Quando è nata Tatiyak non pensavamo che sarebbe diventata una scuola itinerante.
Avevamo proposto corsi di kayak da mare, anche a domicilio, ed escursioni guidate in località turistiche conosciute o meno, ma ben presto gli "eventi" ci hanno portato a trasferire nella scuola la nostra innata vocazione da zingari del kayak!
Abbiamo così trascorso l'ultimo anno a fare corsi tra Malta e Trieste, Varazze e Palinuro, Bibione ed i Laghi, tra le Eolie e le Kornati in Crozia e perfino a Copenaghen... l'esperienza maturata ci ha suggerito queste poche riflessioni.
Organizzare corsi a domicilio richiede una certa inventiva, una buona capacità organizzativa e certamente un grande spirito di adattamento: occorre trasferire kayak ed attrezzatura, scegliere una nuova base logistica, sapersi adattare ad un ambiente diverso e soprattutto mediare con le esigenze dei corsisti.
Se il più delle volte abbiamo ricevuto l'invito da un club locale che ci ha ospitato ed aiutato, altre invece abbiamo dovuto risolvere da soli una serie di problemi: dove entrare in acqua, che tipo di fondale cercare, come strutturare il corso, cosa fare in caso di mal tempo, dove protare tutti a mangiare etc.
Qualche volta è stato un tantino impegnativo portare la scuola di kayak a domicilio, molte altre invece è stato davvero esaltante!
Abbiamo incontrato persone lontane, scoperto luoghi sconosciuti, viaggiato verso nuovi orizzonti e vissuto sempre nuove avvventure: esperienze che i corsi tenuti sempre nello stesso luogo indubbiamente non permettono di sperimentare ed apprezzare.
Senza tacere dei vantaggi reciproci per insegnanti ed allievi: noi impariamo la geografia, la storia, l'arte, la lingua, la musica del luogo che ci ospita ed ampliamo così le nostre conoscenze (non solo in campo canoistico ma anche in ambito eno-gastronomico... Slurp!), loro godono di un servizio a domiclio e si ritrovano la scuola in casa senza dover coprire distanze di decine o centinai di chilometri per raggiungere un maestro lontano... talvolta i ruoli si confondono e spesso sono gli insegnanti ad imparare dagli allievi!
Un pò come succedeva per le vecchie scuole di campagna, quando era il maestro a portare il sapere dov'era richiesto e a sua volta scopriva altri vecchi saperi... noi torniamo sempre a casa carichi di regali e con nuovi amici sparsi in ogni dove.
Grazie a tutti!
When Tatiyak was born, we didn't think that it would become a "moving school".
We propose as usual sea kayak courses and excursions, but soon the "events" have suggest us to move into the school our innate vocation of gypsies of the kayak!
We have so spent the last year moving from Malta to Trieste, Genova to Naples, Venice and the Lakes, from the Aeolian Islands to the Kornati in Crotia up to Copenaghen...
A "moving school" permit to meet people, to discovere places, to travel around the world and to live new adventures... we always return home with a lot of gifts and with new friends in every where.
Thanks to everybody!
IL BLOG DI TATIYAK
Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro
Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci - Mauro Ferro
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30 settembre 2010
27 settembre 2010
Sunday paddle
Dopo la lunga estate cretese, sono ripresi gli incontri domenicali sul Lago Maggiore: una splendida giornata di sole, spuntata quasi a sorpresa dopo una lunga sequela di giorni di pioggia.
L'autunno è ormai arrivato e con lui gli appuntamenti sul lago: un circuito collaudato e sempre bellissimo che porta gli amici di kayak, questa volta "solo" cinque, a spostarsi da Cerro di Laveno verso Pallanza, a fare sosta sull'Isola dei Pescatori e a proseguire poi verso lo spettacolare convento di Santa Caterina del Sasso.
Le escursioni in kayak sul lago sono sempre diverse, anche se sono sempre le stesse: cambiano la luce, il vento e la temperatura, non cambiano gli amici, la passione condivisa ed il piacere di pagaiare...
After a long summer in Crete, the Sunday meetings are taken back in a splendid sunny day: the autumn is now arrived and with him the meetings on the lake.
A tested circuit, always beautiful: Cerro of Laveno, Pallanza, the Fishermen Island and the spectacular convent of Saint Caterina of the Stone.
The daily kayak excursions on the lake are always different, despite they are always the same: light, wind and temperature can change; friends, shared passion and pleasure to paddle never change...
L'autunno è ormai arrivato e con lui gli appuntamenti sul lago: un circuito collaudato e sempre bellissimo che porta gli amici di kayak, questa volta "solo" cinque, a spostarsi da Cerro di Laveno verso Pallanza, a fare sosta sull'Isola dei Pescatori e a proseguire poi verso lo spettacolare convento di Santa Caterina del Sasso.
Le escursioni in kayak sul lago sono sempre diverse, anche se sono sempre le stesse: cambiano la luce, il vento e la temperatura, non cambiano gli amici, la passione condivisa ed il piacere di pagaiare...
After a long summer in Crete, the Sunday meetings are taken back in a splendid sunny day: the autumn is now arrived and with him the meetings on the lake.
A tested circuit, always beautiful: Cerro of Laveno, Pallanza, the Fishermen Island and the spectacular convent of Saint Caterina of the Stone.
The daily kayak excursions on the lake are always different, despite they are always the same: light, wind and temperature can change; friends, shared passion and pleasure to paddle never change...
25 settembre 2010
About Greenland
Dal numero di Internazionale del 30 luglio 2010:
"La Groenlandia e l'Artico sono tra le zone più colpite dai cambiamenti climatici. Lo scioglimento dei ghiacci sta alterando l'ecosistema dell'isola, danneggiando la caccia e la pesca, che sono le principali risorse dei suoi 57 mila abitanti. Gli Inuit denunicano da anni che le trasformazioni dell'ambiente stanno facendo progressivamente scomparire il loro stile di vita tradizionale. Nel dicembre del 2009 i rappresentanti locali, riuniti nella Conferenza circumpolare degli Inuit, hanno lanciato un appello ai leader mondiali presenti a Copenaghen per la conferenza della Nazioni Unite sul clima. L'84% della superficie della Groenlandia è ricoperto di ghiacci: se si sciogliessero, sostengono gli esperti, il livello degli oceani salirebbe di circa 5 metri".
Il reportage fotografico "Greenland - disappearing ice age" della fotogiornalista norvegese Andrea Gjestvang è visibile sul suo sito: http://www.andreagjestvang.com/
An article about Greenland and climatic changes in the Artic zone: a threat for tradicional Inuit style of life... More pictures on the web site of the photojournalist: http://www.andreagjestvang.com/
"La Groenlandia e l'Artico sono tra le zone più colpite dai cambiamenti climatici. Lo scioglimento dei ghiacci sta alterando l'ecosistema dell'isola, danneggiando la caccia e la pesca, che sono le principali risorse dei suoi 57 mila abitanti. Gli Inuit denunicano da anni che le trasformazioni dell'ambiente stanno facendo progressivamente scomparire il loro stile di vita tradizionale. Nel dicembre del 2009 i rappresentanti locali, riuniti nella Conferenza circumpolare degli Inuit, hanno lanciato un appello ai leader mondiali presenti a Copenaghen per la conferenza della Nazioni Unite sul clima. L'84% della superficie della Groenlandia è ricoperto di ghiacci: se si sciogliessero, sostengono gli esperti, il livello degli oceani salirebbe di circa 5 metri".
Il reportage fotografico "Greenland - disappearing ice age" della fotogiornalista norvegese Andrea Gjestvang è visibile sul suo sito: http://www.andreagjestvang.com/
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Siorapaluk - hunter Taitsianguaq Simigaq, 67 years old |
22 settembre 2010
Italiammassalik 2
Dopo un primo post sul bel progetto di Ottorino Tosti, un secondo oggi per gli aggiornamenti:
Italiammassalik ha ora un sito, un logo ed un blog!
Il sito è ricco di immagini sulla Groenlandia e spiega in dettaglio il progetto, le missioni e le tradizioni Inuit.
Il logo è talmente bello che lo abbiamo subito inserito in evidenza sul blog di Tatiyak, con l'immagine del futuro ritratto nei visi sorridenti dei bambini Inuit che si affacciano al mondo.
Il blog conta già diversi articoli pubblicati nei mesi di agosto e settembre; una frase per tutte: "... il mondo degli inuit sta cambiando, vanno a pesca con le barche e non più con il kayak, con la carabina e non più con l'arpione, vestono giacche in piumino e non più casacche in pelle, ma la loro mano e sempre tesa con benevolenza ad accogliere l'ospite discreto e non invadente".
Sembra proprio l'inizio di una gran bella avventura: grazie Ottorino per averci voluto coinvolgere!
After a first post about the interesting project promoted by Ottorino Tosti, an update today: Italiammassalik has now a web-site, a logo and a blog!
The web-site is rich of pictures from Greenland and explains well the project, the missions and the Inuit traditions.
The logo is so beautiful that we have immediately inserted it in our blog, with the smiling faces of the Inuit children appearing to the world.
The blog already containes some posts published in August and September; just a sentence: "... the Inuit world is changing, they fish with the boats and not with the kayaks, with the carbine and not with the harpoon, they dress modern jackets and not more skin jackets, but their hands are always brim with benevolence to welcome the discreet and not intrusive guests."
The project really seems the beginning of a beautiful adventure: thanks to Ottorino to share the project with us!
Italiammassalik ha ora un sito, un logo ed un blog!
Il sito è ricco di immagini sulla Groenlandia e spiega in dettaglio il progetto, le missioni e le tradizioni Inuit.
Il logo è talmente bello che lo abbiamo subito inserito in evidenza sul blog di Tatiyak, con l'immagine del futuro ritratto nei visi sorridenti dei bambini Inuit che si affacciano al mondo.
Il blog conta già diversi articoli pubblicati nei mesi di agosto e settembre; una frase per tutte: "... il mondo degli inuit sta cambiando, vanno a pesca con le barche e non più con il kayak, con la carabina e non più con l'arpione, vestono giacche in piumino e non più casacche in pelle, ma la loro mano e sempre tesa con benevolenza ad accogliere l'ospite discreto e non invadente".
Sembra proprio l'inizio di una gran bella avventura: grazie Ottorino per averci voluto coinvolgere!
After a first post about the interesting project promoted by Ottorino Tosti, an update today: Italiammassalik has now a web-site, a logo and a blog!
The web-site is rich of pictures from Greenland and explains well the project, the missions and the Inuit traditions.
The logo is so beautiful that we have immediately inserted it in our blog, with the smiling faces of the Inuit children appearing to the world.
The blog already containes some posts published in August and September; just a sentence: "... the Inuit world is changing, they fish with the boats and not with the kayaks, with the carbine and not with the harpoon, they dress modern jackets and not more skin jackets, but their hands are always brim with benevolence to welcome the discreet and not intrusive guests."
The project really seems the beginning of a beautiful adventure: thanks to Ottorino to share the project with us!
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