IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

E' nato Voyager

E' nato Voyager
Dopo diversi anni di gestazione, dalla collaborazione con CS Canoe, è nato Voyager, kayak da navigazione a medio raggio. In questa barca ho inserito le caratteristiche che, dopo 25 anni di attività e più di 20.000 miglia pagaiate, ho ritenuto rilevanti per un mezzo destinato a questo utilizzo. Qualche numero: lunghezza 585 cm, larghezza 50 cm, volume 310 lt, peso in VTR 23 Kg. Prima della produzione, il prototipo dovrà superare una fitta serie di test, ma già le prime semplici prove fanno ben sperare... Sarà possibile testare Voyager durante gli incontri dove saremo presenti. Mauro

Voyager è pronto!
Con le ultime modifiche apportate Voyager ha raggiunto la maturità
ed è pronto per la produzione industriale...

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci Mauro Ferro

giovedì 7 novembre 2013

A never-ending story...

"Sei un vero sportivo se pratichi lo sport con passione e segui i consigli di coloro che hanno esperienza".
E' una delle frasi del Comitato Olimpico Internazionale che campeggia all'ingresso del centro di preparazione dell'Acqua Acetosa di Roma, un ampio complesso circondato da campi sportivi ed immerso nel verde delle pinete dove siamo stati ospitati per quattro giorni lo scorso fine settimana. Lontani dall'acqua e dalla canoa ma a stretto contatto con tanti altri appassionati praticanti delle discipline di pagaia...

Una delle prime slide proiettate in aula...
La Federazione Italiana Canoa Kayak ci ha invitato a seguire un corso di formazione per maestri formatori. Il titolo completo è ben più lungo e vale la pena di richiamarlo: "Corso di formazione per Formatori dei Tecnici delle attività promozionali, amatoriale e del tempo libero"... a riprova, forse, del recente e crescente interesse della nostra federazione per la variegata realtà dei "pagaiatori della domenica"... un corso di alta formazione, molto interessante e... formativo!

A ricordo dell'evento: la guida, la micro-pagaia ed il mattoncino di cristallo...
La prima giornata di lavori è stata dedicata alla presentazione delle nuova "Guida alla Formazione" elaborata dagli esperti del Centro Studi federale e all'approfondimento delle varie discipline previste per i futuri corsi per istruttori federali... un contenitore che si è subito riempito di contenuti! I nuovi formatori, infatti, saranno chiamati ad organizzare corsi per istruttori e guide, cioè per quei tecnici di secondo livello che andranno ad ingrossare le fila della FICK in ambito fluviale e marino... un vecchio progetto che si realizza!

Il Capitano Gianni Montagner presenta in aula la sua tesi da allenatore...
La lezione frontale più emozionante è stata senza dubbio quella proposta da Gianni Montagner sulle varie discipline di pagaia, dal surfski alla canoa polinesiana: gli occhi del "Capitano" si illuminano sempre quando parla di mare e di pagaie, la sua passione diventa corposa e le sue emozioni si fanno coinvolgenti... non lo lasceresti neanche finire di parlare perché ti fa crescere dentro una voglia irrefrenabile di salire in canoa e cavalcare le onde! Come pochi, Gianni ha un'esperienza maturata negli anni ed uno sguardo sempre rivolto al futuro... ed una capacità inimitabile di inventare definizioni intramontabili che mi fanno sempre sbellicare dal ridere: l'ultima che gli ho sentito dire m'ha fatto venire le lacrime agli occhi!

I nuovi formatori potranno organizzare i corsi per istruttori e guide...
Le ultime due giornate di sabato e domenica, invece, sono state 'condivise' con i maestri formatori delle attività agonistiche, allenatori di canoa polo, slalom e discesa provenienti da tutta Italia e dalle isole. E' stato molto divertente ed istruttivo osservare in aula i diversi modi di parlare e gesticolare di veneti, emiliani, toscani, romani, napoletani, siciliani e sardi: viviamo in un paese stretto e lungo, complicato e difficile ma pieno zeppo di inventiva e creatività... L'entusiasmo dei colleghi agonisti è stato contagioso e l'accoglienza riservata ai nuovi formatori delle attività amatoriali mi ha fatto capire che la frase del Comitato Olimpico è sempre più vera...

Un monito intramontabile...
Due docenti altamente qualificati sono stati incaricati dalla Scuola dello Sport del Coni di svolgere per noi un corso teorico-pratico di "Tecnica e comunicazione didattica": sono stati molto bravi a coinvolgere l'aula e a tenere alta l'attenzione, tanto nei moduli didattici che nelle simulazioni pratiche cui hanno chiamato ogni singolo formatore. Ci hanno fatto constatare quanto sia difficile ed entusiasmante insieme gestire una lezione, scegliere gli strumenti di comunicazione più efficaci, controllare lo stato emotivo che sempre (sempre!) accompagna un insegnante... e ci hanno fatto comprendere una volta di più che non si finisce mai di imparare!!!

1 commento:

  1. Si un omaggio a Pirandello: "Gli esami non finiscono mai"
    Complimenti

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