IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci - Mauro Ferro
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martedì 28 marzo 2017

Coastal Navigation and Tidal Planning with "experimental students"...

Sabato scorso si è svolto il corso di navigazione costiera con gli "allievi sperimentali" per dare seguito al mio tirocinio come aspirante "Coastal Navigation and Tidal Planning Provider" secondo gli standard didattici della British Canoeing.
Avevo chiesto la collaborazione di alcuni pagaiatori interessati e si sono presentati in sei, tutti motivati, attenti e curiosi: abbiamo così potuto affrontare i tre argomenti fondamentali del corso, le previsioni meteorologiche, le correnti di marea e le carte nautiche, prima di lavorare sulla programmazione di una escursione in mare moderato di uno o più giorni.
Abbiamo proiettato slide e filmati, abbiamo capito l'importanza dello studio delle carte sinottiche, abbiamo, abbiamo ripassato segnali marittimi e tabelle di marea, abbiamo calcolato la velocità e l'escursione di marea applicando le regole dei terzi e dei dodicesimi, abbiamo sviscerato le differenze tra mappe nautiche e turistiche (imparando a prendere non latitudine & longitudine ma anche le coordinate numeriche delle OS Map inglesi).
Insomma, abbiamo affrontato l'ampio spettro di argomenti necessari per diventare dei bravi navigatori: insieme agli esercizi, ora serve tanta pratica in mare.
Ed io posso andare avanti con la preparazione didattica in vista dei prossimi corsi di navigazione costiera: è bello avere una nuova scusa per continuare a studiare!


Last Saturday "Tatiyak sea kayak school" organized a Coastal Navigation and Tidal Planning "experimental session" in order to help Tatiana going ahead in her new process to become a British Canoeing CNTP Provider.
We asked for some "experimental students" interested in and we finally had six person involved in the session, all of them really motivated and enthusiastic. We had the chance to work about the three main topics of the course: weather and weather forecasts, tides, maps and charts, all needed to be able to plan a daily or multi-day sea kayak trip in a moderate conditions.
We so had some slide presentations, some interesting videos, some reviews about maritime signals, some exercises about tides, some specific focus onto advantages and disadvantages of maps & charts (it's so funny when you try to explain the rule of third and it's misjudged with the rule of twelfht, or when you try to use the decimal degrees and they still want to use degrees, minutes and seconds system).
We spent six and more hours to achieve targets: is now necessary to go out paddling and reinforce our seamanship talent.
I'm happy with this "experimental session" and I can now look forward for the next proper CNTP courses planned in Greece, Spain and Italy: it's great to have a new good excuse to start study again!

mercoledì 22 marzo 2017

La Palmaria è sempre la Palmaria...

A noi serviva una prova pratica della nuova attrezzatura tecnica e da campeggio per il prossimo viaggio estivo in Grecia... e quale occasione migliore per farlo "improvvisando" un paio di giorni alla Palmaria?!

... all'imbarco a Le Grazie: Gianni, Mauro, Andrea, Giacomo, Michele, Guido e Tatiana che scatta...

Le previsioni per quella zona non erano proprio incoraggianti: cielo coperto con possibilità di pioggia, vento 8-10 Nodi da Sud-Est ed onda da 1-1,5 Metri da Sud-Ovest... mah, le cose strane che a volte fa il mare...

... il porticciolo turistico di Le Grazie...

Nonostante questo quadro invitasse più alla poltrona ed alla pantofola che non al kayak ed alla pagaia, alla nostra richiesta di partecipazione diramata a voce hanno aderito altri cinque kayakers, e così ci siamo ritrovati in sette per questa piccola avventura sul Golfo di La Spezia.

... pausa pranzo a Portovenere: Giacomo, Michele e Gianni

L'idea iniziale era di salpare da Marinella di Sarzana, dove si trova un comodo parcheggio vicino all'imbarco. Tuttavia la prevista onda da Sud-Ovest la investiva direttamente ed a poco servivano i frangiflutti che in numero abbondante proteggono la spiaggia.

... verso il caos...

Abbiamo quindi optato per Le Grazie, che offre un imbarco riparato nel suo porticciolo turistico... con il problema però del parcheggio. Speravamo di arrivare prima dell'inizio del periodo di pagamento... invece no: il pagamento è iniziato due giorni prima del nostro arrivo, e le solite antiche macchinette accettano ancora solo monete... e noi ci siamo "dimenticati" di portare da casa la carriola di spiccioli necessaria al pagamento di due giorni di sosta.

... in pausa di fronte a Portovenere... dopo il caos...

La prevista pioggia è caduta quasi tutto il venerdì notte ed il suo ticchettio sulla cappotta della macchina ci ha cantato una bella ninna nanna: sai che bello se i due prossimi giorni saranno tutti sotto la pioggia...

... verso il campo serale...
... una bella immagine di Guido

Il sabato mattina non pioveva e, dopo l'arrivo degli altri, e la "quasi scontata" decisione di iniziare la giornata con una colazione insieme al bar, abbiamo scoperto con soddisfazione che (al bar ovviamente, sui parcometri nessuna traccia della cosa!) con 5 Euro è possibile avere un abbonamento per tutta la giornata... e quindi il problema parcheggio si è risolto con 10 Euro: era già un buon inizio e lo abbiamo tutti vissuto in positivo.

... i rifornimenti alcolici di Andrea... per la serata in comune...

Finalmente, in tarda mattinata, ci si imbarca e si punta su Portovenere per lo spuntino di pranzo. E poi fuori dal canale per assaporare un po' di divertente mare mosso: l'onda che sbatte sulla scogliera ne produce una di ritorno che a volte è più alta di quella principale, queste onde a volte si sommano, a volte di annullano, a volte esplodono tra di loro e sembra che ogni scoglio voglia partecipare alla festa contribuendo con la propria onda... un guazzabuglio sconclusionato di mare!

... i nostri kayak a terra per la notte...

Per tutti noi, abitanti della Pianura Padana ed assidui frequentatori dei laghi, questo mare è un vero toccasana, un esercizio che non capita spesso di poter fare in condizioni di sicurezza come queste, una manna dal cielo...

... il mare più tranquillo della domenica...

In mezzo a questo caos incontriamo Guido Grugnola con un gruppo di pagaiatori altrettanto desiderosi di divertirsi e fare tesoro di questa situazione.
Questo su e giù tra le onde è un piacere che però stanca e dopo un po' sentiamo il bisogno di una sosta per riprendere fiato, e la spiaggetta di fronte a Portovenere è proprio quello che ci serve.
Il tempo passa e si avvicina l'ora di andare a montare il campo dall'altra parte dell'isola... ovviamente passando dalla parte esterna a prendere ancora un po' di mare.

Gianni sotto al faro della bocca di porto Ovest di La Spezia

La sera trascorre (ovviamente) tra cibi e bevande di ogni genere mescolati a continui discorsi di kayak e derivati, collaterali e subalterni: che splendida serata!
Non ha piovuto per tutto il giorno e neppure la notte e la domenica lo farà, il cielo resta sempre coperto fitto ma almeno il tempo ci fa bastare l'acqua del mare ed i suoi spruzzi frizzanti.

... sculture (r)esistenti... per la gioia di Tatiana

La domenica il mare è un po' scaduto ma decidiamo di giocarci ancora per un po' fino alla solita sosta a Portovenere. Poi arriva l'ora di tornare a casa, ed anche della solita birra/vino di arrivederci e di augurio di incontraci di nuovo per un'altra bella esperienza insieme.
Grazie Andrea, Giacomo, Gianni, Guido e Michele per la compagnia.
Alla prossima.

lunedì 13 marzo 2017

Due giorni sul Lago Maggiore

E rieccoci ancora sul Lago Maggiore per un fine settimana un po' variegato.
Tatiana ha tenuto un corso un po' particolare, focalizzato sulle necessità degli allievi, un qualche cosa di trasversale ai programmi ufficiali, quasi un corso di ripasso-ampliamento-perfezionamento.
Prima o poi troveremo un nome per cose di questo genere...

Il Voyager di Tatiana dondola placido sull'acqua calma del lago
Il trio alla partenza per le isole
Il sempre suggestivo eremo di Santa Caterina del sasso

Io al sabato le ho fatto da assistente. La domenica, invece, con Giacomo, che non era mai stato sul Lago Maggiore, e Gianni, abbiamo pagaiato il giro turistico delle Isole Borromee.
Verrebbe da dire il solito giro ma, complici il cielo sempre diverso e la diversa luce che emanava, il tiepido solo quasi primaverile e i giochi dei riflessi tra le montagne ancora innevate ed il lago, ogni volta sembra che sia la prima...
Ovviamente entrambe le giornate sono finite davanti ad una buona birra!

mercoledì 8 marzo 2017

Cerco "allievi sperimentali" per il corso di Coastal Navigation and Tidal Planning...

L'anno scorso ho seguito un corso a Plymouth per diventare insegnante di "Coastal Navigation and Tidal Plannig" secondo la didattica della British Canoeing.
Per completare il tirocinio devo ora organizzare una serie di corsi di navigazione costiera: ho prima proposto il corso a degli amici pazienti, ora cerco degli "allievi sperimentali" che siano interessati a seguire le mie lezioni di Coastal Navigation and Tidal Planning.
Il corso di CNTP è uno dei pre-requisiti richiesti per accedere al training 4* Sea Kayak Leader ma è ideale anche per i kayaker che vogliono comprendere più a fondo i vari fenomeni meteo-marini.
Si tratta di una giornata di 8 ore articolata in 4 sessioni teorico-pratiche sui diversi argomenti del corso di CNTP (il syllabus in inglese è scaricabile a questo link).


Il corso fornisce informazioni sulle previsioni meteorologiche, sulle correnti di marea e sulle mappe nautiche (per lavorare sulle quali ho preparato una serie di segnalamenti marittimicosì da guidare i partecipanti nella pianificazione di una escursione giornaliera lungo costa in condizioni meteo-marine moderate (utile la lettura del volume di Franco Ferrero: Sea Kayak Navigation)
Il primo corso di CNTP con "allievi sperimentali" è in programma per il prossimo sabato 25 marzo (dalle ore 10.00 alle ore 18.00) presso la sede legale di Tatiyak a Legnano: sono previsti 6-8 posti disponibili e la quota di partecipazione simbolica è fissata in 30€ a persona.
Saranno fornite le mappe nautiche e le varie strumentazioni per la pianificazione della navigazione costiera, oltre ad una serie di utile materiale informativo e didattico: ai partecipanti è richiesto solo di presentarsi muniti solo di blocchetto e matita per gli appunti.
Per partecipare occorre inviare una mail a tatiyak@tatianacappucci.it

giovedì 2 marzo 2017

Handmade buoys and marks :-)

Cosa fai quando non trovi gli strumenti didattici che ti servono? Te li fai in casa!
Ho preso dei tappi di sughero, degli spiedini di legno, dei cartoncini neri e della pasta da modellare: ho usato un paio di forbici, dei pennarelli colorati e dei colori a tempera, della colla e... una certa dose di fantasia. Alla fine della serata avevo il tavolo pieno di segnalamenti marittimi: i segnali cardinali gialli e neri, i segnali laterali rossi e verdi, i segnali speciali gialli e azzurri, i segnali di pericolo isolato rossi e neri, i segnali di acque sicure bianchi e rossi. Ho anche preparato dei segnali meno convenzionali, come le boe di segnalamento delle reti da pesca, della presenza di sub, di pericolo generico, di ormeggio dei natanti e persino delle piccole boe gialle per delimitare la zona balneare...
Adesso è tutto pronto per le nuove lezioni di navigazione costiera e di lettura delle mappe nautiche!




What do you do when you are not able to find the resources you need to organize your Coastal Navigationa and Tidal Planning course? Well, I made them by myself!
I've used some corks, wood skewers, black cardboards and little pieces of  plasticine: I've used scissors, markers, glue and... some imagination. At the end of the evening I had the table full of new tiny buoys and marks: cardinal marks in yellow and black, lateral marks in red and green, special marks in yellows and blue, isolated danger marks in red and black, safe water marks in white and red. I have also realized some less common signals as the buoys for fishing nets, for sub activities, for generic danger, for mooring and even few small yellow buoys to delimit the bathing water...
Now everything is ready for the new Coastal Navigation and Tidal Planning session!