IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

E' nato Voyager

E' nato Voyager
Dopo diversi anni di gestazione, dalla collaborazione con CS Canoe, è nato Voyager, kayak da navigazione a medio raggio. In questa barca ho inserito le caratteristiche che, dopo 25 anni di attività e più di 20.000 miglia pagaiate, ho ritenuto rilevanti per un mezzo destinato a questo utilizzo. Qualche numero: lunghezza 585 cm, larghezza 50 cm, volume 310 lt, peso in VTR 23 Kg. Prima della produzione, il prototipo dovrà superare una fitta serie di test, ma già le prime semplici prove fanno ben sperare... Sarà possibile testare Voyager durante gli incontri dove saremo presenti. Mauro

Voyager è pronto!
Con le ultime modifiche apportate Voyager ha raggiunto la maturità
ed è pronto per la produzione industriale...

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci Mauro Ferro

giovedì 21 luglio 2011

BCU meeting

Due giorni sotto la pioggia battente, temporali a coprire il cielo e venti freddi a spazzare il lago.
Neanche avessimo invocato il "british weather" per coronare l'incontro sulla didattica BCU!
Ci siamo ritrovati in una dozzina di appassionati canoisti sul Lago Maggiore, presso la splendida sede della Lega Navale di Laveno Mombello, una vecchia caserma austriaca in posizione strategica e panoramica che tanto assomiglia oggi a quei Outdoor Center tanto comuni in nord Europa.
Per prima cosa, abbiamo varato il nuovo shin on frame di Renato Oliva, uno dei costruttori di KLI: il suo Barrakuda da poco terminato ha arricchito l'incontro ed entusiasmato i presenti!
Brindisi, foto e filmati, applausi e prove in acqua hanno introdotto la prima giornata di incontro...


Poi è stata la volta dell'attività pratica e teorica, seguendo un programma di massima che avevamo fatto girare nei giorni precedenti e che contemplava diversi argomenti, oltre alla presentazione del sistema didattico adottato dalla federazione inglese: gestione del gruppo e breafing introduttivo, riscaldamento a terra, sicurezza in acqua, salvataggi e traini... con un occhio di riguardo alle "novità" introdotte dalla BCU, che ancora in pochi conoscono e praticano dalle nostre parti.


Nel pomeriggio, bardati come in inverno, con mute stagne, cappelli e giacche d'acqua, ci siamo infilati in kayak e ci siamo divertiti a sperimentare diverse tecniche di salvataggio assistito. Il momento culminante, dopo tre ore di esercitazioni in acqua, in coppia ed in gruppo, è stato quello riservato al traino.
I vantaggi della sacca in vita, che erano stati già presentati nel corso della mattinata di confronto a secco, sono stati testati in kayak con esercizi specifici: traino con cima lunga e corta, sgancio rapido e recupero della sacca per un secondo intervento, traino di un compagno ferito o incosciente, traino di tre kayak zatterati e dei soccorritori in linea, come nelle due foto seguenti.


Non potevano mancare esercizi conclusivi di "fun&balance" secondo la migliore tradizione: imparare in sicurezza divertendosi (o divertirsi imparando in sicurezza?) per salutarci con un bel sorriso stampato sul viso! La dimestichezza con l'imbarcazione aumenta con la varietà di giochi effettuati in kayak: provare per credere! E poi, mica si può sempre e solo pagaiare, no? Mettere in pratica quanto appreso a livello teorico è sempre esaltante... quando poi la compagnia è allegra e frizzante, il piacere di stare in kayak si amplifica!

 

La serata non poteva riuscire meglio: una cena con il circolo velico, le tavolate imbandite sotto gli alberi frondosi illuminati da lampadine colorate, la convivialità tipica di una festa di paese e la perfetta sincronizzazione tra le portate ed una schiarita del cattivo tempo! La notte illuminata dai traghetti che fanno la spola tra Laveno e Verbania ed i fuochi d'artifico su Stresa: il lago ai nostri piedi e le camerate del piano superiore ad accogliere il nostro sonno leggermente alcoolico...
Una bella esperienza che contiamo senz'altro di ripetere !

Two days under the rain, stormy sky and strong winds: a perfect british weather to crown the meeting about the BCU system!
A good meeting in the beautiful Laveno Mombello Sail Center: first thing, we've launched the new skin on frame Barrakuda made by Renato Oliva! Then we've started with the program: breafing, incident managment, rescues and drawings...

In the afternoon, harnessed as in winter, with dry suits, hats and jackets, we've had a good time experimenting different rescue techniques and fun&balance of course!
A beautiful experience that certainly we'll repeat!!!

Nessun commento:

Posta un commento

Paperblog : le migliori informazioni in diretta dai blog BlogItalia - La directory italiana dei blog