abbiamo assaporato perfettamente il momento presente!



Pietro è stato non solo bravissimo ma anche coraggiosissimo!
Stava testando la sua nuova pagaia groenlandese, costruita in maniera egregia da Giorgio Perrotta di CKR, e non ha impiegato molto per capire che anche le onde più alte e frangenti, fragorose come il temporale all'orizzonte, si spegnevano all'istante, appena il tempo di far salire il cuore in gola e sprofondare il kayak tra le creste spumeggianti.
Non tutte le onde erano forti abbastanza da poter essere surfate.
Ma in un più di un'occasione abbiamo entrambi avuto la fortuna di trovarci nel posto giusto al momento giusto: quei due o tre colpi di pagaia, abbinati alla giusta spinta del corpo e al perfetto connubio tra inclinazione del kayak e pendenza dell'onda, ci hanno fatto scivolare sul mare come piccoli proiettili di vetroresina, tra gli sguardi ammirati e sorridenti dei tantissimi surfisti presenti e con una intima profonda soddisfazione, così difficile da spigare a chi non ha mai cavalcato le onde.
Sono state giusto un paio d'ore, proprio mentre al tramonto il sole riusciva a bucare le nuvole e l'aria si riempiva d'oro e d'argento: è stato faticoso surfare quelle onde, ma ancora più faticoso è stato uscire dall'acqua!

21 settembre 2020

Corso base di rolling con quattro allievi super!

Un corso base di rolling ai tempi del Covid-19: tutti all'opera con fantasia e determinazione!
Nello splendido scenario della baia ridossata di Torre Paola, alle falde del promontorio del Circeo, ci siamo ritrovati sabato e domenica scorsa con quattro allievi straordinari per un corso base di rolling.

Nessuno aveva mai eseguito il roll con la pagaia groenlandese, anche se uno di loro già conosceva la manovra con la pagaia europea: Pietro è andato avanti in maniera spedita e disinvolta, appassionandosi talmente tanto alla pagaia groenlandese che il giorno seguente è andato a comprarne una nuova!

Lucy tentennava sul roll a pala lunga e voleva riuscire a farlo anche a pala corta: abbiamo lavorato sulla corretta posizione del corpo, eliminando una serie di piccole imperfezioni, e al termine delle due giornate avevamo completato il programma individuale. La soddisfazione era pari alla stanchezza (e ai lividi sulle gambe!)

Il giovane Francesco alle prime prove di appoggio alto groenlandese!
Francesco al suo primo rolling a pala corta: domenica pomeriggio ne avrà fatti un centinaio!
Il completo rilassamento di Fabrizio nell'appoggio standard groenlandese!
Fabrizio ed il suo impeccabile rolling a pala corta!
Pietro in una insolita ma comodissima posizione di relax: gli Inuit la usavano per riposare!
La determinazione di Lucy anche quando il cielo s'è coperto e la fatica iniziava a farsi sentire...
L'evidente soddisfazione di Lucy nel riuscire ad eseguire il balance brace con la pagaia europea !
Happy rolling paddlers: grazie a tutti per il divertimento!

Fabrizio e Francesco, padre e figlio atletici e da tempo appassionati di kayak da mare, arrivavano per imparare tutto da zero. Con kayak di seconda mano e pagaie groenlandesi in pessimo stato, sono stati capaci di seguire un programma inteso e serrato che li ha lasciati sorpresi e contenti...

Fabrizio aveva già seguito un corso di rolling cinque anni addietro ma mente e corpo avevano purtroppo dimenticato tutto: non è stato difficile recuperare, correggendo solo la posizione delle mano esterna per facilitare ulteriormente l'apprendimento della manovra, ed in poche ore siamo passati dall'appoggio continuo a pala lunga (standard groenlandese) al rolling a pala lunga. E anche a pala corta!

Francesco era il più giovane del gruppo e dall'alto dei suoi 18 anni ha dimostrato la maggiore elasticità e velocità di apprendimento: è stato divertente rincorrere i suoi progressi, ricordandogli solo di tanto in tanto alcune parole chiave per aiutarlo a mantenere le posizioni corrette nel rolling a pala lunga e a pala corta.
Non vedo l'ora di ritrovarli tutti in acqua alla prima occasione!