IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

E' nato Voyager

E' nato Voyager
Dopo diversi anni di gestazione, dalla collaborazione con CS Canoe, è nato Voyager, kayak da navigazione a medio raggio. In questa barca ho inserito le caratteristiche che, dopo 25 anni di attività e più di 20.000 miglia pagaiate, ho ritenuto rilevanti per un mezzo destinato a questo utilizzo. Qualche numero: lunghezza 585 cm, larghezza 50 cm, volume 310 lt, peso in VTR 23 Kg. Prima della produzione, il prototipo dovrà superare una fitta serie di test, ma già le prime semplici prove fanno ben sperare... Sarà possibile testare Voyager durante gli incontri dove saremo presenti. Mauro

Voyager è pronto!
Con le ultime modifiche apportate Voyager ha raggiunto la maturità
ed è pronto per la produzione industriale...

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci Mauro Ferro

martedì 27 gennaio 2015

Observing Trys Morris - Day 1

When I've decided to come back to Wales I expected that it would have been interesting.
But not sooooo much interesting!!! This first day on the water has been worth the whole trip!
I've had the intention (mostly the hope!) of observing experienced coaches running their courses with a hopefully large variety of paddlers. Once arrived here, I've immediately understand that there is so much things to work out...  and in short, it seems I've gone back at the time of my university studies.
In fact, Trys Morris teaches at the School of sport, health and exercice sciences of the University of Prifysgol in Bangor. This second semester course involved students who want to consolidate their leadership...
So the adventure begins: weather forecast checked, destination of the daily paddle chosen, kayaks well tied on the trailer and in nearly an hour all the group has reached the sea. Our final destination is Puffin Island.
Just out of the Penmon bay blows a strong of shore wind, around an old shipwreck appeares a small tidal-race, a capzise asks for a rescue, then we all paddle towards the coast line and in a ferry glide to cross the narrow strait between the Trwyn Du lighthouse and the Perch Rock red buoy.
The fun is just begun: we paddled in a choppy water along the northern side of the island and then in a long series of clapotis at the east head of the island. We stopped lot of time in an eddy for as many briefings as possible and on the way back we had to paddle into Force 6 wind.
Two towings closed the day on the water. But the day is not yet arrived at its end.
Once back into the classroom, Trys run an iper-super-mega interesting de-briefing with an excellent picture of the daily paddle around Puffin Island. The most instructive hour of the entir day!
Checking the situation...
Ready to start
Paddling toward Puffin Island...
One more briefing...
One of the most interesting de-briefing ever!
Quando ho deciso di tornare in Galles immaginavo che sarebbe stato interessante. Ma non pensavo che sarebbe stato così interessante!!! Questa prima giornata in acqua è valsa da sola l'intero viaggio!
Ero partita con l'intenzione di osservare alcuni corsi tenuti da insegnanti qualificati in modo da poter continuare ad imparare ad insegnare. Ora che sono arrivata ho capito che c'è tanto altro lavoro da fare, per sperare di migliorare sia le competenze didattiche che le doti personali... Insomma, mi sembra di essere tornata indietro nel tempo, ai tempi dei miei studi universitari.
In effetti, Trys Morris insegna all'Università di Prifysgol di Bangor, presso il Dipartimento di sport, salute ed attività motorie. Il corso di laurea richiede agli studenti di frequentare tra gli altri anche 5 corsi di attività all'aria aperta, tra i quali spiccano le discipline di pagaia!
I ragazzi iscritti al corso di questo secondo semestre devono consolidare le capacità di gestione del gruppo per poter sostenere entro due-tre mesi l'esame 4* e diventare così "team-leader"... date quindi per assodate le competenze tecniche di conduzione dell'imbarcazione, gli studenti vengono stimolati ad affrontare diversi scenari in mare aperto per testare le capacità di gestire e si stare in gruppo.
Così inizia l'avventura: controllo delle previsioni meteorologiche, scelta della destinazione in base alla direzione del vento e agli orari della corrente di marea, carico dei kayak sul carrello e via verso il mare, in direzione della costa orientale di Anglesey. La nostra meta finale è la piccola Puffin Island a poche centinaia di metri dalla costa e dal nome erroneamente evocativo perchè di puffini, in questa stagione, neanche l'ombra!
Appena fuori dalla baia di Penmon soffia un discreto vento di terra, intorno ad un relitto affiorante si forma un piccola tidal-race, un capovolgimento accidentale richiede un primo salvataggio; poi pagaiamo verso costa per scaldarci un po' e da lì dobbiamo effettuare un lungo traghetto per attraversare lo stretto tra il bellissimo faro di Trwyn Du e la boa rossa di Perch Rock.
Il divertimento è appena iniziato: il gruppo prosegue compatto in una "lavatrice" che imbianca tutto il versante settentrionale dell'isola, poi si tuffa in una lunga serie di frangenti che spingono al largo e dopo ancora si intrattiene in diversi briefing per studiare la migliore strategia di gestione del gruppo nel vento, sia contrario che al traverso che a favore... ed infine si cimenta con una sfiancante risalita del versante meridionale contro un vento che Trys valuta senza esitazione come Forza 6.
Un doppio traino sulla via del ritorno suggella la conclusione della giornata. Che però non è ancora finita del tutto.
Rientrati in aula, dopo avere lavato e steso tutta l'attrezzatura, gli studenti vengono coinvolti da Trys in un iper-super-mega interessantissimo de-briefing sui momenti decisivi di ciascuna leadership: ottima occasione per valutare la situazione, riassumere le criticità ed evidenziare le soluzioni adottate. E non in generale, ma scendendo nel particolare di ogni singola conduzione, in un lavoro di gruppo che dura oltre un'ora. L'ora per me più istruttiva dell'intera giornata!

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