IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

E' nato Voyager

E' nato Voyager
Dopo diversi anni di gestazione, dalla collaborazione con CS Canoe, è nato Voyager, kayak da navigazione a medio raggio. In questa barca ho inserito le caratteristiche che, dopo 25 anni di attività e più di 20.000 miglia pagaiate, ho ritenuto rilevanti per un mezzo destinato a questo utilizzo. Qualche numero: lunghezza 585 cm, larghezza 50 cm, volume 310 lt, peso in VTR 23 Kg. Prima della produzione, il prototipo dovrà superare una fitta serie di test, ma già le prime semplici prove fanno ben sperare... Sarà possibile testare Voyager durante gli incontri dove saremo presenti. Mauro

Voyager è pronto!
Con le ultime modifiche apportate Voyager ha raggiunto la maturità
ed è pronto per la produzione industriale...

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci Mauro Ferro

mercoledì 28 dicembre 2011

ItaliAmmassalik in mostra a Courmayeur

Gli Inuit ai piedi del Monte Bianco.
Si inaugura oggi la mostra info-fotografica “Ammassalik – il lato nascosto della Groenlandia” che rimarrà esposta presso il Museo Alpino Duca degli Abruzzi di Courmayeur fino al 30 aprile 2012.
Un viaggio tra i silenzi, i sorrisi, le solitudini della Groenlandia orientale, voluta dalla Società delle Guide Alpine di Courmayeur, la più antica d'Italia e la seconda al mondo. «L'ambiente severo dell'alta montagna e le distese glaciali Artiche accomunano la Groenlandia a Courmayeur», spiega Ottorino Tosti, coordinatore del progetto “ItaliAmmassalik” e curatore della mostra.


La mostra prevede tre diverse tipologie di pannelli che vogliono far immergere il visitatore nel mondo Inuit.
Ai pannelli informativi si aggiungono circa 25 fotografie, tutte scattate nei numerosi viaggi alla scoperta dei villaggi di Ammassalik e della loro cultura, e 5 pannelli con citazioni degli abitanti del luogo; queste ultime sono state raccolte da Robert Peroni, esploratore tirolese da 31 anni trapiantato nella comunità di Ammassalik, dove ha creato il progetto sociale ‘The Red House’ con l'obiettivo di aiutare i giovani Inuit a vivere il futuro anche nella loro terra d'origine.
Courmayeur non è proprio "dietro l'angolo" e neanche una meta classica di escursioni in kayak da mare, ma il progetto "ItaliAmmassalik" merita sempre di essere sostenuto perché gli Inuit sono sempre lì in Groenlandia...


An interesting exposition about "Ammassalik - the hidden corner of Greenland" is open todaly in Courmayeur on the Alpine Museum Duca degli Abruzzi since the 30th of April 2012. The exposition is organized by Ottorino Tosti, the promoter of the "ItaliAmmassalik" project, with 25 pictures and 5 panels with interviews to the Inuit people living in Ammassalik, realized by Robert Peroni, an Italian explorer who has been living there for 31 years. There is a strong feeling between the high mountains of Courmayeur and the arctic mountains of Greenland... Corumayeaur is not at all a sea kayak destination but the project "ItaliAmmassalik" need to be supported in every season!

1 commento:

  1. Innanzi tutto auguri,
    bella iniziativa quella della mostra
    perchè non la fate arrivare a Roma al Pigorini?
    Ciao e felici pagaiate
    Carmine

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