IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci - Mauro Ferro
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sabato 28 gennaio 2012

La civilisation du phoque

Sono arrivati! I nostri regali di Natale sono finalmente arrivati!
Giusto in tempo per il compleanno di Mauro!
Il 26 di dicembre ci siamo accorti di non aver scartato neanche un pacchetto e allora ci siamo decisi ad ordinare due o tre cosette a cui pensavamo da tempo: un orologio ed una bussola, tanto per essere sempre al posto giusto nel momento giusto, e soprattutto due libri a lungo cercati, arrivati dalla Francia e dalla Danimarca. L'antiquario danese ha prima spedito il volume e poi chiesto il bonifico, mentre il libraio francese ha fatto seguire alla spedizione due righe di accompagnamento: "spero che la lettura vi sia piacevole"!


Abbiamo atteso a lungo l'arrivo dei pacchi e ci siamo poi concessi il piccolo lusso di accoccolarci sul divano per scartarli, sfogliarli e leggerli con calma. I due tomi, per quanto usati, sono in ottime condizioni ed il francese si lascia leggere facilmente. I disegni che corredano gli appunti antropologici di Paul-Emile Victor rendono l'opera unica nel suo genere. La civiltà della foca è il frutto di anni di studi e di ricerche sulla piccola comunità di Ammassalik, che l'esploratore ha conosciuto negli anni 1934-35 e 1936-37. La sua collaboratrice Joelle Robert-Lamblin ha poi catalogato e sistemato l'immensa quantità di dati, informazioni e curiosità raccolte sul campo in questi due splendidi volumi. 
Erano anni che leggevamo qua e là qualche articolo sull'argomento, oppure brevi resoconti tradotti dall'originale. Ma adesso possiamo finalmente capire molte più cose, conoscere a fondo le leggende, i miti e le tradizioni degli Ammassalimiut e soprattutto seguire passo passo tutti i giochi da loro inventati, dalle cordicelle agli ossicini all'eskimo, ovviamente. Il primo volume, infatti, dedica ampio spazio alla "technique de redressement en kayak chez les Ammassalimiut", con tutte le sue varianti più raffinate, a destra e sinistra, con la pagaia, il norsaq e le mani!
Tutti i disegni sono stati realizzati da Paul-Emile Victor, salvo qualche bozzetto tratteggiato dagli stessi cacciatori Inuit, e sebbene il ricercatore non fosse un canoista, ha saputo descrivere così bene le varie fasi dell'eskimo che, nonostante alcuni errori marginali, le sue schede sono ancora perfettamente attuali.
Nella pagina delle letture di Tatiyak è stata inserita una scheda di entrambi i volumi...

 

They have arrived! Our Christmas' gifts are finally arrived!
The 26 of December we have realized that we don not have received any present so we have decided to choose and order a pair of things desired for a long time: a clock and a compass, just to be always into the correct place in the correct moment : -) and above all two marvolous books sending us directly from France and Denmark. The Danish antiquary has shipped the volume and then asked the credit transfer, while the French bookseller has wrote an interesting little letter: "I hope that reading the book will bring you pleasure!"
The two second hand tomes are both in good conditions and the French language is easy to read.
Paul-Emile Victor has realized a unique work, full of freehand drawings and the anthropological notes. The seal civilization is the fruit of years of studies and searches about the small community of Ammassalik, that the explorer had known in the years 1934-35 and 1936-37. His assistant Joelle Robert-Lamblin has cataloged and systematized all the informations and curiosities in two rich volumes. Now we can finally understand a lot of things about legends, myths and traditions of the Ammassalimiuts and above all we can follow step by step all their games, twines, bonelets and roll, of course. The first volume, in fact, devote a long chapter to the "technique de redressement en kayak chez les Ammassalimiut", with all the roll figures and variations, to the right and to the left, with paddle, norsaq and hands! All the picuters have been realized by Paul-Emile Victor, but there are some made by the Inuit hunters, and despite he was not a kayaker he was able to described very well the single moments: a part of some marginal slips, his drawings are perfectly still actual. An (Italian) report is just out on the reading page on Tatiyak web site...

domenica 22 gennaio 2012

Winter games in the swimming pool

Ci sono letture che catturano l'attenzione e finchè non arrivi al fondo del libro non smetti di leggere.
E' andata così anche con due libretti in inglese che abbiamo letteralmente divorato in pochi giorni, anche grazie alle figure e alle fotografie che hanno agevolato e velocizzato la lettura!
"Just add water" di Paul Hurrell è un pratico manualetto su come impostare una lezione di kayak in maniera leggera e divertente, proponendo agli allievi piccoli giochi per perfezionare le manovre.
"Canoe & kayak games" di Dave Ruse & Loel Collins è invece un'insostituibile raccolta di oltre 350 giochi da eseguire in acqua, con o senza la pagaia, in canoa, kayak o sit-on-top, tutti pensati per prendere dimistichezza con il proprio corpo e la propria barca.
Sono entrambi presentati sul sito della BCU, possono essere acquistati per poche sterline ed arricchiscono la biblioteca del canoista, allievo o maestro che sia, integrando vecchi volumi ormai datati con testi curati, aggiornati e sempre attuali.
Alla prima occasione, abbiamo sperimentato in piscina alcune dei giochi proposti, sia quelli relativi all'equilibrio e alla coordinazione dei movimenti che quelli più propriamenti attinenti alla pagaiata: cambiando la posizione delle mani sulla pagaia si attivano muscoli sempre diversi e più la posizione si complica più sarà difficile mantenere la direzione e la velocità...
I muscoli più sollecitati sono, ovviamente, gli addominali ed i facciali, perchè non si finisce più di ridere!
Si raccomanda l'esecuzione ai soli adulti convinti del fatto che i giochi sono un lavoro serio, indispensabile per mantenere in vita il bambino che è in noi! Happy games!

video

There are some books that capture the attention and you can't stop reading until the end of the book.
So happened with two little English books that we have literally devoured in few days, thanks to the figures and the photos that simplifying the job!
"Just add water" of Paul Hurrell is a practical book to plan a lesson in a light and amusing way, involving the students in small games to improve the maneuvers. "Canoes & kayak games" of Dave Ruse & Loel Collins is an irreplaceable book of more than 350 games to play in the water, with or without the paddle, in a kayak, canoe or sit-on-top and above all with our own body. Both are promoted by the BCU and are really cheap and interesting lectures both for students and coaches.
So we have experimented in swimming pool some of the that games, both those related to balance and coordination that those more connected to the paddle grip: changing the hand grip on the paddle shaft you bring a completely different set of muscles into action, and more difficult the position the harder it becomes the straight course... The most solicited muscles are, as usual, the abdominal and the facial ones, because you can't stop laughing any more! The games are strictly recommended only to that adults deeply convinced that games are always very serious works! Buon divertimento!

giovedì 19 gennaio 2012

150 anni di esplorazioni polari

Si inaugura oggi a Torino una bella mostra sui “150 Anni di Esplorazioni Polari: dalla Groenlandia di Nansen al Polo Sud di Amundsen-Scott” organizzata presso il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino dall’Associazione Circolo Polare di Milano e dall’Ambasciata di Norvegia in Italia
Riporto le informazioni direttamente dal comunicato stampa che ho ricevuto giorni fa, con un accento particolare non solo sugli esploratori italiani ma anche sugli studiosi del mondo Inuit che abbiamo imparato a conoscere tramite libri e racconti e che abbiamo anche avuto la fortuna di conoscere personalmente, come la scomparsa Gabriella Massa...
"Giovedì 19 Gennaio, ore 17.30, inaugurazione della mostra, preceduta dalla conferenza con Petter Johannesen pronipote di Roald Amundsen, Davide Sapienza curatore dei Diari di Nansen e Aldo Scaiano, Presidente Circolo Polare. Interverrà l’ambasciatore norvegese in Italia Bjorn T. Grydeland.
L’esposizione ha tre diverse aree con un solo punto centrale: seguire le orme e gli insegnamenti di Fridtjof Nansen nell’esplorare e studiare scientificamente le terre artiche.
Fridtjof Nansen, esploratore norvegese, è stato il primo ad attraversare la Groenlandia nel 1888, quindi il primo a utilizzare le derive artiche per avvicinarsi il più possibile al Polo Nord nel 1893-1896. La mostra offre la possibilità di conoscere la seconda vita di Nansen quando assunse nel 1921 la carica di Alto Commissario per i prigionieri e i rifugiati: creò il Passaporto Nansen, che ridiede la dignità a milioni di persone, sbandate e fuggiasche dopo i capovolgimenti  della prima guerra mondiale, soprattutto in Europa orientale. Nansen intervenne e risolse molti conflitti a favore degli Armeni, dei Greci e dei Turchi, dei contadini russi in piena carestia dopo quasi dieci anni di guerra esterna e interna.
Roald AmundsenRobert Scott: raggiungimento del Polo Sud. Roald Amundsen raggiunse il Polo Sud il 14 dicembre 1911, mentre Robert Scott e gli esploratori inglesi vi arrivarono il 17 gennaio 1912. La mostra ricostruisce i due tragitti, la cronologia, le difficoltà, le diverse tappe e la tragedia dei cinque esploratori inglesi deceduti nella fase di ritorno alla base. Il visitatore potrà ripercorre le orme dei due esploratori e apprendere cosa sia successo nelle tappe più significative verso il Polo Sud e rientro alle rispettive basi. Una ricostruzione che occupa un’area di 80 mq, all’interno dell’area espositiva.
Il contributo degli esploratori polari italiani.
L’esposizione evidenzia il ruolo degli esploratori polari italiani: Giacomo Bove, Luigi Amedeo di Savoia Duca degli Abruzzi, Umberto Nobile, Leonardo Bonzi, Silvio Zavatti e Guido Monzino.
Il Duca degli Abruzzi seguì le orme e i consigli di Nansen con la nave Stella Polare nel 1899-1900, ma non riuscì a raggiungere il Polo Nord. Umberto Cagni e le guide di Courmayeur stabilirono il record di avvicinamento: 84°14’N.
Giacomo Bove seguì la spedizione del passaggio a Nord-Est, dalla Norvegia al Giappone, e tracciò la prima ipotesi di attraversamento dell’Antartide.
Umberto Nobile sorvolò per primo il Polo Nord nel 1926, insieme a Roald Amundsen. Nobile ritentò l’impresa nel 1928 con la tragica vicenda della Tenda Rossa, che generò la più grande organizzazione di solidarietà per l’epoca e purtroppo la tragica scomparsa del grande Roald Amundsen.
Leonardo Bonzi, seguendo le tracce di Nansen, esplorò il più grande fiordo della Groenlandia nel 1934.
Silvio Zavatti studiò il popolo Inuit del Canada e della Groenlandia, partendo da Ammassalik, paese di approdo di Nansen per la traversata groenlandese. Contribuitò alla nascita del Nunavut, Regione autonoma Inuit del Canada.
Guido Monzino esplorò in lungo e il largo la Groenlandia, raggiungendo le vette immacolate dell’interno. Nel 1971 condusse la prima spedizione che raggiunse il Polo Nord, attraverso l’immenso ghiacciato artico.
Di ogni esploratore è riassunto il profilo e le spedizioni polari più significative. Diverse bacheche consentono di leggere documenti, foto e cartografia d’epoca, di osservare da vicino oggetti storici quali il Fornello Primus, monili ed attrezzi Inuit recuperati da Nansen nella sua spedizione del 1888.
Un collezionista ha messo ha disposizione la sua collezione di oltre 80 cartoline storiche sul Duca degli Abruzzi. Vi sono esempi di Passaporto Nansen, di cartoline storiche sulla Groenlandia e i Popolo Inuit provenienti dal dall’Istituto Geografico Silvio Zavatti, come bellissime foto della Groenlandia di oggi.
Gabriella Massa. Un particolare ricordo alla studiosa del popolo Inuit, curatrice della mostra INUIT esposta in occasione delle Olimpiadi invernali del 2006, nella stessa sede del Museo Regionale di Scienze Naturali. Sono riassunti i diversi progetti che oggi portano avanti Associazioni ed Amici di Gabriella Massa: Manifesto per i Poli, Carta dei Popoli Artici, Progetto Italia-Ammassalik, Women in Charge Artiste Inuit contemporanee, Saxu-Mundi Free World.
Sede: Museo Regionale di Scienze  Naturali, via  Giolitti 36, Torino
Periodo: 20 gennaio – 11 marzo 2012
Orario: tutti i giorni: 10 – 19  Chiuso il martedì
Info Museo: tel. +39 011 432.6354  http://www.mrsntorino.it/


An interesting exposition in Turin starting today till the 11st of March 2012 about Polar expeditions: Nansen to Greenland and Amundsen-Scott to Anctartic... sorry, too much informations for a clear translation. If you are interested in and want to come to Italy, please contact and call, we will be more than happy to receive you!

domenica 15 gennaio 2012

Winter craziness

Il mondo del kayak è pieno di matti e noi siamo così fortunati da conoscerne tanti!
In queste fredde giornate invernali uno dovrebbe trascorrere la serata davanti al caminetto ed invece Andrea Bolis, socio Sullacqua, cosa fa? Il giro del Lago Maggiore in solitaria: 150Km in kayak in 36 ore!
E' partito giovedì notte intorno alle 23.00 da Arolo pagaiando verso sud fino a Sesto Calende; verso le 3.20 di venerdì mattina, sfidando nebbie fittissime e temperature polari, ha virato la prua verso nord e ha costeggiato tutta la sponda piemontese del lago fino in Svizzera; dopo una breve sosta alla foce del Maggia è ripartito all'una di sabato mattina per chiudere l'anello sul versante lombardo, arrivando a destinazione alle ore 11 di sabato 14 gennaio 2012.
Un'avventura sicuramente fuori del comune, considerato il periodo dell'anno, la navigazione notturna e la pagaiata in solitaria. Una determinazione da "dannato del kayak" che gli invidiamo molto!

Andrea esultante all'arrivo!
The community of sea kayak is full of crazy people and we are lucky enough to know many of them!
In these cold winter days one should spend the evening in front of the fireplace...  and instead Andres Bolis, member of Sullacqua local association, what does he do? He goes for a paddle all around the Maggiore Lake in North Italy: 81 NM by kayak in 36 hours absolutely alone!
He startsd on Thursday night around 23.00 o'clock from Arolo and he paddled south up to Sesto Calende and to north starting from 3.20 o'clock of Friday morning; challenging dense fogs and polar temperatures he went straight up to Switzerland and after a brief stop he reached the destination on Saturday morning at 11.00 o'clock.
An exciting and amusing adventure, expecially for the period of the year, the night navigation and the solo paddle. A strong determination of a "damned of the kayak" that we envy him so much!

venerdì 13 gennaio 2012

Increasing the video library

Sono ormai passate le festività natalizie ma i regali continuano ad arrivare: oggi ci sono stati recapitati due graditissimi ed inaspettati regali che volentieri condividiamo sul blog!
Luisella ci ha spedito una raccolta di piccoli volumi per la "biblioteca del kayak da mare" e Franco ha realizzato un video ricordo del nostro ultimo viaggio invernale ad Ibiza & Formentera, visibile e scaricabile da questo link: http://www.tatianacappucci.it/Tatiyak/Filmati/Ibiza2010/Ibiza2010.asp
Grazie ad entrambi, sono attestazioni di amicizia che scaldono il cuore, specie in questo lungo periodo di forzata lontananza dal kayak.......

La biblioteca del kayak
Gennaio 2011 a Espalmador
Chistmas holidays are already gone but gifts continues to come. Today we've received two unespected and so much welcome gifts, coming from two special friends: Luisella has sending us a little library for sea kayak and Franco has realized a video about our last winter sea kayak trip to Ibiza & Formentera, that you can see and download from this link:
http://www.tatianacappucci.it/Tatiyak/Filmati/Ibiza2010/Ibiza2010.asp
Thanks so much to both of you, dear friends, your gifts are so special in this period of forced sea kayak inactivity.......

venerdì 6 gennaio 2012

Holidays recommended reading

In questi giorni di festa, di lunghe dormite e di pantagrueliche mangiate, abbiamo anche trovato il tempo di leggere, tanto tempo per leggere, scrivere e sognare. Abbiamo così anche inserito nella pagina dedicata del sito due nuove letture che volentieri presentiamo: "Estetica del Polo Nord" di Michel Onfray è un bel trattatello filosofico scritto con mano leggera e tono malinconico, "Tra cinque minuti l'aereo parte" di Franco Giovannini è invece il racconto di viaggio dell'alpinista italiano ad Ammassalik e del suo incontro con Robert Peroni. Due libri diversi ma ugualmente affascinanti: il primo suggerito dagli Inuit del Lario, il secondo invece riportato da Ottorino Tosti sul blog del progetto ItaliAmmassalik... entrambi subito cercati, acquistati e letti d'un fiato!
Se poi avete voglia e tempo, soprattutto tempo perchè il volume merita particolare attenzione, si trova ancora, anche se con una certa difficoltà, l'intramontabile lavoro di Jean Malaurie su "Gli Ultimi Re di Thule", un tomo ricco di informazioni antropologiche, storiche e culturali sul mitico popolo Inuit della Groenlandia.


In these holidays, of long sleeps and excessive eatening, we have also found the time to read, so much time to read, write and dream! So, we have update the web page with two or three new reading books: "Aesthetics of the North Pole" by Michel Onfray, a philosophical writing realized with light hand and melancholy tone, "In five minutes the airplane start" by Franco Giovannini, the story of the trip to Ammassalik of the Italian climber and his meeting with Robert Peroni. Two different but equally fascinating books: the first one suggested by the blog Inuits of the Lario, the second instead brought by Ottorino Tosti on the blog of the ItaliAmmassalik project... both immediately purchased and read! If you have time, you can also read the everlasting work of Jean Malaurie on "The Last Kings of Thule", an anthropological, historical and cultural book full of informations about the Greenland Inuit people. Sorry, I didn't translate the book schedules, not yet...

domenica 1 gennaio 2012

Happy New Year 2012

Per cominciare bene l'anno nuovo, un calendario 2012 con il kayak da mare protagonista!
Le belle immagini di Ugo Pons Salabelle, sempre così cariche di colori ed emozioni, impreziosiscono le 12 pagine del calendario promozionale di una ditta campana di recupero di siti inquinati... che ha scelto il kayak, e le foto di Ugo, per trasmettere l'idea che la natura va tutelata!
Chiedendolo all'autore, si può ricevere una copia autografata del calendario!
Per sognare un anno intero con viaggi sull'acqua, sfiorando il cielo con la pagaia e lasciando sul mare una scia che dura il tempo di una foto...
Nel nostro piccolo, noi abbiamo predisposto un calendario con le foto dell'ultimo viaggio estivo a Maiorca.
Buon Anno a tutti!


To start in a good way the new year, here we are with a sea kayak calendar for 2012!
The beautiful pictures made by the Italian photographer 
Ugo Pons Salabelle, always so full of colors and emotions, embellish the 12 pages of the promotional calendar of a company involved to recovery polluted sites... that choose the kayak, and the pictures made by Ugo, to transmit the idea that the nature must be protected!
Asking to the actor, you can receive an autographed copy of the calendar. So you can
dream for the entire new year with sea kayak trips on the water, grazing the sky with the paddle and leaving on the sea a wake that lasts the time of a picture...
In a different way, we realized a little calendar with the photos of our last sea kayak summer trip in Maiorca. Happy New Year to everybody!