IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci - Mauro Ferro
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08 aprile 2026

Il sostegno dell'isola - diario scombinato di un'insegnante in trasferta a Ponza 💙 #23

🧭 Martedì 7 aprile 2026
👣 Pasqua e Pasquetta sull'isola
⭐ Guida turistica personale

La casetta ha questa lunga vetrata all'ingresso che affaccia sulla veranda: durante la stagione fredda ho spesso ammirato il panorama da dietro i vetri, assaporando ogni singolo momento trascorso seduta da sola al tavolo con vista mare, a leggere, studiare, scrivere, mangiare o solo pensare a quanta differenza può fare il panorama nella vita di una persona.
Con le festività pasquali ho condiviso la seduta e la vista con un amico di lunga data che non era ancora mai stato a Ponza!

Giriamo l'isola in lungo e in largo, il primo giorno a piedi, il secondo in motorino, approfittando delle prime giornate di caldo primaverile e dei panorami mozzafiato che si intravedono oltre ogni curva.
La mattina ci svegliamo come in un sogno: le nuvole basse avvolgono l'isola in modo così deciso da far sembrare tutto avvolto nell'ovatta, la nebbia è così fitta che non si distinguono i contorni delle casette vicine, e la foschia ricopre il mare e i monti e chiude l'orizzonte in un modo così particolare che sembra di stare in una bolla di vetro.

Aspettiamo sempre che si apra uno spiraglio di visibilità e solo verso mezzogiorno iniziamo con delle lunghe passeggiate, un giorno intorno al porto, il giorno seguente verso Punta Incenso e l'ultima mattina lungo le Piscine Naturali, che in questa stagione di fioritura e silenzi riservano angoli nascosti davvero incantevoli.

Scopriamo con una certa sorpresa che il giorno di Pasqua è tutto aperto, negozi, bar e ristoranti. Il giorno di Pasquetta, invece, è tutto chiuso: le persone che sono sull'isola si sono riversate tutte nei prati ancora umidi per la tradizionale gita all'aperto. Spuntano lunghe tavolate tra gli orti di Punta Incenso, colorati ombrelloni tra le collinette di bentonite del Forte Papa, comitive allegre e canterine su per i terrazzamenti del Monte Guardia: dappertutto incrociamo vari assembramenti culinari che spandono invitanti profumi in ogni dove.

Sperimentiamo una grande varietà di cibi, dal pranzo al sacco con i broccoletti preparati dal Mammut e le crostate di frutta cucinare dall'Uomo di Ferro, passando agli aperitivi con varie bevande dalle più variegate colorazioni e gradazioni alcooliche, fino alle cene nei locali più rinomati del posto per apprezzare tanto i piatti tipici isolani che il famoso vino locale.

Non ci sono mancate chiacchiere con vista mare, meritati riposini pomeridiani e lunghe letture condivise. E tramonti mozzafiato dalla veranda, con la linea dell'orizzonte che si accende di un carnoso rossa porpora mentre mare si spegne in un penetrante blu petrolio.

Ora che sono di nuovo da sola sull'isola, è il tramonto a tenermi compagnia e ad aiutarmi a contenere la malinconia. È uno spettacolo che dura anche un'ora e che tiene gli occhi incollati ai colori cangianti della sera e alle prime stelle che compaiono nel cielo, con Sirio che sorge proprio sopra Palmarola. E sento davvero che il panorama diventa un compagno fedele, capace di regalare ogni giorno uno spettacolo differente e sempre seducente.

Panoramiche sull'isola 
Nuvole basse sull'isola 
Trova l'intruso
Amicizia sull'isola 

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