IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

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mercoledì 30 gennaio 2019

New Personal Performance Awards...

La British Canoeing ha lanciato un nuovo piano di aggiornamento per tutti i suoi corsi a partire dal 2 gennaio 2019: dopo una lunga ricerca ed un'ampia consultazione con la comunità canoistica, sono nati i "New Personal Performance Awards", nuovi brevetti ideati per i pagaiatori che vogliono ottenere un riconoscimento del proprio livello tecnico nella disciplina prescelta.
Dopo la "riforma" del lontano 2007, quando erano stati introdotti i cinque livelli didattici per la specializzazione degli insegnanti accanto alle cinque stelle per i livelli tecnici dei praticanti, e dopo ulteriori cambiamenti intervenuti nel corso degli anni 2012-2015, la federazione inglese si misura ora con un nuovo rinnovamento che coinvolge tutte le discipline di pagaia. Sono state introdotte molte nuove specialità (come lo slalom, la canoa polo, il rafting, lo stand-up-paddle, oltre alle gare di velocità per kayak, surfski e canoa polinesiana), sono stati inseriti nuovi corsi tecnici (come il Coastal Sea Kayak) e sono stati cambiati quasi tutti i programmi didattici (a partire dal primo livello ora denominato Paddlesport Instructor - che più o meno corrisponde al vecchio Level 1 Coach): l'intento è quello di facilitare ed ampliare l'accesso alle diverse discipline di pagaia ad un numero sempre crescente di persone, con un occhio di riguardo ai più giovani, e di concentrare tutta l'attenzione sui bisogni dell'allievo.


I "New Personal Performance Awards" prevedono infatti una nutrita serie di belle novità.
Intanto scompaiono definitivamente le "stelle" che fino all'anno passato indicavano il livello tecnico dei pagaiatori e che da quest'anno sono sostituite da una più congrua definizione dell'ambiente in cui si acquisiscono le competenze per pagaiare: Canoe, Progressive Canoe e Advanced Canoe per la canoa canadese, SUP sheltered water, SUP white water e SUP Paddle surf per lo stand-up-paddle, Racing explore, perform ed excel per le gare di velocità. E così per tutte le dodici discipline.
Sulla pagina della British Canoeing Awarding Body, la nuova piattaforma dedicata ai brevetti, sono presentati così: "The new Personal Performance Awards are designed for paddlers wanting to gain recognition of their learning and development, in the craft and environment they choose. The process of completing the awards is based on learning. The ethos of ‘supporting the paddler’ is the main focus of all the awards, encouraging individuals in their personal development".
Lee Polley, responsabile del nuovo ufficio della British Canoeing Awarding Body (e che prima di accettare la carica ho avuto la fortuna di avere per un paio d'anni come mentore nel mio percorso per diventare Performance Coach - il vecchio Level 3 Coach che sostituiva il Level 5 Coach della precedente riforma), spiega che si tratta di un percorso condiviso nato dalla necessità di rispondere alle diffuse richieste di rinnovamento: “The development of the new awards has been an exciting project with many paddlers involved in creating Personal Performance Awards for paddlers, as well as people new to paddlesport”.


I vecchi corsi per 1-2 stelle sono quindi sostituiti, a partire dal 2 gennaio 2019, da 3 livelli di introduzione alle discipline di pagaia: Paddle Start, Paddle Discover e Paddle Explore, tre corsi definiti di avviamento o "encouragment awards", ideali per chi si avvicina al mondo della pagaia, specifici per ciascun tipo di imbarcazione (a differenza di prima, quando si richiedeva l'abilità di pagaiare almeno su due diversi tipi di canoe e kayak) e senza più alcun pre-requisito richiesto. I tre corsi introduttivi sono tutti pensati per aiutare, sostenere e stimolare i pagaiatori in modo da migliorare le competenze tecniche e diventare autonomi.
Inoltre, sono stati meglio definiti i singoli corsi, sia nel titolo - che come detto non fa più riferimento alle stelle ma alle condizioni ambientali in cui si pagaia, sia nel programma didattico - che è stato ripensato in maniera più fluida e dinamica, eliminando le strette griglie di accesso dei vecchi syllabus ed ampliando la valutazione per inglobare tanto le competenze tecniche che le capacità tattiche di ogni pagaiatore: non viene più valutata solo la bravura nell'eseguire le singole manovre ma anche la comprensione dell'ambiente circostante e soprattutto le abilità di saper sfruttare onde, venti e correnti per condurre l'imbarcazione in maniera sicura, ragionata ed efficiente.
Per quanto riguarda i corsi di kayak da mare, per parlare di quelli su cui Tatiyak si è specializzata negli ultimi anni, sono state introdotte delle significative estensioni, con conseguenti approfondimenti tematici: non si lavora più soltanto sulla virata o sugli appoggi, per fare un esempio concreto, ma piuttosto sulla combinazione delle tecniche necessarie per manovrare in spazi ristretti, come tra gli scogli affioranti dei giardini di roccia; non ci si limita più a riportare l'elenco dell'attrezzatura necessaria, che già il kayaker esperto ha individuato nei corsi e nelle escursioni precedenti, ma si discute piuttosto delle nozioni minime necessarie per interpretare correttamente le previsioni meteo-marine e per scegliere cosa stivare in kayak per quella uscita specifica... e via dicendo.
Sarà mooooolto interessante!


Sono poi stati introdotti tre livelli tecnici per perfezionare le proprie capacità nell'ambiente preferito (mare, lago, fiume) e con la canoa prediletta (aperta, chiusa, a pala singola o doppia etc).
Sono così nati per il kayak da mare i tre nuovi titoli di Sea Kayak, Coastal Sea Kayak e Advanced Sea Kayak (a grandi linee corrispondenti ai vecchi brevetti per le 3-4-5 stelle, ma senza più comprendere l'argomento della conduzione del gruppo): si tratta di nuovi corsi pensati per chi vuole progredire specificamente nella tecnica personale in mare formato (stato 3, 4 e 5), senza dover più lavorare anche sulla conduzione del gruppo per assumere il ruolo di "Leader", per il quale si segue invece un corso specifico che comprende sia la navigazione costiera che la leadership - corso che era prima chiamato "4 stelle" e che ora assume la più appropriata definizione di Moderate Water Sea Kayak Leader Award).
Era una lacuna che avevamo notato da tempo, perchè forzava le persone concentrate a crescere tecnicamente a doversi far carico anche delle responsabilità del leader (e non tutti si sentivano sempre pronti, tagliati o interessati!). Questa lacuna adesso è stata colmata ed i due percorsi da pagaiatore e da leader finalmente si separano.
I pagaiatori che vogliono migliorare le proprie competenze individuali potranno seguire i corsi Sea Kayak, Coastal Kayak ed Advanced Kayak. I pagaiatori che invece vogliono imparare anche tutti i "trucchi del mestiere" per diventare capo-gruppo potranno seguire i corsi da Sheltered, Moderate e Advanced Leader. Ed i due percorsi si intrecciano, con ricadute positive sul percorso personale di crescita: chi ha maturato la giusta esperienza di leadership può accedere al corso di Moderate Leader senza avere bisogno di altri pre-requisiti, e chi per esempio non dovesse superare l'esame finale da Leader perchè ancora carente nella parte di conduzione del gruppo, ma invece dimostra di essere competente come pagaiatore, può ottenere nella stessa sede il relativo titolo di Coastal Award.


L'attenzione è adesso rivolta al singolo individuo ed i corsi sono molto personalizzati.
L'intento è quello di aiutare tutti gli appassionati a progredire secondo i propri tempi e nel rispetto dei propri bisogni. In questa ottica, quindi, tutti i corsi sono adesso strutturati in maniera tale che l'esame finale possa essere lasciato aperto, richiesto cioè dall'allievo nel momento in cui si sente pronto per affrontarlo e superarlo (non più nelle date prestabilite degli esami di fine corso). Per offrire ad ognuno gli strumenti per diventare il pagaiatore che desidera, non ci sono più pre-requisiti obbligatori, ma la decisione è demandata all'insegnante che valuta caso per caso: si può entrare a qualunque livello.
Tutti gli insegnanti sono stati chiamati ad un aggiornamento formativo obbligatorio tramite un corso on-line della durata di un paio d'ore, necessario per conoscere non solo tutte le novità introdotte dal 2019 con i "New Personal Performance Awards" ma anche per approfondire le tecniche didattiche migliori per sostenere gli allievi, dai corsi di introduzione a quelli di perfezionamento.
I corsi ruotano tutti attorno all'allievo ed in ogni livello e per tutte le discipline l'insegnante è tenuto a concentrarsi sulle capacità e potenzialità del singolo, aiutandolo con consigli, esercizi, commenti che stimolano la sua crescita individuale, la sua confidenza e la sua indipendenza, in maniera sempre costruttiva, progressiva e duratura. Le nuove "parole chiave" sono tante e tutte efficaci: l'insegnante deve adottare la formula didattica adeguata alle esigenze del singolo allievo, durante e anche dopo il corso, così da permettere all'allievo sia di continuare a progredire in maniera autonoma e sia di poter contare sempre su una guida, un sostegno ed un riferimento certi - anche dopo ogni corso, così da poter affrontare con sicurezza tanto gli esami successivi quanto le più diverse scelte in ambito canoistico.


Quando sono arrivate le prime mail di comunicazione interna con l'annuncio delle novità 2019 per i "New Personal Performance Awards" mi ero sentita alquanto vulnerabile: mi spaventava un po' tutta questa innovazione e mi preoccupava il fatto di dover rimanere sempre aggiornata su tutti questi nuovi programmi in continuo, costante e frequente cambiamento. Non avendo nessuno con cui confrontarmi qui in Italia, temevo di essere lasciata sola, ai confini dell'universo British, un po' abbandonata a me stessa.
Invece è stato un passaggio interessante e formativo, come sempre mi capita di sperimentare con la federazione inglese. Grazie ai continui messaggi di aggiornamento, al supporto di tutto lo staff del Coaching Office ed al corso on-line (che ho seguito negli ultimi giorni utili, durante le vacanze natalizie, tra un corso e l'altro tra l'Italia e la Grecia!), ho subito capito che potevo restare al passo coi tempi. Ma ho capito anche un'altra cosa: che la British Canoeing segue i propri insegnanti da vicino, in maniera attenta e costruttiva, per avere sempre personale altamente qualificato.
Il corso di aggiornamento "e-learning" è stato utile, chiaro ed istruttivo: non solo ha fugato tutti i miei dubbi sui nuovi corsi, ma mi ha anche fatto sentire parte di una grande famiglia che travalica le frontiere e che ci fa parlare tutti una sola unica meravigliosa lingua, quella della pagaia!
Tutto quello che ricevo costantemente dalla British Canoeing mi ripaga degli sforzi fatti dal 2008 ad oggi, non solo per seguire tutti i corsi che mi interessavano ma anche per fare conoscere ed accettare in Italia i vari brevetti inglesi: come non essere riconoscente alla federazione inglese per le attenzioni che rivolge a tutti i suoi insegnanti? E che emozione vedere il blog di Tatiyak richiamato a tutta pagina sul sito della British Canoeing in occasione del primo Sea Kayak Award italiano (e primo in assoluto, a quanto pare, grazie alla fortunata coincidenza della data del 3 gennaio!).
Questa capacità di inclusione e coinvolgimento che la British Canoeing dimostra di avere per i suoi insegnanti, anche quelli che vivono e lavorano in altri paesi, pure molto lontani e diversi dal Regno Unito, mi convince da sola (se sembra poca cosa!) della bontà del cambiamento avviato, della efficienza del grande macchina organizzativa inglese e soprattutto della cura che sarà profusa nei nuovi programmi didattici: perchè quest'ultima parte è affidata totalmente a quella enorme massa di pagaiatori, insegnanti e non, che ogni anno segue i percorsi formativi della British Canoeing.
I "New Personal Performance Awards" hanno già entusiasmato tutti i pagaiatori coinvolti e sono sicura che saranno apprezzati anche qui in Italia: provare per credere!

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