IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci - Mauro Ferro
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03 aprile 2019

Calendario corsi estivi Tatiyak 2019

Speravamo fino all'ultimo di partire per il nostro solito viaggio estivo in Grecia e invece...
I lavori di ristrutturazione della nuova casa di Latina ci hanno indotto a rinviare il viaggio al 2020.
Cogliamo così l'occasione per proporre nuovi corsi estivi da maggio a settembre
(restano invariate le date dei corsi già confermati e pubblicati sul sito!)

Trovate tutte le informazioni sui corsi nella pagina della scuola del sito
e tutte le date nel calendario della pagina degli eventi di Tatiyak.
Tutti i corsi si svolgono presso il Monte Circeo a Latina (Lazio) salvo quando diversamente indicato.

9 - 10 marzo 2019
8 - 9 giugno 2019
21 - 22 settembre 2019
7 - 8 dicembre 2019

Corso di introduzione al surf
13 - 14 luglio 2019
21 - 22 dicembre 2019
Corso Base
23 - 24 aprile 2019
1 - 2 giugno 2019
7 - 8 settembre 2019
Corso Avanzato
6 - 7 luglio 2019
14 - 15 settembre 2019
14 - 15 dicembre 2019

Corso di rolling groenlandese
Presso Waterlife Sabaudia al Lago di Paola, Latina (Lazio)
23 - 24 marzo 2019
15 - 16 giugno 2019
28 - 29 settembre 2019

Esplorazione nei giardini di roccia 
(un po' corso avanzato ed un po' corso personalizzato)
18 - 19 maggio 2019
20 - 21 luglio 2019

Corso Coastal Kayak Award della British Canoeing 
(vecchio 4 stelle senza leadership e navigazione)
Isola Palmaria, La Spezia (Liguria)
29 - 30 giugno 2019

Altre date da confermare... anche su richiesta.
Tatiyak è una scuola itinerante: invitateci nel vostro mare!
Se preferite corsi personalizzati, contattateci per organizzarne uno dove e quando volete:
i corsi bespoke sono la novità del 2019!

Restano invariate le date dei corsi già confermati e pubblicati sul sito e sul blog:
5 - 7 aprile 2019 - Saint Paul Bay, Malta
29 aprile - 1 maggio 2019 - Monte Circeo, Latina (Lazio)
3 - 5 ottobre 2019 - Es Grau, Minorca (Menorca en Kayak)
25 - 27 ottobre 2019 - Monte Circeo, Latina (Lazio)

(vecchio 4 stelle con leadership e navigazione)
22 - 24 febbraio 2019 - training - Genova Nervi (Liguria)
21 - 24 marzo 2019 - CNTP + training - Attica (Grecia)
2 - 5 maggio 2019 - CNTP + training - Monte Circeo, Latina (Lazio)
1 - 4 novembre 2019 - CNTP + training - Monte Circeo, Latina (Lazio)
21 - 24 novembre 2018 - CNTP + training - Attica (Grecia)
25 - 26 novembre 2018 - Assessment - Attica (Grecia)

21 marzo 2019 - Attica (Grecia)
2 maggio 2019 - Monte Circeo, Latina (Lazio)
1 novembre 2019 - Monte Circeo, Latina (Lazio)
21 novembre 2019- Attica (Grecia)

Tatiyak promuove per il 2019 tre viaggi guidati in diverse località del Mediterraneo:
25 - 28 aprile 2019 - Learning trip a Ponza, Zannone e Palmarola
13 - 19 ottobre - Guided trip a Minorca (Spagna)
29 novembre - 5 dicembre - Discovery trip a Kithira (Grecia)
I programmi dettagliati e le informazioni su costi e logistica sono pubblicati sulla pagina dei viaggi:
se interessati ad uno o più dei viaggi proposti potete cominciare a prenotare il vostro posto
scrivendo a tatiyak@tatianacappucci.it
I viaggi sono tutti organizzati e guidati da Tatiyak in collaborazione con altri centri di kayak
e prevedono il campeggio nautico per condividere l'esperienza della navigazione...
Leggete con attenzione il paragrafo su "termini e condizioni".

Tatiyak inoltre organizza e partecipa ad alcuni importanti eventi nazionali ed internazionali,
che trovate pubblicati sulla pagina aggiornata degli eventi del sito:
Llança (Catalogna), 12 - 19 aprile 2019
L'ottavo symposium internazionale di kayak da mare organizzato dai cugini spagnoli...
Incontro femminile italiano di kayak "Tra un sorriso e l'altro"
Anzio (Roma), 20 - 22 aprile 2019
Un raduno di sole donne organizzato dal Sorriso del mare in attesa del symposium 2020...
XIV Jornada Menorca en kayak
Minorca (Spagna), 6 - 12 ottobre 2019
Symposium e corsi Sea Kayak Award prima dl periplo in gruppo dell'isola di Minorca...
Corso ed esame FICT per Istruttore di secondo livello
Pedaso (Fermo), 9 - 12 maggio + 9 - 10 novembre 2019
Il corso promosso dalla FICT per imparare ad insegnare...
Naxos Sea Kayak Symposium
Isola di Naxos - Cicladi (Grecia), 15 - 22 novembre 2019
Il primo symposium internazionale organizzato dai cugini greci: imperdibile!

18 gennaio 2019

Calendario corsi Tatiyak 2019

E' in linea il calendario dei corsi e degli eventi organizzati e promossi da Tatiyak nel 2019.
Trovate tutte le informazioni sui corsi nella pagina della scuola del sito
e tutte le date nel calendario della pagina degli eventi:

5 - 7 aprile 2019 - Saint Paul Bay, Malta
29 aprile - 1 maggio 2019 - Monte Circeo, Latina (Lazio)
3 - 5 ottobre 2019 - Es Grau, Minorca (Menorca en Kayak)
25 - 27 ottobre 2019 - Monte Circeo, Latina (Lazio)

Corso Coastal Kayak Award della British Canoeing 
(vecchio 4 stelle senza leadership e navigazione)
2 - 3 marzo 2019 - Monte Circeo, Latina (Lazio)

(vecchio 4 stelle con leadership e navigazione)
22 - 24 febbraio 2019 - training - Genova Nervi (Liguria)
21 - 24 marzo 2019 - CNTP + training - Attica (Grecia)
2 - 5 maggio 2019 - CNTP + training - Monte Circeo, Latina (Lazio)
1 - 4 novembre 2019 - CNTP + training - Monte Circeo, Latina (Lazio)
21 - 24 novembre 2018 - CNTP + training - Attica (Grecia)
25 - 26 novembre 2018 - Assessment - Attica (Grecia)

21 marzo 2019 - Attica (Grecia)
2 maggio 2019 - Monte Circeo, Latina (Lazio)
1 novembre 2019 - Monte Circeo, Latina (Lazio)
21 novembre 2019- Attica (Grecia)

9 - 10 marzo 2019 - Monte Circeo, Latina (Lazio)
7 - 8 dicembre 2019 - Monte Circeo, Latina (Lazio)

Corso di introduzione al surf
21 - 22 dicembre 2019 - Monte Circeo, Latina (Lazio)
Corso Base: 23 - 24 aprile 2019 - Monte Circeo, Latina (Lazio)
Corso Avanzato: 14 - 15 dicembre 2019 - Monte Circeo, Latina (Lazio)

Corso di rolling groenlandese
28 - 29 settembre 2019 - Monte Circeo, Latina (Lazio)

Altre date da confermare... anche su richiesta.
Tatiyak è una scuola itinerante: invitateci nel vostro mare!
Se preferite corsi personalizzati, contattateci per organizzarne uno dove e quando volete:
i corsi bespoke sono la novità del 2019!

Tatiyak promuove per il 2019 tre viaggi guidati in diverse località del Mediterraneo:
25 - 28 aprile 2019 - Learning trip a Ponza, Zannone e Palmarola
13 - 19 ottobre - Guided trip a Minorca (Spagna)
29 novembre - 5 dicembre - Discovery trip a Kithira (Grecia)
I programmi dettagliati e le informazioni su costi e logistica saranno pubblicati a breve:
se interessati ad uno o più dei viaggi proposti potete cominciare a prenotare il vostro posto
scrivendo a tatiyak@tatianacappucci.it
I viaggi sono tutti organizzati e guidati da Tatiyak in collaborazione con altri centri di kayak
e prevedono il campeggio nautico per condividere l'esperienza della navigazione...
Presto aggiorneremo blog e e la pagina dei viaggi del sito con tutti i particolari!

Tatiyak inoltre organizza e partecipa ad alcuni importanti eventi nazionali ed internazionali,
che trovate pubblicati sulla pagina aggiornata degli eventi del sito di Tatiyak:
Pagaia Symposium Internacional e Caiac de mar 2019
Llança (Catalogna), 12 - 19 aprile 2019
L'ottavo symposium internazionale di kayak da mare organizzato dai cugini spagnoli...
Incontro femminile italiano di kayak "Tra un sorriso e l'altro"
Anzio (Roma), 20 - 22 aprile 2019
Un raduno di sole donne organizzato dal Sorriso del mare in attesa del symposium 2020...
XIV Jornada Menorca en kayak
Minorca (Spagna), 6 - 12 ottobre 2019
Symposium e corsi Sea Kayak Award prima dl periplo in gruppo dell'isola di Minorca...
Corso ed esame FICT per Istruttore di secondo livello
Pedaso (Fermo), 9 - 12 maggio + 9 - 10 novembre 2019
Il corso promosso dalla FICT per imparare ad insegnare...

29 gennaio 2018

Corsi Tatiyak 2018

E' in linea il programma dei corsi e degli eventi organizzati e promossi da Tatiyak nel 2018.
Trovate tutte le informazioni sui corsi nella pagina della scuola del sito e queste sono le date:

6-8 aprile 2018 - Malta
11-13 maggio - Venezia (Venice kayak)
25-27 maggio - Albissola Marina, Savona (A.N.A.M. Asd)
15-17 giugno - Pedaso (Fermo)
22-24 giugno - Latina
5-6 ottobre - Es Grau, Minorca (Menorca en Kayak)

(vecchio 4 stelle - ora denominato MW Sea Kayak Leader)
15-18 marzo 2018 - training + CNTP - Lefkada (Grecia)
1-4 giugno 2018 - training + CNTP - Palmaria (La Spezia)
17-20 ottobre 2018 - training + CNTP - Minorca (Spagna)
22-25 novembre 2018 - training + CNTP - Vouliagmeni (Grecia)
7-10 dicembre 2017 - training + CNTP - Palmaria (La Spezia)

"BC CNTP - Coastal Navigation and Tidal Planning"
15 marzo 2018 - Lefkada (Grecia)
1 giugno 2018 -  Palmaria (La Spezia)
17 ottobre 2018 - Minorca (Spagna)
22 novembre 2018 - Vouliagmeni (Grecia)
7 dicembre 2017 - Palmaria (La Spezia)

10-11 febbraio 2018 - Genova Nervi - Liguria
altre date da confermare... anche su richiesta

Corso Base: 5-6 maggio 2018 - Cerro di Laveno
Corso Avanzato: 9-10 giugno 2018 - Cerro di Laveno

Corso di rolling groenlandese
In attesa della primavera e dell'acqua calda, i corsi si tengono nella piscina di Legnano
tutti i giovedì sera dalle 21.30 alle 22.30 da novembre 2017 a febbraio 2018!
Con la bella stagione, i corsi di rolling si possono svolgere in mare...

Tatiyak è una scuola itinerante: invitateci nel vostro mare,
con 4 allievi confermati le spese di trasferta in Italia restano a nostro carico!
Se preferite corsi individuali, contattateci per organizzarne uno dove e quando volete:
tatiyak@tatianacappucci.it


Tatiyak inoltre organizza e partecipa ad alcuni importanti eventi nazionali ed internazionali,
che trovate tutti pubblicati sulla pagina aggiornata degli eventi del sito di Tatiyak:

Symposium femminile italiano di kayak "Il sorriso del mare"
Genova Nervi, 30 marzo- 2 aprile 2018
Il primo symposium italiano tutto al femminile: non perdere l'occasione di partecipare!
Symposium CK/mer 2018
Paimpol (Francia), 21-28 aprile 2018
Il primo symposium internazionale di kayak da mare organizzato dai cugini francesi in Bretagna...
XII Jornada Menorca en kayak
Minorca (Spagna), 5-14 ottobre 2018

Simposium e corsi 3* & 4* prima e dopo il periplo dell'isola di Minorca in Spagna...
Viaggio guidato in località misteriosa
Italia, 1-4 novembre 2018 (si accettano suggerimenti sulla località!)

Un campeggio nautico di più giorni per condividere l'esperienza della navigazione...

31 maggio 2017

Coaching on tour: 4* training in Lefkada, Greece!

Venerdì 26 maggio 2017 - 20° giorno di viaggio
Mikros Gialos - Meganisi - Mikros Gialos, Lefkada (12 km)
Vento NW 5-8 nodi (F2-3) - mare da poco a mosso - 21°C
Il giorno di riposo è stato utile per ricaricare le energie e predisporci al cambio di cappello: da questo momento non siamo più solo viaggiatori ma anche insegnanti.
Comincia oggi il corso di tre giorni della British Canoeing per diventare guide 4 stelle ed apprendere tutte le tecniche necessarie per condurre in sicurezza un gruppo di pagaiatori in escursioni di uno o più giorni. Si tratta di un brevetto rilasciato dalla federazione inglese e riconosciuto a livello internazionale: appena concluso il mio tirocinio per diventare 4 stelle provider, ho pubblicato un annuncio sul blog e sui social network per ringraziare gli insegnanti e gli amici che mi hanno sostenuto durante il lungo percorso formativo. George Gazetas è stato il primo a rispondere, non solo per farmi i complimenti, ma anche per invitarmi a tenere subito un corso qui in Grecia!
Ci eravamo conosciuti per caso l'estate passata a Tinos, mentre noi eravamo alle prese con le ultime settimane del viaggio intorno alle Isole Cicladi e lui era sull'isola per un solo giorno in compagnia della madre. E' stato un incontro del tutto fortuito che ha fatto nascere una bella amicizia. Siamo stati molto contenti di ricevere l'invito ed abbiamo subito raccolto l'offerta di organizzare un corso sull'isola di Lefkada.
E' un corso del tutto particolare perchè, nel pieno rispetto del syllabus inglese, noi abbiamo dovuto calibrare le prime tappe del viaggio sull'appuntamento preso con George: siamo arrivati con un giorno di anticipo ed abbiamo avuto tutto il tempo per indossare la "divisa" da insegnanti.
Col cappello da coach ben calcato sulla testa abbiamo così ripreso il mare.
In compagnia di quattro allievi ben motivati e ben preparati, provenienti non solo dalla Grecia ma anche dalla Norvegia: Panos vive a Ioannina, nel nord della Grecia continentale, ed è un atleta della disciplina olimpica della canoa da discesa (quella su cui si pagaia in ginocchio ed in equilibrio precario mentre si scendono torrenti d'acqua bianca); Panagiotis è un ateniese che per passione fa la guida rafting sui fiumi greci e che da qualche tempo si è appassionato anche al kayak da mare; George è un giovane violinista specializzato nella musica popolare greca e, appena finito il servizio militare, è tornato a pagaiare; Henriette è una intrepida ragazza di Oslo che ha scoperto il kayak l'estate passata proprio a due passi da qui, sull'isola di Cefalonia. Sono stati tutti allievi di George e hanno tutti seguito il preliminare corso 3 stelle con lui in varie località della Grecia.
Oggi ci conosciamo e siamo tutti un po' nervosi: io perchè sono al mio primo training 4 stelle e loro perchè non sanno ancora bene cosa aspettarsi...


Sabato 27 maggio 2017 - 21° giorno di viaggio
Mikros Gialos - Rouda Bay - Mikros Gialos, Lefkada (6 km)
Vento N-NW 6-10 nodi (F2-3) - mare poco mosso - 20°C
Prendiamo subito l'abitudine di fare colazione tutti insieme: è un'ottima occasione per pianificare la giornata e per alleggerire l'atmosfera. Sono bastate poche battute in varie lingue europee per creare un clima disteso ed allegro, sia a terra che in acqua, e già da ieri mattina si sono alternate prove di tecnica e sonore risate, che hanno riempito la baia in cui siamo per il momento sistemati.
Le previsioni meteorologiche ci permettono di giocare nei giardini di roccia della costa alta e scoscesa che caratterizza sia il tratto meridionale di Lefkada che la costa occidentale di Meganisi, un'altra piccola isola dell'arcipelago delle Ioniche. Andiamo alla scoperta di grotte e passaggi segreti in cui sperimentare le migliori tecniche possibili per manovrare il kayak in sicurezza senza urtare su scogli affioranti e per imparare a controllare barca e pagaia in perfetta sincronia con le onde del mare. E' tutto un ribollire di schiuma lungo la scogliera ma nessuno sembra intimorito e di certo fanno buon gioco i coloratissimi kayak in polietilene forniti da George. Io pagaio per la prima volta dall'inizio del viaggio su un kayak diverso dal Voyager e scopro con un misto di piacere e raccapriccio che il modello Etain della Valley è instabile e scalpitante come un puledro di razza.
Il corso prevede una parte sulla navigazione pratica e decidiamo di traversare sulla vicina isoletta di Meganisi non appena il piccolo braccio di mare si riempie di ondine bianche: sfruttiamo il vento in poppa per l'andata, così da capire bene come usare la deriva, e pagaiamo contro vento al ritorno, così da imparare meglio come rendere la pagaiata in avanti efficiente e veloce.
Le condizioni meteo-marine sono perfette per praticare anche tutte le manovre di auto-salvataggio e di salvataggio assistito e per diverse ore le acque turchesi e trasparenti dell'ampia Baia di Rouda si colorano di kayak capovolti: è stato molto emozionante vedere la partecipazione dei bagnanti che hanno applaudito i primi eskimi ben eseguiti e le altre manovre praticate più e più volte dagli allievi.
Quando è arrivato il momento dei traini si sono tutti molto immedesimati nella situazione e le prove di assistenza ad un compagno in difficoltà sono risultate sempre molto veloci ed efficaci.
Prendiamo anche subito l'abitudine di cenare tutti insieme: è un'altra ottima occasione per ripensare alla giornata trascorsa in acqua, per rivedere tutte gli esercizi di destrezza e soprattutto per continuare a scambiarsi opinioni interessanti e curiose sulla nostra comune passione per il kayak da mare.
E' anche un'occasione d'oro per provare la cucina locale: George entra subito in confidenza con il titolare di uno dei ristoranti sul lungo mare e bastano poche frasi per accrescere l'entusiasmo del cuoco-pescatore, che ci porta in visita guidata alle cantine e ci mostra i cinque congelatori ricolmi di pesce surgelato e di giganteschi esemplari di polpi e calamari.
Le serate in taverna finiscono sempre con un bicchiere di tzipouro, che qui è realizzato con le uve pregiate della qualità Tzabella, aromatica e profumata, perfetta per conciliare il nostro sonno sulla spiaggia di ciottoli...


Domenica 28 maggio 2017 - 22° giorno di viaggio
Agios Ioannis - Skala - Agios Ioannis, Lefkada (16 km)
Vento E-NE 6-10 nodi (F2-3) - mare mosso - 20°C
Oggi dobbiamo spostarci verso la costa nord dell'isola.
Le previsioni meteo annunciano soltanto una brezza leggera e noi invece abbiamo bisogno di venti forti per concludere in bellezza il training 4 stelle. I ragazzi hanno pianificato, come parte del corso relativo alla navigazione e alla conduzione del gruppo, un trasferimento con l'auto ed il carrello di George: 50 minuti di tornanti e strade sconnesse per raggiungere la città di Lefkada e la spiaggia dei mulini a vento. Non a caso ci sono cinque mulini in questo breve tratto di costa.
Il vento prevalente da nord abbraccia l'isola, scende lungo le sue scogliere e crea per noi le condizioni ideali per continuare a pagaiare in mare mosso. Appena in acqua cominciamo ad esercitarci sulla leadership: ci sono dei kite-surfer che, inseguendo il vento, fanno volare tra le onde le loro vele colorate e noi studiamo subito il modo migliore per prendere il mare ed uscire dalla zona di surf.
L'ultimo giorno del corso è dedicato alle varie tecniche di controllo del gruppo: sia durante la breve traversata verso il capo prominente a sud della baia che durante l'escursione lungo la costa rocciosa e frastagliata, ci dedichiamo a risolvere i più svariati inconvenienti, dalla rottura del kayak alla perdita del tappo di un gavone, dalla simulata lussazione di un spalla alla gestione del mal di mare, dal traino di un compagno affaticato allo sbarco in emergenza sulle rocce.
Dopo qualche ora di scenari via via più complessi, raggiungiamo una piccola spiaggia di ciottoli incastrata tra le varie frane provocate, ci confermano i ragazzi greci, dal terremoto che ha interessato l'isola di Lefkada nel novembre di due anni fa. C'è ancora traccia di un sentiero costiero e ci sono un paio di bagnanti che leggono e riposano tra i massi precipitati dalla montagna. Noi ci ripariamo all'ombra di un macigno che deve ancora diventare scoglio e prendere posizione in mare. L'intervallo del pranzo è dedicato ad alcuni argomenti teorici del corso, compresa una interessante discussione sul contenuto del kit di riparazione per il kayak e per il kayaker!
Torniamo al punto di imbarco in perfetto orario: George è lì che ci aspetta, di ritorno dalla sua trasferta al vicino aeroporto per ricevere Peter Jones, l'insegnante inglese invitato a tenere il corso di navigazione costiera. Non appena finiamo di caricare i kayak sul carrello e saliamo in auto, comincia a piovere tutta l'acqua sino a quel momento trattenuta dai corpulenti cumulonembi che corrono lungo la costa greca.
Quando torniamo alla base, troviamo Mauro e Peter che stanno già socializzando e che grazie alla terza birra media hanno appena inventato un nuovo orario, specifico per questo momento conclusivo della giornata: beer o'clock!


Lunedì 29 maggio 2017 - 23° giorno di viaggio
Mikros Gialos - Mikros Gialos, Lefkada (0 km)
Vento W 5-8 nodi (F2-3) - mare calmo - 21°C
E' giunto il momento del corso sulla navigazione costiera.
Si tratta di uno dei pre-requisiti per accedere all'esame finale del 4 stelle e diventare guida in ambiente di mare mosso. E' un corso teorico di un'intera giornata e prevede sia lo studio della carte nautiche che la pianificazione di un'escursione giornaliera, tenendo conto tanto delle previsioni meteorologiche quando delle tabelle di marea. Trattandosi di un brevetto riconosciuto a livello internazionale, infatti, si deve acquisire padronanza nella gestione delle correnti di marea, poco frequenti nel Mar Mediterraneo ad eccezione di alcuni luoghi specifici come lo stretto di Messina, di Kalkida e di Gibilterra, ma molto frequenti negli oceani che lambiscono gli altri continenti.
Io sono coinvolta nel corso di Coastal Navigation and Tidal Planning perchè sto terminando il tirocinio per diventare Provider CNTP e poter così tenere il corso in piena autonomia. Il sistema elaborato dalla British Canoeing è molto complesso ed articolato, ma anche molto ben strutturato ed organizzato secondo moduli progressivi e condivisi: ogni insegnante segue un programma specifico e dettagliato, sempre sotto la supervisione di un altro insegnante più qualificato, così da apprendere un metodo didattico valido e professionale. Peter Jones mi chiede di introdurre la sessione relativa al tempo meteorologico e di coadiuvarlo nella successiva sessione sullo studio delle correnti di marea.
Anche George Gazetas è coinvolto nel corso perchè molto termini tecnici e nautici richiedono spesso una traduzione dall'inglese al greco (talvolta passando anche per l'italiano).
L'intera giornata è dedicata alla navigazione teorica e la stanchezza non tarda a farsi sentire, anche più di quella cumulata in una giornata passata in mare a pagaiare. In più, i ragazzi greci devono guidare per diverse ore per poter tornare nelle rispettive città di residenza e anche George deve rientrare alla sua base ad Arta, a poco meno di due ore di strada da Lefkada. Di comune accordo, quindi, decidiamo di interromperci soltanto per una veloce pausa pranzo e di concludere il corso non oltre le cinque del pomeriggio.
A cena restiamo solo in cinque e ci sentiamo un po' soli senza le battute di Panos o gli intermezzi musicali di George o le abitudini di Panagiotis, che è solito bere la birra da un piccolo bicchiere di vino e tutta in un sorso solo. Ordiniamo i piatti tipici della taverna e stavolta scegliamo di condividerli in due grandi portate comune, ricolme di mezedes, una sorta di antipasti che ben rappresentano le migliori pietanze greche, come la feta al forno, i calamari fritti e la crema di melanzane, la mia preferita, tanto che a fatica lascio agli altri commensali la possibilità di assaggiare poche cucchiaiate di questa speciale emulsione vegetale...


Martedì 30 maggio 2017 - 24° giorno di viaggio
Mikros Gialos - Syvota - Mikros Gialos, Lefkada (11 km)
Vento W-NW 8-12 nodi (F3-4) - mare da poco mosso a mosso - 22°C
Peter ha colto l'occasione del corso di navigazione per prendersi qualche giorno di vacanza.
Dal piccolo e tranquillo paesino di Mikros Gialos si sposta di pochi chilometri per trasferirsi nella più rinomata e turistica località di Vasiliki, nella baia omonima incassata nell'ampio golfo a sud-ovest di Lefkada. In principio pensava, da buon inglese, di trovare un autobus di linea, ma dopo aver raccolto qualche informazione dai gestori dell'albergo, capisce che la stagione non è ancora iniziata e non sono stati attivati i collegamenti pubblici tra i due villaggi costieri. Ha poi individuato un sentiero tra la macchia mediterranea che, con qualche deviazione e molti tornanti, raggiunge la strada principale, dove forse è possibile intercettare il pulman che arriva dalla città di Lefkada. Alla fine è George ad avere l'idea migliore: andarci via mare, ovviamente in kayak!
Organizziamo così il trasferimento.
Partiamo appena dopo colazione, solo in quattro perchè George è dovuto rientrare alla base.
Henriette ha pianificato l'escursione, studiando sia il percorso che la distanza, e si è subito offerta di trainare durante il viaggio di ritorno il kayak usato da Peter.
La giornata si annuncia soleggiata e tranquilla, con venti deboli da ovest, poco frequenti da queste parti. Appena fuori dalla Baia di Rouda, però, capiamo che il vento, per quanto moderato, in questo tratto dell'isola segue la costa rocciosa e frastagliata e crea numerosi ed inaspettati vortici. Quando poi il sole cresce nel cielo azzurro, e per la prima volta da giorni completamente libero da nuvole, allora la brezza leggera diventa un bel vento teso che, neanche a dirlo, è perfettamente contrario alla nostra rotta. Ci ostacola e rallenta al punto che, dapprima decidiamo di entrare nel vicino golfo di Syvota per una breve sosta, e infine capiamo di dover modificare completamente i nostri programmi.
Peter è il primo a suggerire di interrompere la navigazione proprio nel porticciolo turistico di Syvota, per non dover faticare controvento per chissà quante altre ore. Accogliamo la proposta di buon grado e troviamo subito una valida alternativa: un pranzo di arrivederci nella taverna più caratteristica del paese, il vecchio frantoio del 1908 abbandonato nei primi anni Cinquanta ma ristrutturato nel 1996, e da allora aperto al pubblico proprio davanti al nuovo molo di attracco delle numerosissime barche a vela che, chissà perchè, rientrano a frotte proprio insieme a noi. Mentre consumiamo le nostre insalate e sorseggiamo le nostre birre, ci godiamo anche lo spettacolo delle manovre di ancoraggio di provetti capitani delle più diverse nazionalità, inglesi, irlandesi, scozzesi, svizzeri e svedesi.
Sulla via del ritorno è proprio Peter a notare una delle insegne più "spiritose" dei tanti (e forse troppi) locali affacciati sul lungo mare, qualcuno addirittura dotato di un aspirante "butta-dentro", sempre pronto a tessere le lodi della sua cucina. Noi risaliamo satolli nei nostri kayak ma anche un po' tristi perchè è giunto il momento di salutare un altro membro del gruppo: Peter continua a piedi e noi pagaiamo verso "casa".
L'ultima cena è apparecchiata solo per tre ma le chiacchiere continuano a riempire la notte: sempre e solo di kayak, parliamo, per ore ed ore, senza stancarci mai...


Mercoledì 31 maggio 2017 - 25° giorno di viaggio
Mikros Gialos - Mikros Gialos, Lefkada (0 km)
Vento NW 9-11 nodi (F3-4) - mare mosso - 23°C
Abbiamo iniziato la nostra sosta nella Baia di Rouda con un giorno di riposo per prepararci ai corsi di kayak. Concludiamo il nostro soggiorno a Lefkada con un altro giorno di riposo per elaborare tutte le emozioni che hanno riempito quest'ultima settimana.
Per la prima volta dal nostro arrivo a Mikros Gialos non puntiamo la sveglia. Aspettiamo che sia il sole ad entrare in tenda e a mandarci arrosto: è anche la prima volta che fa veramente caldo.
Visto il pessimo risultato dell'esperimento con lo shampoo secco (che spediremo a casa col primo pacco di "preziosi ritrovamenti"!) ci decidiamo ad entrare in acqua fino al ginocchio e a lavarci i capelli a testa in giù con lo shampoo marino: stavolta l'effetto è proprio quello desiderato!
Siamo pronti per farci scattare la fotografia ricordo con le magliette che George ci ha regalato, non appena lui torna per recuperare sia i due kayak usati per la trasferta a Syvota che l'avventurosa Henriette, che ha ancora a disposizione qualche altro giorno di vacanza. Si imbarcano insieme al fido e pacifico cane Archontis sul traghetto delle 11,30 da Lefkada per Cefalonia e qualche decina di minuti dopo che l'auto ed il carrello hanno lasciato la "nostra" spiaggia vediamo il profilo lontano della piccola nave bianca che transita proprio appena fuori dal "nostro" golfo.
Adesso siamo rimasti davvero soli.
A parte i due turisti rumeni che pagaiano avanti e indietro sui loro due kayak, attrezzati per la pesca e su cui per diverse ore hanno provato ad installare una vela di fortuna; e a parte i due ragazzi bulgari che si stendono a prendere il sole a due passi dai nostri kayak, proprio nello stesso posto in cui si sono sistemati ieri ed il giorno prima; e a parte ovviamente la gentilissima signora poliglotta che ci accoglie nel suo ristorante, che ormai sentiamo anche un pochino nostro.
Ricominciamo con una colazione che inizia alle undici del mattino e si protrae fino alle sei del pomeriggio: siamo tutti presi dall'inviare la relazione sul corso 4 stelle, completando il circostanziato report on-line sul sito della British Canoeing e preparando le valutazioni per gli allievi, e quasi non ci accorgiamo del tempo che vola via.
Siamo molto contenti dell'esperienza fatta durante il viaggio, del corso organizzato "on the way" e delle nuove amicizie strette grazie al kayak. Siamo anche molto soddisfatti delle giornate trascorse in acqua insieme ad altri appassionati della pagaia e del proficuo scambio di esperienze che tutti noi abbiamo avuto in queste giornate spese in mare. Siamo davvero felici di avere ritrovato George e Peter e di avere conosciuto Henriette, Jorgos, Panos e Panagiotis e siamo più che sicuri che avremo presto altre occasioni per pagaiare di nuovo insieme...
E' proprio così che ci piacerebbe vivere sempre: viaggiare, insegnare e parlare di kayak!

15 dicembre 2019

Sea Kayak Leader Training in Greece...

Subito dopo il primo symposium greco di kayak all'Isola di Naxos ho raggiunto il mio amico e collega George Gazetas ad Atene per un altro corso di kayak da mare, l'ennesimo organizzato da Odysea in Attica per studenti greci e non solo.
I quattro giorni dedicati al Sea Kayak Leader training secondo gli standard della British Canoeing comprendono un giorno di teoria sullo studio delle correnti di marea per la pianificazione di un'escursione lungo la costa ed altri tre giorni di pratica in un mare Stato 4 (con vento fino a Forza 4 e con correnti fino a 2 nodi - ebbene si, in Grecia ci sono luoghi in cui si formano tidal races!).
I cinque allievi provenienti da Grecia, Germania e Bulgaria hanno lavorato duramente per perfezionare sia le proprie competenze tecniche di controllo del kayak in acque moderate e sia le proprie capacità di conduzione del gruppo in condizioni via via più impegnative.
Diventare Leader è un percorso stimolante ed appassionante che la British Canoeing ha affinato e semplificato proprio a partire dal 2019. Non è più richiesto alcun requisito preliminare, neanche il brevetto che fino allo scorso anno era definito 3 stelle e che oggi si chiama Sea Kayak Award. Si devono però dimostrare forti competenze tecniche ed una buona padronanza degli strumenti di navigazione (capacità affinata con il corso di Coastal Navigation and Tidal Planning).
Il punto focale del Sea Kayak Leader training è proprio questo: capire le dinamiche di gestione del gruppo, adottare gli strumenti idonei per coordinare le attività in mare e scegliere sempre la strategia migliore per ottenere il miglior risultato con il minimo sforzo.
Tutti possono imparare a diventare dei buoni leader ma il primo passo, ancor prima di seguire il corso, è capire di volersi assumere la responsabilità del controllo di altri compagni di pagaiata...

Il bel gruppo di aspiranti leader in Grecia: Plamena, Grigor, Haris, Joan, Svend e George in crocs bicolori!
La prima giornata intorno alla piccola isola disabitata di Arsìda, sulla costa occidentale dell'Attica...
Un riassunto delle principali strategie di leadership nella stessa aula del corso di Coastal Navigation and Tidal Planning...
Il training prevede sempre sbarchi ed imbarchi sulle rocce: e per la pausa pranzo sotto il sole è l'esercizio ideale!
L'imbarco sotto Capo Sounion è stato reso impegnativo dalle onde lunghe frangenti...
Il divertente ed istruttivo esercizio "kissing the rocks" ad Arxi nei pressi di Capo Sounion...
Esercizi di "cold-rescue" sotto le vestigia del tempio di Poseidone a Capo Sounion...
Il secondo tentativo di risalita assistita è stato ancora più spettacolare (peccato per l'obiettivo appannato!)
Gli ultimi esercizi di traino multiplo in linea sulla via del ritorno...
La soddisfazione al termine delle quattro giornate di corso (sempre sotto al tempio di Poseidone!)

Il gruppo formato da George era eterogeneo per età, provenienza ed esperienza ma tutti si sono subito dimostrati molto appassionati e soprattutto ben disposti ad imparare nuove tecniche e qualche nuovo segreto. Con Joan, Haris, Svend, Grigor e Plamena, l'unica ragazza del gruppo talmente determinata da intimidire gli altri quattro, abbiamo lavorato dapprima in una baia protetta dal vento per testare le capacità di conduzione dei nuovi kayak presi a noleggio, poi ci siamo spostati in mare aperto per raggiungere e circumnavigare una piccola isola disabitata dalle scogliere rocciose strapiombanti su un mare agitato dal vento e rabbuiato dalle nuvole cariche di pioggia.
Abbiamo pagaiato sotto l'acqua, oltre che dentro l'acqua, andando alla scoperta di grotte e giardini di roccia: con la scusa di provare virate e appoggi, spostamenti laterali e edging, rolling ed affini, abbiamo lavorato per tutto il giorno sui cosiddetti "personal skills".
I due giorni seguenti, invece, cambiando ogni volta destinazione per rincorrere le più adeguate condizioni meteo-marine, ci siamo concentrati sulla leadership, studiando varie strategie di gestione del gruppo, prevenendo i più comuni incidenti in kayak e risolvendo alcuni talvolta complessi problemi di conduzione del gruppo: gli argomenti più dibattuti, come sempre, sono stati relativi al risk assessment e all'incident managment, così come alle varie strategie di traini e di salvataggi assistiti. Il terzo giorno, poi, siamo finiti tutti in acqua per provare e riprovare varie manovre di risalita in autonomia e di assistenza ad un compagno in difficoltà, in un clima di piena fiducia, confidenza e allegria. 
Ed è sempre molto bello per me tornare in Grecia ogni anno per lavorare con un collega competente e preparato come George: efharisto poli!

Naxos Sea Kayak Symposium: what a fantastic event!

E' passato ormai un mese dall'inizio del primo symposium greco ma le emozioni sono ancora fresche ed i ricordi sempre tanti e belli, come spesso mi capita dopo un evento internazionale di kayak da mare (e questo è stato doppiamente importante, perchè primo e perchè greco!)
L'isola di Naxos sembra proprio il luogo ideale per un ritrovo di appassionati kayaker: nel cuore delle Isole Cicladi, al centro del Mar Egeo, su una grande isola circondata dal blu. Se non ci siete ancora stati, vi consiglio di non perdere la prossima edizione del symposium!
Christina e Manolis, i due ideatori ed organizzatori, hanno saputo creare un raduno adatto a tutti, principianti ed esperti, invitando insegnanti dalla Grecia, dall'Italia e dall'Inghilterra ed accogliendo partecipanti provenienti da mezza Europa: gli oltre 35 iscritti da Inghilterra, Irlanda, Germania, Francia, Romania e Grecia hanno subito riempito le ore di chiacchiere, risate e colori!
I corsi che ho tenuto su fun&balance e sul rolling hanno aggiunto altri sorrisi ai volti già sorridenti. Inoltre la presenza di tanti bambini piccoli ma già pronti a prendere in mano la pagaia ha scaldato i cuori di tutti!
Il video realizzato qualche giorno dopo la conclusione dell'evento racconta bene l'atmosfera che abbiamo respirato durante i quattro giorni del symposium (chi indovina di chi è stata l'idea della stella di kayak?!?)...
C'è però qualcosa di speciale che mi ha colpito in modo molto particolare, ed è il forte spirito di collaborazione, il grande rispetto e la profonda stima reciproca che anima il folto gruppo di "professionals" greci. Sono tutti ragazzi giovani che hanno fatto di una passione una professione e che passano i lunghi mesi estivi in kayak per offrire escursioni di uno o più giorni intorno alle loro isole preferite (Cefalonia, Itaca, Creta, Santorini, Paros) oppure alle tante splendide coste del Peloponneso, dell'Attica o della Calcidica. Sono tutti luoghi che abbiamo conosciuto nei nostri vari pellegrinaggi in kayak in Grecia e che abbiamo amato sin dalla prima volta nel lontano 2007: siamo anche dei grandi estimatori del popolo greco, capace di superare ogni difficoltà col sorriso sulle labbra e con la caparbietà tipica delle genti mediterranee.
Quello che però non avevo ancora avuto occasione di capire è questa forse coesione esistente tra i tanti istruttori greci, questa loro capacità di anteporre la collaborazione alla competizione, il rispetto al dispetto, la stima alla gelosia. Sono il migliore esempio di una intera generazione di appassionati kayaker capaci di formare una squadra coesa e forte che lancia un segnale positivo sia umano che professionale a tanti di noi!
E' per questo che voglio ricopiare qui i miei ringraziamenti già pubblicati sui social network: "Now that the Naxos Sea Kayak Symposium came to the end, I want to say a big thank you to Xristina Kouri and Manolis Loudaros for organizing this special international event. Thanks to all the coaches coming from Greece and abroad for making any session and presentation deeply interesting and fun: George, Pavlos, Lisa, Duncan, Adriana and Vassili, work with you was a big pleasure for me.
Thanks a lot to all the partecipants coming from Ireland, Germany, Uk, France, Romany, Italy and Greece for the enthusiasm and smiles that make everything warm, friendly and unforgettable!
Above all, I want to say a very special big THANK A MILLION to all the Greek professionals involved in the event for the passionate effort in supporting each other in this unpriceless experience of making the sea kayaking community bigger and stronger together! 
You guys are really specials: keep going!!!
Thanks, thanks, thanks a lot!!!"

Il symposium di Naxos non poteva cominciare in un modo migliore!
La spiaggia di Naxos sembra proprio il luogo ideale per organizzare un symposium!
I primi esercizi di "fun & balance" nella calde acque di Naxos!
Il mio esercizio preferito: la pagaia in equilibrio sulla testa :-)
La cosa meravigliosa è che questi bimbi sono tutti poliglotti!!!
Una delle emozionanti presentazioni della prima serata del symposium...
La vera star del symposium: Christina ed il suo pancione di nove mesi!!!
Il gruppo in viaggio alle Piccole Cicladi subito dopo il symposium...
... altri quattro giorni pieni di emozioni!
L'alba sul nostro campo più bello!
La navigazione intorno alle Piccole Cicladi (sullo sfondo la meravigliosa Amorgos)...
Un gruppo compatto molto facile da gestire...
... soprattutto perchè il sorriso non è mai mancato a nessuno!

E non è neanche finita qui.
Perchè dopo il symposium molti degli iscritti hanno partecipato anche al viaggio guidato alle Piccole Cicladi, le isole vicine a Naxos che devono il loro nome al fatto di racchiudere in poche miglia le bellezze caratteristiche del più grande arcipelago delle Isole Cicladi, che pure le comprende.
Iraklia, Skinoussa e Koufonissi sono tre piccole isole poco conosciute e poco frequentate che offrono a chi le esplora in kayak il loro lato migliore.
Coste rocciose scoscese e incavate di grotte, archi naturali, piccoli fiordi, faraglioni e scogli sparsi che si alternano a spiagge di sabbia fine aperte a mezza luna su acque limpide e turchesi. I fondali sono spesso ricoperti di posidonia ed il mare è trasparente come nelle più famose cartoline turistiche sulla Grecia. Le morbide colline che digradano dolcemente verso il mare regalano alle isole qualcosa di speciale perchè, anche se gli alberi sono quasi completamente assenti per la forte presenza del Meltemi, l'imperturbabile vento da nord che soffia con incredibile costanza, la macchia mediterranea è così rigogliosa e profumata da avvolgere la terra in un'aria di festa continua.
I paesini dell'entroterra, pochi e con poche abitazioni, sono spesso affollati in estate ma in questa stagione dell'anno ospitano solo i residenti abituali, tanto che il primo giorno ad Iraklia l'unica taverna era già chiusa per le lunghe ferie invernali ed il giorno dopo a Skinoussa l'unico bar del paese ci ha sfamato con i pochi saporiti piatti preparati dai proprietari per la loro stessa famiglia.
Ci ha molto colpito incontrare nel centro della Chora, il solo paesino dell'isola, una giovane madre con un neonato al collo perchè ci ha trasmesso la speranza che queste piccole isole trascurate possano tornare ad essere popolate come un tempo.
Siamo anche stati particolarmente fortunati con il tempo atmosferico perchè, fatta eccezione per una notte di temporale, il clima è sempre stato mite, quasi primaverile, tanto che i kayaker inglesi, sorpresi ed estasiati, hanno spesso approfittato per fare lunghi bagni di mare e di sole.
Abbiamo dovuto però anticipare di una mezza giornata il rientro sull'isola di Naxos, affrontando la breve traversata di poche miglia la sera precedente l'ultimo giorno di navigazione, perchè le previsioni meteorologiche, sempre instabili sulle isole greche, annunciavano l'arrivo di forti venti di burrasca da sud-ovest, una direzione alquanto inusuale per quelle latitudini.
L'ultima notte in tenda, in effetti, è stata animata da lampi, tuoni e scrosci di pioggia tali da farci temere per la tenuta delle nostre piccole casette di tela: non avevamo potuto trovare un riparo adeguato se non accanto ad un muretto di pietre a secco tirato su per proteggere un orto coltivato in prossimità della spiaggia di ciottoli e pietre. Il buio della notte senza stelle, per un cielo nero carico di nuvole spesse e rumoreggianti, è stato a lungo illuminato da lampi dapprima sempre più vicini e dopo, per nostra fortuna, sempre più lontani.
Ma abbiamo dovuto attendere le 5 del mattino perchè la pioggia smettesse di inzuppare il nostro accampamento di fortuna. Le capre che sul fare del giorno sono passate più volte intorno al nostro campo sembravano però decisamente più infreddolite di noi.
E comunque, mentre facevamo colazione osservando i colori cangianti del mare, come sempre accade quando il vento soffia per pulire il cielo, il sole ha fatto capolino tra le nuvole e, dopo qualche momento di iniziale incertezza, ha finalmente illuminato la nostra isola, la nostra spiaggia e la nostra pelle.
Il rientro alla base è stato così rilassato e tranquillo da farci continuare a ridere e scherzare anche mentre preparavamo i bagagli per salire sul traghetto che da Naxos ci avrebbe ricondotto ad Atene.
Il viaggio guidato a compendio del symposium è senza dubbio un valore aggiunto che rende l'evento un momento imperdibile: suggerisco a tutti di partecipare alla prossima edizione del Naxos Sea Kayak Symposium perchè ne vale veramente la pena!
Arrivederci a Naxos, quindi!
E grazie ancora per l'invito: il primo symposium greco è stato un successo!