IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

E' nato Voyager

E' nato Voyager
Dopo diversi anni di gestazione, dalla collaborazione con CS Canoe, è nato Voyager, kayak da navigazione a medio raggio. In questa barca ho inserito le caratteristiche che, dopo 25 anni di attività e più di 20.000 miglia pagaiate, ho ritenuto rilevanti per un mezzo destinato a questo utilizzo. Qualche numero: lunghezza 585 cm, larghezza 50 cm, volume 310 lt, peso in VTR 23 Kg. Prima della produzione, il prototipo dovrà superare una fitta serie di test, ma già le prime semplici prove fanno ben sperare... Sarà possibile testare Voyager durante gli incontri dove saremo presenti. Mauro

Voyager è pronto!
Con le ultime modifiche apportate Voyager ha raggiunto la maturità
ed è pronto per la produzione industriale...

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci Mauro Ferro

giovedì 10 febbraio 2011

Sand, stone and shell collection

Ora finalmente so perchè colleziono sabbia, sassi e conchiglie, e anche perchè tengo un diario: l'ho capito leggendo "Collezione di sabbia" di Italo Calvino, un regalo di un amico che per qualche giorno è stato nostro ospite... le mensole cariche dei ricordi dei nostri viaggi in kayak devi avergli suggerito il nesso letterario.
"C'è una persona che fa collezione di sabbia. Viaggia per il mondo e raccoglie manciate d'arena e se la porta con sè. Al ritorno, l'attendono allineati in lunghi scaffali centinaia di flaconi entro i quali le sabbie dispiegano la loro non vasta gamma di colori sfumati...
Ecco che come ogni collezione anche questa è un diario: diario di viaggi, certo, ma pure diario di sentimenti, di stati d'animo, di umori... O forse diario soltanto di quell'oscura smania che spinge tanto a mettere insieme una collezione quanto a tenere un diario, cioè il bisogno di trasformare lo scorrere della propria esistenza in una serie d'oggetti salvati dalla dispersione, o in una serie di righe scritte, cristallizzate fuori dal flusso continuo di pensieri".
Non avrei mai saputo spiegarlo così bene... che poesia!


Now I know why I have a sand, stone and shell collection, and why I write a diary.
I know that reading an incredible book written by Italo Calvino, "Sand collection", where he explain that a collection is a diary too: a trip diary and a sentimental diary... a diary-collection to express the need of transform our life in a series of things safed from the waste... such a poetry!

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