IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci - Mauro Ferro
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25 febbraio 2026

Il sostegno dell'isola - diario scombinato di un'insegnante in trasferta a Ponza 💙 #19

🧭 Mercoledì 25 febbraio 2026
👣 Pensieri sparsi
⭐ Profumo di primavera

Sono tornata sull'isola dopo un'intera settimana trascorsa sul continente per via degli ultimi esami di abilitazione.
Sono riuscita a fare cose che non facevo da mesi: andare al cinema, visitare una mostra, suonare dal vivo alle prove di musica.
Sono arrivata alla casetta con veranda domenica sera, giusto in tempo per godermi i fuochi di artificio che chiudevano la festa di San Silverio a Le Forna (quella del porto si celebra a giugno, per tenere viva la rivalità tra le due contrade di Ponza).

La contrada è tutta in festa, con le luci che inondano di un manto dorato le persone assiepate sulla scalinata antistante la chiesa, i festoni colorati delle bandierine nautiche tipiche della tradizione marinaresca che sventolano sul sagrato e mille coccarde rosse e gialle intrecciate sule balaustre di balconi e giardini. E tuttÉ™ sono in strada, col naso all'in su ad ammirare questi fuochi prolungati e colorati e ammalianti, che spaventano cani e gatti ma emozionano bimbÉ™ e adultÉ™. 

Dalla veranda si gode una visuale unica sulla contrada e su questa notte speciale che subito si vela di un sottile manto lattiginoso impregnato del pungente odore della polvere da sparo: per lunghi minuti tutto resta avvolto in una calma apparente che anticipa altri festeggiamenti più pagani e ridanciani.
La mattina dopo in classe molte teste ciondolano per il poco sonno ma stavolta sembra che aleggi una sorta di accondiscendenza per aver preso parte ad un rito collettivo che coniuga devozione religiosa e tradizione locale.

Sono per me lunghi pomeriggi di silenzio e riposo: leggo montagne di libri arretrati, sistemo un po' di carte per la scuola, guardo qualche vecchio film alla tv (il padrone mi spiega che ha ripristinato l'antenna strappata dall'ultima tempesta e ora il segnale dovrebbe essere migliore).
Mi godo il cielo e il mare.
Le albe e i tramonti su Palmarola.
Anche le albe, che per me sono una piacevole novità: quando ritorno sull'isola fatico sempre un po' a riprendere i miei ritmi circadiani e, stranamente, mi capita sempre più spesso di svegliarmi molto prima che suoni la sveglia. Così mi affaccio alla veranda e mi perdo per un po' nell'immensità di questo impareggiabile panorama liquido che si distende placido all'orizzonte.

Il mare sembra infinito, ma non lo è: "E poi tutti quei discorsi sul pianeta blu e sul fatto che l'acqua ricopra intorno al 71% della superficie del pianeta, traggono in inganno. Sebbene, infatti, il pianeta, visto dallo spazio, appaia pieno di acqua, in realtà si tratta solo di una piccola quantità dallo spessore trascurabile che ne bagna il 71% della superficie. Immaginate una sfera di legno smaltata per il 71% della sua superficie di un bel colore blu  A nessuno, sano di mente, verrebbe mai in mente di dire che la sfera di legno è costituita per il 71% di smalto blu. La stessa identica situazione riguarda l'acqua e il nostro pianeta: ricopre il 71% della superficie ma ammonta a meno dello 0,2% della massa della Terra." [Il cantico della terra di Stefano Mancuso - l'ultimo libro del famoso botanico che scopro essere anche un notevole artista di "monotipi" davvero belli che corredano il testo e che da soli valgono la cifra impressa sulla copertina!]

In questi primi giorni della settimana c'è un barlume di sole che preannuncia la primavera: mi trattengo una decina di minuti in veranda e mi lascio distrarre dal volo radente dei gabbiani che ho capito stazionano sui comignoli della villa più alta, come due guardiani attenti e intenti a far bene la loro ricognizione pomeridiana.
Scorgo una porta container che incrocia al largo, partita chissà da dove e diretta chissà dove, senza  scia perché sembra sospesa sul mare piatto di questi giorni di bonaccia. Per un paio d'ore la nave entra nel mio campo visivo come una piccola novità, una nota di colore nella monotonia dell'orizzonte azzurro, un puntino in lento movimento in questa mia vita altrettanto lenta.

Martedì sera ricevo l'invito a cena di alcune colleghe: una pizza in compagnia è giusto quel che ci vuole per uscire dal letargo in cui mi sento dolcemente sprofondare.
Mi vesto senza pensarci e scendo con calma: la pizzeria è proprio dietro l'angolo e la serata trascorre in modo piacevole tra chiacchiere di lavoro, come spesso capita tra colleghe, e molte battute ironiche dettate dalla confidenza che nasce nel condivide così tante esperienze umane e professionali.

Siamo tutte "fuori sede", lontane dalle famiglie, dai genitori e dai figli (alcune di loro ne hanno ben tre a testa, un paio pure vari nipoti di varie età, le cui foto immancabilmente circolano nella tavolata): ne parliamo tanto, dele nostre vite sulla terraferma, come fosse un modo per tenercele accanto anche sull'isola, le nostre esistenze di là dal mare.
Percepisco un senso di riconoscenza per questa sorta di rito che ci avvicina, un modo spontaneo di stare insieme che aiuta a stemperare nostalgia e solitudine, ma anche a creare una certa connessione proprio per la condizione condivisa di emigranti della settimana.

Rientro presto.
La costellazione di Orione occupa tutta la strada buia e sembra volermi accompagnare a casa. Sono solo pochi passi e me li godo in silenzio.
La luna crescente sorge più tardi e così nell'oscurità della notte, ancor più scura sull'isola senza luci, le stelle sembrano più numerose e più vicine.
Non fa più così freddo, ho tolto sciarpa e cappello, l'aria profuma di primavera e credo che la nuova stagione porterà con sé non solo temperature più miti ma anche emozioni più benevole!

San Silverio, patrono di Ponza, è tornato nelle edicole votive che si incontrano sull'isola 💙 

Palmarola all'orizzonte: mare calmo e profumo di primavera 💛

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