IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

E' nato Voyager

E' nato Voyager
Dopo diversi anni di gestazione, dalla collaborazione con CS Canoe, è nato Voyager, kayak da navigazione a medio raggio. In questa barca ho inserito le caratteristiche che, dopo 25 anni di attività e più di 20.000 miglia pagaiate, ho ritenuto rilevanti per un mezzo destinato a questo utilizzo. Qualche numero: lunghezza 585 cm, larghezza 50 cm, volume 310 lt, peso in VTR 23 Kg. Prima della produzione, il prototipo dovrà superare una fitta serie di test, ma già le prime semplici prove fanno ben sperare... Sarà possibile testare Voyager durante gli incontri dove saremo presenti. Mauro

Voyager è pronto!
Con le ultime modifiche apportate Voyager ha raggiunto la maturità
ed è pronto per la produzione industriale...

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci Mauro Ferro

lunedì 26 luglio 2010

Assistance to 500 swimmers

Si è svolta sabato 24 luglio 2010 nella splendida cornice del Lago Maggiore la XV edizione della Nuotata dell'Eremo, che ha visti schierati alla partenza ben 500 nuotatori tra agonisti ed amatori, provenienti da tutti Italia e da mezza Europa.


Mai come quest'anno numerosa e colorata la partecipazione dei canoisti: 50 kayak hanno accompagnato i nuotatori durante la manifestazione, capitanati dai due gemellini del Verbano detti Ciccio&Ciccio, al secolo Marco Novali e Carlo Tusini; presenti come ogni anno ed in gran numero gli amici di Sottocosta e Sullacqua e per la prima volta quest'anno anche alcuni canoisti della Lega Navale di Laveno e del Cus di Pavia, oltre al gradito ritorno degli amici genovesi di Canoaverde.


La nuotata è stata posticipata di circa un'ora nella speranza che mollassero un poco le forti raffiche di vento di Mergozzo di 25-30 nodi: annullata dapprima la traversata doppia dei soli agonisti ed in un secondo momento anche quella singola dei dilettanti, la manifestazione si è svolta all'interno della baia di Reno, comunque battuta dal vento: i nuotatori hanno resistito all'assalto delle onde (e dei motori che non ne volevano sapere di rimanere sottovento!) e sono arrivati tutti (o quasi) al traguardo in poco meno di 2 ore...


Alquanto impegnativo si è rivelato mantenere i nuotatori "in linea", specie al giro della prima boa, poco visibile e contornata di troppi motoscafi: nel virare i primi nuotatori hanno più volte rischiato scontri frontali con i nuotatoti più lenti che ancora dovevano raggiungere la boa ed i kayakers hanno faticato davvero molto per tenere le due "corsie" distinte e separate!


Sotto l'arco dell'arrivo, quando il lago si colorava ormai d'argento, si sono schierati tutti i kayak presenti che hanno salutato, com'è ormai tradizione, con fischietti ed alzaremo l'ultima partecipante: che grande emozione!
Pranzo prima della partenza e merenda con pane e nutella all'arrivo, gadget di partecipazioni molto apprezzati per tutti i canoisti ed una bellissima targa in vetro dipinto che finirà come sempre nella sede di Sullacqua, l'associazione locale che schiera in acqua il maggior numero di kayak!


Il ritorno alle rispettive basi è stato reso un tantino impegnativo dalle condizioni del lago: Bianca ed i cuoi amici sono saliti sul gommone della Lega Navale di Laveno e hanno trainato i kayak, Detlef ha invece traversato deciso su Verbania per recuperare l'auto, i ragazzi di Pavia sono partiti in anticipo, due amici solitari alla deriva sono stati recuperati dai Carabinieri che li hanno scortati sino a Cerro; tutti gli altri si sono divertiti a surfare sulle onde spumeggianti che non ne volevano sapere di calare, unendo così l'utile al dilettevole... al rientro a Cerro di Laveno, birra per tutti!


Una gran bella esperienza che si rinnova di anno in anno con crescente entusiasmo, grazie alla impeccabile organizzazione di Dario&Flora, quest'anno messa a dura prova dalle condizioni meteorologiche ma sempre incredibilmente partecipata ed entusiasta: il ruolo del kayak è apprezzato e valorizzato e divertendoci in acqua aiutiamo altri a praticare in sicurezza il loro sport!
Grazie a tutti per la presenza e per la collaborazione... al prossimo anno!!!

1 commento:

  1. Anche noi del OKT ci diamo da fare per supportare i nuotatori: quest'anno abbiamo fatto assistenza all'attraverata del Lario Onno-Mandello. Unire l'utile al dilettevole è sempre bello!

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