IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci - Mauro Ferro
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venerdì 24 aprile 2015

Vital chaos

Sono di nuovo in partenza.
Mi è piaciuto così tanto stare 10 settimane in Galles che adesso ci ritorno!
Parto in serata, sempre se riesco a ricomporre il caos imperante dentro casa...
Volo su Birmingham, incontro Phil Hadley per farci due chiacchiere e poi raggiungo Trenk Muller ad Holyhead: ci aspettano tre settimane di campeggio all'Anglesey Outdoors, speriamo stavolta faccia bel tempo!
La prossima settimana sarò in acqua con Trys Morris ed Eva-Lotta Backman per mettere a punto le ultime (spero!) cose prima dell'esame da Level 3 Coach (da quando ho scoperto che corrisponde al vecchio Level 5 Coach m'è venuta un'ansia che neanche ai tempi della laurea, della specializzazione e dell'esame di stato!!!). Vebbè, fingers crossed!
Prima dell'esame avrò tempo e modo di godermi l'ennesimo Simposio di Anglesey: ci torno ogni anno dal 2009 ed ogni volta è sempre (sempre!) meglio della precedente! E ci sono sempre altri corsi da seguire per completare la mia "collezione" (come la chiama qualcuno!) di titoli e brevetti...
Stavolta non mi porto il computer, sarà Mauro ad aggiornare il blog! Stay tuned!

Papers everywhere: I really prefer to be on the water!
Packing, un-packing, re-packing: that's my main task in this period!
I'm leaving again.
I loved my 10 weeks experience in Wales so much that I decided to come back there!
I have a flight this evening, if I will be able to put in order the chaos I create at home...
I will meet Phil Hadley in Birmingham, then Trenk Muller in Holyhead: we will share a tent at the Anglesey Outdoors for the next three weeks, so I really hope to have good weather this time!
Next week I will be on the water with Trys Morris and Eva-Lotta Backman: we're looking forward to complete our portfolio in time for the Level 3 Coach assessment (since I've realized that it's the old Level 5 Coach, well... I got bit worried... last time I felt so stressed was at the time of my master work, almost 20 years ago!!!). Well, let see what happen: fingers crossed!
In between I will join the Anglesey Symposium: I come back there since 2009 and every year is always (always!) a better experience! I have some more courses already scheduled, so I can imporve my little "collection" (as someone said...) of international award and certificates...

This time I don't have a lap-top with me, Mauro will update the blog! Stay tuned!

mercoledì 22 aprile 2015

New season, new courses

Riprendono i corsi di kayak da mare organizzati da Tatiyak !
Sono state fissate le prime date dei corsi BCU 3* per chi vuole approfondire la tecnica, divertirsi in compagnia ed ottenere un brevetto riconosciuto a livello internazionale.
Ci sono ancora dei posti disponibili e le prenotazioni sono aperte: inviate una mail a tatiyak@tatianacappucci.it per avere maggiori informazioni su orari, tariffe ed altro.
Visitate la pagina dedicata del sito di Tatiyak e scegliete le vostre date!
Latina (Monte Circeo): 24 - 25 maggio 2015
Cagliari: 31 maggio - 2 giugno 2015
Catanzaro: 12 - 14 giugno 2015
Varazze (Liguria): 26 - 28 giugno 2015
Un corso di rolling groenlandese è in programma a Cagliari da venerdì 5 a domenica 7 giugno: l'acqua sarà già abbastanza calda per imparare o perfezionare uno o più rolling a vostro piacimento!
Gli ultimi appuntamenti sul Lago Maggiore a Cerro di Laveno (prima del viaggio estivo in Sicilia!) saranno:
Corso base: 20 - 21 giugno 2015
Corso avanzato: 4 - 5 luglio 2015
Corso di rolling: 11 - 12 luglio 2015
Altri corsi BCU 3* e 4* sono già in programma per settembre, ottobre e novembre 2015!
Presto pubblicheremo anche le nuove date! Buone pagaiate (e corsi) a tutti!


New courses with Tatiyak starting with the new season!
We have some BCU 3* courses already schedule around Italy, you may enjoy us and our warm temperature and blue water in the Mediterranean Sea.
Visit our on-line page or send an e-mail to tatiyak@tatianacappucci.it for more informations.
Latina (Monte Circeo): May 24th - 25th 2015
Cagliari: May 31st - June 2nd 2015
Catanzaro: June 12nd - 14th 2015
Varazze (Liguria): June 26th - 28th 2015
Individual rolling sessions are planned from Friday 5th to Sunday 7th June in Cagliari (Sardinia).
We will organized more course on the Maggiore Lake in June - July.
Introductory course: 20 - 21 giugno 2015
Advanced course: 4 - 5 luglio 2015
Greenland roll: 11 - 12 luglio 2015
Come to visit us before we leave for our summer sea kayak trip around Sicily!
More BUC 3* and 4* courses are coming next September, October and November! Stay tuned!

martedì 14 aprile 2015

Ventotto modi diversi di pagaiare...

Domenica scorsa sul Lago d'Orta è andato in scena "Un giorno sul Cusio" organizzato da Luciano Belloni... purtroppo senza l'organizzatore...

...per Laura probabilmente non è ancora primavera...
Già, domenica Luciano era ancora in ospedale a smaltire un po' d'ipotermia accumulata lunedì scorso sul Lago Maggiore... ma non ci starà ancora a lungo... mi auguro solo che in questa settimana di degenza non si sia sentito troppo oppresso dalle visite e dalle telefonate degli innumerevoli amici che volevano sapere qualche cosa di "prima mano" sulle sue condizioni di salute...

... il filmato dei saluti di tutti per Luciano... a cura di Giorgio...
Gli incontri di Luciano sono sempre caratterizzati da una notevole affluenza anche in inverno, figuriamoci in questa giornata di calda primavera... all'appello eravamo in 28, assatanati di kayak, di chiacchiere a tema, di sole, di riflessi sull'acqua e di natura ancora un po' selvaggia che questo lago regala seguendo la sua riva ovest...

... il briefing iniziale... sarebbe bello poterlo fare anche dopo...
Dopo un breve briefing tenuto da Tatiana, sullo stile di quelli che siamo abituati a sentire da Luciano, e dopo un augurio in diretta viva-voce scambiato con lo stesso "organizzatore a distanza" e foto ricordo in acqua... siamo salpati per il giro del lago, seguendo una rotta oraria.

... il saluto dei naviganti...
Questo genere di incontri, come tanti altri che si organizzano in altri ambiti e che richiamano un certo numero di persone, li chiamiamo in gergo "raduni". Li chiamiamo così perché delle persone si ritrovano in un certo luogo (si radunano) per fare qualche cosa insieme...

... in navigazione... su un capo...
Nel nostro caso, per le attività di kayak intendo, il raduno è spesso interpretato in maniera un po' diversa, specialmente quando le condizioni esterne (meteo-marine o lacustri) sono particolarmente favorevoli, come nel caso di domenica scorsa, ognuno impersona a modo suo il significato di "raduno".

... in attesa degli ultimi...
E così ci ritroviamo che si parte insieme, ci si aspetta ogni tanto per compattare il gruppo, poi si riparte, si aspetta, si riparte, si arriva alla spicciolata al punto adatto per la pausa pranzo, ci si rilassa, poi si riparte insieme, ci si aspetta, si riparte, e via così fino all'arrivo... spesso, verso la fine, c'è chi ha fretta di arrivare, caricare, salutare i pochi che sbarcano nel frattempo e poi schizzare via verso altri impegni...

... il gruppo dei Baydarker...
Durante la navigazione qualcuno costeggia a pochi metri da riva e pagaia spedito, poi, quando arriva in testa al gruppo, fa dietro front e raggiunge gli ultimi, e quindi riparte. C'è chi costeggia, ma un po' più distante da riva. Chi, ancora più al largo ed in gruppetti spiccioli, conversa amabilmente. C'è chi taglia tutto o quasi e preferisce conversare pagaiando lentamente.

... e quello dei Siriuser...
A leggere questa descrizione verrebbe da pensare che fatto così è un raduno a metà...
Forse c'è un modo giusto ed un altro sbagliato di pagaiare o di stare insieme?
No, non è un raduno a metà e non c'è nulla di sbagliato, fatto così il risultato è molto più di uno perché dobbiamo conteggiare anche il valore aggiunto degli effetti collaterali... sperati...

... ancora in navigazione...
Il pagaiare è un attività che può essere un'occasione per incontrarsi con se stessi, un modo per lasciare libera la mente di andarsene a vagare lontano in cerca di non si sa bene cosa, un momento per sfogare le proprie energie e stancarsi fisicamente, un momento per scambiare informazioni, concetti, ideologie... un modo per sognare o confrontarsi con gli altri sulle realtà che viviamo.

... riuscite a vedere la tartaruga?
Ogni modo ha la sua ragione, il suo perché di essere, la sua interpretazione, il suo valore da conteggiare...

... questa poiana la vedete sicuramente...
Ognuno è capitano e ciurma allo stesso tempo della sua nave, con tutto il suo mondo e modo di esistere nella testa, sulle spalle, nelle braccia, nelle gambe, nel kayak, nelle mani e nella pagaia...
L'importante in tutto questo insieme di cose è che, anche se si passano periodi in solitudine, si è consapevoli di fare parte di un gruppo, ci si aspetta, si riparte insieme, ci si guarda, ci si cerca, ci si conta e, nel caso i numeri non tornino, ci si guarda in giro con più attenzione e si riconta finché tutti sono presenti all'appello...

... durante la pausa pranzo...
In tutto questo turbine di oggetti, soggetti e progetti, abbiamo avuto la fortuna di vedere alcune tartarughe d'acqua dolce, arrampicatesi chissà come sui rami bassi a prendere il sole, diverse poiane volteggianti o appollaiate sugli alti rami degli alberi, ed anche alcuni esemplari di grosse anatre maculate (o forse erano oche?), di quelle che mi ricordo aver visto da bambino che razzolavano intorno all'aia di mia nonna... e che, quando era il loro momento, arricchivano sporadicamente la povera tavola di quei tempi...

... non credo serva una didascalia a questa foto... salute a tutti...
Durante la pausa pranzo nei pressi di Omegna, puntuale come un orologio svizzero e sintomo di tempo stabile, si è alzata la brezza standard da sud. Così, giusto per non doverla risalire ulteriormente ed anche perché la città vista dal lago non è proprio una cosa imperdibile... abbiamo tagliato sulla sponda est, e quindi a sud, sulla via del ritorno... accumulando una percorrenza tra i 28 ed i 33 Km, in funzione del percorso effettuato.

... il percorso... lungo...
Poi, una volta arrivati e sistemato tutto sulle auto, approfittando del vicino bar, è stata la volta delle birre, dei calici di vino, delle focacce e poi... purtroppo, anche dei saluti.
Mi sarebbe piaciuto anche fare un de-briefing ed un commento collettivo sulla giornata... quando capita di farlo è sempre istruttivo per i partecipanti... ma sembra sia una esigenza sentita da pochi... peccato... sarà forse per un'altra volta...
A parte questo mio piccolo rimpianto finale, è stata una splendida giornata, grazie a tutti per aver contribuito a renderla così...
... ad libitum...

venerdì 10 aprile 2015

Pagaia Sympsium 2015: simply gorgeous!

What a magic symposium! Que symposium inolvidable!!!
I don't really know from where to start to explain what happened to me last week during the sixth Pagaia Symposium in Llança organized by the local sea kayak club Pagaia Cap de Creus.
Was a long unforgettable special week, full of emotions, kayaking fun, paddling, laughing, eating and drinking! Every single day was unique and memorable and I came back home with my eyes, ears and hearth completely overflowing of smiles, voices, hugs, kisses, jokes and an unbeliveable corks-war at dinner time (a perfect international connection between more than 280 participants!).
We were all involved in talking as much languages as possible to better comunicate among Catalans, Spanish, Portuguese, Italian, French, English, German, Norwegian, Swedish, Danish and Finish people! At least, we all have one common mother language: the language of the kayak! The paddle splash into the water with the same accent all around the world! Paddlers invented a special Esperanto for a new era of sea kayaking! It was simply gorgeous!
I spent the last week at home trying to figure out what happened at what time and where. It did not take long to me to realize that I have to live with this strange mix of strong feelings! The most captivating hodgepodge of emotions I have ever experienced: a giggly flight from Birmingham to Barcelona with Phil, a long drive from Barcelona to Llança with David, a gentlemanly hand-kiss from Greg, an informal conversation with Nigel, a long warm hugh with Rick, a series of never-ending cackles with Eila, Sonia, Kate, Carme, Karola, Isa, Elke, Anna and Eva-Lotta, a deep affinity with Pau, Manolo and Juan-Ramon, a funy binge with Jerome and Jean-Marc, a solid friendship with Trenk, a new fellowship with Pili, a copious crying with Rui (the presentation of his sea kayak expedition to Alaska in the crammed pubblic hall in the old town center was truly amazing!).
I clearly remember the tireless coordination of Jose and Pepe, the perfect organization of each member of the local club Pagaia, the tasty dishes they cooked for us (I was in the right place at the right moment when the giant paella was carrying on into the grand dinner room!). I also remind the fast&full timetable of every day symposium life-style: wake up at 7.00, breakfast at 7.30, coaches meeting at 8.30, general breafing at 9.00, ready on the beach at 9.30, launch on the water at 10.30, lunch time at 13.00, more wet/dry sessions at 14.00, land at 16.30, walk back to the campsite at 17.30, shower at 18.30, presentations at 19.00, dinner at 21.00 (sometimes, the two last tasks were in the opposite order...). I even recall the short nights and the incredibly good (although sooo short) night's sleepings (probably due to the extra night caps!).
The weather was perfect, windy but warm (I finally wear a cotton short-sleeves t-shirt for the first time in more than two months!!!). The paddling fun was more than perfect, with so many activities and sessions and feedbacks and observations and fantastic experiences! The company was really perfect, with lot of new and old friends who I'm looking forward to meet again in the future! The location, the food, the organization, everything was perfect! 
The Pagaia Symposium was perfect, in one word it was simply PERFECT!!!And I can't wait for the next symposium in 2017!
Muchas gracias y hasta pronto!!! Lots of more pictures on facebook and in this photo album...


Once upon a time, in a little village called Llança...
More than 280 sea kayakers, more than 30 coaches, more than 19 languages...
The first day was bit windy out there!
The camping site around the pubblic primary school...
Cars, vans and trailers everywhere!
What a fantastic dinner, all seated in just four mega-big-long tables!
Coaches started work early in the morning...
Pep (on the left) and Jose (on the right) translated in four different languages every day!
An extra-dinner for the coaches: what a fantastic group of talented people!
Italians do it better!
Greg Stamer introduced the Greenland paddle technique session...
Several people in each group: space left not even for shadows! 
Local paddlers leaded groups during the paddle week: Pili was simply perfect!
Luch time on the peeble beach: I really enjoy the sunshine!!!
Costa Brava has a dramatic coastline with many cliffs and caves...
Rockhopping during the BCU 4* training...
Last daily paddle in Cadaques: a wonderful mix of colours!
April, Saturday 4th was our one and only day off. Some coaches spent the day paddling for pleasure! 
My elastic tent was the last one to be taken down!
Heartfelt thanks to Rick, Trenk, Sonia, Eva-Lotta, Yoli, Manolo, Pau & Oriol, Marco & Laura, Pili, Alistair and Greg
for so many special birthday presents!
Un simposio straordinario! Que symposium inolvidable!!!
Non so proprio da dove cominciare per spiegare quel che m'è successo la scorsa settimana durante la sesta edizione del Symposium Pagaia organizzato dal locale club di kayak Pagaia Cap de Creus.
E' stata una lunghissima settimana molto speciale, piena di emozioni, divertimento, risate, mangiate e bevute di gruppo! Ogni giornata è stata memorabile e sono rientrata a casa con gli occhi, le orecchie ed il cuore traboccanti di sorrisi, voci, baci, abbracci, giochi ed un'indimenticabile battaglia di tappi di sughero all'ora di cena (una perfetta trovata goliardica internazionale tra gli oltre 280 partecipanti!).
Siamo stati tutti coinvolti in una babele linguistica, cercando di fare del nostro meglio per districarci tra tutte le lingue ufficiali della comunità europea e per poter comunicare in maniera decente con catalani, spagnoli, portoghesi, italiani, francesi, inglesi, tedeschi, norvegesi, svedesi, danesi e finlandesi! Almeno, i pagaiatori hanno una lingua madre comune: la lingua del kayak! La pagaia chiacchiera col mare con lo stesso accento in tutto il mondo! Noi kayakers abbiamo saputo inventare l'Esperanto di una nuova éra! Semplicemente meraviglioso!
Ho passato questa settimana a cercare di fare mente locale su cosa ho fatto e quando e dove. Ma c'ho messo poco per capire che era impossibile districarmi tra quella fitta matassa di emozioni, una delle più intrigate di tutta la mia vita: il divertentissimo viaggio in aereo con Phil da Birmingham a Barcellona, la una lunga trasferta in auto da Barcellona a Llança con David, il bacia-mano galante di Greg, le chiacchierate con Nigel, il caldo abbraccio di Rick, la serie infinita di risate con Eila, Sonia, Kate, Carme, Karola, Isa, Elke, Anna ed Eva-Lotta, la bella intesa con Pau, Manolo e Juan-Ramon, le ciucche clamorose con Jerome e Jean-Marc, la solida amicizia con Trenk, la nuova sintonia con Pili, le lacrime d'emozione con Rui (la presentazione del suo viaggio in Alaska in una sala stracolma di persone nel centro storico del paese è stata davvero sorprendente!).
Mi ricordo bene dell'infaticabile lavoro di coordinazione di Josè e Pepe, della perfetta organizzazione di tutti i membri del Club Pagaia, dei piatti deliziosi che hanno cucinato per noi per ben due serate (ero nel posto giusto al momento giusto quando è entrata in sala la paella gigante e fumante!). Mi ricordo anche della rigida tabella di marcia di ogni giornata: sveglia alle 7.00, colazione alle 7.30, incontro con gli insegnanti alle 8.30, riunione generale alle 9.00, pronti in spiaggia alle 9.30, in acqua alle 10.30, pranzo al sacco alle 13.00, altre lezioni in acqua alle 14.00, sbarco alle 17.00, passeggiata verso il campeggio alle 17.30, doccia alle 18.00, presentazione di viaggi e libri alle 19.00, cena alle 21.00 (talvolta i due ultimi appuntamenti avevano una sequenza invertita...). Mi ricordo persino delle notti cortissime e dei soporiferi sonni in tenda (favoriti probabilmente dagli immancabili bicchierini della staffa quando era ormai da tempo scoccata la mezzanotte!).
Il tempo è stato perfetto, ventoso ma caldo (per la prima volta dopo tre mesi ho finalmente indossato una maglietta di cotone a maniche corte!). Le pagaiate sono state perfette, condite di così tante nuove esperienze, sessioni ed osservazioni! La compagnia è stata perfetta, con talmente tanti amici vecchi e nuovi che non so proprio quando troverò il tempo per incontrare tutti di nuovo! Il posto, il cibo, il raduno, ogni cosa è stata più che perfetti, tanto che non mi capacito di dover aspettare altri due anni prima del prossimo evento!
Il Symposium Pagaia è stato perfetto, in una parola semplicemente PERFETTO!!!
Muchas gracias y hasta pronto!!! Tantissime altre foto su facebook ed in questo album...