IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

martedì 14 maggio 2013

Fantastic Anglesey 2013!

Aspetto il Symposium di Anglesey per un anno intero.
E' come prendere una gran boccata di ossigeno, un profondo respiro dopo una lunga apnea... Si respira un'aria pulita, ad Holyhead!
Ci sono tornata per la quinta volta ed è stata l'edizione del numero cinque: 5 ore di viaggio tra metro, aereo e treno, 5 amici ritrovati da ogni angolo del mondo, 5 giorni di corsi ed esami... e vento costante da S - SW forza 5! Con punte di 9, 10 e persino forza 11 nel bel mezzo della settimana!!!
Ma andiamo con ordine...

Il primo briefing delle 9 del mattino per capire a quale gruppo unirsi...
L'Anglesey Sea Kayak Symposium è l'incontro internazionale più seguito d'Europa, con oltre 150 partecipanti provenienti dal vecchio e dal nuovo continente: per festeggiare il compleanno di Eila Wilkinson abbiamo cantato "Happy Birthday" in almeno venti lingue differenti, compreso il venezuelano, il giapponese ed un misconosciuto dialetto estone...

Nigel Dennis comunica ai 150 partecipanti le previsioni meteo del giorno...
Nigel Dennis è il padrone di casa, sorridente, affabile e disponibile per l'intera settimana, capace di parlare un inglese perfettamente comprensibile e di rispondere alle domande più curiose ed improbabili. Nel 2013 Nigel ha festeggiato i 30 anni di Symposium ed i 35 anni di attività: non solo ha regalato a tutti una bellissima maglietta ricordo con il dragone rosso del Galles ma ha anche organizzato un concerto di musica dal vivo per le tre serate del primo fine settimana!

Jen Kleck introduce il corso di Incident Managment... 
Il sabato ho seguito con Gregorio il corso di Incident Managment tenuto da Jennifer Kleck, la prima persona ad avere conseguito il titolo BCU 5 stelle Coach e la donna a cui devo la scoperta dell'universo BCU: l'ho incontrato per la prima volta nel 2008, mi ha insegnanto ad eseguire il timone di prua ed è stata la mia insegnante anche per i primi due livelli del percorso formativo da Coach... Jen è la mia stella di riferimento!
Sono la sua fan più accanita e ho scoperto che la cosa è reciproca :-)

Una delle rare giornate di sole che il bizzarro tempo inglese ci ha concesso...
La domenica, invece, mi sono aggregata al già folto gruppo avanzato delle tidal races ed in una bella giornata di sole abbiamo giocato sulle correnti di marea di North Stack, per poi pagaiare verso South Stack, lungo la spettacolare costa rocciosa di Anglesey, dentro e fuori le grotte ed i giardini di roccia... le ultime pagaiate sulle tidal ruggenti di Penrhyn Mawr e lo sbarco nel surf spumeggiante di Porth Dafarch hanno concluso in allegria una giornata davvero perfetta!

Al rientro da ogni escursione giornaliera ci sentivamo felici come bambini...
Che è continuata fino a notte fonda: prima con la presentazione del viaggio in Groenlandia del mitico Gordon Brown, un guru del kayak da mare capace di divertire la plateaè con aneddoti e giochi di coordinazione indimenticabili, poi con il concerto del gruppo israeliano capeggiato dal famoso Omer Singer, bravo a suonare il basso quanto a navigare in mare mosso...

Trenk sulle piccole tidal races di Penrhyn Mawr...
Il lunedì sono iniziati i corsi BCU e per Trenk e me è stata la volta dell'esame di Moderate Water Endorsement, un brevetto che abilita all'insegnamento del 3 stelle in acqua moderate.
Con Trenk siamo diventati nel tempo gemelli di kayak: abbiamo lo stesso desiderio di scoprire cose nuove ed abbiamo seguito insieme tutti i corsi BCU, dalle 3 stelle sea kayak, alle 4 e 5 stelle, dal L1 e L2 Coach ai vari brevetti propedeutici di navigazione e primo soccorso... siamo stati molto fortunati!

La sosta pranzo sotto il bel faro delle Isole Skerries...
Il martedì abbiamo seguito insieme la prima delle due giornate del 5 stelle training, un corso che avevamo già frequentato due anni addietro e che abbiamo scelto di fare ancora per rinfrescarci la memoria prima dell'esame conclusivo. La navigazione verso le Isole Skerries è stata molto interessante, con una forte deriva per via delle correnti incrociate ed una serie di esercitazioni pratiche durante tutto il tragitto...

Il gruppo di aspiranti 5 stelle durante una delle prove di navigazione notturna...
La sera, poi, abbiamo navigato in notturna, pagaiando fuori dalla baia di Porth Dafarch per qualche miglio, senza poter usare il GPS ma orientandoci con le luci della costa e con le poche strumentazioni di bordo. Quando abbiamo sostenuto la stessa prova durante l'esame del 5 stelle ho ricevuto i complimenti da Tris Morris, mia 'assessor' già per il 4 stelle sea kayaker: "sai esattamente dove ti trovi in ogni momento della navigazione, very good"!

Craig, Phil, Jen, Simone e James non sembrano affatto convinti di poter uscire...
Il mercoledì, invece, siamo stati impegnati nelle prove tecniche in acqua: le previsione meteo erano pessime ed abbiamo trovato vento forza 6-7 in rinforzo fino a 9. La Guardia Costiera ci ha detto in serata che nel porto le raffiche hanno soffiato anche a 11... Condizioni estreme per il training 5 stelle ma nessuno ha pensato di sospendere le uscite: i gruppi in acqua hanno lavorato come se nulla fosse, dilettandosi persino nei rolling tra le onde, nei traini contro vento e nei recuperi a pochi metri dalle rocce...

Studiamo il mare prima di imbarcarci: le raffiche raggiungono i 25 nodi...
Giovedì e venerdì, infine, sono stati i grandi giorni dell'esame finale per le 5 stelle BCU: la tensione si tagliava col coltello ed il gruppo di aspiranti ha fatto quadrato! Ci siamo aiutati in tutti i modi possibili, prestandoci l'attrezzatura, passandoci le informazioni sulle correnti di marea, consultandoci a vicenda sulle modalità di gestione del gruppo... E' stato davvero bello sostenere l'esame in solidarietà e non in concorrenza! Abbiamo anche avuto la fortuna di avere come "assessor" tre grandi nomi del kayak da mare: Nigel Dennis, Simone Osborne e Fiona Whitehead... uno stimolo in più per fare bene!

Rony e Nav mi aiutano a sistemare il kayak sugli scogli...
Le previsioni meteo hanno però continuato a peggiorare, i venti da S-W hanno rinforzato e tutta l'isola di Anglesey è stata spazzata da raffiche violente che hanno reso il mare ben più agitato del previsto. Nigel è stato sul punto di annullare l'esame perché le condizioni erano superiori a quelle richieste per l'esame... Poi però hanno deciso di spostare il gruppo nel Menai Strait, dove abbiamo potuto eseguire le varie prove un po' più al riparo dal vento... Il venerdì il vento è finalmente calato quel poco da permetterci di uscire a Rhoscolyn Bay, dove ci siamo anche cimentati in salvataggi assistiti e sbarchi sulle rocce...

International group: Renè - Estonia, Trenk - Germany, Tatiana - Italy, Suna - Denmark and Rony - Norway!
Il sabato è poi arrivato con la sua lunga serie di preparativi per il ritorno: smontare la tenda, asciugare la muta stagna, riporre tutta l'attrezzatura, preparare l'ultima cena, salutare tutti gli amici, festeggiare la promozione con una bella birra alla spina ed un bicchiere ricolmo di buon wiskey. Il pub vicino ha un nome avvincente - Paddlers Return - e l'atmosfera è tipicamente gallese!
Sentirò a lungo la mancanza di questo posto e conterò i giorni che mancano all'edizione 2014 dell'Anglesey Sea Kayak Symposium!!!!!

Con Gregorio, autore delle ultime due immagini, rintanati nella drying room del centro...
P.S. Noleggiare un kayak per navigare una settimana nelle tempestose acque gallesi non è stato un problema, e neanche superare l'esame 5 stelle pagaiando in un nuovo Pilgrim bianco della NDK. Volevo però avere la mia pagaia groenlandese verde e grazie alla disponibile collaborazione degli amici spagnoli l'ho fatta arrivare da Llança ad Holyhead. Il viaggio di ritorno doveva essere più semplice e diretto ma per una serie di incredibili imprevisti la pagaia sta viaggiando da qualche giorno in lungo e in largo per il Regno Unito...
English translation is coming very soon!

Ora ci attendono tante nuove avventure intorno al mondo!

giovedì 2 maggio 2013

Cherso: un'isola emozionante!

Merag è un borgo marinaro incastonato in una piccola vallata della costa orientale di Cres (Cherso).
Ci arriviamo dopo una breve traversata in traghetto dalla vicina isola di Krk (Veglia).
Dal giardino della casetta più alta fa capolino una faccia sorridente. Chiediamo le solite informazioni.
"Possiamo lasciare qui le auto per dieci giorni?" - "Certo, dove volete" risponde il pescatore in dialetto veneto! Siamo titubanti: "Ma sono tutte strisce gialle!" La risposta non si fa attendere: "Ah, quelle... le abbiamo fatte così perché non avevamo altri colori"!!!

Gregorio, Tatiana, Mauro, Giulio e Lorenzo al momento della partenza dal porticciolo di Merag...
Iniziamo il periplo di Cres, la seconda isola dell'arcipelago del Quarnero dopo Krk, in un assolato pomeriggio di fine aprile: la primavera sembra finalmente arrivata anche nell'alto Adriatico.
Piove a dirotto soltanto un paio di notti ed un lungo pomeriggio che preferiamo trascorrere bighellonando per Valun, il villaggio più pittoresco ed accogliente dell'isola.
La bora ci insegue solo una volta e spinge i kayak a 6 nodi dentro il golfo di Koromacna proprio quando un arcobaleno incorona il monte Velebit, a tratti ancora innevato.

... finalmente in mare...
L'acqua è fredda ma dai colori talmente chiari che tutti pensiamo di farci un bagno. Nessuno però è tanto coraggioso!
Il mare di Cres è il mare delle grandi emozioni!
Il primo giorno quattro stenelle giocano in tondo attorno ai nostri kayak.
Il secondo incrociamo la rotta di un piccola Caretta Caretta che si lascia avvicinare senza alcuna apparente ritrosia.
Il terzo pagaiamo su fondali sabbiosi ricoperti di oloturie, alcune persino coi bigodini!

Un giovane esemplare di Caretta Caretta che sonnecchiava a pelo d'acqua... 
La notte trascorsa sul moletto in pietra del porto abbandonato di Dragozetici, uno dei campi più entusiasmanti del viaggio, si accende d'incanto di bioluminescenze, che illuminano ad intermittenza il mare nero come tante lucciole subacquee.
Per non parlare dei daini che abbiamo avvistato in uno dei fiordi meridionali, della coppia di furetti che saettava tra i muretti a secco di cui è piena l'isola, dei tre piccoli pipistrelli dal ventre color panna aggrappati alla trave di una casupola diroccata, delle garzette bianche che volavano leggere lungo la nostra rotta, delle lumache di mare avvistate durante una bassa marea...

I grifoni si librano in volo concentrico sopra i nostri kayak...
Ma la vera attrazione di Cres sono i grifoni dal collare bianco, uccelli maestosi dall'apertura alare di tre metri che possono raggiungere la velocità di 50 km orari, con punte di 120 quando avvistano la preda.
Vivono sull'isola circa 70 coppie, protette dall'ente parco di Belj e dai pastori e pescatori locali.
Volteggiano instancabili lungo le scogliere verticali del versante orientale, sfruttano le correnti ascensionali senza quasi mai battere le ali, sfiorano le rocce a picco sul mare con le penne remiganti lunghe come le dita affusolate di una mano aperta sul vuoto.
Si esibiscono sulle nostre teste in manovre spettacolari e volano in coppia perfettamente sovrapposti, come l'allievo e l'istruttore al primo lancio in deltaplano...

Giulio sui bassi fondali sabbiosi della baia di Meli, lungo la costa meridionale dell'isola...
Abbiamo trascorso diverse ore anche nelle konaba di Osor, Martinscica e Valun: la palacinka al cioccolato di sposa a meraviglia con la Hruskovac, un liquore di pere molto dolce che scivola giù come sciroppo.
La compagnia ne ha largamente beneficiato, anche la parte del gruppo solitamente astemia.
Giulio è stata una mascotte impeccabile, così preciso nel ripiegare la tenda che ogni mattina sembrava passata al ferro da stiro. Lorenzo è il compagno di viaggio ideale, comprensivo e tollerante, sempre col sorriso sulle labbra. Ha provato più volte a dare ripetizioni di romanticismo a Gregorio e Mauro, ma con scarsi risultati: i due si sono scoperti gemelli diversi e hanno dato prove mirabili della loro proverbiale sprucidezza...

Punta Kriza è piena di animali selvatici: daini, cervi, cinghiali, furetti e pecore allo stato brado...
E' stato un viaggio breve, di appena dieci giorni, ma ricco di forti emozioni.
La costellazione del Leone ci ha accompagnato lungo l'intero tragitto: sorgeva all'ora di cena, quando sui fornelli sfrigolavano intingoli a base di cous-cous, noodles e riso, ed era perfettamente visibile anche nelle notti di luna piena.
Da lontano abbiamo ammirato l'isola di Krk e speriamo di poterla esplorare in un futuro prossimo...
Il periplo dell'isola è visibile su questo collegamento: una pagina di spot dedicata al viaggio a Cres!
Alcune foto sono state inserite nei precedenti post relativi alle singole tappe ed altre sono state pubblicate su facebook, grazie anche al prezioso contributo di Mauro, Gregorio e Lorenzo!

Lunga sosta alla konaba 'Adria' di Osor...
Cres kayak tour was completed in 10 days, paddling aroung the island in a clock wise way for 10 nautical miles per day.
Spring is finally arrived in the North Adriatic sea and we had just two rainy nights and one windy afternoon.
We met a lot of animals, in the sea and on the land.
We taste a lot of good local dishes and had some gorgeous experiences!
The group was excellent as usual and we are thinking on coming back to Krk next year... anybody want to come?!?

martedì 30 aprile 2013

CRES: Pedroscica - Merag (10 km)

Tatiyak SPOT
Latitudine:44.97709
Longitudine:14.44318
Posizione GPS Data/Ora:04/30/2013 12:24:07 CEST
Messaggio: Il viaggio prosegue regolarmente...

Gli unici alberi a fusto eretto dell'isola crescono nella ridossata baia di Tatinska...
Una stella marina ci accogli all'arrivo, insieme agli applausi dei pescatori locali...
Foto di gruppo all'arrivo a Merag, dopo aver completato il periplo di Cres in 10 giorni (200 km)...
Fai clic sul seguente collegamento per vedere dove mi trovo.
http://fms.ws/Bu0tW/44.97709N/14.44318E
Se il link sopra non funziona , provate questo link:
http://maps.google.com/maps?f=q&hl=en&geocode=&q=44.97709,14.44318&ll=44.97709,14.44318&ie=UTF8&z=12&om=1
Tatiyak SPOT

lunedì 29 aprile 2013

CRES: Dragozetici - Pedroscica (22 km)

Tatiyak SPOT
Latitudine:45.04070
Longitudine:14.38518
Posizione GPS Data/Ora:04/29/2013 19:06:51 CEST
Messaggio: Il viaggio prosegue regolarmente...

Un piccolo esercizio di rock-balancing prima di lasciare la cala del porticciolo dismesso di Dragozetici...
Giulio sotto il faro di Punta Prestenice, nel canale tra l'isola di Cres e la penisola dell'Istria...
L'ultimo campo tra le case di pescatori della cala di Pedroscica, su un tappetto d'erba profumata di mentuccia...
Fai clic sul seguente collegamento per vedere dove mi trovo.
http://fms.ws/BtW6Q/45.04070N/14.38518E
Se il link sopra non funziona , provate questo link:
http://maps.google.com/maps?f=q&hl=en&geocode=&q=45.04070,14.38518&ll=45.04070,14.38518&ie=UTF8&z=12&om=1
Tatiyak SPOT

domenica 28 aprile 2013

CRES: Valun - Dragozetici (28 km)

Tatiyak SPOT
Latitudine:45.08660
Longitudine:14.29920
Posizione GPS Data/Ora:04/28/2013 19:03:06 CEST
Messaggio:Il viaggio prosegue regolarmente...

Il porto interno del paese di Cres: letteralmente anti-stress...
E' tutto molto caratteristico...
Il comodissimo molto in pietra e cemento di Dragozetici, piano, secco e spazioso!
Fai clic sul seguente collegamento per vedere dove mi trovo.
http://fms.ws/Bsoeb/45.08660N/14.29920E
Se il link sopra non funziona , provate questo link:
http://maps.google.com/maps?f=q&hl=en&geocode=&q=45.08660,14.29920&ll=45.08660,14.29920&ie=UTF8&z=12&om=1
Tatiyak SPOT

CRES: Lubenice - Valun (20 km)

Tatiyak SPOT
Latitudine:44.90313
Longitudine:14.36409
Posizione GPS Data/Ora:04/28/2013 07:28:50 CEST
Messaggio: Il viaggio prosegue regolarmente...

Il pittoresco borgo marinaro di Valun ci ha ospitato sia per pranzo che per cena...
Gregorio, il legno scomparso ed in primo piano il kayak di Lorenzo...
Il campeggio di Valun era ancora chiuso ma le sue piazzole erano troppo invitanti...
Fai clic sul seguente collegamento per vedere dove mi trovo.
http://fms.ws/BsTAX/44.90313N/14.36409E
Se il link sopra non funziona , provate questo link:
http://maps.google.com/maps?f=q&hl=en&geocode=&q=44.90313,14.36409&ll=44.90313,14.36409&ie=UTF8&z=12&om=1
Tatiyak SPOT

venerdì 26 aprile 2013

CRES: Ustrine - Lubenice (21 km)

Tatiyak SPOT
Latitudine:44.88617
Longitudine:14.32162
Posizione GPS Data/Ora:04/26/2013 19:19:42 CEST
Messaggio: Il viaggio prosegue regolarmente...

Esercizi di navigazione piana con il kamal verso la piccola isola di Visoki...
Col vento in poppa verso Lubenice, un borgo a 378 metri slm che si intravede sulla rocca anche a grande distanza...
La prima colazione sulla spiaggia più bella dell'isola, ai piedi del paesino di Lubenice...
Fai clic sul seguente collegamento per vedere dove mi trovo.
http://fms.ws/BrEpH/44.88617N/14.32162E
Se il link sopra non funziona , provate questo link:
http://maps.google.com/maps?f=q&hl=en&geocode=&q=44.88617,14.32162&ll=44.88617,14.32162&ie=UTF8&z=12&om=1
Tatiyak SPOT

Paperblog : le migliori informazioni in diretta dai blog BlogItalia - La directory italiana dei blog