IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci - Mauro Ferro
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lunedì 9 febbraio 2015

Lago d'Orta, il lago "giusto..."

Dall'inizio dell'anno, durante le varie escursioni sul Lago Maggiore, abbiamo già "incassato" parecchio vento...


Domenica scorsa, giusto per cambiare, abbiamo deciso di solcare il Lago d'Orta... ed è stata un'ottima scelta...


I dintorni di Laveno sul Lago Maggiore, teatro ormai consueto delle nostre escursioni giornaliere, ieri sono stati squassati da un vento da nord-est costante tra i 70 e gli 80 Km/h, con raffiche terribili a oltre 100 Km/h, tanto da trasformare il lago quasi come il mare, con onde alte, tondeggianti e frangenti.
Un vento così forte da scoperchiare scuole ed altri servizi pubblici, da sradicare grossi alberi ed abbattere tralicci elettrici, da consigliare di sospendere le corse dei traghetti che attraversano il lago... insomma un vero uragano...


Sul Lago d'Orta, invece, tutto è stato tranquillo fin dopo la pausa pranzo... ma andiamo con ordine.


Puntuali, alle 9.30, ci siamo ritrovati al Lido di Gozzano Luciano, Andrea, Gianni ed io con l'intenzione di pagaiare in senso orario tutto il lago.


Alla partenza il lago era veramente piatto, di un piatto come raramente mi è capitato di vedere, uno specchio. Nessuna traccia della brezza da nord che annunciavano le previsioni.


La pagaiata verso nord si è svolta lenta e contemplativa, costeggiando a pochi metri la riva ovest del lago fino quasi a Oira dove, su uno spiazzo vicino ad una piccola cascata, abbiamo consumato lo spuntino della pausa pranzo.


Luciano ha rispolverato la vecchia tradizione di utilizzare il fornelletto da campeggio per cucinare qualcosa di caldo, e devo dire che la sua minestra di orzo ha fatto veramente piacere allo stomaco.


Nel bel mezzo della siesta, abbiamo iniziato a sentire il rumore dell'acqua smossa dal vento, ma questo non sembrava venire da nord...

... il cortese invio di una turista...
Qualche minuto di osservazione ci ha fatto capire che il vento veniva da est, scavallava la alture e si incanalava e prendeva forza nelle vallate che separano il Lago Maggiore dal Lago d'Orta. Visto che era in aumento, abbiamo deciso di salpare subito e di traversare controvento, escludendo la parte nord del lago.


La traversata non è stata particolarmente impegnativa e già a tre quarti (circa 1 Km) l'effetto del vento era diminuito. Poi abbiamo ripreso a costeggiare verso sud fino a destinazione.


La solita birra in compagnia ha chiuso la giornata.
Grazie a tutti per la compagnia, per la zuppa calda, per l'ottima giornata, per la pagaiata di quasi 26 Km e per le immagini che corredano questo post.
Alla prossima...