In questi giorni in Groenlandia, il nostro amico glaciospeleologo Ottorino Tosti ha ideato un bellissimo progetto di collaborazione con il popolo di Angmassalik, l'unica cittadina della costa orientale: http://www.italiammassalik.it/
Con la promozione della cultura Inuit possiamo contribuire a salvaguardare un popolo antico, le sue tradizioni ed il kayak da noi tanto apprezzato... il resto sarà frutto di passione e fantasia!
In these days in Greenland, our friend glaciospeleologist Ottorino Tosti has realized a beautiful project with the people of Angmassalik, the Inuit town in the oriental coast: http://www.italiammassalik.it/
The promotion of the Inuit culture can contribute to safeguard an ancient people, their traditions and the kayak... and we can substein the project with our passion and imagination!
IL BLOG DI TATIYAK
Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro
Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci - Mauro Ferro
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15 agosto 2010
02 agosto 2010
Creta kayak tour 2010
Cominica oggi la lunga avventura a Creta!
Aggiornamenti e mappa satellitare del viaggio sul blog dedicato: http://cretakayaktour2010.blogspot.com/.
E qui la presentazione del viaggio pubblicata il 7 marzo con il primo post...
Coste frastagliate e promontori rocciosi rendono Creta una della isole predilette dal turismo nautico anche se la navigazione nelle sue acque calde e limpide può essere resa impegnativa e difficile da venti costanti e potenti che spazzano in maniera uniforme la stupefacente varietà dei suoi paesaggi.
Ricca di siti archeologici e di storie tormentate, culla della civiltà minoica, l’isola di Creta è stata a lungo considerata terra di conquista per Veneziani e Saraceni e ha sempre costituito un incrocio strategico delle principali rotte di navigazione, situata com’è al confine tra Europa ed Oriente.
Estesa da est ad ovest per circa 300 km, Creta è la più grande isola greca e la quinta isola del Mediterraneo, con uno sviluppo costiero di 1046 km e con oltre 3000 grotte disseminate lungo le sue coste soleggiate che si allungano nel Mar Egeo ben più a sud della Tunisia e che lambiscono le stesse acque della Libia.
Totalmente indipendenti e ben equipaggiati, dotati dell’attrezzatura necessaria per il campeggio nautico e per la navigazione in sicurezza, cercheremo di completare il periplo di Creta mantenendo un’andatura turistica di circa 15 miglia al giorno, in ragione delle condizioni meteo marine, per avere così la possibilità di esplorare l’isola e di raccogliere materiale video fotografico.
Attraverso questo blog dedicato sarà possibile seguire i lavori di preparazione e le varie tappe del viaggio per condividere l’esperienza di una lunga avventura in kayak da mare vissuta a stretto contatto con la natura durante il mese di agosto 2010.
Crete is a Mediterranean Island well-known for its ragged coasts and its rocky headlands.
Nevertheless paddling in its warm and clear waters can be challenging because of constant and powerful winds that blows on its coasts.
Rising from the Aegean Sea, Crete is the greatest island in Greece and the fifth largest island in the Mediterranean sea. With a coastline of 1046 kms and over 3000 caves, its sunny coast arrive at the lowest latitude in Europe.
Each of the archaeological sites on the island tells its own story of the Minoic culture. The island of Crete has been colonized by Venetian and Saracen privateers, it has always been a precious crossing of principal navigation routes between Europe and the Orient.
Totally self supporting and properly fitted with the necessary equipment for a kayak expedition, we will attempt to circumnavigate Crete. Maintaining a pace of around 15 miles a day, according to weather conditions, we will explore the island in an attempt to gain images for a promotional video.
Enjoy our special blog, you can follow our progress during August 2010. We would like to share our experience of this sea kayaking trip with other sea kayaking friends and colleagues who will appreciate a deep contact with nature.
Crete kayak tour 2010 start excactly today!
News and map on the blog: http://cretakayaktour2010.blogspot.com/.
Here it is the presentation first posted on 7th of March...
Aggiornamenti e mappa satellitare del viaggio sul blog dedicato: http://cretakayaktour2010.blogspot.com/.
E qui la presentazione del viaggio pubblicata il 7 marzo con il primo post...
Coste frastagliate e promontori rocciosi rendono Creta una della isole predilette dal turismo nautico anche se la navigazione nelle sue acque calde e limpide può essere resa impegnativa e difficile da venti costanti e potenti che spazzano in maniera uniforme la stupefacente varietà dei suoi paesaggi.
Ricca di siti archeologici e di storie tormentate, culla della civiltà minoica, l’isola di Creta è stata a lungo considerata terra di conquista per Veneziani e Saraceni e ha sempre costituito un incrocio strategico delle principali rotte di navigazione, situata com’è al confine tra Europa ed Oriente.
Estesa da est ad ovest per circa 300 km, Creta è la più grande isola greca e la quinta isola del Mediterraneo, con uno sviluppo costiero di 1046 km e con oltre 3000 grotte disseminate lungo le sue coste soleggiate che si allungano nel Mar Egeo ben più a sud della Tunisia e che lambiscono le stesse acque della Libia.
Totalmente indipendenti e ben equipaggiati, dotati dell’attrezzatura necessaria per il campeggio nautico e per la navigazione in sicurezza, cercheremo di completare il periplo di Creta mantenendo un’andatura turistica di circa 15 miglia al giorno, in ragione delle condizioni meteo marine, per avere così la possibilità di esplorare l’isola e di raccogliere materiale video fotografico.
Attraverso questo blog dedicato sarà possibile seguire i lavori di preparazione e le varie tappe del viaggio per condividere l’esperienza di una lunga avventura in kayak da mare vissuta a stretto contatto con la natura durante il mese di agosto 2010.
Crete is a Mediterranean Island well-known for its ragged coasts and its rocky headlands.
Nevertheless paddling in its warm and clear waters can be challenging because of constant and powerful winds that blows on its coasts.
Rising from the Aegean Sea, Crete is the greatest island in Greece and the fifth largest island in the Mediterranean sea. With a coastline of 1046 kms and over 3000 caves, its sunny coast arrive at the lowest latitude in Europe.
Each of the archaeological sites on the island tells its own story of the Minoic culture. The island of Crete has been colonized by Venetian and Saracen privateers, it has always been a precious crossing of principal navigation routes between Europe and the Orient.
Totally self supporting and properly fitted with the necessary equipment for a kayak expedition, we will attempt to circumnavigate Crete. Maintaining a pace of around 15 miles a day, according to weather conditions, we will explore the island in an attempt to gain images for a promotional video.
Enjoy our special blog, you can follow our progress during August 2010. We would like to share our experience of this sea kayaking trip with other sea kayaking friends and colleagues who will appreciate a deep contact with nature.
Crete kayak tour 2010 start excactly today!
News and map on the blog: http://cretakayaktour2010.blogspot.com/.
Here it is the presentation first posted on 7th of March...
29 luglio 2010
Sea leader 4 Star BCU!
E' finalmente arrivato l'attestato conseguito a maggio ad Anglesey di 4 stelle Sea Leader!
E' forse il primo certificato del genere conseguito in Italia da una kayaker, dopo che ormai più di 15 anni fa il mitico Capitano Gianni Montagner aveva fatto da apripista recandosi in quei lidi freddi e tempestosi per cimentarsi con le tecniche marine e le metodologie didattiche adottate dalla British Canoe Union...
Sull'attestato, scritto anche in gallese (suona bene "tystysgrif"!), si riconoscono gli stemmi di tutte le federazioni aderenti: Regno Unito, Inghilterra, Scozia, Nord Irlanda, Galles ed Europa con la EPP (Euro Paddle Pass) cui aderiscono Gran Bretagna, Irlanda, Francia, Germania, Danimarca, Svezia e Slovenia, a riprova della ampia e condivisa pratica sicura degli sport di pagaia.
Come precisato nella lettera di accompagnamento, secondo gli standard BCU chi consegue il titolo deve mantenersi sempre aggiornato (primo soccorso, linee guida sulla protezione dei minori, dell'ambiente e degli standard canoistici) e può condurre gruppi di 4 pagaiatori esperti (esclusa la guida) in condizioni di mare più che moderate, deve sapere prendere decisioni appropriate in ragione delle necessità e deve modificare il programma in caso di necessità...
Quando Nigel Dennis mi ha stretto la mano per congratularsi, mi ha detto ironico: "Ora hai ufficialmente licenza di uccidere", spiegandomi poi il ruolo di responsabilità che la BCU attribuisce alle sue guide...
Così domani possiamo partire per la spedizione a Creta davvero sicuri, tranquilli e brevettati!
It is finally arrived the Sea Leader 4 Star Award Certificate, achived in Anglesey in May!
Maybe the first certificate achieved in Italy by a female kayaker, after more than 15 years, when the Italian kayaker Gianni Montagner has first "discovered" the sea techniques and the didactic methodologies adopted by the British Canoes Union...
On the certificate, also written in Welsh (sounds good "tystysgrif"!), the logos of all the adherent federations are recognized: British Canoe Union, Canoe England, Scottish Canoe Association, Canoe Association of North Ireland, Canoe Wales and EPP (Euro Paddle Pass).
As specified in the congratulations letter, "BCU expect leaders to be current in the relevant craft, environment and skills whilst practicing as a leader... the first aid prerequisite... and a knowledge of child protection guidelines and good practise including checks where necessary; a 4 Star Leader may lead a group of 4 competent paddlers (not including themselves) in appropriate locations, up to moderate conditions and to judge the conditions and the standard of the group and make appropriate decisions along with the need to modify plans as required"...
When Nigel Dennis has shaken me the hand to congratulate, he told me ironic: "Now you officially have the license to kill", explaining me the responsibility up to all the Sea Leaders...
Now, we can start the Crete sea kayak expedition very safe endeed, calm and certificated!
E' forse il primo certificato del genere conseguito in Italia da una kayaker, dopo che ormai più di 15 anni fa il mitico Capitano Gianni Montagner aveva fatto da apripista recandosi in quei lidi freddi e tempestosi per cimentarsi con le tecniche marine e le metodologie didattiche adottate dalla British Canoe Union...
Sull'attestato, scritto anche in gallese (suona bene "tystysgrif"!), si riconoscono gli stemmi di tutte le federazioni aderenti: Regno Unito, Inghilterra, Scozia, Nord Irlanda, Galles ed Europa con la EPP (Euro Paddle Pass) cui aderiscono Gran Bretagna, Irlanda, Francia, Germania, Danimarca, Svezia e Slovenia, a riprova della ampia e condivisa pratica sicura degli sport di pagaia.
Come precisato nella lettera di accompagnamento, secondo gli standard BCU chi consegue il titolo deve mantenersi sempre aggiornato (primo soccorso, linee guida sulla protezione dei minori, dell'ambiente e degli standard canoistici) e può condurre gruppi di 4 pagaiatori esperti (esclusa la guida) in condizioni di mare più che moderate, deve sapere prendere decisioni appropriate in ragione delle necessità e deve modificare il programma in caso di necessità...
Quando Nigel Dennis mi ha stretto la mano per congratularsi, mi ha detto ironico: "Ora hai ufficialmente licenza di uccidere", spiegandomi poi il ruolo di responsabilità che la BCU attribuisce alle sue guide...
Così domani possiamo partire per la spedizione a Creta davvero sicuri, tranquilli e brevettati!
It is finally arrived the Sea Leader 4 Star Award Certificate, achived in Anglesey in May!
Maybe the first certificate achieved in Italy by a female kayaker, after more than 15 years, when the Italian kayaker Gianni Montagner has first "discovered" the sea techniques and the didactic methodologies adopted by the British Canoes Union...
On the certificate, also written in Welsh (sounds good "tystysgrif"!), the logos of all the adherent federations are recognized: British Canoe Union, Canoe England, Scottish Canoe Association, Canoe Association of North Ireland, Canoe Wales and EPP (Euro Paddle Pass).
As specified in the congratulations letter, "BCU expect leaders to be current in the relevant craft, environment and skills whilst practicing as a leader... the first aid prerequisite... and a knowledge of child protection guidelines and good practise including checks where necessary; a 4 Star Leader may lead a group of 4 competent paddlers (not including themselves) in appropriate locations, up to moderate conditions and to judge the conditions and the standard of the group and make appropriate decisions along with the need to modify plans as required"...
When Nigel Dennis has shaken me the hand to congratulate, he told me ironic: "Now you officially have the license to kill", explaining me the responsibility up to all the Sea Leaders...
Now, we can start the Crete sea kayak expedition very safe endeed, calm and certificated!
26 luglio 2010
Assistance to 500 swimmers
Si è svolta sabato 24 luglio 2010 nella splendida cornice del Lago Maggiore la XV edizione della Nuotata dell'Eremo, che ha visti schierati alla partenza ben 500 nuotatori tra agonisti ed amatori, provenienti da tutti Italia e da mezza Europa.
Mai come quest'anno numerosa e colorata la partecipazione dei canoisti: 50 kayak hanno accompagnato i nuotatori durante la manifestazione, capitanati dai due gemellini del Verbano detti Ciccio&Ciccio, al secolo Marco Novali e Carlo Tusini; presenti come ogni anno ed in gran numero gli amici di Sottocosta e Sullacqua e per la prima volta quest'anno anche alcuni canoisti della Lega Navale di Laveno e del Cus di Pavia, oltre al gradito ritorno degli amici genovesi di Canoaverde.
La nuotata è stata posticipata di circa un'ora nella speranza che mollassero un poco le forti raffiche di vento di Mergozzo di 25-30 nodi: annullata dapprima la traversata doppia dei soli agonisti ed in un secondo momento anche quella singola dei dilettanti, la manifestazione si è svolta all'interno della baia di Reno, comunque battuta dal vento: i nuotatori hanno resistito all'assalto delle onde (e dei motori che non ne volevano sapere di rimanere sottovento!) e sono arrivati tutti (o quasi) al traguardo in poco meno di 2 ore...
Alquanto impegnativo si è rivelato mantenere i nuotatori "in linea", specie al giro della prima boa, poco visibile e contornata di troppi motoscafi: nel virare i primi nuotatori hanno più volte rischiato scontri frontali con i nuotatoti più lenti che ancora dovevano raggiungere la boa ed i kayakers hanno faticato davvero molto per tenere le due "corsie" distinte e separate!
Sotto l'arco dell'arrivo, quando il lago si colorava ormai d'argento, si sono schierati tutti i kayak presenti che hanno salutato, com'è ormai tradizione, con fischietti ed alzaremo l'ultima partecipante: che grande emozione!
Pranzo prima della partenza e merenda con pane e nutella all'arrivo, gadget di partecipazioni molto apprezzati per tutti i canoisti ed una bellissima targa in vetro dipinto che finirà come sempre nella sede di Sullacqua, l'associazione locale che schiera in acqua il maggior numero di kayak!
Il ritorno alle rispettive basi è stato reso un tantino impegnativo dalle condizioni del lago: Bianca ed i cuoi amici sono saliti sul gommone della Lega Navale di Laveno e hanno trainato i kayak, Detlef ha invece traversato deciso su Verbania per recuperare l'auto, i ragazzi di Pavia sono partiti in anticipo, due amici solitari alla deriva sono stati recuperati dai Carabinieri che li hanno scortati sino a Cerro; tutti gli altri si sono divertiti a surfare sulle onde spumeggianti che non ne volevano sapere di calare, unendo così l'utile al dilettevole... al rientro a Cerro di Laveno, birra per tutti!
Una gran bella esperienza che si rinnova di anno in anno con crescente entusiasmo, grazie alla impeccabile organizzazione di Dario&Flora, quest'anno messa a dura prova dalle condizioni meteorologiche ma sempre incredibilmente partecipata ed entusiasta: il ruolo del kayak è apprezzato e valorizzato e divertendoci in acqua aiutiamo altri a praticare in sicurezza il loro sport!
Grazie a tutti per la presenza e per la collaborazione... al prossimo anno!!!
Mai come quest'anno numerosa e colorata la partecipazione dei canoisti: 50 kayak hanno accompagnato i nuotatori durante la manifestazione, capitanati dai due gemellini del Verbano detti Ciccio&Ciccio, al secolo Marco Novali e Carlo Tusini; presenti come ogni anno ed in gran numero gli amici di Sottocosta e Sullacqua e per la prima volta quest'anno anche alcuni canoisti della Lega Navale di Laveno e del Cus di Pavia, oltre al gradito ritorno degli amici genovesi di Canoaverde.
La nuotata è stata posticipata di circa un'ora nella speranza che mollassero un poco le forti raffiche di vento di Mergozzo di 25-30 nodi: annullata dapprima la traversata doppia dei soli agonisti ed in un secondo momento anche quella singola dei dilettanti, la manifestazione si è svolta all'interno della baia di Reno, comunque battuta dal vento: i nuotatori hanno resistito all'assalto delle onde (e dei motori che non ne volevano sapere di rimanere sottovento!) e sono arrivati tutti (o quasi) al traguardo in poco meno di 2 ore...
Alquanto impegnativo si è rivelato mantenere i nuotatori "in linea", specie al giro della prima boa, poco visibile e contornata di troppi motoscafi: nel virare i primi nuotatori hanno più volte rischiato scontri frontali con i nuotatoti più lenti che ancora dovevano raggiungere la boa ed i kayakers hanno faticato davvero molto per tenere le due "corsie" distinte e separate!
Sotto l'arco dell'arrivo, quando il lago si colorava ormai d'argento, si sono schierati tutti i kayak presenti che hanno salutato, com'è ormai tradizione, con fischietti ed alzaremo l'ultima partecipante: che grande emozione!
Pranzo prima della partenza e merenda con pane e nutella all'arrivo, gadget di partecipazioni molto apprezzati per tutti i canoisti ed una bellissima targa in vetro dipinto che finirà come sempre nella sede di Sullacqua, l'associazione locale che schiera in acqua il maggior numero di kayak!
Il ritorno alle rispettive basi è stato reso un tantino impegnativo dalle condizioni del lago: Bianca ed i cuoi amici sono saliti sul gommone della Lega Navale di Laveno e hanno trainato i kayak, Detlef ha invece traversato deciso su Verbania per recuperare l'auto, i ragazzi di Pavia sono partiti in anticipo, due amici solitari alla deriva sono stati recuperati dai Carabinieri che li hanno scortati sino a Cerro; tutti gli altri si sono divertiti a surfare sulle onde spumeggianti che non ne volevano sapere di calare, unendo così l'utile al dilettevole... al rientro a Cerro di Laveno, birra per tutti!
Una gran bella esperienza che si rinnova di anno in anno con crescente entusiasmo, grazie alla impeccabile organizzazione di Dario&Flora, quest'anno messa a dura prova dalle condizioni meteorologiche ma sempre incredibilmente partecipata ed entusiasta: il ruolo del kayak è apprezzato e valorizzato e divertendoci in acqua aiutiamo altri a praticare in sicurezza il loro sport!
Grazie a tutti per la presenza e per la collaborazione... al prossimo anno!!!
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