IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

E' nato Voyager

E' nato Voyager
Dopo diversi anni di gestazione, dalla collaborazione con CS Canoe, è nato Voyager, kayak da navigazione a medio raggio. In questa barca ho inserito le caratteristiche che, dopo 25 anni di attività e più di 20.000 miglia pagaiate, ho ritenuto rilevanti per un mezzo destinato a questo utilizzo. Qualche numero: lunghezza 585 cm, larghezza 50 cm, volume 310 lt, peso in VTR 23 Kg. Prima della produzione, il prototipo dovrà superare una fitta serie di test, ma già le prime semplici prove fanno ben sperare... Sarà possibile testare Voyager durante gli incontri dove saremo presenti. Mauro

Voyager è pronto!
Con le ultime modifiche apportate Voyager ha raggiunto la maturità
ed è pronto per la produzione industriale...

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci Mauro Ferro

lunedì 4 aprile 2016

BCU Level 3 Coach training: session 8 in Genoa Nervi...

Un'altra interessante sessione didattica con nuovi "allievi sperimentali volontari" liguri.
Grazie alla collaborazione di Luisa Casu e di Canoaverde, lo scorso fine settimana abbiamo lavorato nelle acque incredibilmente limpide del porticciolo turistico di Genova Nervi, una delle più belle città di mare italiane.
C'è stata un gran via vai di ogni tipo di imbarcazione a remi e a motore, in una delle prime vere giornate primaverili, anche se il cielo è rimasto a lungo velato ed un a leggera brezzolina ha rinfrescato le ore pomeridiane e serali.
Il gruppo di pagaiatori stavolta era particolarmente eterogeneo, da un principiante ancora alle prese con la pagaiata in avanti, a due allieve molto motivate a migliorare le loro capacità di controllo del kayak, a due istruttori federali di secondo livello interessati a sviscerare ogni più piccolo particolare tecnico e tattico delle varie manovre scelte.
Grazie a Franco, Patrizia, Marina, Costantino e Luisa sono riuscita a adottare il sistema dei "piatti rotanti cinesi" con grande divertimento e, spero, con un pizzico di dimestichezza in più. Non ho più bisogno di prendere appunti durante la lezione in acqua e non devo più leggere le note ce con tanta accuratezza avevo riassunto e plastificato. Ora riesco a focalizzare meglio l'attenzione su ciascun allievo e sento di articolare ogni domanda con la giusta progressione didattica...
Alla fine della seconda giornata, i "piatti rotanti" erano diventati addirittura quattro, uno al lavoro sull'inclinazione dello scafo, il secondo sugli spostamenti laterali ad un tempo, il terzo sulle timonate di prua ed il quarto sugli appoggi alti continui di stile groenlandese. Dall'alto degli spalti che circondano il porticciolo, Mauro si è goduto uno spettacolo unico, un po' confuso, forse, perché ognuno era impegnato in una cosa diversa, ma nel complesso molto produttivo. Soprattutto per me, che seduta in kayak e ancora alla stessa boa mi godeva i piccolo progressi tecnici di ognuno!
Grazie di cuore a tutti i partecipanti di queste giornate di insegnamento sperimentale perché mi aiutano a crescere tecnicamente, didatticamente e, non ultimo, umanamente! E' un lavoro impagabile!

La prima sessione mattutina del sabato...
Individualation!
Lo spettacolare ingresso del porticciolo di Genova Nervi...
Gli spazi di manovra delimitati dalla boe di ormeggio...
Una doppia serata in compagnia in una cornice davvero unica!
Another interesting coaching session with more "experimental students" for my Level 3 Coach training. Thanks to Luisa Casu and the local Canoaverde association, we spent the past weekend working in the incredibly clear waters of the tourist little harbour in Genoa Nervi, one of the most beautiful Italian cities on the sea side.
There has been an intense traffic of every type of motor boat and paddle board, due to the maybe first true Spring day, even if the sky has been veiled for a long time and a light breeze has refreshed the afternoon and evening hours.
This group of sea kayaker was particularly heterogeneous this time, from a beginner still working on his paddling forward, to two very enthusiastic ladys who wanted to improve their edging controll, to two Italian instructors who were really focused on every single technical and tactical aspects of the stroke they wanted to work on. Thanks to Franco, Patricia, Marina, Costantino and Luisa, I have succeeded in "spinning the plates" with great fun and, I hope, with a pinch of more familiarity. I don't need any more to take notes or to reed the crib cards, I feel more confortable in be focused on every student and I realize to be more relaxe in asking questions, hopefully with the right didactic progression... At the end of the second day, the "spinning plates" were four at the same time, just to have some fun all together at the end of the coaching session: the first "plate" was practising the edging, the second one the draw stroke, the third one the bow rudder and the last one the high recovery using the Greenland tecnique.
From the top pf the dock, were Mauro was sitting and chatting, probably the scene was something unique and confused, because eveery one was concentrated in a different stroke. But for me, sitting on kayak and locked in the same position, it was very interesting and creative.
I'm really thankful to all the "experimental students" who are getting involved in those particular coaching sessions because I'm slowly getting a better coach and probably a better person too!
It's a priceless help!

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