IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci - Mauro Ferro
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giovedì 12 marzo 2020

RESTIAMO A CASA: NON USCIAMO, NEANCHE A PAGAIARE!

Questo articolo non avrei mai voluto scriverlo!
Purtroppo siamo entrati in un difficile momento di emergenza sanitaria internazionale e giusto ieri il coronavirus è stato ufficialmente dichiarato pandemia.
Conosciamo tutti il decreto ministeriale denominato "Io resto a casa": seguendo questo link trovate il testo integrale, gli aggiornamenti e le risposte alle domande frequenti.
Leggiamolo e rispettiamolo. Per il bene di tutti.

L'articolo del DCPM del 9 marzo relativo alle attività sportive all'aria aperta potrebbe ingenerare qualche confusione o incertezza perché stabilisce che "lo sport e le attività motorie svolte all'aperto sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della distanza interpersonale di un metro".
Ma il DCPM del giorno 8 marzo sul contenimento del contagio in Lombardia e negli altri comuni del nord Italia stabilisce anche di "evitare ogni spostamento delle persone fisiche [...] salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazione di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute".
Combinando le due disposizioni, è facile comprendere che ogni spostamento non necessario sull'intero territorio nazionale non è consentito!
Un'uscita in kayak non è uno spostamento necessario!

Qualcuno ricorderà che ho fatto l'avvocato per oltre vent'anni. Mi deve essere rimasto il tarlo...
Se non siete ancora convinti, leggete questo parere motivato di un avvocato ciclista in cui si spiega bene, scendendo nel dettaglio tecnico, perchè anche le bici devono andare in quarantena!
Basta sostituire la bici con il kayak e la conclusione è la stessa: NON E' CONSENTITO USCIRE IN KAYAK!

Ricordiamo inoltre che la Federazione Italiana Canoa Kayak ha appena pubblicato un comunicato federale con cui il Presidente FICK annuncia la sospensione fino al 30 aprile di tutte le manifestazioni, gare, attività ed eventi, di ogni disciplina.
L'attività ricreativa del kayak da mare svolta a livello amatoriale rientra a pieno titolo nelle discipline di canoa e kayak promosse dalla FICK.
Tutte le altre associazioni nazionali e locali stanno prontamente adottando misure analoghe!
Anche Tatiyak ha sospeso tutte le attività in programma... a malincuore, ma andava fatto!

UPDATE del 26 marzo: ieri sono state rinviate di un anno persino le Olimpiadi di Tokio 2020 e oggi anche la British Canoeing ha diramato l'invio a restare a casa!


Sappiamo bene che si tratta di misure temporanee. Non ci viene chiesto di rinunciare per sempre a pagaiare: dobbiamo solo resistere qualche settimana!
Restiamo in casa e dedichiamoci ad altre attività collaterali che ci renderanno pagaiatori più consapevoli e competenti in un prossimo futuro!
Qualche esempio? Ecco i primi che ci vengono in mente:
- leggiamo un manuale di kayak da mare tra i tanti che di sicuro abbiamo in libreria...
- studiamo una carta nautica tra le varie che abbiamo collezionato nel tempo...
- programmiamo un'escursione ideale calcolando le distanze ed i tempi di percorrenza...
- controlliamo costantemente le previsioni meteo-marine per mantenerci in allenamento...
- ripassiamo i segnalamenti marittimi ed inventiamo giochi di navigazione piana...
- impariamo a fare un nuovo nodo o pratichiamo quelli che già conosciamo...
- aggiorniamo il nostro logbook con le recenti attività didattiche e tecniche...
- facciamo manutenzione alla nostra varia attrezzatura...
- controlliamo i nostri kit di riparazione e di primo soccorso...
- sistemiamo i ponti del kayak, tendiamo i tienti-bene e cambiamo gli elastici allentati...
- realizziamo un tuiliq, un anoraq oppure un norsaq (non sapete cosa sono? cercate in internet!)...
- costruiamo un kayak skin-on-frame o stitch-and-glue o anche solo una pagaia...
- carteggiamo oppure oliamo le nostre amate pagaie groenlandesi...
- curiamo le nostre pagaie moderne (che pure meritano considerazione!)...
- seguiamo la circumnavigazione in kayak del terzo continente...
- curiosiamo on line alla ricerca di altre storie appassionanti...
- guardiamo un dvd pieno di avventure canoistiche...
- seguiamo un tutorial per imparare il roll...
- leggiamo un libro sui viaggi in kayak o sulla cultura Inuit...
- lasciamo spazio alla fantasia!

Se non bastano questi, seguite i suggerimenti di una esperta di comunicazione!
Tenendo a mente che "l'incertezza ci rende più attenti e ci aiuta ad imparare": ce lo dice la scienza!
E sapendo che essere flessibili aiuta a vivere meglio: lo scrive in inglese la piattaforma Inc.!

Siamo chiamati a scelte scomode e dolorose ma in questo momento dobbiamo tutti rispondere con responsabilità, dignità e coraggio!
Coraggio, si! Proprio lo stesso coraggio che dimostriamo ogni volta che usciamo in kayak ad affrontare indomiti le onde, il vento e le correnti! Siamo allenati al coraggio, noi canoisti, quindi ora è arrivato il momento di mostrarlo al mondo! Coraggio, restiamo a casa!
E non usciamo, neanche a pagaiare!!!

1 commento:

  1. Un messaggio importante.
    Bloccare il diffondere del virus è l'unica arma per combatterlo; e prima lo si fa prima possiamo tornare alla nostra vita normale ed alle nostre pagaiate.

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