IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

E' nato Voyager

E' nato Voyager
Dopo diversi anni di gestazione, dalla collaborazione con CS Canoe, è nato Voyager, kayak da navigazione a medio raggio. In questa barca ho inserito le caratteristiche che, dopo 25 anni di attività e più di 20.000 miglia pagaiate, ho ritenuto rilevanti per un mezzo destinato a questo utilizzo. Qualche numero: lunghezza 585 cm, larghezza 50 cm, volume 310 lt, peso in VTR 23 Kg. Prima della produzione, il prototipo dovrà superare una fitta serie di test, ma già le prime semplici prove fanno ben sperare... Sarà possibile testare Voyager durante gli incontri dove saremo presenti. Mauro

Voyager è pronto!
Con le ultime modifiche apportate Voyager ha raggiunto la maturità
ed è pronto per la produzione industriale...

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci Mauro Ferro

giovedì 30 gennaio 2014

A long week-end around Palmaria Island...

E' proprio vero che non si deve andare lontano per trovare la felicità.
Non c'è neanche bisogno di andare dall'altro capo del mondo per trovare posti incantevoli.
E soprattutto non è tanto importante il viaggio che si compie quanto piuttosto con CHI si viaggia...

Sabato all'imbarco, eravamo solo in quattro: Riccardo, io, Mauro e Francesco...
La scusa per questo lungo fine settimana in kayak alla Palmaria era il compleanno dell'Uomo di Ferro: 62 lune che valeva la pena di festeggiare in buona compagnia in uno degli angoli più suggestivi della riviera ligure, un'isoletta appena fuori il golfo di La Spezia, praticamente a due passi (o quasi) da casa...

Effetti delle recenti mareggiate: tanti tronchi in spiaggia e tantissima schiuma in mare...
Una breve finestra di bel tempo ci ha regalato un sabato ed una domenica di sole splendente.
Le mareggiate delle giornate precedenti avevano riempito le spiagge di detriti ed il mare di schiuma. La brezza leggera da nord calava verso l'ora di pranzo ed invertiva la direzione nel tardo pomeriggio. Il cielo rimasto di un blu intenso fino al lunedì mattina... e non ha mai piovuto!

Abbiamo contato decine di navi in ingresso, in uscita e all'ancora...
Da Marinella di Sarzana ci siamo diretti a Monte Marcello e costeggiando le sue splendide spiagge nere (dove due ragazze prendevano il sole in costume!) abbiamo fatto una prima sosta per il pranzo a Tellaro.
Abbiamo traversato con tutta calma il golfo intasato come non mai di petroliere per raggiungere la Palmaria prima del tramonto, così da poter scegliere il posto migliore per montare la tenda...

... ma quanto è bello pagaiare in compagnia!
L'isola è diventata nel 1997 patrimonio dell'umanità dell'Unesco. Sul versante orientale, tra la vecchia cava abbandonata e lo stabilimento balneare della marina militare (aperto soltanto nella bella stagione), c'è una piccola radura: sotto i pini marittimi ci sono piazzole "spontanee" e qualche amaca che pende tra i rami...

... e cenare al lume di candela!!!
Erano due anni che non mettevamo piede sull'isola: abbiamo trovato tutto in perfetto ordine, come se qualcuno fosse appena andato via dopo aver sistemato ogni cosa. C'è persino un "nuovo" tavolo di pietre, con tanto di sedili di tronchi levigati: quello a capotavola è comodissimo per stendersi a leggere...

... e finalmente anche noi usciamo insieme in una foto!
La prima sera si è alzato un vento gelido che ci ha fatto ritirare in tenda molto presto, appena finito di cenare. Domenica, invece, l'aria era più tiepida e ci siamo attardati a chiacchierare del più e del meno, soprattutto di kayak, di viaggi e di nuove isole da scoprire... non c'è bisogno di aspettare un altro compleanno, va benissimo festeggiare i giorni di NON compleanno!

A Porto Venere incontriamo anche Guido (il più alto!) e Giacomo (dietro l'obiettivo!)
Quando finalmente ci hanno raggiunto anche Guido e Giacomo, il figlio quindicenne entusiasta ed intrepido, il divertimento è cresciuto in maniera esponenziale. C'è stato anche il tempo, lunedì mattina, di esplorare l'isola dall'interno: una visita alla cava, uno sguardo al mare dall'alto e qualche scoperta davvero interessante...

Giacomo: 15 anni!
Il rientro è stato accompagnato da vento forte e onde frangenti. L'imbarco non è stato tanto semplice perché i kayak carichi dell'attrezzatura da campeggio non prendono il mare in un baleno, specie quando i cavalloni si arricciolano sugli scogli verso riva e non c'è un briciolo di sabbia neanche a pagarlo...

Mauro: 62 anni ieri!!!
Però il mare è sempre stato strepitosamente bello. Quando ci siamo diretti verso nord, tra Porto Venere e Riomaggiore, la risacca creava lungo la costa rocciosa delle lavatrici molto divertenti. Al ritorno, pagaiando lungo il versante occidentale della Palmaria, sotto le sue pareti rocciose strapiombanti, mi sono divertita come una bambina...

Francesco e Riccardo: signori di nasce!
Le onde del mare in scaduta si arrampicavano su per la scogliera per un paio di metri, lasciando poi intravedere gli scogli sottostanti che un attimo dopo si coprivano ancora di acqua spumeggiante. Alla luce del tramonto quella schiuma bianca sembrava ancora più candida ed il movimento ampio del mare ci cullava...

Tavola imbandita!
E' stato tutto perfetto: il mare, il cielo, l'isola, la compagnia, la notte stellata... qualche pietra è precipitata dall'altro della parete rocciosa ed è atterrata a pochi metri dai nostri kayak ma non abbiamo tardato a capire che erano le capre, salite chissà come su per quei sentieri scoscesi e instabili...

... una vita alla rovescia...
L'unico pericolo reale, che tutti abbiamo avvertito distintamente, era il desiderio di non tornare a casa!
Saremmo rimasti sull'isola qualche giorno ancora, avremmo pagaiato intorno a Tito e Tinetto, raccolto qualche pietra forata porta-fortuna e seguito un altro sentiero nella boscaglia...

Il mare visto dall'alto!
Non aspetteremo un altro compleanno, per tornare alla Palmaria!
Forse neanche l'arrivo della primavera, tanto l'isola è accogliente pure in pieno inverno!
La prossima volta spero solo di avere una nuova girandola colorata...

La "babbuccia" sulla strada del ritorno...
We spent last week-end with some friend paddling around a beautiful island called Palmaria near Cinque Terre in Liguria, a wonderful north est coast declared a Unesco world heritage site.
We landed in a little rocky beach and picked up the tent under some young maritime pine: as usual, we had nights full of stars and talks.. and day full of sun, despite the winter time!
Scatto d'autore!
We wanted to stay there for a longer period but unfortunately job, family and "normal life" called us back. But Palmaria Island is not so far and we already have a ready escuse to come back there, alone or with friends, in winter or spring time, for a week-end or more... let's start planning soon!
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2 commenti:

  1. Sì potrebbe tornare a marzo per il mio compleanno

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  2. Va bene, Andrea, affare fatto! :-))) e magari anche ad aprile per il mio :-)))

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