IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

E' nato Voyager

E' nato Voyager
Dopo diversi anni di gestazione, dalla collaborazione con CS Canoe, è nato Voyager, kayak da navigazione a medio raggio. In questa barca ho inserito le caratteristiche che, dopo 25 anni di attività e più di 20.000 miglia pagaiate, ho ritenuto rilevanti per un mezzo destinato a questo utilizzo. Qualche numero: lunghezza 585 cm, larghezza 50 cm, volume 310 lt, peso in VTR 23 Kg. Prima della produzione, il prototipo dovrà superare una fitta serie di test, ma già le prime semplici prove fanno ben sperare... Sarà possibile testare Voyager durante gli incontri dove saremo presenti. Mauro

Voyager è pronto!
Con le ultime modifiche apportate Voyager ha raggiunto la maturità
ed è pronto per la produzione industriale...

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci Mauro Ferro

domenica 23 febbraio 2014

Voyager - Secondo test sul Lago Maggiore

Ieri abbiamo testato Voyager ancora sul Lago Maggiore.
Alla mattina ci ha fatto visita Andrea Bolis e, dopo un paio di manovre di assaggio, da campione dell'eskimo qual'è, sfidando la temperatura dell'acqua ancora un po' freddina, ha effettuato un paio di evoluzioni con il kayak scarico.

Appoggio alto
Appoggio groenlandese standard
video

Siamo poi partiti per una escursione di una ventina di chilometri, ed è Tatiana che ha messo alla prova Voyager.

Tatiana
Alcuni particolari del kayak.

La prua
I passacime
La poppa
Lo scafo rovesciato
E poi, verso il tramonto, siamo ritornati alla base.

Mauro
Le facili condizioni ambientali ci hanno permesso di appurare che, a dispetto delle sua generosa lunghezza, il Voyager è abbastanza manovrabile da prestarsi bene anche per le escursioni giornaliere.

2 commenti:

  1. Nella seconda foto (appoggio Groenlandese standard) la mano sinistra tiene la pala alla fine.Ho sempre visto la mano tenuta in posizione orrizontale in linea con la pala e non camabiare la posizione della mano mentre se la lascia scivolare sulla pala?

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  2. Ciao Gnarlydog, la pagaia ha i puntali chiari e la prospettiva trae in inganno.
    Se scarichi la foto e la ingrandisci, anche se l'immagine si sgrana un poco, potrai vedere che la posizione è quella corretta.

    RispondiElimina

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