IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

E' nato Voyager

E' nato Voyager
Dopo diversi anni di gestazione, dalla collaborazione con CS Canoe, è nato Voyager, kayak da navigazione a medio raggio. In questa barca ho inserito le caratteristiche che, dopo 25 anni di attività e più di 20.000 miglia pagaiate, ho ritenuto rilevanti per un mezzo destinato a questo utilizzo. Qualche numero: lunghezza 585 cm, larghezza 50 cm, volume 310 lt, peso in VTR 23 Kg. Prima della produzione, il prototipo dovrà superare una fitta serie di test, ma già le prime semplici prove fanno ben sperare... Sarà possibile testare Voyager durante gli incontri dove saremo presenti. Mauro

Voyager è pronto!
Con le ultime modifiche apportate Voyager ha raggiunto la maturità
ed è pronto per la produzione industriale...

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci Mauro Ferro

mercoledì 29 ottobre 2014

Corso Istruttori FICK 2014

Si è concluso il Corso per Istruttori di secondo livello di attività promozionali, amatoriali e di tempo libero in kayak da mare organizzato presso la scuola federale della Lega Navale Palermo Arenella.
La prima sessione si era svolta nel mese di maggio ed alcuni degli undici iscritti avevano sostenuto anche una prova di preparazione per ottenere i requisiti tecnici di ammissione previsti dalla nuova Guida alla Formazione del Tecnici 2013-2016 elaborata dal Centro Studi della FICK.
Si è tenuta dal 23 al 26 ottobre scorso la seconda sessione, con relativa giornata di esami finali.

L'accogliente sede della Lega Navale Italiana di Palermo Arenella
La prima giornata di corso è stata dedicata allo studio delle varie manovre richieste agli istruttori di secondo livello di kayak da mare: i formatori hanno proposto agli aspiranti istruttori di organizzare e gestire delle sessioni di 20 minuti ciascuno su un argomento a scelta. Ogni candidato ha così avuto la possibilità di proporre agli altri corsisti una breve e strutturata lezione introduttiva al kayak, volutamente pensata per dei principianti.

L'introduzione alle sessioni tecnico-didattiche del Maestro Formatore Vincenzo Stuppia
Si è scelto di lavorare in uno specchio d'acqua tranquillo, non battuto dai venti e dalle correnti che dal giorno precedente interessavano il vasto golfo di Palermo. Abbiamo riunito tutti i kayak, di varie fogge e colori, dapprima nel porticciolo turistico dell'Arenella ed in un secondo momento nella zona del porto di Villa Igiea, dove solitamente si allena la squadra di canoa polo...

Pagaiata avanti, frenata e pagaiata indietro usando come riferimento il vecchio peschereccio all'ancora
La seconda giornata di corso, invece, è iniziata con due ore in aula: la suggestiva grotta naturale della sede storica della Lega Navale ha ospitato il socio velista e canoista Giuseppe Guarrasi, che ha svolto una delle lezioni più interessanti e seguite, spiegando con dovizia di particolari e con rara preparazione teorica, mai disgiunta da un costante richiamo all'attività pratica del kayaker marino, l'uso delle diverse tipologie di carte nautiche, la determinazione di un punto nave, la scelta delle rotta, la navigazione costiera e stimata, l'analisi di scarroccio e deriva e tutta quella serie di piccole ed indispensabili accortezze che rendono sicura la navigazione in kayak.

Piccoli navigatori crescono!
Prove pratiche di spostamento laterale: più la pagaia è verticale, più la manovra è efficace!
Il resto della giornata è stato dedicato all'esame delle competenze didattiche acquisite dagli aspiranti istruttori. E' stato loro richiesto di strutturare una lezione per un corso avanzato e l'argomento è stato assegnato a sorpresa pochi istanti prima della sessione stessa. Ciascun aspirante istruttore si è quindi calato nella parte di insegnare ai propri colleghi una manovra specifica: la pagaiata circolare, l'appoggio basso, lo spostamento laterale ad un tempo e continuo, il timone di poppa... Sono state così valutata per ogni candidato sia le capacità tecniche che le competenze didattiche, acquisite ed affinate anche nel corso del lungo tirocinio estivo...

Confronto sulla didattica adottata nel corso dell'ultima sessione pratica...
Al termine delle prove pratiche in acqua, inframezzate da una pausa pranzo consumata nel giardino della Lega Navale, assaggiando un'ampia selezione di prodotti tipici locali (dal pane e panelle ai panini con la ricotta alle briosche col gelato!), le ore conclusive del pomeriggio sono state dedicate alla presentazione delle tesi. Gli aspiranti istruttori, infatti, hanno approfondito vari argomenti attinenti l'attività amatoriale del kayak da mare e hanno condensato i loro elaborati in una breve relazione orale collegiale... sempre seguita da un altrettanto breve dibattito che non ha mai mancato di fornire spunti di approfondimento e di riflessione.

Una delle tesi presentate dagli aspiranti istruttori agli altri partecipanti...
La terza giornata di corso, infine, ha ricalcato la precedente nell'impostazione generale: la mattina di è aperta con una interessantissima lezione tenuta dalla psicologa Caterina Termini sulle modalità dell'ascolto e sulle regole della comunicazione, il tutto finalizzato ad una efficace conduzione e gestione del gruppo in mare. Gli aspiranti istruttori hanno poi avuto l'opportunità di sperimentare nella pratica quanto appreso in teoria, trasferendo in mare i preziosi suggerimenti ricevuti in aula...

I cantieri nautici sotto la luce palermitana...
Si sono quindi susseguite altre sessioni pratiche di insegnamento del timone di prua, dello spostamento laterale in movimento, degli autosalvataggi, dei salvataggi assistiti, dell'eskimo...
Il mare di fondo che il giorno precedente aveva reso le sessioni alquanto movimentate, perché l'onda lunga sollevava ed allontanava di continuo i kayak, si era andato nel frattempo riducendo, increspando la superficie con un'onda lunga molto interessante, anche se il vento aveva preso a soffiare con maggiore intensità, imbiancando il golfo di tante pecorelle bianche. Le prove in acqua sono quindi diventate sempre più impegnative e divertenti...

Un tecnico di secondo livello deve avere le competenze per insegnare anche in mare aperto...
La gestione del gruppo e la comunicazione efficace hanno garantito a tutti uno sbarco sicuro...
L'incontro pomeridiano dedicato alle tesi è stato preceduto da una apprezzata e necessaria merenda a base di cannoli siciliani! Gli argomenti trattati sono stati tutti brillanti ed esaustivi, complici forse gli zuccheri acquisiti: l'alimentazione in kayak, la sicurezza in mare, l'equilibrio, l'edging, il campeggio nautico, la storia del kayak da mare, la storia della pagaia groenlandese, moderna e wing, il folding, lo zen ed il kayak da mare (ovvero tutto quello che non avreste mai voluto sapere sul kayak!).
Non appena avremo raccolto tutto il materiale, saremo contenti di pubblicarlo sul sito con lo spirito di condivisione delle esperienze che accomuna tanti di noi...

Non sono mai mancati momenti di grande convivialità
La sera del sabato ci siamo concessi una lunga cena in un ristorante del centro storico di Palermo, uno degli ottomila esercenti che hanno aderito alla catena Addio Pizzo. Il lungo sonno ristoratore nella accogliente ed ampia co-house Re Federico, dove in molti abbiamo alloggiato, ha consentito i più di affrontare con slancio la giornata conclusiva di esami. Prima le prove pratiche in mare aperto, poi gli sbarchi e gli imbarchi nel dumping, poi ancora la conduzione del gruppo in sicurezza, poi altre domande teoriche e per concludere la valutazione finale. I colloqui individuali hanno rappresentato un ultimo momento di confronto e di crescita e sono stati seguiti da un incontro collegiale durante il quale sono state gettate le basi per le future attività degli otto nuovi istruttori federali di kayak da mare...

Confronto di gruppo sulle possibili modalità di imbarco con onda frangente...
La struttura del corso, articolato in due sessioni distinte, svolte in primavera ed in autunno ed inframezzate da un lungo periodo estivo dedicato al tirocinio presso altri Maestri federali, è risultata molto efficace: tutti abbiamo apprezzato una notevole crescita tecnico-didattica degli aspiranti istruttori e la FICK può ora vantare nuovi tecnici preparati e capaci, sia di condurre l'imbarcazione con maestria che di insegnare il kayak da mare in corsi base ed avanzati, trasferendo ad altri la nostra comune passione per il mare, nel rispetto della natura ed in completa sicurezza.
Grazie e congratulazioni ai nuovi Istruttori Antonino Pusateri, Danilo Tulone, Dario Bisso, Domenico Amato, Enrico Cigno, Gianluca D'Antoni, Giulio Ceccacci e Massimo Chiti.

Pagaie in alto per i nuovi Istruttori FICK!
Last week-end was devoted to the second session and the final assessment of the course organized in Palermo to train the future Instructors of sea kayak for the Italian Federation of Canoe and Kayak (F.I.C.K.). We were able to plan, do and review four intense days full of technical and didactical sessions, from theory to practise. I worked as assessor with Mauro Ferro and Vincenzo Stuppia, the managing Coach of the course. The weather forecast was more than perfect to run every single session on the open water and the group of candidates was really very cool, spending each day with lot of fun and competence. We also were so lucky to eat lot of delicious tradicional dishes, lot of cakes and "cannoli alla siciliana"! Palermo is a perfect place where based a sea kayak center!
Thanks to the eight new Italian Instructors: Antonino Pusateri, Danilo Tulone, Dario Bisso, Domenico Amato, Enrico Cigno, Gianluca D'Antoni, Giulio Ceccacci e Massimo Chiti.

2 commenti:

  1. Una splendida esperienza! Il corso organizzato dai Maestri Formatori Federali è stato completo ed ottimamente articolato. Gli aspiranti istruttori molto preparati. Ognuno, con la propria storia ed esperienza, ha insegnato qualcosa agli altri! Sono ritornato dal corso arricchito come kayaker, istruttore e persona. Consapevole che la curiosità e la voglia di migliorarsi deve essere sempre viva. Il mio augurio è che il kayak da mare abbia più diffusione e che l'entusiamo di pochi sia l'entusiasmo di tanti. Grazie ancora!
    Danilo

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    Risposte
    1. Grazie a te Danilo, per avere partecipato e per avere condiviso il tuo entusiasmo e le tue esperienze

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