IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci - Mauro Ferro
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mercoledì 22 marzo 2017

La Palmaria è sempre la Palmaria...

A noi serviva una prova pratica della nuova attrezzatura tecnica e da campeggio per il prossimo viaggio estivo in Grecia... e quale occasione migliore per farlo "improvvisando" un paio di giorni alla Palmaria?!

... all'imbarco a Le Grazie: Gianni, Mauro, Andrea, Giacomo, Michele, Guido e Tatiana che scatta...

Le previsioni per quella zona non erano proprio incoraggianti: cielo coperto con possibilità di pioggia, vento 8-10 Nodi da Sud-Est ed onda da 1-1,5 Metri da Sud-Ovest... mah, le cose strane che a volte fa il mare...

... il porticciolo turistico di Le Grazie...

Nonostante questo quadro invitasse più alla poltrona ed alla pantofola che non al kayak ed alla pagaia, alla nostra richiesta di partecipazione diramata a voce hanno aderito altri cinque kayakers, e così ci siamo ritrovati in sette per questa piccola avventura sul Golfo di La Spezia.

... pausa pranzo a Portovenere: Giacomo, Michele e Gianni

L'idea iniziale era di salpare da Marinella di Sarzana, dove si trova un comodo parcheggio vicino all'imbarco. Tuttavia la prevista onda da Sud-Ovest la investiva direttamente ed a poco servivano i frangiflutti che in numero abbondante proteggono la spiaggia.

... verso il caos...

Abbiamo quindi optato per Le Grazie, che offre un imbarco riparato nel suo porticciolo turistico... con il problema però del parcheggio. Speravamo di arrivare prima dell'inizio del periodo di pagamento... invece no: il pagamento è iniziato due giorni prima del nostro arrivo, e le solite antiche macchinette accettano ancora solo monete... e noi ci siamo "dimenticati" di portare da casa la carriola di spiccioli necessaria al pagamento di due giorni di sosta.

... in pausa di fronte a Portovenere... dopo il caos...

La prevista pioggia è caduta quasi tutto il venerdì notte ed il suo ticchettio sulla cappotta della macchina ci ha cantato una bella ninna nanna: sai che bello se i due prossimi giorni saranno tutti sotto la pioggia...

... verso il campo serale...
... una bella immagine di Guido

Il sabato mattina non pioveva e, dopo l'arrivo degli altri, e la "quasi scontata" decisione di iniziare la giornata con una colazione insieme al bar, abbiamo scoperto con soddisfazione che (al bar ovviamente, sui parcometri nessuna traccia della cosa!) con 5 Euro è possibile avere un abbonamento per tutta la giornata... e quindi il problema parcheggio si è risolto con 10 Euro: era già un buon inizio e lo abbiamo tutti vissuto in positivo.

... i rifornimenti alcolici di Andrea... per la serata in comune...

Finalmente, in tarda mattinata, ci si imbarca e si punta su Portovenere per lo spuntino di pranzo. E poi fuori dal canale per assaporare un po' di divertente mare mosso: l'onda che sbatte sulla scogliera ne produce una di ritorno che a volte è più alta di quella principale, queste onde a volte si sommano, a volte di annullano, a volte esplodono tra di loro e sembra che ogni scoglio voglia partecipare alla festa contribuendo con la propria onda... un guazzabuglio sconclusionato di mare!

... i nostri kayak a terra per la notte...

Per tutti noi, abitanti della Pianura Padana ed assidui frequentatori dei laghi, questo mare è un vero toccasana, un esercizio che non capita spesso di poter fare in condizioni di sicurezza come queste, una manna dal cielo...

... il mare più tranquillo della domenica...

In mezzo a questo caos incontriamo Guido Grugnola con un gruppo di pagaiatori altrettanto desiderosi di divertirsi e fare tesoro di questa situazione.
Questo su e giù tra le onde è un piacere che però stanca e dopo un po' sentiamo il bisogno di una sosta per riprendere fiato, e la spiaggetta di fronte a Portovenere è proprio quello che ci serve.
Il tempo passa e si avvicina l'ora di andare a montare il campo dall'altra parte dell'isola... ovviamente passando dalla parte esterna a prendere ancora un po' di mare.

Gianni sotto al faro della bocca di porto Ovest di La Spezia

La sera trascorre (ovviamente) tra cibi e bevande di ogni genere mescolati a continui discorsi di kayak e derivati, collaterali e subalterni: che splendida serata!
Non ha piovuto per tutto il giorno e neppure la notte e la domenica lo farà, il cielo resta sempre coperto fitto ma almeno il tempo ci fa bastare l'acqua del mare ed i suoi spruzzi frizzanti.

... sculture (r)esistenti... per la gioia di Tatiana

La domenica il mare è un po' scaduto ma decidiamo di giocarci ancora per un po' fino alla solita sosta a Portovenere. Poi arriva l'ora di tornare a casa, ed anche della solita birra/vino di arrivederci e di augurio di incontraci di nuovo per un'altra bella esperienza insieme.
Grazie Andrea, Giacomo, Gianni, Guido e Michele per la compagnia.
Alla prossima.