IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

E' nato Voyager

E' nato Voyager
Dopo diversi anni di gestazione, dalla collaborazione con CS Canoe, è nato Voyager, kayak da navigazione a medio raggio. In questa barca ho inserito le caratteristiche che, dopo 25 anni di attività e più di 20.000 miglia pagaiate, ho ritenuto rilevanti per un mezzo destinato a questo utilizzo. Qualche numero: lunghezza 585 cm, larghezza 50 cm, volume 310 lt, peso in VTR 23 Kg. Prima della produzione, il prototipo dovrà superare una fitta serie di test, ma già le prime semplici prove fanno ben sperare... Sarà possibile testare Voyager durante gli incontri dove saremo presenti. Mauro

Voyager è pronto!
Con le ultime modifiche apportate Voyager ha raggiunto la maturità
ed è pronto per la produzione industriale...

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci Mauro Ferro

mercoledì 4 maggio 2011

Another excursion on the Maggiore Lake

Tatiana è ad Anglesey, diversi altri amici sono all'Isola di Capraia (beati loro...), altri ancora hanno vari impegni famigliari... e i pochi rimasti, cosa altro potevano fare se non uscire in kayak?
Così Elisabetta, Giorgio, Henry (che finalmente è ritornato in Italia) ed io, nella tarda serata di sabato abbiamo concordato una uscita sul nostro sempre bello Lago Maggiore.
Il tempo, a dispetto delle previsioni che avevano decretato piogge e cataclismi vari, ci ha regalato una bella giornata di sole, facendoci ritrovare a sera tutti abbondantemente abbrustoliti.


Siamo partiti dalla nostra solita spiaggia di Cerro di Laveno con l'intenzione di arrivare fino a Caldè, attraversare su Ghiffa, costeggiare dall'altra parte fino alla punta di Verbania, e poi attraversare nuovamente su Cerro.
Dopo avere costeggiato il Golfo di Laveno, abbiamo incontrato i resti di una cava e dei suoi sistemi di caricamento della sabbia sui barconi. E' stata poi la volta del Sasso Galletto, una stele di roccia che si erge a pochi metri dalla riva e che si offre sempre suggestiva ai nostri occhi.
Sul nostro lento avanzare ha sempre vigilato la Rocca di Caldè, che negli anni abbiamo ormai visto decine di volte, ma che ci regala sempre una visione spettacolare.


In una spiaggetta sotto di essa, ci siamo fermati per la pausa pranzo, concedendoci poi anche una passeggiata in paese per un buon caffè.
Il cielo intanto iniziava a coprirsi con dense nuvole scure che si affacciavano da dietro la montagna, quasi ad invitarci a riprendere la navigazione... così siamo ripartiti e abbiamo attraversato il lago. Per fortuna l'addensamento nuvoloso è durato poco e dopo una mezz'ora è ricomparso il sole.


Da Ghiffa a Verbania è stato un susseguirsi di giardini fioriti multicolori che emanavano profumi così intensi e dolci da diventare per me quasi fastidiosi.
Alla punta di Verbania, consultata la percorrenza effettuata, abbiamo deciso di fare una lunga traversata fino a Santa Caterina del Sasso e, dopo aver costeggiato un piccolo bosco di mangrovie, siamo rientrati a Cerro, dopo una percorrenza totale di 28 Km.
Ringrazio tutti i compagni di pagaiata per la splendida giornata trascorsa insieme, e poi per l'immancabile birra e per la successiva buona pizza ristoratrice...
Alla prossima...


Tatiana is at Anglesey, several other friends are at the Capraia Island (lucky them...), others have various family commitments... and the few remaining, what else could they do if not kayaking?
So Elizabeth, George, Henry (who is finally returned to Italy) and I, in the Saturday late evening, we agreed an kayak exit on our beautiful Maggiore Lake.
The weather, despite of the rains and various cataclysms forecasts, gave us a beautiful sun day, so to be in the evening we all thoroughly roasted.


We launching from our usual Cerro of Laveno beach with the intention to reach Caldè, crossing to Ghiffa, coasting the other shore to the Verbania Promontory, and then cross back to Cerro.
After coasted the Laveno Gulf, we met the remains of a quarry and its sand load systems on barges. It was then the Galletto Stone turn, a rock pillar that stands a few meters from the shore and which always offers itself very suggestive to our eyes.
Our slow progress was always guarded by the Caldè Rock, which over the years we have seen dozens of times, but always gives us a spectacular view.


In a small beach below it, we stopped for lunch, then we granted us a walk in the country for a good coffee even.
Meanwhile, the sky began to cover itself with dense dark clouds emerging behind the mountain, almost to invite us to resume navigation... so we left and we crossed the lake. The thickening clouds did not last long fortunately and after half an hour, the Sun has reappeared.


From Ghiffa to Verbania was a colorful flower gardens succession, emanating smells so sweet and intense, almost become annoying to me.
At the Verbania Promontory, consulting the covered distance, we decided crossing to Saint Caterina of the Stone and, coasted a small mangroves wood, we came back to Cerro, after 15 NM covered.
I thank all the paddle fellow for the wonderful day together, and then for the ubiquitous beer... and for the following good pizza...
To the next one...

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