IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci - Mauro Ferro
_____________________________________________________________________________________________________

lunedì 30 giugno 2014

Acqua sopra, acqua sotto... rolling under the rain!

Quando mi hanno chiamato per avere conferma sono stata categorica: "Certo, il corso è confermato anche se piove!" Non avrei mai immaginato che ci saremmo trovati nell'occhio di un ciclone tropicale: il Lago Maggiore è scomparso sotto una cortina di pioggia che per qualche ora ha allagato, inondato, inzuppato, ingrigito e spopolato ogni cosa all'intorno... salvo la nostra classe di eskimo!
Mirella, Laura, Anna, Bruno e Giuseppe hanno resistito stoicamente a gli scrosci continui e persistenti di sabato e domenica scorsa, hanno sopportato le temperature più basse di sempre (17°C in pieno giorno al 28 di giungo, inaudito!) e hanno continuato a rollare finché lago e cielo non si sono scambiati di posto. Toni mi ha aiutato a svolgere le lezioni individuali e l'acqua non era più solo sopra e sotto, ma anche dentro, penetrata nelle ossa e nell'anima... ma il rumore della pioggia, dei lampi e dei tuoni è stato soffocato dalle nostre risate di fine giornata, perché (quasi) tutti hanno imparato l'eskimo!

La perfetta mise di Laura: funzionale e colorata!
Apprendimento per imitazione... Toni invita Giuseppe a studiare l'appoggio di Laura.
Bruno ha perso occhiali, scarpette e macchina fotografia, ma ha ritrovato tutto, compreso il buon umore!
Tre coppie in acqua: la ricchezza del confronto!
L'elegante postura di Mirella mi riempie di entusiasmo!
I've been peremptory when they have called me: "No dubt, the rolling session is confirmed. No matter if it rains!" I would never ever have imagined that we would be found in the eye of a tropical cyclone: the Lake Maggiore has disappeared under a pluvius curtain that has flooded, soaked and unpopulated every thing around... Except for our rolling session!
Mirella, Laura, Anna, Bruno and Giuseppe have stoically sit it out, despite the stormy weather of last week-end and the lowest temperatures ever (17°C!). They have kept on rolling and rolling and rolling 'till the lake and the sky have exchanged their place. Toni has helped me to run the individual sessions and the water was not only under and above us, but also inside, hookeded into bones and soul... nothing compared with the satisfaction of the first roll of our students!
P.s. that's a picture of the mid Sunday stormy weather :-)

venerdì 27 giugno 2014

A new little collection...

Adoro leggere. Passerei giornate intere con un libro tra le mani. E' un piacere unico, intimo, privato.
Si vive una vita più ricca ed emozionante quando si legge. Ore ed ore di viaggi lontani, di fantastiche avventure, di nuove esperienze...Quasi come in kayak. Ecco il binomio perfetto: libri e kayak!
Alcuni amici di kayak mi hanno regalato, su mia insistenza (!), degli ingegnosi strumenti per leggere senza affaticare le dita delle mani: una prolunga in legno per tenere aperte le pagine del libro.
Ogni kayak-artista-costruttore ha realizzato dei pezzi unici e ho subito deciso di iniziare una nuova piccola collezione: spero di riceverne presto degli altri!!!

Le prime opere di Andrea Bolis ispirate al binomio kayak-libro...
Il libro più bello dei miei ultimi mesi di letture: "Il mare intorno a noi"...
Le opere realizzate da Gianni Iandolo: il regalo più grande è stata la consegna a mano in quel di Palermo!!!
I love reading a book. I would spend the whole day with a book among the hands. It's a pleasure, intimate and private. I live a richer and exciting lifetime when I'm reading. Times and times of longway trips, of fantastic adventures, of new experiences... As weel as paddling in a kayak. That's the perfect pair: books and kayak!
Some friends of mine, good paddlers and sea kayak hand-made builders, have given me, on my insistence (!), some clever tools to read without tiring the fingers of the hands: one prolongs in wood to open the pages of the book.
Every kayak-artist-builder has realized a unique piece and I immediately decided to start a little collection: hope to receive many others!!!

martedì 24 giugno 2014

Female course

Di solito sono io che mi sposto per andare a fare corsi di kayak in giro per l'Italia.
Organizzo la trasferta in auto con Mauro, prenoto un biglietto del treno o cerco un volo low cost...
Mi piace molto, la passione per il kayak si sposa bene con quella per i viaggi!
Stavolta, invece, è stata lei a venire da me: ha pensato a tutto, soggiorno, vitto e alloggio.
Mi ha chiesto solo il kayak e la pagaia: "Volevo una maestra", mi ha detto appena arrivata.
Da Siena, dopo sei ore di auto. La determinazione è donna!

Il momento dell'imbarco è sempre emozionante... (foto di Ilaria!) 
Con Claudia e Mirella in kayak per un corso tutto al femminile!
La mattina del secondo giorno eravamo tutte e tre un po' stanche ma anche mooooolto contente!
L'eleganza di una pagaiata femminile è ineguagliabile!!!
Il momento clou del corso: tutte in acqua per provare il rientro... (foto di Ilaria!)
It's usually me that go all around Italy for running sea kayak courses.
I often organize the car trip with Mauro, book a train ticket or look for a low-cost flight...
I like it so much, the passion for sea kayak embrace the passion for travelling!
This time she came to me: she thought about all on her own, travel, place to stay and food.
She only asked me for kayak and paddle: "I wanted a women coach", she told me arriving.
From Siena, Tuscany, after six hours driving. The resolution is woman!

mercoledì 18 giugno 2014

3 star course in Naples

Grazie alla collaborazione con Lory Marchese di Culturavventura abbiamo svolto il quinto corso 3 stelle BCU in una cornice spettacolare dal punto di vista ambientale, meteorologico ed umano.
Il promontorio di Bacoli chiude a nord l'ampio golfo di Napoli e le sue pareti scoscese di tufo dorato lambiscono acque calde e limpide, animate non solo dai tanti motoscafi della domenica ma anche dai lunghi fili di perle argentate prodotte dalle microfumarole. Il tempo è stato perfetto: mentre il resto del paese era flagellato da temporali ed alluvioni (gli alberi caduti sulla linea ferroviaria Latina-Roma m'han fatto perdere il treno che il giorno dopo avrebbe dovuto riportarmi a casa...!!!) a Capo Miseno splendeva un sole imperterrito e anche se di notte la luna piena veniva avvolta da nuvole grigie non ha (quasi) mai piovuto.
La compagnia, poi, non poteva essere migliore: oltre agli allievi si sono aggregati due tirocinanti che hanno reso l'atmosfera allegra e goliardica... il miscuglio di accenti dialettali, dal campano, al romano al marchigiano ha accresciuto il divertimento, sia in acqua che a terra. A rendere indimenticabile il fine settimana è stata la breve ma incredibilmente divertente pagaiata su una vecchia ed inossidabile canadese, caricata di quattro persone e relative tende: un filmato testimonia le risate interminabili!

Lory è un'impareggiabile padrona di casa...
Nel porto di Miseno: da sinistra Umberto, Francesco, Giulio, Marcello (in piedi), Tatiana, Lory e Nico...
La costa è spettacolare: uno dei tunnel dell'isolotto di Punta Pennata!
Un'antica rimessa navale romana alla spiaggia di Miliscola: entra giusto un kayak!
I tirocinanti di fronte, gli studenti di spalle: un gran bel gruppo!
Esercizi e giochi: apprendimento e divertimento!
I due infaticabili amici salernitani alle prese con i salvataggi assistiti sotto Capo Miseno
L'impeccabile sbarco sulle rocce di Umberto: un fuori programma molto istruttivo...
I fantastici quattro: in canadese con Nico, Giulio e Umberto verso il caffè del mattino!
Il campo alla spiaggetta verde: cosa chiedere di più?!?
Thanks to Lory Marchese of Culturavventura we run the fifth BCU 3 star course in a spectacular location: the promontory of Bacoli closes to north the ample Naples Gulf and its steep tuff walls are surrounded by warm and clear waters, animate not only from the so many motorboats of Sunday time but also from the long threads of silvered pearls produced by "microfumarole". The weather has been perfect: while the rest of the country was flagellated by storms and floods (that also cause fallen trees on the railroad Latin-Rome, so the day after I've missed the train to come back home...!!!) at Miseno Head we have had three days of neverending sun. In addition, the company would not have been best: students and trainees have made the happy atmosphere and... the weekend became unforgettable thanks to the brief but incredibly amusing paddle on an ancient open canoe, full of four people and camp equipment: so many smiles in that short video!

martedì 17 giugno 2014

Lega Navale Italiana & BCU 3 Star course in Palermo Arenella

Sul sito di Tatiyak abbiamo pubblicato il trafiletto inserito sul bimestrale di maggio-giugno della LNI relativo al corso BCU 3 stelle tenutosi dal 21 al 23 marzo 2014 presso la sede di Palermo Arenella.


We upload the Tatiyak web-site with the article included on the LNI bi-monthly magazine about the BCU 3 star course run last March 2014 from 21th to 23th at the sea kayak school based on Palermo Arenella.

venerdì 13 giugno 2014

June newsletter

Sul sito di Tatiyak abbiamo appena pubblicato la newsletter di giugno.



On Tatiyak web site we've just published the June newsletter.


giovedì 12 giugno 2014

Next 3 star course: Napoli!

Un nuovo corso 3 stelle BCU organizzato da Tatiyak a Napoli, più precisamente a Bacoli...
Non sarà più necessaria la muta stagna, suppongo. Anzi, visto il caldo, la pelle berrà litri di crema solare!
Non vedo l'ora di tornare a pagaiare nelle acque della mia città d'adozione!!!


One more BCU 3 star course organized by Tatiyak in Naples, in and out a wonderful bay near Bacoli...
We don't need the dry suit any more and due to the warm weather we surely need solar cream!
I'm very looking forward for paddling again in the sea around my adoptive city!!!

lunedì 9 giugno 2014

Old & new friends...

L'amicizia è un fiore raro. Puoi rimanere in silenzio per mesi, non incontrarti per anni ed avere anche un oceano che ti separa. Se il legame è profondo, la distanza non conta, né geografica né temporale...
Ieri abbiamo ritrovato sul Lago di Lugano due amici di vecchia data, tornati insieme in kayak dopo tanto.
L'escursione è stata molto piacevole, lenta e rilassata: il pranzo consumato sotto un ombrellone è stata innaffiato da fiumi di birra fredda ed il rientro al tramonto allietato da una leggera brezza rinfrescante...
I ragazzi di Sullacqua al gran completo, dopo una giornata in acqua con decine di allievi, ci hanno invitato ad una cena collettiva in una bella villa affacciata su una valle ancor più bella... e la serata è volata!

Un vecchio Baidarka ed un nuovo Sirius adagiati nel sottobosco...
L'incanto delle ninfee...
Guido e Henry, così in acqua e a terra...
Friendship is a rare flower. You can remain in silence for months, don't meet each other for years and sometimes there is an Ocean between you and your friend. If the bond is deep, the distance doesn't matter, neither temporal or geographical...
Yesterday we have found again on the Lugano Lake two old dear friends of us, coming back to a relaxed paddle since a long time. The paddling was very pleasant, lunch time spent with lots of cold beers and the sunset cheered by a light refreshing breeze...
The boys of local sea kayak club called Sullacqua, after a long day spent in water with more than ten students, invited us to a collective dinner in a beautiful villa leaned out on a more beautiful valley... and the evening flies!

venerdì 6 giugno 2014

1° Symposium "Laguna di Venezia"

E' cominciato tutto sotto una buona stella!
Quando Gengis ci ha contattato nel mese di ottobre dell'anno passato, Mauro ed io abbiamo subito accettato con entusiasmo. Avevamo alcuni dubbi che Gengis ha fugato con poche battute. Sapevamo di poter contare sul sostegno economico della FICT e sulla rodata capacità organizzativa di Guglielmo Casson e del suo gruppo, che da otto anni promuove l'incontro Pagaiando per Chioggia.
L'idea è stata quella di unire alla pagaiata del 2 giugno il 1° Symposium internazionale "Laguna di Venezia"...

Trenk non vedeva l'ora di pagaiare a Venezia!
Una volta scelto il nome, abbiamo cominciato a lavorare: Gengis ha curato la gestione dell'evento ed i rapporti con gli sponsor, Guglielmo la logistica ed il trasferimento di viveri e vettovaglie sull'isola Cà Roman e Tatiyak è stata incaricata di seguire la parte didattica. Gli inviti diramati in mezza Europa sono stati raccolti con trasporto e così sono arrivati uno dopo l'altro Ailien Rhijnsburger dal Regno Unito, Trenk Muller dalla Germania, Martin Ploug dalla Danimarca e Manolo Pastoriza dalla Galizia spagnola. Anche Marco Lipizer ed Enrico Brentana hanno aderito al progetto ed il gruppo di docenti è cresciuto in poco tempo... tutti insieme abbiamo messo a punto un programma ricco di tecnica: per una volta non abbiamo solo pagaiato!

Il gruppo dei tecnici capitanati dal Grande Gengis!
I partecipanti del primo giorno del 1° Symposium "Laguna di Venezia"
Il luogo del Symposium è incantevole e non è stato scelto a caso: alle porte della laguna di Venezia, immersa nel verde della riserva naturale, tra le bricole e le peocere, l'isola Cà Roman è una piccola oasi di pace a pochi passi dalla città di Chioggia. E' raggiungibile solo dal mare, in kayak o in battello, e la vecchia colonia d'infanzia costruita lì dopo l'ultima grande guerra offre oggi ospitalità a decine di persone appassionate di attività all'aria aperta. Bisogna solo staccare con la realtà: il trasbordo sull'isola costringe a lasciare sulla terraferma problemi, pensieri e malumori. Forse per questo eravamo tutti sorridenti ed allegri!

Manolo Pastoriza e Marco Lipizer spiegano le differenze e le similitudini tra pagaiata groenlandese e moderna!
L'importanza della corretta postura in kayak...
Gli insegnanti, giovani, bravi e competenti (degli splendidi quarantenni!), hanno contribuito a creare un clima disteso e positivo: sono sempre stati gentili e pazienti con tutti, dai principianti agli esperti, hanno dispensato consigli a piene mani e hanno proposto una serie di esercizi nuovi ed interessanti che hanno degnamente riempito le tre giornate di Symposium... Ci siamo dedicati alle più diverse tecniche di conduzione dell'imbarcazione, dal timone di prua (per alcuni un'autentica novità!) all'assetto del kayak nel vento (per qualcuno una vera rivelazione!), dall'entrata ed uscita dal kayak SENZA l'uso della pagaia (finalmente!) alle più efficaci tecniche di salvataggio assistito (quante risate!). Hanno partecipato tutti con un tale trasporto che alla fine anche i più allenati avevano le spalle doloranti!

La sessione sul "panchetto propriocettivo" proposta da Enrico Brentana: che spasso!
Ammirati dalla pagaiata di Marco Lipizer e Manolo Pastoriza!
Guglielmo è stato capace di rispondere a tutte le domande che gli venivano rivolte, ininterrottamente e anche contemporaneamente, con informazioni sempre esatte e con un calma invidiabile. Gengis ha coordinato una nutrita squadra di cuochi con cui ha cucinato (bene!!!) un quintale di cozze, mezzo quintale di vongole, venti chili di calamari, un numero imprecisato di vassoi di fasolari, spaghetti in tutte le salse e pesce a volontà... I 120 partecipanti all'ultima giornata di Pagaiando per Chioggia si sono dovuti accontentare delle briciole, perchè nei giorni precedenti avevamo già spazzolato tutte le provviste trasportate sull'isola Cà Roman!

Prove tecniche di imbarco dal pontile...
Tutti in acqua!
Il tempo è stato clemente. Un temporale serale illuminato da lampi lontani ha accolto l'arrivo dei primi partecipanti sull'isola ma le giornate successive sono state baciate dal sole. Solo il primo giorno ha soffiato una leggera brezza che ha increspato le acque della laguna. La pioggia ha picchiettato sulle tende piantate tra le tamerici solo durante la prima notte. La temperatura dell'acqua era già mite e anche se qualcuno ha indossato la muta stagna per crogiolarsi ben ben in ammollo i più non indossavano altro che magliette e shorts. Trenk era entusiasta del clima mite e l'ha subito ribattezzato "flip-flop weather"!

Le lezioni tecniche si sono svolte in piccoli gruppi...
... così da diventare all'occorrenza anche lezioni individuali!
Insomma, il risultato ha soddisfatto le nostre aspettative!
Il sabato hanno partecipato alle sessioni didattiche 25 pagaiatori, domenica erano in acqua più di 40 partecipanti e lunedì abbiamo contato oltre 90 kayak, tra singoli e doppi, che sfilavano tra i canali di Chioggia. I commenti che abbiamo raccolto durante e dopo il Symposium sono stati estremamente positivi: "Dateci meno da mangiare", "Tre giorni non bastano per ambientarsi, organizzate un Symposium di una settimana", "I don't want to go home"! Ci sono, come sempre, ampi margini di miglioramento, nella comunicazione, nell'organizzazione e nella promozione dell'evento. Nel complesso, però, tutti i partecipanti hanno mostrato di apprezzare molto le prove tecniche in acqua e a terra ed in molti hanno confessato di avere capito per la prima volta cose di fondamentale importanza...

Dopo avere praticato a dovere i vari tipi di salvataggi assistiti...
... ci siamo dedicati ai giochi: qui Martin in "Kissing the stern"!
Sembra finalmente giunto il momento, anche in Italia, di organizzare incontri volti non più soltanto a pagaiare ma sopratutto ad affinare le competenze tecniche dei pagaiatori. Abbiamo trascorso giornate intere a mostrare e praticare i fondamentali del kayak da mare. La sorpresa ed il piacere di scoprire nuove manovre si leggeva sui volti dei più. E' stata per tutti una grande soddisfazione. Per chi ha saputo proporre una didattica innovativa e per chi ha saputo apprezzare la continua evoluzione del kayak da mare...
Stiamo giù pensando alla prossima edizione del 2015!!!
Ci sono tantissime altre foto su facebook e Manolo ha scritto un bellissimo articolo sul suo blog!

Manolo introduce i traini spiegando a secco l'uso corretto della cima...
E' stato tutto divertente ed istruttivo: siamo andati via davvero a malincuore!
The first Italian Symposium "Laguna di Venezia" was a little clear success!
Three days spent on the island Cà Roman, few miles out of Chioggia, a beautiful city called little Venice. There were a lot of paddlers interested in improving their skills. Some Italian Coaches working with Ailien Rhijnsburger from UK, Trenk Muller form Germany, Martin Ploug from Denmark anche Manolo Pastoriza from Spain. Tatiyak was involved in the organization of the event and we tried to do our best to put on the program lots of technical and didactical sessions, both on land and on water. Flip-flop weather was really appreciate and the Italian cooking was at its best: every day pasta, fish and wine! We want surely go ahead and we're all thinking about the next edition on 2015!!!
There are so many pictures on facebook! Take a moment to read Manolo's blog: awesome!