IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

E' nato Voyager

E' nato Voyager
Dopo diversi anni di gestazione, dalla collaborazione con CS Canoe, è nato Voyager, kayak da navigazione a medio raggio. In questa barca ho inserito le caratteristiche che, dopo 25 anni di attività e più di 20.000 miglia pagaiate, ho ritenuto rilevanti per un mezzo destinato a questo utilizzo. Qualche numero: lunghezza 585 cm, larghezza 50 cm, volume 310 lt, peso in VTR 23 Kg. Prima della produzione, il prototipo dovrà superare una fitta serie di test, ma già le prime semplici prove fanno ben sperare... Sarà possibile testare Voyager durante gli incontri dove saremo presenti. Mauro

Voyager è pronto!
Con le ultime modifiche apportate Voyager ha raggiunto la maturità
ed è pronto per la produzione industriale...

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci Mauro Ferro

martedì 10 dicembre 2013

Kayaking again!

Ci sono giornate che meritano di essere festeggiate: domenica scorsa Andrea è tornato in kayak per la prima volta dopo più di un anno e ha pagaiato per 20 km senza sentire alcun dolore!
L'ernia che l'ha tenuto a terra per troppi mesi sembra finalmente un vecchio ricordo sbiadito nel tempo!

Andrea su Generale Lee: i suoi primi 20 km del 2013!
La giornata di sole ha coronato l'evento. Partiti come sempre da Cerro di Laveno ci siamo diretti sul versante piemontese: avremmo voluto risalire il canale per raggiungere il Lago di Mergozzo ma un piccolo imprevisto ci ha fatto cambiare programma. Henry ha sbagliato una manovra e... ha ricevuto il battesimo del lago!

Il Lago Maggiore d'inverno offre scorci molto suggestivi...
L'acqua è già molto fredda. Il rischio di ipotermia è alto. Recuperato in pochi momenti l'uomo, la barca e tutta l'attrezzatura, ci siamo diretti alla spiaggia di sabbia più vicina: Herny è rimasto sorpreso di quanti abiti di ricambio avessimo al seguito, tutti caldi e di misura abbondante, compresi capello e calzini di pile.

Una girandola è affogata a Ponza, l'altra sul lago... come farò in Sardegna?!?
Nelle operazioni di salvataggio abbiamo purtroppo registrato una perdita: il petalo arancione della mia nuova girandola di legno! Davide l'ha prontamente recuperata ma non posso rimetterla a poppa del kayak, sembra un bimbetto che ha perso il suo primo dentino... Siete tutti autorizzati a regalarmi una girandola per Natale!!!

Il gruppo all'asciutto...
Nonostante il momento tragico, i festeggiamenti hanno avuto inizio per pranzo: birre e leccornie varie hanno accompagnato le chiacchiere che sempre seguono momenti tanto concitati ed emozionanti.
Henry ha offerto un liquore al miele da tutti molto apprezzato ed Andrea ha stappato una bottiglia di spumante mentre sfoggiava un sorriso che gli arrivava da un orecchio all'altro...

Henry mi ha offerto una cioccolata calda!
Il rientro è stato coronato da ulteriori festeggiamenti, al chiuso e al caldo del solito bar sul lago che sempre ci ospita al termine delle nostre uscite domenicali. Il de-briefing di fine giornata ci ha fatto capire una cosa in più: è stata una domenica che non dimenticheremo tanto facilmente, nel bene e nel male...
P.s. le misure ideali della girandola colorata sono di 10-15 centimetri nella corona di petali...
le vendono a pochi euro gli autogrill delle autostrade, i negozi di giocattoli o i bazar cinesi: non abbiate timore di farmi regali doppi, saprò valorizzarli tutti :-)

3 commenti:

  1. E se la girandola te la la costruissi io al posto di regalartela?? Un grosso abbraccio Gianni Iandolo

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  2. Caro Gianni, è un pensiero bellissimo e sai che non aspetto altro :-)))

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