IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci - Mauro Ferro
_____________________________________________________________________________________________________

31 dicembre 2013

Sardegna: San Giovanni di Sarrala - Muravera (29 km)

Il temporale della sera prima...
Il cielo nuvoloso della mattina...
La spiaggia 'segreta' della zona militare...
Amate cipree!
Tramonto dorato...
L'ultimo giorno dell'anno non poteva essere migliore! 
Le perturbazioni che hanno sfiorato il campo ieri sera e stamattina non ci hanno impensierito e ci hanno dato lo spunto per un paio di foto 'dedicate' ai kayak...
Partiamo con un po' di ritardo, sia al risveglio perché ho qualche linea di febbre (già passata), e sia alla ripresa dopo la pausa pranzo perché m'è tornata la febbre, ma non una febbre qualsiasi, una febbre diversa: la febbre da cipree! Ne ho trovate una quindicina in pochi minuti e a pochi metri dai kayak: considerato l'enorme valore commerciale che avevano in epoca romana, oggi son diventata ricchissima!
La caletta era ben riparata dalla brezza che oggi in maniera decisa ci ha accompagnato in mare; illuminata da un sole caldo che ha brillato in cielo per l'intera giornata; incastonata tra scogli di granito rosa che sulla spiaggia formavano dei comodi sedili ed in acqua delle secche insidiose.
Ci siamo resi conto solo dopo un bel po', storditi com'eravamo dalla bellezza del paesaggio, di essere nel cuore di una zona militare, il "Poligono sperimentale interforze del Salto di Quirra". Accanto ad ogni torre seicentesca e sulla sommità di ogni collinetta han costruito piccole postazioni radar che neanche dovesse scoppiare una guerra... ma forse, anche senza guerra, abbiamo solo sostituito il terrore atavico per gli assalti dei pirati con altre moderne paure di invasioni barbariche... Il panorama ne risente, la sicurezza generale chissà.
Intanto, non c'era connessione internet nell'intera zona ed è per questo che non siamo riusciti a pubblicare il diario di viaggio di ieri in tempo reale...
Lasciamo la Torre di Murtas per raggiungere quella di Porto Corallo, soffocata la prima dalle casermette verdi e la seconda da un villaggio turistico che pare più un complesso cimiteriale. Ma gli architetti ed i progettisti di questi famigerati centri estivi, perennemente chiusi in inverno, ce l'hanno mai trascorsa una vacanza in un posto così? Beh, si dovrebbe forse inserire come clausola nel bando di gara per l'appalto!
Fortuna che l'onda lunga ci spinge di poppa e ci divertiamo di più a scrutare il mare che non a guardare la terra: per un giorno preferiamo di gran lunga il liquido al solido... anche perché l'onda spinge bene e tocchiamo punte di 4-5 nodi. Nonostante i vari ritardi accumulati nel corso della giornata, quindi, riusciamo a mantenere una buona andatura e a sbarcare sulla spiaggia di sabbia appena oltre il porto ricavato alla foce del fiume Flumendosa (altra opera di alta ingegneria navale, non c'è che dire) che non sono neanche le cinque del pomeriggio.
Il sole non è ancora calato ed appena svestita la muta stagna ed indossati gli abiti civili (sulle cui condizioni generali sarà bene calare un pietoso silenzio!) ci dedichiamo agli auguri di fine anno: ancor prima di mettere sul fuoco le lenticchie, rassicuriamo amici e parenti sulla nostra felice condizione, chissà quanto creduti, e ci ritiriamo a dormire che son da poco scoccate le nove di sera... nel pieno rispetto delle strane regole del nostro capodanno in kayak!

Check-in/OK messaggio dal Tatiyak SPOT Localizzatore Personal Tracker

Tatiyak SPOT
Latitudine:39.43683
Longitudine:9.63404
Posizione GPS Data/Ora:12/31/2013 17:11:18 CET
Messaggio: Stiamo bene e il viaggio prosegue come programmato...

Lungo costa...
... le bellezze della Sardegna!
Fai clic sul seguente collegamento per vedere dove mi trovo.
http://maps.google.com/maps?f=q&hl=en&geocode=&q=39.43683,9.63404&ll=39.43683,9.63404&ie=UTF8&z=12&om=1
Tatiyak SPOT

Sardegna: Tortolì - San Giovanni di Sarrala (31km)

Alba a Tortolì: il faro di Arbatax è ancora acceso...
Le conchiglie sulla sabbia... lì rimaste!
La torre di Barisardo...
L'incontro con Francesco Muntoni di Cardedu Kayak Sardinia!
La pittrice del ginepro alla sua tela...
Tutti i galli dell'isola si son radunati attorno alla nostra tenda per un concerto notturno con contrappunto di latrato di cani: han cominciato alle 3 e non hanno più smesso!
Il risveglio è un tantino traumatico perché per qualche ora stentiamo a distinguere la loro esecuzione dalla nostra sveglia!
Salutiamo il promontorio di Arbatax quando il faro è stato da poco spento e dirigiamo verso Punta Su Mastixi: i nomi dei peasini dell'Ogliastra sono curiosi, come Baunei, Triei ed Urzulei nei pressi di Lanusei e, poco più a sud, i molto sardi villaggi del Gennargentu Ulassai ed Ussassai.
Ce ne racconta la storia Francesco Muntoni di Cardedu Kayak: lo incontriamo in mare e ci lasciamo condurre dalla sua guida esperta verso una bellissima caletta dal nome ancora più curioso, Su Sirboni, che, ci spiega, vuol dire 'Il Cinghiale'. Ci narra anche delle torri spagnole e saracene disseminate a distanze regolari tra Arbatax e Cagliari: abbiamo fatto una delle nostre solite 'soste tecniche' di metà mattinata sotto quella di Barisardo, eretta sul solo sperone roccioso del lungo litorale sabbioso incoronato di pinete che corre lineare per oltre 10 km... sono ancora ben conservata nonostante gli assalti frequenti del mare, un po' abbombate e di una bella pietra rosata, con scalinate laterali e feritoie alte...
Pranziamo insieme con le leccornie di cui ci ha fatto dono: pecorino, pane fresco ed arance dolci. La bottiglia di Cannonau, invece, la stapperemo al veglione di Capodanno: in navigazione la avvolgiamo nella magliette sgargianti che pure ci ha regalato!
Questi pochi chilometri tra Perda Pera e Sferracavallo sono molto belli: le rocce di granito rosso assumono tonalità sanguigne anche quando il sole, presente tutta la mattina, si nasconde nel primo pomeriggio dietro qualche rada nuvola paffuta e bianca; poi è la volta degli scogli neri di origine vulcanica che d'improvviso fanno cambiare volto alla costa ed in alcuni punti la scogliera che sale verso la vetta del Monte Ferru (ma che bel nome, suona familiare!) è così sfrangiata e sforacchiata da sembrare una torta da poco uscita bruciacchiata dal forno.
Le sculture naturali che Francesco ci invita a riconoscere sono molto suggestive: una nonnina sarda col fazzoletto sul capo, un falchetto, un uccello tropicale, un guerriero ed una monachina in preghiera.
Ci sono un'infinità di passaggi segreti in cui la nostra guida si infila sicura, anche quando i giardini di roccia diventano dei labirinti e gli scogli affioranti sembrano impedire l'avanzata. I kayak scivolano sull'acqua cristallina che anche d'inverno assume le sfumature delle più avvincenti cartoline turistiche della Sardegna, e non siamo certo in Costa Smeralda, ma in una regione ancora poco conosciuta che merita di essere scoperta. E dal mare, ovviamente, è ancora più bella!
Francesco ci conduce in un'ultima grotta prima di salutarci e rientrare alla base: noi proseguiamo ancora un'oretta, fino al tramonto, e sbarchiamo nei pressi di un ginepro dal tronco ritorto che una pittrice è intenta a riportare sulla tela.
Il fronte nuvoloso che si alza dai monti scarica in mare i suoi lampi e la sua pioggia grigiastra: passa oltre il nostro campo, che così rimane secco ed accogliente...
È stata una gran bella giornata, trascorsa in compagnia di una gran bella persona, entusiasta ed innamorata della sua terra e del suo mare: sarà che tutti i Francesco dell'isola sono speciali e ci hanno preso in simpatia... noi ci sentiamo un po' a casa anche così lontani da casa!

30 dicembre 2013

Check-in/OK messaggio dal Tatiyak SPOT Localizzatore Personal Tracker

Tatiyak SPOT
Latitudine:39.66511
Longitudine:9.65236
Posizione GPS Data/Ora:12/30/2013 16:59:00 CET
Messaggio: Stiamo bene e il viaggio prosegue come programmato...

Il regno incontrastato di Francesco Muntoni di 'Cardedu Kayak'
Mauro tra le rosse di granito rosso della costa di Cardedu
Francesco ci regala una visita guidata della sua zona!
Fai clic sul seguente collegamento per vedere dove mi trovo.
http://maps.google.com/maps?f=q&hl=en&geocode=&q=39.66511,9.65236&ll=39.66511,9.65236&ie=UTF8&z=12&om=1
Tatiyak SPOT