IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

E' nato Voyager

E' nato Voyager
Dopo diversi anni di gestazione, dalla collaborazione con CS Canoe, è nato Voyager, kayak da navigazione a medio raggio. In questa barca ho inserito le caratteristiche che, dopo 25 anni di attività e più di 20.000 miglia pagaiate, ho ritenuto rilevanti per un mezzo destinato a questo utilizzo. Qualche numero: lunghezza 585 cm, larghezza 50 cm, volume 310 lt, peso in VTR 23 Kg. Prima della produzione, il prototipo dovrà superare una fitta serie di test, ma già le prime semplici prove fanno ben sperare... Sarà possibile testare Voyager durante gli incontri dove saremo presenti. Mauro

Voyager è pronto!
Con le ultime modifiche apportate Voyager ha raggiunto la maturità
ed è pronto per la produzione industriale...

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci Mauro Ferro

lunedì 25 luglio 2011

Assistance to swimmers

Anche la sedicesima edizione della Nuotata dell'Eremo sembrava minacciata dal cattivo tempo e dalle piogge che nei giorni passati hanno abbassato la temperatura e riversato nel lago quintali di detriti legnosi.
Invece, una giornata di sole ha accolto gli oltre 300 nuotatori sulle sponde del Lago Maggiore per l'annuale traversata di 4 chilometri da Stresa a Reno, per unire idelamente la sponda piemontese a quella lombarda.


Come ogni anno, gli organizzatori dell'evento, che attira campioni italiani e stranieri e che si colora ogni volta di nuove iniziative, hanno voluto coinvolgere i kayak nel servizio di assistenza in acqua ai nuotatori impegnati nella traversata: abbiamo così formato, secondo un sistema ben rodato negli anni, un doppio cordone di pagaiatori ed abbiamo seguito pagaiando il gruppo da una sponda all'altra.


Faticando a tenere il passo dei primi, che in poco più di quaranta minuti hanno tagliato il traguardo, e raccogliendo via via tutti gli altri, che in parte perdevano la direzione ed in parte venivano intralciati dalle onde dei motori. Solo qualche intervento di assistenza per crampi da freddo o da stanchezza, ma nel complesso la macchian organizzativa ha lavorato al suo meglio. Un piccolo barchino a motore ha attraversato indisturbato il canale interdetto alla navigazione proprio nel momento topico della manifestazione sportiva, mettendo in pericolo la sicurezza dei partecipanti ma soprattutto mostrando una profonda ignoranza e maleducazione: speriamo che quell'anonimo navigante della domenica legga queste poche righe e si vergogni!


La fatica più grande quest'anno è stata rappresentata dalla diversa andatura dei nuotatori, che hanno preso tutti direzioni diverse sin da poche decine di metri dalla partenza e si sono sparpagliati nel centro lago a raggiera, in piccoli gruppi anche solo di tre o quattro. Tutti, comunque, seguiti con scrupolosa attenzione dai canoisti coinvolti e dalle altre imbarcazioni della sicurezza. I medici a bordo del motoscafo della Croce Rossa hanno così eseguito in pochi minuti un intervento di recupero di una nuotatrice con un principio di ipotermia.


La temperatura del lago, infatti, era di poco superiore ai 20°C ed il leggero venticello che ha spirato per tutta la durata della gara, e che verso la fine ha addensato pesanti nuvoloni sul Mottarone, ha reso la permanenza in aqua oltre modo faticosa, specie per coloro che, disattendendo le raccomandazioni dell'organizzazione, non avevano indossato la muta di neoprene ma soltanto un leggero strato di grasso...
Poco prima dello scoccare delle due ore previste per la traversata, alcuni nuotatori rimasti molto indietro sono stati issati sulle barche del soccorso ed accompagnati a riva.


Sotto il grande arco dell'arrivo, erano stati allestiti gazebo per i rinfreschi ed una fetta di pane e nutella è stata offerta a tutti i partecipanti e a tutti i volontari del sistema di sicurezza ed assistenza in acqua.
La festa è continuata per l'intero pomeriggio con le numerose premiazioni ai primi calssificati di ogni categoria, con l'estrazione a premi di una fiammante bicicletta e con i ringraziamenti delle autorità e degli organizzatori. Appuntamento per tutti al prossimo anno, stesso lago, stesso periodo e stessa allegria!

video

Last week-end we've offered our assistance to the 300 swimmers of the 16th ediction of the Nuotata dell'Eremo, a crossing of about 2 miles from Stresa to Reno on Maggiore Lake.
We've tested our competence to help the swimmers along the distance, in case of emergency (just two people with cramp) and to separate them from the motor boats. The organization was perfect and at the arrive bread with nutella for everybody!!! Next year, same place, same periodo, same energy!

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