IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci - Mauro Ferro
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giovedì 30 settembre 2010

Tatiyak on the road

Quando è nata Tatiyak non pensavamo che sarebbe diventata una scuola itinerante.
Avevamo proposto corsi di kayak da mare, anche a domicilio, ed escursioni guidate in località turistiche conosciute o meno, ma ben presto gli "eventi" ci hanno portato a trasferire nella scuola la nostra innata vocazione da zingari del kayak!
Abbiamo così trascorso l'ultimo anno a fare corsi tra Malta e Trieste, Varazze e Palinuro, Bibione ed i Laghi, tra le Eolie e le Kornati in Crozia e perfino a Copenaghen... l'esperienza maturata ci ha suggerito queste poche riflessioni.


Organizzare corsi a domicilio richiede una certa inventiva, una buona capacità organizzativa e certamente un grande spirito di adattamento: occorre trasferire kayak ed attrezzatura, scegliere una nuova base logistica, sapersi adattare ad un ambiente diverso e soprattutto mediare con le esigenze dei corsisti.
Se il più delle volte abbiamo ricevuto l'invito da un club locale che ci ha ospitato ed aiutato, altre invece abbiamo dovuto risolvere da soli una serie di problemi: dove entrare in acqua, che tipo di fondale cercare, come strutturare il corso, cosa fare in caso di mal tempo, dove protare tutti a mangiare etc.
Qualche volta è stato un tantino impegnativo portare la scuola di kayak a domicilio, molte altre invece è stato davvero esaltante!


Abbiamo incontrato persone lontane, scoperto luoghi sconosciuti, viaggiato verso nuovi orizzonti e vissuto sempre nuove avvventure: esperienze che i corsi tenuti sempre nello stesso luogo indubbiamente non permettono di sperimentare ed apprezzare.
Senza tacere dei vantaggi reciproci per insegnanti ed allievi: noi impariamo la geografia, la storia, l'arte, la lingua, la musica del luogo che ci ospita ed ampliamo così le nostre conoscenze (non solo in campo canoistico ma anche in ambito eno-gastronomico... Slurp!), loro godono di un servizio a domiclio e si ritrovano la scuola in casa senza dover coprire distanze di decine o centinai di chilometri per raggiungere un maestro lontano... talvolta i ruoli si confondono e spesso sono gli insegnanti ad imparare dagli allievi!
Un pò come succedeva per le vecchie scuole di campagna, quando era il maestro a portare il sapere dov'era richiesto e a sua volta scopriva altri vecchi saperi... noi torniamo sempre a casa carichi di regali e con nuovi amici sparsi in ogni dove.
Grazie a tutti!


When Tatiyak was born, we didn't think that it would become a "moving school".
We propose as usual sea kayak courses and excursions, but soon the "events" have suggest us to move into the school our innate vocation of gypsies of the kayak!
We have so spent the last year moving from Malta to Trieste, Genova to Naples, Venice and the Lakes, from the Aeolian Islands to the Kornati in Crotia up to Copenaghen...
A "moving school" permit to meet people, to discovere places, to travel around the world and to live new adventures... we always return home with a lot of gifts and with new friends in every where.
Thanks to everybody!

lunedì 27 settembre 2010

Sunday paddle

Dopo la lunga estate cretese, sono ripresi gli incontri domenicali sul Lago Maggiore: una splendida giornata di sole, spuntata quasi a sorpresa dopo una lunga sequela di giorni di pioggia.
L'autunno è ormai arrivato e con lui gli appuntamenti sul lago: un circuito collaudato e sempre bellissimo che porta gli amici di kayak, questa volta "solo" cinque, a spostarsi da Cerro di Laveno verso Pallanza, a fare sosta sull'Isola dei Pescatori e a proseguire poi verso lo spettacolare convento di Santa Caterina del Sasso.
Le escursioni in kayak sul lago sono sempre diverse, anche se sono sempre le stesse: cambiano la luce, il vento e la temperatura, non cambiano gli amici, la passione condivisa ed il piacere di pagaiare...


After a long summer in Crete, the Sunday meetings are taken back in a splendid sunny day: the autumn is now arrived and with him the meetings on the lake.
A tested circuit, always beautiful: Cerro of Laveno, Pallanza, the Fishermen Island and the spectacular convent of Saint Caterina of the Stone.
The daily kayak excursions on the lake are always different, despite they are always the same: light, wind and temperature can change; friends, shared passion and pleasure to paddle never change...

sabato 25 settembre 2010

About Greenland

Dal numero di Internazionale del 30 luglio 2010:
"La Groenlandia e l'Artico sono tra le zone più colpite dai cambiamenti climatici. Lo scioglimento dei ghiacci sta alterando l'ecosistema dell'isola, danneggiando la caccia e la pesca, che sono le principali risorse dei suoi 57 mila abitanti. Gli Inuit denunicano da anni che le trasformazioni dell'ambiente stanno facendo progressivamente scomparire il loro stile di vita tradizionale. Nel dicembre del 2009 i rappresentanti locali, riuniti nella Conferenza circumpolare degli Inuit, hanno lanciato un appello ai leader mondiali presenti a Copenaghen per la conferenza della Nazioni Unite sul clima. L'84% della superficie della Groenlandia è ricoperto di ghiacci: se si sciogliessero, sostengono gli esperti, il livello degli oceani salirebbe di circa 5 metri".
Il reportage fotografico "Greenland - disappearing ice age" della fotogiornalista norvegese Andrea Gjestvang è visibile sul suo sito: http://www.andreagjestvang.com/

Siorapaluk - hunter Taitsianguaq Simigaq, 67 years old
An article about Greenland and climatic changes in the Artic zone: a threat for tradicional Inuit style of life... More pictures on the web site of the photojournalist: http://www.andreagjestvang.com/ 

mercoledì 22 settembre 2010

Italiammassalik 2

Dopo un primo post sul bel progetto di Ottorino Tosti, un secondo oggi per gli aggiornamenti:
Italiammassalik ha ora un sito, un logo ed un blog!
Il sito è ricco di immagini sulla Groenlandia e spiega in dettaglio il progetto, le missioni e le tradizioni Inuit.
Il logo è talmente bello che lo abbiamo subito inserito in evidenza sul blog di Tatiyak, con l'immagine del futuro ritratto nei visi sorridenti dei bambini Inuit che si affacciano al mondo.
Il blog conta già diversi articoli pubblicati nei mesi di agosto e settembre; una frase per tutte: "... il mondo degli inuit sta cambiando, vanno a pesca con le barche e non più con il kayak, con la carabina e non più con l'arpione, vestono giacche in piumino e non più casacche in pelle, ma la loro mano e sempre tesa con benevolenza ad accogliere l'ospite discreto e non invadente".
Sembra proprio l'inizio di una gran bella avventura: grazie Ottorino per averci voluto coinvolgere!


After a first post about the interesting project promoted by Ottorino Tosti, an update today: Italiammassalik  has now a web-site, a logo and a blog!
The web-site is rich of pictures from Greenland and explains well the project, the missions and the Inuit traditions.
The logo is so beautiful that we have immediately inserted it in our blog, with the smiling faces of the Inuit children appearing to the world.
The blog already containes some posts published in August and September; just a sentence: "... the Inuit world is changing, they fish with the boats and not with the kayaks, with the carbine and not with the harpoon, they dress modern jackets and not more skin jackets, but their hands are always brim with benevolence to welcome the discreet and not intrusive guests."
The project really seems the beginning of a beautiful adventure: thanks to Ottorino to share the project with us!

lunedì 20 settembre 2010

Refresh meeting

Mi chiedo sempre perchè nel nord Italia ci siano così tanti pagaiatori, più che nel resto del paese, dove invece abbondano coste e mari... non sono ancora riuscita a trovare una risposta soddisfacente e a questo punto accetto suggerimenti!


Lo scorso fine settimana si è tenuto sul Lago di Lugano il corso di aggiornamento dei tecnici Sottocosta: presso la bella sede di Sullacqua a Lavena Ponte Tresa le due giornate, di pioggia prima e di sole dopo, si sono accese di confronti, discussioni e riflessioni sul futuro della nostra associazione preferita e del kayak da mare in Italia e all'estero.


Il momento più difficile da gestire è stato quello del pranzo: il tavolo da ping-pong del campeggio che ci ospitava si è ricoperto non più di carte nautiche, libri di tecnica e blocchetti di appunti ma piuttosto di panini imbottiti e tante bibite non solo analcoliche!


Dalla teoria alla pratica il passo è breve e una decina di kayak colorati hanno occupato la bella baia interna per una pagaiata tra cigni bianchi e folaghe nere e sembrava quasi la pubblicità promozionale del lago: "Vieni sul lago in kayak e vivi felice"!!!


E' sempre bello condividere una grande passione con amici sinceri e altrettanto appassionati e le "appiccicate" non lasciano il segno sul rapporto di amicizia, come il kayak non lascia il segno sul lago al suo passaggio... così la sera facciamo quasi fatica a salutarci e separarci!
Ma sarà per poco ancora, visto che ci siamo subito "inventati" altri incontri invernali di approfondimento in piscina ed al mare, tanto per tenerci in allenamento col kayak, col bere e col ridere in compagnia!

A children view of kayak life
We were busy for the entire week-end in a technical course promoted by our national association Sottocosta: we praticed a lot first around a ping-pong table (with nautical maps and more with drinks&sandwiches!) and than into the wonderful lake of Lugano...
We'd like to receive suggestions about this problem: why we're so much sea kayakers in a region so far from the sea?!?
We will meet soon again to practise more and more into the swimming pool and into the sea!

martedì 14 settembre 2010

Tatiyak classes in Trieste

Lo scorso fine settimana ci siamo trovati ancora una volta a Trieste con gli amici del CKF per un nuovo corso avanzato e le due giornate di sole si sono presto riempite di esercizi in acqua sotto il bel Castello di Duino.


E non solo: la pastiera napoletana di Ida e la torta al cioccolato di Francesca hanno alzato il tasso zuccherino dei pranzi, mentre la grappa locale e la pelinkovac croata hanno pericolosamente innalzato quello alcoolico delle cene, con effetti per me decisamente devastanti!
Avete mai sentito parlare dei famosi "laghi interni istriani"?!?
Bene, non ne sentirete parlare MAI PIU'!!!


Così, il corso classico si è tinto di varie sfumature e le pagaiate tra centinaia di meduse nel Golfo di Trieste sono state allietate dai racconti dei viaggi estivi e dai variegati progetti futuri...


Gli 8 partecipanti avevano già seguito tra giugno e luglio uno dei corsi proposti dall'attiva associazione canoistica friulana: è stato un piacere notare come tutti hanno saputo migliorare manovre e pagaiata, uscendo spesso durante l'estate, partecipando agli incontri sociali ed organizzando in proprio anche viaggi in campeggio nautico lungo la costiera istriana.


Tutti talmente bravi da avere completato il programma prima del previsto, anche grazie alla preziosa presenza in acqua di due promettenti "apprendisti stregoni": Fabio e Riccardo!
Abbiamo così potuto dedicare l'intera giornata di domenica agli esercizi preparatori dell'eskimo, che tutti o quasi alla fine hanno eseguito correttamente... che grande soddisfazione, ragazzi!!!


La presenza femminile è sempre molto emozionante e mi convinco ogni volta della facilità di apprendimento delle donne, in kayak e nella vita (non che io sia di parte, sono piuttosto semplicemente obiettiva!!!).
Beatrice, Gianna e Ida hanno costituito il 40% dei partecipanti al corso: magari fosse sempre così!


Siamo rientrati a casa carichi di regali, convinti che tenere corsi in Friuli ci ripaga oltre ogni misura dellla stanchezza, del lungo viaggio e delle code in autostrada!
Stavolta, ed in un "colpo" solo, abbiamo riempito la Mauromabile di bottiglie di grappa, birra artigianale e pelinkovac (quella che mi ha causato le "visioni" sulla carta nautica!) e poi torte e marmellate fatte in casa e...


Baci, abbracci e già tanta nostaglia: quando facciamo tutti insieme un bel viaggio in Istria?!? Magari lungo la linea di questi famosi "laghi costieri"?!?
E grazie infinite per le foto!!!

giovedì 9 settembre 2010

Po river adventures

Il Po quest'estate è stato meta di diversi viaggi, più o meno avventurosi, più o meno pubblicizzati, più o meno stabili!
Quello del nostro amico Guido Morandini ha un suo blog: http://www.viaggiosulpo.wordpress.com/
Guido percorre il tratto compreso tra Torino e Venezia, partendo dal Museo Nazionale del Cinema di Torino per arrivare a Venezia in concomitanza con l'apertura della Mostra del Cinema; seguendo il Po ed io suoi affluenti, i Guido regista raccoglie immagini, emozioni e storie, ed il Guido viaggiatore si diverte a fare una "verifica instabile": viaggia con una bici che trasporta la canoa e con una canoa gonfiabile che trasporta la bici... ed entrambe portano il nostro amico a destinazione!
Il blog del suo viaggio sul Po merita davvero una sbirciatina.


Many different travel on the Po river in this summer, more or less adventurous, more or less promoted, more or less stable!
That one of our friend Guido Morandini has his own blog: www.viaggiosulpo.wordpress.com
Guido travelled between Turin and Venice, departing from the National Museum of the Cinema in Turin to arrive in Venice in concomitance with the opening of the "Mostra del Cinema"; following the Po and his tributaries, Guido film-maker finds imagines, emotions and histories, and Guido traveller has a good time doing an "unstable verification": a bike transports the canoe and an inflatable canoe transports the bike... and both transport our friend!The blog of his trip along the Po river deserves a peek.

martedì 7 settembre 2010

Coming back from Crete!

Siamo rientrati da due giorni e la pioggia che ci ha accolti non ha ancora cessato di cadere fitta e leggera:
Non fa che aumentare la nostalgia di Creta, del mare, delle onde e del vento... http://cretakayaktour2010.blogspot.com/
E' stato un viaggio impegnativo ed istruttivo, in cui abbiamo scoperto l'isola e conosciuto meglio noi stessi!


We came back two days ago and the rain has welcomed us, falling light and continuously...
It makes us miss Crete so much: the sea, the waves and the wind... http://cretakayaktour2010.blogspot.com/
It was an instructive trip, to discovered the island and ourselves!