IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

E' nato Voyager

E' nato Voyager
Dopo diversi anni di gestazione, dalla collaborazione con CS Canoe, è nato Voyager, kayak da navigazione a medio raggio. In questa barca ho inserito le caratteristiche che, dopo 25 anni di attività e più di 20.000 miglia pagaiate, ho ritenuto rilevanti per un mezzo destinato a questo utilizzo. Qualche numero: lunghezza 585 cm, larghezza 50 cm, volume 310 lt, peso in VTR 23 Kg. Prima della produzione, il prototipo dovrà superare una fitta serie di test, ma già le prime semplici prove fanno ben sperare... Sarà possibile testare Voyager durante gli incontri dove saremo presenti. Mauro

giovedì 17 aprile 2014

On the move...

Prima tappa: Argentario!
Alcuni hanno già desistito per le previsioni meteo non proprio invitanti, altri invece si sono ingegnati per riuscire a raggiungerci anche soltanto per una giornata. Il programma di massima prevede di costeggiare il promontorio un giorno verso nord ed il giorno seguente verso sud, dormendo in campeggio libero sul Tombolo prima della Giannella e poi della Feniglia... domenica, mare permettendo, pagaiaremo verso Ansedonia e se il vento previsto formerà la solita invitante zona di surf riusciremo anche testare in acqua il Voyager, il nuovo kayak progettato da Mauro che ci sta dando grandi soddisfazioni.
Rientriamo presto, il giorno di Pasquetta, ma io riparto subito.
Le tappe successive sono: Plas y Brenin per il secondo training di due giorni del corso da L3Coach (26 e 27 aprile), poi la circumnavigazione dell'isola di Anglesey insieme a Trenk Muller (28 aprile - 2 maggio) ed infine l'Anglesey Symposium organizzato da Nigel Dennis (fino al 9 maggio): quest'anno passo dall'altra parte, non più allieva ma insegnante... e ci sarà tanto altro da imparare!!!
Torno appena in tempo per la prova di preparazione del 9-11 maggio sul Lago Maggiore per l'ammissione al Corso FICK per Istruttori di Secondo Livello di attività promozionali, amatoriali e di tempo libero: l'appuntamento migliore per condividere tutte queste esperienze con i futuri tecnici federali!
Le altre tappe di maggio ci porteranno a Palermo e al Circeo... e tanti nuovi progetti si profilano all'orizzonte!

Mauro sul Voyager
First stop: Argentario!
Some partecipants gave up for the not really inviting weather forecasts, others are doing their best to reach us also for just one day. By the way, the program of this short Easter sea kayak trip is to paddle around the promontory both toward North and South, sleep in a tent on the long sandy beaches called Tombolo Giannella and Tombolo Feniglia, and than on Sunday lay up for Ansedonia to test again the sea kayak Voyager designed by Mauro Ferro.
We come back quite soon, after four days, but I immediately leave again.
Next stop: Plas y Brenin for the second training of the L3Coach course (26 and 27 April), than the circumnavigation of Anglesey with my paddle buddy Trenk Muller (28 April - 2 May) and finally the Anglesey Symposium (up to May 9): I come back home just in time for the new FICK course for Italian Instructors, the best opportunity to share all these experiences with more and more kayakers!
In May we will be in Sicily and Rome and... so many new projects arise on the horizon: stay tuned.

martedì 15 aprile 2014

Lago d'Orta for ever!

Ogni anno Luciano Belloni organizza questo bellissimo raduno primaverile: domenica scorsa hanno sfilato lungo le sponde del Lago d'Orta una quarantina di kayak, colorati come i cespugli in fiore dei giardini all'intorno. Se al primo mattino la superficie del lago non era increspata dalla benchè minima brezzolina, nel pomeriggio invece ha soffiato un deciso vento contrario che ha rallentato l'andatura di alcuni partecipanti. Sarà il lago, il più bello dei laghi minori del nord Italia, sarà l'aria di primavera, la stagione che molti attendono con trepidazione da tempo, sarà la compagnia, sempre numerosa e gaudente... sta di fatto che allo sbarco, dopo 33 km, anche se non eravamo più tanto compatti, eravamo tutti tanto sorridenti!

A dispetto dell'atmosfera militaresca, abbiamo sempre pagaiato in ordine sparso...
Un prato inondato di sole e colore!
La migliore pausa caffè di tutti i raduni!!!
Allo sbarco, altro raduno!
Happy girl with so many new toys!!!
Last Sunday we paddledin all around the beautiful Orta lake, one of my favorite lakes on the North Italy. A long snake of about 40 coloured kayaks twist and turn  for more than 15 miles, taking time for chat, laugh, pictures, lunch and above all for a mega-super-fantastic coffe break... hor do you usually say? Italians do it better!!!

mercoledì 9 aprile 2014

3 star course in Genoa

Il corso 3 stelle BCU dello scorso fine settimana a Genova Nervi è stato molto "british": il primo giorno sotto una pioggia battente ed un cielo grigio che non promettevano niente di nuovo, il secondo giorno con un tempo variabile tipico delle quattro stagioni in un giorno della nostra amata Inghilterra ed il terzo giorno, invece e finalmente, all'insegna dell'ormai inoltrata primavera, con sole caldo e deciso da mattina a sera.
Abbiamo trascorso quasi più tempo con le gambe sotto il tavolo che non in acqua dentro i kayak, forse per la presenza di ben due illustri membri del famoso club "Il kayak da merenda"... ma abbiamo avuto molto proficue occasioni per sperimentare tutte le tecniche di conduzione dell'imbarcazione, di virate e spostamenti, di salvataggi ed autosalvataggi, di traini ed eskimi, di appoggi sull'onda in una bella zona di risacca tra gli scogli... l'elevato livello tecnico dei partecipanti ci ha permesso di affinare alcune manovre di base, di studiare le migliori strategie di gestione del gruppo e di perfezionare gli interventi più efficaci in caso di incidente...
Non ho mai riso così tanto durante i salvataggi assistiti!!!
Ogni giorno a pranzo avevamo l'occasione di confrontarci sulle esperienze maturate (molti vantano un curriculum canoistico da far invidia ai migliori formatori!) e di approfondire anche a livello teorico le tecniche appena eseguite in acqua... la pioggia, il vento ed il freddo non hanno intimidito nessuno e se non fosse stata per la superba pizza napoletana con la burrata 'ncoppa saremmo rimasti fino a sera a rollare tra le onde!
La buona riuscita del corso è stata garantita anche dalla splendida accoglienza che ci ha riservato Tiziana del Centro Canoa, mettendoci a disposizione un magazzino per il rimessaggio dei kayak con spogliatoi, docce e spazi chiusi per le lezioni teoriche. Meglio di così non poteva andare!

Everybody smiling despite the rain: form the right Massimo, Antonio, Cesare, Danilo, Jonathan e Massimo!
Paddling along the rocky coast...
Rough launching from the slipway on Nervi harbour...
Six good three star paddlers around me :-)
Breaking waves, perfect place for practising low braces, rescues and rolling!
Showing one of the so many different rescues...
T-rescue of a brand new Rockpool kayak...
Eskimo rescue in a perfect Y position...
Last towing with so much fun!!!
Last part of the course: everybody in!!!
The second 3 star course we run in Genoa Nervi last weekend was very "british": first day under the rain, second day with a typical "four seasons in one day" weather and third day, luckily, with a full spring warm temperature.
We spent a lot of time eating at the near Neapolitan restaurant because they made a very tasty pizza. We also spent some time on the water practising edging and leaning, moving sideways and turning, rolling and rescuing, towing and low braces on a perfect soupe zone among the rock-clifves... all the participants were very good 3 star paddlers so we had the opportunity non only to refresh the sillabus but also to go ahead... sharing experince is always a good chance to improve our own skills and this course was the perfect example of a great exchange of practise and knowledge!
The good result of the course has also been guaranteed from the very good welcome of Tiziana, owner of the Canoe Center: she let us used her store so we had a indoor place for kayaks, cold showers for people and a room for theoretical lesson. Nothing should be better!

lunedì 31 marzo 2014

Exceptional rescue of a zebra on Maggiore Lake

... a volte capitano cose strane in kayak...


... sometimes strange things happen in a kayak...

giovedì 27 marzo 2014

Palermo Super Star

Ero molto emozionata, per il mio primo corso 3 stelle BCU da insegnante. Al tempo stesso attratta dalla novità ed intimidita dalla responsabilità. Talmente coinvolta da sfogliare gli appunti e ripassare la lezione anche durante la breve trasferta in aereo. Arrivata a Palermo, i timori sono svaniti: è stato sufficiente incontrare Vincenzo Stuppia per sentirmi a casa, a terra ed in acqua. Quando poi sono giunti tutti gli altri, è iniziata una festa durata tre giorni.
Le emozioni, così, sono cresciute a dismisura!

Vincenzo practising the "flat head" excercise!
L'accoglienza non poteva essere più calorosa: i primi abbracci all'aeroporto, la prima cena in un delizioso locale etnico, le prime chiacchiere nel cucinino della cohouse di Dario. Le giornate sono state piene non solo di kayak, di mare e di sole, ma anche di frequenti scorribande nella gastronomia siciliana, tra cannoli, iris e cassate quando eravamo in vena di dolci e panini con la milza, pane e panelle e spaghetti al nero di seppia quando invece indulgevamo sui salati.

The wonderful sea kayak school in Palermo Arenella...
What a lucky woman: a red sea kayak for me!
Starting the course...
L'incontro con i kayaker era fissato per la prima mattina di venerdì al bellissimo porticciolo della Lega Navale dell'Arenella: l'acqua era fredda e la temperatura resa ancor più bassa dalle risorgive di acqua dolce che contribuiscono a mantenere i colori vivaci ed intensi. Il sole ci ha tenuto compagnia a lungo e si è ritirato dietro una coltre nuvolosa innervosita dalle raffiche di vento soltanto l'ultimo giorno.
Una breve presentazione è stata seguita dai primi esercizi di riscaldamento: è così iniziato il divertimento!

Warm up with a Greenland paddle
More games with paddles...
Run in pairs!
L'imbarco dal pontile di legno offre subito l'occasione di sperimentare differenti tecniche di entrata ed uscita dal kayak: con una base nautica del genere, seguire alla lettera il syllabus BCU è stato facilissimo.
Lo specchio d'acqua antistante si allarga fino al porto di Palermo ed il breve tratto di costa rocciosa è punteggiato di grotte e scogli affioranti: è il luogo ideale per praticare le virate in movimento, per imparare il timone di prua e per affinare la tecnica groenlandese della pagaiata in fila indiana (ribattezzata per l'occasione "fila Inuit"!).


Il molo che si protende in mare ha permesso al Mammut di osservare dall'alto della sua posizione privilegiata tutte le manovre eseguite in acqua: ha assistito ormai a talmente tanti corsi da non sbagliare più nessun giudizio (le mancava solo il megafono per essere un formatore più che perfetto!).
Si è sempre respirata un'aria di grande intesa tra la folta schiera di partecipanti: sei iscritti al corso (Rosanna, Giuseppe, Toni, Leonardo, Pietro e Silvio) più due "osservatori" (Andrea e Dario) che, già forti del brevetto tre stelle, sono stati contenti di fare un ripasso generale. Vincenzo e Mauro sono stati due assistenti infaticabili, soprattutto nel documentare con foto e video le fasi più esilaranti del corso (non ne ricordo un altro con un così alto numero di immagini e filmati: la scelta è stata difficilissima!).

Clear water despite the harbour so near...
Il momento clou è arrivato con gli spostamenti laterali, ad un tempo e continui. Prima abbiamo impostato la manovra, studiato la posizione corretta del corpo, della pagaia e del kayak, reso efficace lo scivolamento sull'acqua dell'imbarcazione. Poi abbiamo usato una serie di giochi in acqua, individuali e di gruppo, per interiorizzare le conoscenze acquisite: il divertimento accresce l'apprendimento ed il bambino che è in noi riprende a ridere di gusto. Forse è per questo che lo spostamento laterale è la mia manovra prediletta...

A well coordinated draw stroke
Sculling one against the other
Il secondo giorno è stato dedicato in parte alle lezioni teoriche di navigazione, lettura della carta nautica e di sicurezza in mare, ed in parte ai salvataggi e ai recuperi in acque profonde. Nonostante le basse temperature e la totale mancanza di mute stagne, tutti si sono immersi più volti nell'acqua gelata, sono rientrati in kayak nelle maniere più disparate e hanno sperimentato le diverse tecniche di risalita autonoma o assistita. Il rientro alla cow-boy è quello che diverte sempre di più, specie quando le onde sollevate dal vento rendono la manovra instabile ed impegnativa: le migliori soddisfazioni arrivano quando le gambe si infilano di nuovo nel pozzetto!

Reading and discussing the syllabus...
Planning and navigation sessions...
Group awarness: from theory to practise...
Il terzo giorno, infine, si è riempito di traini e rolling. La novità del traino di contatto ha reso le esercitazioni molto interessanti: ognuno ha sperimentato le tecniche di assistenza e salvataggio di un compagno in difficoltà in modi sempre diversi, arrivando presto a capire quali sono i vantaggi e gli svantaggi di ogni intervento. Abbiamo lavorato soprattutto sulla rapidità di esecuzione della manovra e quando siamo passati all'uso della cima di traino, il vento teso della giornata ci ha offerto l'occasione di testare l'efficacia sia dei traini contro vento che a favore di vento, sia semplici che in linea. Il traino di due kayak zatterati ha ovviamente generato episodi assai spassosi...

Rolling and rescue
Contact tows
C'è stato per Mauro e me anche un quarto giorno. Terminato il corso con ottimi risultati, sia per gli allievi (tutti promossi) che per gli insegnanti (ricoperti di feedback positivi, alcuni quasi imbarazzanti), ci siamo dedicati alla visita della città: Vincenzo e Dario sono dei ciceroni impagabili e col Mammut abbiamo visitato Monreale, la Cuba arabo-normanna, il centro storico... fermandoci spesso per rifocillare le nostre stanche membra e scoprendo che il valore aggiunto di vivere in una città di mare è impareggiabile!

Lunch time with brioche&ice-cream
Cannoli for everybody to celebrate the 3 star sea kayak award!
Our last lunch in Palermo with tipical "meusa"!
Imperdibile la visita a Mondello della casa-museo di Leonardo De Chiara, uno dei padri del kayak da mare italiano e uno dei più illustri costruttori amatoriali di kayak groenlandesi. La sua passione trapela da ogni parola e le spiegazioni tecniche, sempre avvincenti, possono continuare ore ed ore senza mai annoiare l'uditorio. Tra modellini, kayak da navigazione, pagaie in uso ed in esposizione, Leo ha raccolto negli anni una collezione davvero invidiabile. I motivi per andare a Palermo sono sempre tanti e tutti ottimi!
Non vediamo l'ora di tornarci e per nostra fortuna il prossimo incontro non è lontano: dal 17 al 19 maggio per il primo corso istruttori FICK di kayak&surfski!!!

Power transfer!
Zen kayakers!
Mauro and Leonardo in his house-museum...
This was my first BCU 3 star sea kayak award as assessor.
I was thrilled expecially for the location: Palermo is a wonderful city, the Sea Kayak Trinacria nautical center is a perfect place to run a course and the weather in Sicily was excactly what we needed for the 3 star conditions: sunny, bit windy and waves as enough!
Six students on the water, more two 3 stars who wanted to refresh their knowledge, more two assistants around me: I never ever was part of a such well recorded course, with hundreds of pictures and videos showing the good feeling, funny excercises and the tasty food we share every day!
We are extremely grateful to our good friend Vincenzo Stuppia for hosting us: we are so happy to come back soon, in May 2014 for a new course for Italian coaches in kayak and surfsky! I'm very looking forward to consolidate this special realtionship in Palermo as well as to 
repeat the experience running other 3 star sea kayak awards around Italy...

venerdì 21 marzo 2014

First Italian BCU 3 star sea kayak award!

Il primo corso 3 stelle BCU della nostra scuola itinerante si svolgerà a Palermo il prossimo fine settimana:
lasciamo a casa la muta stagna e mettiamo in valigia pantaloncini e maglietta, occhiali da sole e cappello!
Grazie alla impareggiabile collaborazione con Vincenzo Stuppia di Sea kayak Trinacria saremo ospiti della Lega Navale Palermo Arenella e godremo delle mille bellezze della città... dal mare!


The first Italian BCU 3 star sea kayak award will be run by Tatiyak next week-end in Palermo, thanks to the professional partnership with Vincenzo Stuppia of Sea kayak Trinacria: we will launch the kayak of this fully booked course from the Sail League in Palermo and we will easily appreciate the wonderful Sicilian city... from the sea! 

mercoledì 19 marzo 2014

Voyager - Messa a punto della coperta e del pozzetto

Sabato scorso, approfittando della serata in programma ad Aquileia, siamo passati al laboratorio di CS Canoe per mettere a punto gli ultimi dettagli della coperta del Voyager.
La mastra del pozzetto, dopo le numerose prove effettuate da diverse persone di varia corporatura, è stata definita in relazione alla curvatura e allo smusso della parte posteriore, così come il punto di fissaggio e la dimensione delle alette premi-cosce.


I vari passa-elastici, disseminati in maniera generosa sulla coperta, sono stati definiti nella propria posizione in modo da permettere il fissaggio della pagaia divisibile sia a prua che a poppa, sia della versione Inuit che moderna.


Anche i passa-cime hanno trovato la giusta collocazione per permettere il fissaggio sul ponte anteriore sia della bussola da incasso che dello svaso per accogliere il 4° gavone oppure la pompa fissa manuale, oltre che avere la minore interferenza possibile per la chiusura dei tappi dei gavoni.


Abbiamo valutato anche la possibilità di predisporre una versione ad alto volume del kayak, e come e dove effettuare le eventuali modifiche dello scafo.
Questa modifica merita una più approfondita analisi e sarà effettuata dopo avere alzato leggermente l'attacco della mastra sulla coperta, migliorando così l'abitabilità interna del kayak anche per chi ha le cosce particolarmente muscolose.


Con Sandro Spagnol abbiamo accennato anche a qualche "optional" da poter inserire nel kayak.
Tubetti passa elastici per il fissaggio delle bottiglie sul fondo del pozzetto e dei gavoni (queste bottiglie hanno anche lo scopo di mantenere fermo e centrato il carico nei gavoni, cosa molto importante, vista la ridotta larghezza della barca), e fori di compensazione della pressione, e rallentatori per l'eventuale acqua, sulle paratie dei gavoni (questo accorgimento permette di non vedere più i tappi gonfiarsi al sole per l'aumento della pressione interna, oppure deprimersi fino al punto di risucchiare acqua nei gavoni).
Nell'attesa del nuovo esemplare, i test continuano...


Last Saturady morning we went to the CS Canoe factory to analize some more things about the Voyager prototype: we are all very satisfied with the final result of the boat but we need to undestand if it is possibile to realize a high volume of the model, as well as how to insert the fourth little hatch on the bow deck in conjunction with the compass and pomp places. We also have a chat about the deck lines and above all the line of the cockpit, to let the Voyager a good kayak also for the biggest paddlers... let see what happen with the next propotype, for the moment the fresh and salty water tests were all excellent: Voyager seems to be a very good sea kayak!

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