IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

E' nato Voyager

E' nato Voyager
Dopo diversi anni di gestazione, dalla collaborazione con CS Canoe, è nato Voyager, kayak da navigazione a medio raggio. In questa barca ho inserito le caratteristiche che, dopo 25 anni di attività e più di 20.000 miglia pagaiate, ho ritenuto rilevanti per un mezzo destinato a questo utilizzo. Qualche numero: lunghezza 585 cm, larghezza 50 cm, volume 310 lt, peso in VTR 23 Kg. Prima della produzione, il prototipo dovrà superare una fitta serie di test, ma già le prime semplici prove fanno ben sperare... Sarà possibile testare Voyager durante gli incontri dove saremo presenti. Mauro

Voyager è pronto!
Con le ultime modifiche apportate Voyager ha raggiunto la maturità
ed è pronto per la produzione industriale...

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci Mauro Ferro

mercoledì 27 gennaio 2010

First paddle, first post

O°C all'imbarco: forse non la giornata più fredda dell'anno, certamente quella più fredda in kayak!
Appena 17 km e poco più di 4 ore, leggera brezza da sud e pessime previsioni meterologiche.

Con la prima pagaiata sul lago dopo le vacanze invernali crollano come ghiaccioli al sole le poche illusioni infantili (o speranze senili?): la sabbia del mare abbarbicata strenuamete ai calzari non si distingue da quella del lago, la salsedine marina si scioglie immediatamente nell'acqua dolce, la posidonia rimasta sulle cime del ponte si confonde facilmente con le foglie morte accumulate sulla riva... non siamo più al mare, ormai.

Un tocco malinconico per il primo post di un nuovo blog, ma il lago dipinto di cenere diventa quasi surreale, un pò magico ed un pò inquietante, ammantato di una spessa coltre di silenzio freddo e umido, reso immobile dallo specchio argenteo dell'acqua che scolora nell'incombente volta nuvolosa; solo quel nutrito stormo di aironi cinerini in volo sotto la parete rocciosa riempie l'orizzonte di un elegante movimento passeggero, tingendo il panorama di una sfumatura più intensa dello stesso identico colore...
Il grigio d'inverno impera sovrano.

O°C when we start paddle, but maybe the temperature goes sensibly under the zero and it was surely the coldest day in kayak since the new year comes!
17 km in 4 hours, we were three going down to the lake and we met just a weak south wind.
Our illusions immediatly loosen, like snow in a sunny day: we definetly came back home, far from the sea. Sand, stones and colors... lake and sea, water anywhere, are deeply different.
In a cloudy day we lived in a silent grey horizon, perfectly unmoved and absolutely one tone painting: there were a lot of birds, all grey, flying in the sky, anywhere grey, above a grey water... the magical lake place.

4 commenti:

  1. benissimo un bel blog dove condividere la visione del mondo dal mare e nel mare!

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  2. La cosa più bella del kayak è incontrare persone tanto speciali!

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  3. Questo ha solidificato il mondo del kayak con me!!
    La voce del mare.....
    La bellezza della terra vista dal mare.....
    La voce del vento......
    L'intensita' emotiva di gran parte dei kayakers..
    Giuseppe.

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  4. ...e cosa c'è di più bello del veder sorgere il sole in mare o, la sera, tramontando con infiniti riflessi sull'acqua e nell'aria, accendersi il manto di stelle nella volta celeste? addormentarsi in tenda, consci della luce che al mattino nuovamente sorgerà illuminandoci lungo un nuovo arco celeste mentre pagaiamo col ritmo del canto della vita? Luisella a Tatiana e Mauro

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