IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

E' nato Voyager

E' nato Voyager
Dopo diversi anni di gestazione, dalla collaborazione con CS Canoe, è nato Voyager, kayak da navigazione a medio raggio. In questa barca ho inserito le caratteristiche che, dopo 25 anni di attività e più di 20.000 miglia pagaiate, ho ritenuto rilevanti per un mezzo destinato a questo utilizzo. Qualche numero: lunghezza 585 cm, larghezza 50 cm, volume 310 lt, peso in VTR 23 Kg. Prima della produzione, il prototipo dovrà superare una fitta serie di test, ma già le prime semplici prove fanno ben sperare... Sarà possibile testare Voyager durante gli incontri dove saremo presenti. Mauro

Voyager è pronto!
Con le ultime modifiche apportate Voyager ha raggiunto la maturità
ed è pronto per la produzione industriale...

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci Mauro Ferro

sabato 10 dicembre 2016

Serata ad Atene per la presentazione del viaggio alle Cicladi...

Quando eravamo ancora a Kea, in attesa di scoprire se il Meltemi ci avrebbe o meno permesso di concludere il nostro lungo viaggio intorno alle Isole Cicladi, abbiamo ricevuto un bel messaggio da Stavros, il nostro amico greco che per tutti questi mesi si è preso cura della Mauromobile.
Stavros è il titolare del negozio "Cannibals Kayak House" ed è stato uno dei più assidui ed entusiasti sostenitori della nostra estate in kayak. Alla partenza dalla spiaggia di Varkiza lo scorso 24 giugno, ci aveva consegnato due decalcomanie col logo del suo negozio: le abbiamo incollate sulla prua dei Voyager e per quasi cinque mesi hanno fatto capolino tra le pale delle pagaie divisibili sistemate sotto gli elastici del ponte anteriore.
Stavros ci chiedeva se volevamo partecipare ad una serata di presentazione del viaggio: la nostra risposta è stata immediata e positiva, visto che siamo sempre molto contenti di condividere le nostre esperienze canoistiche con altri appassionati di viaggi e di mare.
Siamo sbarcati sulla spiaggia di Varkiza la sera di lunedì 14 novembre: la serata era fissata per il mercoledì successivo, il 16 novembre, appena due giorni più tardi. Il Presidente in carica degli Stati Uniti, Barack Obama, era in visita diplomatica ad Atene in quelle stesse giornate: con le straordinarie misure di sicurezza adottate, non avremmo avuto nessuna possibilità di visitare il centro storico della capitale, tanto meno l'Acropoli, che comunque avevamo già avuto occasione di vedere in uno dei nostri precedenti viaggio in Grecia. Anche se avessimo voluto fare un giro in città non ci saremmo potuti allontanare molto dall'albergo sul lungomare: il momento è stato quindi propizio per restare seduti nel salotto a selezionare le ultime foto del viaggio.

La foto-ricordo dell'arrivo al circolo velico ENOA
Un momento della presentazione
Alcuni dei partecipanti all'incontro

Stavros ci ha dato appuntamento alle 18 per controllare che tutto funzionasse a dovere per la proiezione delle circa 80 foto selezionate.
Il circolo velico ENOA che ci ha ospitato è uno dei più illustri e carichi di storia sportiva della capitale greca: è affacciato sul Golfo Saronico, proprio di fronte all'isola di Egina, una di quelle che dobbiamo tornare a visitare. Ha un ricco parco barche, da K1 a K4, passando per una lunga serie di kayak da competizione ed arrivando anche a surf-ski e stand-up-paddle. Stavros ci ha accompagnato subito alla rastrelliera dei kayak da mare e la responsabile del circolo ci ha mostrato con orgoglio la bacheca carica di coppe e medaglie. L'ENOA è infatti il circolo velico di Atene che vanta alcuni tra i più giovani campioni olimpici greci, in diverse specialità del canottaggio e della vela. L'atmosfera è stata molto calorosa e cordiale.
Piano piano sono arrivati nell'ampia sala allestita per la presentazione le persone invitate da Stavros: alcuni kayaker greci che già avevamo incontrato durante il viaggio, altri che subito ci hanno detto di avere fatto 400 Km per partecipare alla serata, e anche dei semplici appassionati di viaggi-avventura che pure si sono trattenuti a lungo per fare una serie di domande curiose e stimolanti.
Non è stato semplice riassumere in poco meno di un'ora un viaggio durato quasi cinque mesi ma è stato facile condividere le emozioni vissute in mare, raccontando delle albe e dei tramonti, degli imbarchi e degli sbarchi, delle soste alle taverne e soprattutto delle traversate e delle varie giornate di navigazione in kayak.
La serata si è conclusa con due graditissimi omaggi: la polo di "Cannibals Kayak House" offerta da Stavros ed il volume fotografico sulla storia dell'ENOA offerto dalla gentilissima responsabile del circolo velico.
In realtà, la serata ha avuto anche una seconda conclusione con una gustosa ed abbondante cena a base di pesce in un'accogliente taverna di Atene, che ha così fatto salire di un numero il totale delle taverne in cui abbiamo fatto una sosta!

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