IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

E' nato Voyager

E' nato Voyager
Dopo diversi anni di gestazione, dalla collaborazione con CS Canoe, è nato Voyager, kayak da navigazione a medio raggio. In questa barca ho inserito le caratteristiche che, dopo 25 anni di attività e più di 20.000 miglia pagaiate, ho ritenuto rilevanti per un mezzo destinato a questo utilizzo. Qualche numero: lunghezza 585 cm, larghezza 50 cm, volume 310 lt, peso in VTR 23 Kg. Prima della produzione, il prototipo dovrà superare una fitta serie di test, ma già le prime semplici prove fanno ben sperare... Sarà possibile testare Voyager durante gli incontri dove saremo presenti. Mauro

Voyager è pronto!
Con le ultime modifiche apportate Voyager ha raggiunto la maturità
ed è pronto per la produzione industriale...

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci Mauro Ferro

mercoledì 27 luglio 2011

Expeditions & Expositions...

Il piccolo mondo del kayak da mare si arricchisce di anno in anno di nuovi talenti: fotografi, scrittori, registi e tanti artisti capaci di trasmettere forti emozioni.
Emilio Rigatti ha da poco concluso la sua spedizione canoistico-letteraria da Trieste a Zara in compagnia di Aldo Faoro: ha pubblicato avvincenti resoconti sul forum del CKF e sta scrivendo articoloni a tutta pagina sul Piccolo... presto uscirà dalla sua penna vivace un nuovo volume sull'andare per mare, dopo i suoi non pochi racconti di viaggi su due ruote.
Guido Morandini, invece, parte proprio in questi giorni per un nuovo viaggio in canoa e bici alla scoperta di "comunicatori erranti" che vogliano parlare alla sua cinepresa: dalle cave di marmo delle Alpi Apuane a Roma capitale sarà dapprima un originale viaggio lungo i fiumi del centro Italia e le piste ciclabili che li collegano, poi un godibile blog infarcito di foto, video e riflessioni personali e non ultimo un documentario d'autore.
Angelo Lauria ha da poco allestito una mostra fotografica dal titolo più che significativo: emozioni in kayak. Per tutto il mese di luglio presso la Biblioteca Comunale di Lavena Ponte Tresa si potrà scoprire attraverso i suoi scatti curati e carichi di colori tutto il fascino dei laghi lombardi!
Tatnti appuntamenti da non perdere!


The Italian little world of sea kayak is every year more rich: photographers, writers, directors and artists who are able to transmit their emotions to the audience...
Emilio Rigatti is writing some articles for a local newspaper and than for an Italian editor about his last sea kayak trip from Trieste to Zara with his friend Aldo Faoro.
Guido Morandini is collecting videos and pictures about his original trip made by an inflatable canoe and a compact bike from a murble quarry in Tuscany to Rome: please, read his blog.
Angelo Lauria ha recently realized a photographic exposition called "Emotions in kayak" about the beautiful landascapes of the northern lakes.
A lot of good opportunities to share the experience of sea kayak!

4 commenti:

  1. Ricevo via mial e volentieri assecondo la richiesta di inserirlo nei commenti:

    Buonasera, Tatiana, poprio nei giorni in cui il "Rigatti" pagaiava verso Zara, io sono partito il 9 luglio da Plomin, verso Spalato: ho costeggiato Cherso, Lussino, ho compiuto la lunga traverata verso Premuda, poi Skarda, Ist, Dugi Otok, le mitiche Incoronate, poi Murter, Sebenico ed infine ho raggiuto Spalato venerdì 22 luglio. In totale i km percorsi sono stati 355, sono un montanaro e parlo ancor in km.
    Che strano il mondo del kayak, che ho scoperto come Emilio, l'anno scorso circumnavigando Krk e poi Rab.
    Sarebbe stato molto bello incontrare i due triestini, io orso solitario e loro in compagnia! Il bel racconto di Emilio, in parte coincide con la mia avventura: il 21, anch'io, nei pressi di una spiaggia solitaria mi sono dovuto fermare un giorno, per il mare agitato. Il momento più bello del viaggio è stato entrare nel porto di Spalato con il mio piccolo kayak, tra i giganti del mare. Poi, domenica sera ho preso il traghetto per Fiume, il traghetto in dodici ore mi ha riportato vicino al punto di partenza, per " scendere" ho impiegato 13 giorni, per risalire solo 12 ore!
    ps: ... in seguito pubblicherò anch'io qualche articolo e ve lo farò pervenire

    Mariano Storti
    Recoaro Terme (Vi)

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  2. Ma che bella coincidenza!
    Doppia, per giunta, perchè quando è arrivata la tua mail ero al telefono proprio con il Rigatti!
    Gliel'ho letta in diretta: anche lui sarebbe stato molto contento di incontrarti... sarà per un'altra volta, dice, in uno dei vostri prossimi viaggi su e giù per l'Adriatico! Ti salutiamo calorosamente entrambi. A presto in acqua!

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  3. La foto (Mostra Fotografica) mi incuriosisce.
    E' una mostra di immagini Photoshop-ate?
    Quella acclusa lo sembra... :-)

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  4. Il Photoshop è stato utilizzato dal mio tipografo per allestire la locandina...
    per quanto riguarda le foto della mostra...
    Photoshop alla larga!

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