IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

E' nato Voyager

E' nato Voyager
Dopo diversi anni di gestazione, dalla collaborazione con CS Canoe, è nato Voyager, kayak da navigazione a medio raggio. In questa barca ho inserito le caratteristiche che, dopo 25 anni di attività e più di 20.000 miglia pagaiate, ho ritenuto rilevanti per un mezzo destinato a questo utilizzo. Qualche numero: lunghezza 585 cm, larghezza 50 cm, volume 310 lt, peso in VTR 23 Kg. Prima della produzione, il prototipo dovrà superare una fitta serie di test, ma già le prime semplici prove fanno ben sperare... Sarà possibile testare Voyager durante gli incontri dove saremo presenti. Mauro

domenica 21 dicembre 2014

Winter season officially started!

Uno spettacolare tramonto sul lago, ha ufficialmente annunciato l'inizio dell'inverno!


A magic sunset on the lake officially introduces the winter season!

mercoledì 17 dicembre 2014

Rainy Sunday on the lake...

Un'altra domenica di pioggia sul Lago Ceresio: 20 chilometri di nuvole basse, tonalità cinerine e silenzi prolungati. Nessun'altro sull'acqua, salvo aironi, folaghe, germani, svassi e cormorani. Ed i tanti cerchietti regolari delle gocce d'acqua... Dei quattro compagni di kayak, uno solo ha continuato a sorridere per tutto il tempo.

Poco oltre lo stretto di Lavena Ponte Tresa...
Gianni in tenuta invernale e sorriso d'ordinanza!
La magia di queste giornate piovose d'inizio inverno...
One more rainy Sunday on the Lake Ceresio: 10 nautical miles into clouds, grey colours and long silence. No one on the water except us and some herons, coots, mallards, great crested grebes and cormorans. And lot of little circles made by raindrops... Between four paddle buddys, just one was smiling all the time.

lunedì 15 dicembre 2014

No-Na-Nuk!

Il viaggio in Groenlandia di Giancarlo Albertari e Luciano Riva deve essere stato davvero entusiasmante. Le emozioni sono calate sulla sala insieme alle luci. Il racconto per immagini ha subito catturato l'attenzione dell'uditorio. Un centinaio di persone sono state trasportate tra i ghiacci del grande nord, tra iceberg cristallini e paesaggi incontaminati (o quasi). Chi si è fatto prendere dalla frenesia dei regali natalizi o è rimasto impigliato nelle incombenze tipiche del fine settimana ha perso un'occasione unica: quella di conoscere da vicino la Groenlandia di Ammassalik, di scoprire uno dei luoghi di nascita del kayak da mare, di solcare le acque fredde dell'Artico... e di sentire il rumore del ghiaccio che si spacca, quel crepitio che arriva da vicino e da lontano e riempie il silenzio.
Il film di Giancarlo e Luciano ha vinto il primo premio della rassegna annuale "La Canoa Esplora il Mondo" organizzata dal Canoa Club Milano e continuerà a girare l'Italia. Ci saranno certamente altri incontri con i due amici pagaiatori, che già pensano di tornare in Groenlandia. Vale davvero la pena di ascoltare i loro racconti e di condividere l'esperienza straordinaria da loro vissuta...

Giancarlo in azione...
Un gran bel posto per scrivere il diario di viaggio!
Il viaggio è stato guidato da Martin Rickard: sono già uscite le nuove date per il 2015...  
Tutti sul palco: il presentatore, il rappresentante di Sullacqua e gli esploratori artici
Una delle immagini dell'avventura dei Ragni di Lecco...
La serata organizzata da Sullacqua lo scorso sabato 13 dicembre 2014 presso la sala polivalente del Comune di Lavena Ponte Tresa è stata un piccolo successo. Adulti e bambini hanno seguito per qualche ora le vicissitudini di diversi esploratori artici. Insieme a Giancarlo e Luciano, infatti, anche Matteo Della Bardella ha presentato la spedizione a Scorebysund: 200 km in kayak per raggiungere il campo base da cui tentare (con successo!) la prima scalata di un parete verticale impressionante. Dopo lo Shark's Tooth i tre scalatori dei Ragni di Lecco si sono cimentati in altre scalate e poi sono rientrati, sempre in kayak, al villaggio Inuit da cui erano partiti alcune settimane prima. Loro tre sono stati più fortunati di Giancarlo e Luciano: un orso polare lo hanno incontrato per davvero, una femmina curiosa che si è spinta a frugare fin dentro il rudere in cui avevano trovato riparo per l'ultima notte... ed il fucile era rimato nei kayak: deve averli accompagnati sempre una buona stella!
E' stato molto bello assistere allo scambio di sinceri compimenti che Matteo, Luciano e Giancarlo si sono scambiati sul palco: si erano appena conosciuti ma si capiva che si erano trovati...

sabato 13 dicembre 2014

Spedizioni in Groenlandia...

Il richiamo del grande artico è sempre stato molto forte per tutti noi kayaker.
Pagaiare tra i ghiacci della Groenlandia è un sogno che per alcuni è diventato realtà...
L'associazione Sullacqua, una delle più attive sul territorio, organizza una serata all'insegna del kayak e dell'avventura: nella sala polivalente del Comune di Lavena Ponte Tresa, sabato 13 dicembre 2014 alle ore 21 (ingresso libero!), sarà possibile incontrare i protagonisti di due spedizioni davvero particolari lungo la costa orientale della Groenlandia...

Una serata per sognare insieme: non mancate!
Tre ragazzi dei Ragni di Lecco si sono cimentati in un'impresa fuori dal comune di cui abbiamo già parlato nella newsletter di ottobre 2014: pagaiare per 200 km, raggiungere il campo base e poi scalare la parete verticale dello Shark's Tooth a Scorebysound.
Diverso approccio per i due amici kayakers Giancarlo Albertari e Luciano Riva, che seguiamo da tempo nella preparazione della loro avventura artica (newsletter di luglio 2014): hanno trascorso tre settimane tra gli abitanti del distretto di Ammassalik e sono rientrati carichi di entusiasmo, ricordi, filmati, aneddoti e... voglia di ritornare in Groenlandia!!!

giovedì 11 dicembre 2014

Level 3 Coach training around Palmaria Island...

Tre giornate di sole primaverile, qualche scroscio di pioggia durante la prima notte, folate di vento gentile a scansare nubi sfilacciate per lasciare il giusto spazio alla luna piena.
Due allievi, otto amici, un'isola. E tutto il suo fascino.
Il mare all'intorno, la macchia profumata, il sottobosco pieno di funghi porcini (raccolti e cucinati con la polenta!). Il sentiero che si inerpica fino al forte, vari belvedere affacciati sul mare, il profilo lontano di Gorgona a sud-est e dello scoglio Ferale a nord-ovest. Il campo montato sotto il solito boschetto di pini marittimi, la tavolata imbandita sulle pietre di scisto, la scorta di liquori per accompagnare la notte...
E poi la traversata tra le onde, lo sbarco tra i frangenti, un salvataggio seguito da una zattera ed un traino. Ed ancora lo scivolo di alaggio con i grossi tronchi spiaggiati, la spiaggia mangiata dall'ultima mareggiata, la pagaiata conclusiva nella risacca schiumosa sotto le scogliere di Palmaria, Tino e Tinetto. Le campane a festa di Portovenere che salutano il nostro ingresso nello stretto, la solita pausa a Tellaro tra decine di scatti fotografici, un kayak che si avvia solitario nel tramonto...
L'isola della Palmaria è una piccola oasi di pace, un luogo magico nella sua comune semplicità. Un lembo roccioso adagiato ai piedi delle Cinque Terre dove non è mai difficile trasformare i sogni in realtà.

Alla partenza da Marinella di Sarzana con Marco, Andrea, Mauro, Gianni, Mirella, Andrea e Guido...
Il temporale della sera...
L'accampamento
E' sempre difficile lasciare l'isola...
The end.
Three sunny days, a rainy night, some wind and waves waiting for the full moon.
Two students, eight friends, one island. And its charm.
The blue sea all around, the perfumed Mediterranean scrub, mushrooms around the camp (cooked for dinner with polenta!). The path to reach the top of the hill, lot of viewpoints along the way, the profile of southeast Gorgona Island and of the northwestern Ferale rock-cliff. The tents piched up under the usual maritime pines, the table made by stones and the seat made by wood, bit of alcool to go along the night...
And then the crossing among the waves, the landing among the dump, a rescue followed by a double raft towing. And still the sliding way made by old big trees, the beach eaten by the last coastal storm, the last day paddle in the foamy backwash under the cliffs of Palmaria, Tino and Tinetto islands. The lunch stop in Portovenere and Tellaro among tens of pictures, a single kayak that slides alone in the sunset...
The island of the Palmaria is a small oasis of peace, a magic place in its common simplicity. A rocky edge abandoned to the feet of the Cinque Terre in Liguria, Italy, where is always easy to come back for turning dreams into reality.

mercoledì 3 dicembre 2014

December newsletter... the last one for a while!

Abbiamo appena pubblicato sulla pagina dedicata del sito di Tatiyak l'ultima newsletter di dicembre.
Sarà l'ultima per un po' di tempo, fin quando non sarò rientrata in Italia... leggere per capire ;-)
Stiamo lavorando al programma di corsi 2015 e troveremo il modo di mantenerci in contatto.

Per leggere la newsletter clicca qui
We've jsut upoload Tatiyak website with the latest newsletter of December 2014.
It will be the last one for a while, since I will come back home... read to understand ;-)
We're working on new courses for 2015 and we surely find a way to keep in touch.

lunedì 1 dicembre 2014

Winter is coming...

La settimana scorsa ero a Procida, in kayak. Grazie ad un amico che mi ha prestato tutto il necessario (kayak, pagaia, giubbotto e paraspruzzi) ho trascorso in buona compagnia un'indimenticabile giornata al mare... in costume, shorts e maglietta! Ieri, invece, ero sul Lago Maggiore: e ho capito che l'inverno è ormai arrivato!!!

I miei due studenti modello, Mirella e Gianni, in contemplazione (spero!)
Non ha mai smesso di piovere, mai!
Mauro, il Voyager ed il Monte Sasso del Ferro
Last week I was in Procida, a wonderful island near Naples. Thanks to a friend of mine who is alwasy so kind to borrow me evertything I needed (kayak, paddle, pfd and spryskirt), I was paddling around in shorts an shirt! Yesterday I was back on Maggiore Lake, on the far North: and I finally understood that the winter is coming!!!

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