IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

E' nato Voyager

E' nato Voyager
Dopo diversi anni di gestazione, dalla collaborazione con CS Canoe, è nato Voyager, kayak da navigazione a medio raggio. In questa barca ho inserito le caratteristiche che, dopo 25 anni di attività e più di 20.000 miglia pagaiate, ho ritenuto rilevanti per un mezzo destinato a questo utilizzo. Qualche numero: lunghezza 585 cm, larghezza 50 cm, volume 310 lt, peso in VTR 23 Kg. Prima della produzione, il prototipo dovrà superare una fitta serie di test, ma già le prime semplici prove fanno ben sperare... Sarà possibile testare Voyager durante gli incontri dove saremo presenti. Mauro

Voyager è pronto!
Con le ultime modifiche apportate Voyager ha raggiunto la maturità
ed è pronto per la produzione industriale...

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci Mauro Ferro

giovedì 4 luglio 2013

Kayaking Skopelos!

Ci vengono incontro sulla banchina del porticciolo di Loutraki: non facciamo in tempo a sbarcare dall'aliscafo che Phil Hadley e Neil McAra sono già lì con 100 proposte.
Insieme al loro abbraccio ci avvolge il profumo degli oleandri in fiore, delle piante di fico e dei limoni maturi che occhieggiano tra i rami frondosi...
I turisti scesi con noi si allontanano veloci in cerca di sole e mare, noi giriamo un po' alla scoperta dell'isola.
Glossa è il secondo villaggio di Skopelos, un pugno di casette bianche disposte ad anfiteatro sulle colline a nord dell'isola... da lassù si gode una vista spettacolare sulla vicina Skiathos e sulle sue isolette satelliti.

Neil and Yvonne of Kayaking Skopelos in their summer office!
Neil ed Yvonne di 'Kayaking Skopelos' si sono trasferiti qui 8 anni or sono: sono una coppia meravigliosa che ci ha subito suscitato molta simpatia. Sono stati fonte di grande inspirazione: da grandi vorremmo fare esattamente come loro!
Gestiscono la scuola di kayak con professionalità e lungimiranza, offrendo pagaiate al tramonto ed escursioni giornaliere insieme a piatti di riso speziato e torte salate gustosissime...
Noleggiamo da loro kayak ed attrezzatura per il periplo dell'isola e seguiamo il suggerimento di Neil di adottare la carta 1:25.000 della Terrain: dettagliata, resistente all'acqua ed aggiornata al 2010!

Three happy days paddling around the island...
Scegliamo di pagaiare intorno all'isola di Skopelos in senso orario ma le condizioni meteo-marine sono talmente buone che per i tre giorni di viaggio navighiamo su un mare piatto come una tavola. Anzi, una tavolozza multicolore, come se un pittore avesse steso su quel tratto del Mar Egeo che circonda le Sporadi delle tinture arcobaleno: l'acqua che al mattino è bianca come l'argento, durante il giorno si tinge di turchese e al tramonto si infuoca di rosa ed arancio...

I never ever saw clear water like this...
Passare il faro di Capo Gourouni è molto suggestivo, come pagaiare intorno alla rocca della chiesa di Aghios Ioannis, quella divenuta celebre grazie al film "Mamma mia". Quando si profila all'orizzonte l'isola di Alonissos, le scogliere a precipizio invitano a giocare nei giardini di roccia.
L'isola è pettinata dal Meltemi sul versante settentrionale e mangiata dalla frane su quello meridionale. I pini d'Aleppo la accendono di un verde reso ancor più verde dalla luce intensa della Grecia e la foresta che ricopre come un tappeto quasi tutta l'isola si estende anche agli isolotti limitrofi...

The gorgeous forest of pines...
Sono appena 67 km di costa ma ce li gustiamo uno ad uno: le spiagge sono pulite, c'è poca plastica in mare, pochissime le 'scoazze' sulla battigia, solo qualche galleggiante, alcune spugne naturali e diversi ricci di mare... Una bella ciprea mi ripaga delle lunghe ore trascorse in vane ricerche sulla sabbia. In compenso, tanti ciottoli levigati ad arte dall'acqua e dal vento si prestano per rilassanti esercizi di rock-balancing...
Le grotte che abbelliscono la costa meritano una sosta prolungata e le piramidi bianche appena fuori dal porto di Skopelos ci ricordano un poco le nostre Isole Tremiti...

A useful stop in Vathias Bay...
Il paesino eletto capoluogo dell'isola e nobilitato dal suo stesso nome è davvero incantevole: mi sono persa per ore tra le sue casette bianche, strette sulle scalinate ripide, aggrappate alla collina tra il molo ed il castello. Le chiesette dai tetti di scisto sembrano sparire nel bianco abbacinante del centro storico. Tutto è bianco, a Skopelos, le scale, le case e le chiese, tutto salvo le balconate in legno che abbelliscono le facciate: sembrano quelle delle baite alpine e provocano un certo straniamento... Dai vasi colorati prorompono gerani screziati, bouganville fiammeggianti e piante grasse a profusione: Skopelos è la degna capitale di un'isola incantevole!

Surprises everywhere!
Scegliamo cale isolate dove trascorrere le notti, in perfetta solitudine: Vathias e Stafilos sono quelle che preferiamo su tutte. Ben presto comprendiamo l'importanza del Meltemi: quando non si alza neanche una bava di vento il caldo diventa soffocante! Lunghi bagni aiutano ad abbassare la temperatura ma il sole, il caldo e l'odore dell'estate cingono l'isola in un dolce abbraccio che induce a sognare...
Quando risaliamo il tratto di costa meridionale scorgiamo in lontananza la lunghissima Isola Eubea, meta del nostro imminente viaggio estivo: sembra chiamarci da lontano e ci sorprendiamo più volte a studiare il suo profilo...

Great panorama, both from the land and the sea...
Lungo costa scoviamo tronchi nodosi sbiancati dal mare, scogli policromi come sfogliate napoletane, angolini suggestivi protetti dall'ombra dei pini.
Avvistiamo diverse coppie di nibbi, alcuni cormorani molto intraprendenti che si tuffano a pescare a pochi metri dai nostri kayak e persino uno splendido esemplare di foca monaca.
Su tutto troneggia il frinire assordante delle cicale, tanto che quasi non riusciamo a parlare quando l'ultima sera ceniamo insieme ai nostri magnifici ospiti nella taverna sul porto...
Skopelos merita davvero una vacanza in kayak!

Draw stroke...
We arrive in Loutraki in a wonderful morning of June and immediately meet Phil Hadley and Neil McAra. And smell the perfume of the oleanders, of the fig tree and of the lemons...
Neil and Yvonne of 'Kayaking Skopelos' are living there since 8 years: they are a marvelous and inspirational couple: we really like to be like them!
They manage the sea kayak school with high competence and long view, offering sunset paddles and daily escursions together with spicy rice and salty pies for lunch...


Alonisson on the horizon...
We rented two single kayaks and the equipment we need for the clock-wise circumnavigation of the island and we use the map that Neil suggested us: made by Terrain in a 1:25.000 scale, it is detailed, waterproof and update to 2010.
The weather forecast was so ggod that the sea was every day very flat. The water is white like the silver in the morning, becames turquoise during the day and turns into orange and red at the sunset...
Paddle around the lighthouse of Gourouni Head is very suggestive, as well as under the little white church Aghios Ioannis of the famous film 'Mamma Mia'. On the horizon the islands of Alonisson, Skiathos and Evia, our destination for the next summer sea kayak trip...


Kayaking Skopelos surely is an unforgettable experience!
The Meltemi is as trong wind that affected the island and its forest of pines trees: absolutely necessary when the temperature raises.
Just 67 km of very beautiful coast line, with rocky cliffs, caves and lot of sandy beaches!
Skopelos village is fantastic, with whites little houses and vertical staircases all around.
We was lucky enough to meet a magnific seal and the entire island is roll up by the constant noise of cicadas. Tavernas everywhere made Skopelos a dramatic sea kayak destination!

2 commenti:

  1. che spettacolo ,quando ci trasferiamo a vivere l un saluto Andrea Bresil

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  2. una meraviglia! il mare greco ha un fascino irresistibile, ne ho nostalgia anche se non lo conosco dal qayaq bensì grazie alla vela... ed era bello, dopo aver ancorato, farsi le lunghe nuotate per raggiungere la riva in un'acqua in cui sembra di volare e non nuotare...

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